14
aprile

Mentana risponde a Palazzo Chigi: «Non ho mai censurato nessuno. Conte non può intervenire alla Chavez» – Video

Enrico Mentana

Pasquetta con scazzo. Dopo le critiche di al premier , accusato di aver usato una conferenza stampa teletrasmessa per attaccare Salvini e Meloni, ieri Palazzo Chigi ha lanciato la controffensiva. L’ufficio stampa del Presidente del Consiglio ha diramato un comunicato di precisazione sull’accaduto e il Mitraglietta, sentendosi chiamato in causa (“riguarda anche noi è inutile che facciamo gli ipocriti“) ha fatto a sua volta partire una filippica dagli schermi di La7

Ritornando sulla discussa conferenza stampa presidenziale di venerdì scorso, Palazzo Chigi aveva fatto sapere di non aver non mai chiesto che l’intervento del premier venisse trasmesso a reti unificate e che, come sempre, la decisione di proporre il segnale era lasciata ai responsabili delle singole testate giornalistiche. Poi, riferendosi alle critiche per l’attacco di Conte a Meloni e Salvini sulla questione Mes, l’ufficio stampa di Palazzo Chigi ha scritto:

Facciamo notare che Conte non avrebbe potuto evitare di affrontare il tema del Mes e chiarire le relative fake news veicolate dell’opposizione, visto che questo tema è poi stato oggetto delle domande poste dai giornalisti. A conferma del fatto che si tratta di argomento di interesse generale“.

Mentana, che per primo si era scagliato contro l’atteggiamento di Conte, ieri si è sentito in dovere di replicare alla nota presidenziale e alle critiche piovutegli addosso. Il direttore lo ha fatto con un discorsetto piccato, per lunghezza più simile ad un’arringa.

Io dirigo telegiornali da 28 anni e non ho mai censurato nessuno. In Italia ci sarà qualcuno che potrà alzare la mano? Bene, sfido chiunque a dire che ho censurato mai qualcuno. Secondo, hanno lavorato con me tanti giornalisti in questi decenni, di tutti i tipi, tra cui un influente parlamentare della stessa corrente politica della forza di maggioranza parlamentare. Anche a loro potete chiedere se ho mai censurato qualcosa o qualcuno. Si è arrivato a dire che oggi si dice così, ma cosa succedeva con le famose videocassette di Berlusconi? (…) Io dirigevo un tg abbastanza importante a Mediaset e feci ridurre la durata di quel video da 9 a 4 minuti. Perché nei telegiornali bisogna dare spazio a tutti ma non è possibile che tutti abbiano l’accesso come se la tv fosse una buca delle lettere (…) Io credo che sia giusto ascoltare tutte le volte che ci sono notizie da parte di chi sta guidando il nostro Paese, ma non, per favore, le polemiche politiche con un rapporto di forza mediatico nei confronti delle opposizioni

ha affermato Mentana, contestando la giustificazione secondo cui Conte aveva attaccato gli avversari politici per smentire le fake news (“poteva farlo con un post, un comunicato, un’intervista“). Il giornalista ha quindi proseguito:

La verità vera è che non c’è censura e non ci può essere perché quando Palazzo Chigi chiede di intervenire, interviene, e nessuno chiede il testo prima o censura al volo. Era solo il modo per dire che non può essere data, se non per Chavez in Venezuela, dove è successo, la possibilità a un capo del governo di intervenire su quel che vuole, quando vuole. Questa evidentemente non è democrazia. E la democrazia è diversa da tutti gli altri sistemi. Perché ha l’opposizione, e chiunque governi se la deve coltivare gelosamente. Perché serve da elemento di equilibrio, e di pungolo, e quando sbaglia rafforza chi governa“.

Ormai scatenato, nella sua replica, il Mitraglietta si è anche rivolto direttamente ai critici, agli “odiatori” che gli avevano dato del venduto. “Traditore? Ma traditore di chi? Venduto? Ma venduto a chi?” ha incalzato il giornalista, specificando di aver più volte criticato anche Salvini in passato.

