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gennaio

Rai 2: la rivoluzione di Carlo Freccero. Le novità e i programmi cancellati

Rai2

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La Rai ha un punto debole: l’approfondimento delle notizie del giorno. E’ una lacuna che deve essere colmata subito“. Questo è uno degli obiettivi principali che si è posto Carlo Freccero, direttore della seconda rete Rai. Nel corso della conferenza stampa di questa mattina, l’uomo ha parlato di come intende impostare il palinsesto del canale e, pur avendo dei limiti dettati dalla scadenza del suo mandato e dal poco budget di cui dispone, ha sottolineato che è tra le sue priorità quella di rimettere al centro della sua emittente il servizio pubblico. Punto chiave sarà perciò il ruolo dell’informazione.

Le novità di Rai2

A breve, al termine del TG2 delle 20.30, ci sarà un talk di approfondimento di 15-20 minuti affidato a dei conduttori interni alla testata. Si riallacciano all’ottica di dare alla rete un’impronta legata all’attualità la riconferma del Tg2 Dossier e l’allungamento del TG2 fino alle 14, con le sue rubriche, anche il sabato e la domenica. Il Tg2 delle 18 ingloberà anche i vari spazi Rai Parlamento, LIS e destinati allo sport.

Modifiche in via di definizione anche per Night Tabloid che si chiamerà Povera Patria (il vecchio titolo è considerato demenziale). Dalle ceneri di Nemo nascerà un nuovo programma condotto dal suo storico autore Alessandro Sortino mentre Enrico Lucci tornerà al timone di Realiti Scio. In cantiere L’ottavo Blog: parlerà di notizie che, per qualsiasi tipo di ragione, non devono essere divulgate (l’idea è di trasmetterlo in terza serata).

In un canale così non può mancare la satira, e a questo proposito Freccero svela un sogno proibito:

“Voglio riportare Daniele Luttazzi su Rai2. Senza la satira che televisione pubblica sarebbe? È finita l’epoca di Berlusconi e quella di Renzi, ci mancherebbe che si proibisca la satira”.

La comicità terrà banco da marzo anche in preserale con una nuova trasmissione top secret e in prima serata con Made in Sud che ritorna dopo una stagione di stop. Confermati anche Il Collegio, per cui Freccero ipotizza un’ambientazione fascista, Pechino Express (si sta trattando il rinnovo dei diritti) con Costantino della Gherardesca impiegato “a progetto”. Qualche dubbio su The Voice che andrà in onda soltanto se si troverà uno studio dell’azienda disponibile (quello più adeguato, attualmente, è occupato da Ora o Mai più di Amadeus). Per Renzo Arbore si pensa ad un programma che omaggi la figura di Gianni Boncompagni. A febbraio, invece, ci sarà un tributo a Bernardo Bertolucci. Sulla Via Di Damasco avrà la conduzione inedita di Eva Crosetta.

I programmi bocciati

Nella lista dei programmi cancellati, oltre a Nemo, ci sono B Come Sabato (l’ultima puntata la scorsa domenica) e anche Quelli Che Dopo Il TG (che lascia spazio alla sopracitata striscia d’approfondimento). In bilico il daytime composto da I Fatti Vostri e Detto Fatto. Bocciato anche NCIS, Freccero dice perentorio: “Lo detesto“. La presenza in palinsesto della serie, che racconta una cultura americana non gradita al direttore, sarà ridimensionata. Rocco Schiavone e L’Ispettore Coliandro occuperanno, in replica, la prima serata della domenica, tradizionalmente affidata alla serie CBS. Nuove puntate, invece, in primavera per La Porta Rossa 2. Freccero volgerà lo sguardo anche alla produzione europea.

Nel frattempo la Rai2 del 2019 sarà inaugurata sabato 5 gennaio con un omaggio ad Adriano Celentano.



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11 Commenti dei lettori »

1. Drew ha scritto:

3 gennaio 2019 alle 18:39

Meno male per Pechino, per un attimo ho temuto

Mi lascia un po’ perplesso la parte sulle serie tv, va benissimo volgere lo sguardo anche a produzioni europee che negli anni si sono molto volute, ma le serie poliziesche CBS su Rai 2 hanno sempre funzionato (anche se spremute fino all’inverosimile con le repliche) e non le vedo così politicamente/culturalmente orientate, sostituirle con repliche delle serie tv italiane andate bene sul canale non mi sembra il massimo in un’operazione di rilancio che dovrebbe contare su prime tv



2. Percy ha scritto:

3 gennaio 2019 alle 23:25

Il Collegio ad ambientazione fascista? Povera Patria davvero…



3. Mister Zapping ha scritto:

4 gennaio 2019 alle 02:17

Sostituire una serie in prima tv con dei fondi di magazzino non mi sembra un bel servizio nonostante le buone intenzioni, in quanto a Night Tabloid ha un titolo oscena è vero ma pure Povera Patria non scherza eh!



4. Pechinese ha scritto:

4 gennaio 2019 alle 11:18

Stento a credere che tutto questo stia realmente accadendo …. no, sul serio. NCIS non l’ho mai guardato ma è un telefilm dignitoso e garantisce ascolti dignitosissimi. Quelli Che Dopo Il TG è un programma ottimo e fa ascolti. I Fatti Vostri è ormai un classico della rete. In quanto a Luttazzi, non mi ha mai fatto ridere, l’ho sempre trovato irritante e