Il ‘monologo’ del direttore si è protratto per oltre cinque minuti.  Ne avremmo fatto volentieri a meno.

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8 Commenti dei lettori »

1. XxdanyxX ha scritto:

14 aprile 2020 alle 11:21

Mi spiace dirlo ma questo volta Mentana l’ha fatta fuori dal vaso:
É si vero che Conte poteva trattenersi dal dire pubblicamente i nomi di Matteo Salvini e Giorgia Meloni (una video accusa solo sui social avrebbe avuto lo stesso risultato, sicuro), però è anche vero che ciò è stato frutto di esasperazione e soprattutto di bisogno di correttezza per via delle informazioni false diffuse da quei due elementi, cosa per cui da sempre Mentana e il suo giornale online si battono contro.
Se Mentana era così convinto del suo operato non capisco il bisogno di un chiarimento in diretta televisiva… Forse è stato colpito il suo ego?



2. Marco Cappuccini ha scritto:

14 aprile 2020 alle 12:07

@Marco Leardi
Magari tu ne avresti fatto volentieri a meno. Io l’ho apprezzato così come apprezzo Mentana da anni in tutto ciò che fa.



3. alessio BIRI ha scritto:

14 aprile 2020 alle 13:50

Mi dispiace perchè ho sempre stimato Mentana.
Ma stavolta è incomprensibile il suo intervento.
Prima il fatto del ritardo degli annunci di Conte….ora questo nuovo attacco verso Conte..
Non seguerò più il TG La 7.
Metterò la 7 esclusivamente dalle 20:30 per seguire la Gruber , Formigli, Floris e Propaganda Live.
Che delusione direttore Mentana!!!!

P.S. Menomale che c’è il grande Andrea Scanzi!!!



4. Rock ha scritto:

14 aprile 2020 alle 14:03

Grande Mentana.



5. franky108 ha scritto:

14 aprile 2020 alle 18:54

Mentana ha toppato, è inutile girarci intorno. Il problema non è che ha criticato il discorso di Conte ma che si sia permesso di dire “se lo avessimo saputo, l’avremmo tagliato”. Questa è censura, poco c’è da dibattere. Mentana che è un giornalista avrebbe potuto semplicemente dire che PER LUI questo attacco in conferenza stampa era fuori luogo e nessuno avrebbe avuto nulla da dire, è il suo lavoro. Ma se te ne esci con a saperlo, lo tagliavo è tutt’altra roba.
Al posto del monologo forse sarebbe stato il caso di dire “ho sbagliato”, volevo dire quest’altra cosa e avrebbe fatto una migliore figura. Per quanto mi riguarda, non è più una fonte affidabile (vabbè che la caduta era iniziata tempo prima con Open e i suoi “articoli” pieni di errori grammaticali e titoletti clickbait.



6. Kalinda ha scritto:

14 aprile 2020 alle 19:03

Ha evidentemente pestato un merdone da cui non ne esce. Ha perso la stima di molti



7. PeppaPig ha scritto:

15 aprile 2020 alle 08:36

Kalinda sei sicura? Io non sono mai stata una sua fan sfegatata ma lo stimo certamente più adesso di quando faceva da “cassetta della posta” (per usare una sua espressione) alle veline di Casalino.
In ogni caso, stando ai sondaggi (di cui uno commissionato da Casalino stesso …) e ai quotidiani più importanti, e non ai sentiment personali, ad avere perso la stima di molti è Conte. Il suo uso da prima donna di queste cosiddette conferenze stampa, in giorni ed orari improponibili, e sempre in grande ritardo nemmeno fosse Valeria Marini, l’ho sempre trovato estremamente irritante e irrispettoso, e l’ho anche già scritto qui sopra più di una volta.
Non capisco sinceramente perchè questa levata di scudi contro Mentana, che non ho riscontrato altrove. Auspicate veramente un mondo telecomandato da Casalino?



8. Daniele ha scritto:

15 aprile 2020 alle 09:31

Grande Direttore! Giusta replica, voi ne avreste fatto a meno, per me ha fatto più che bene!!!



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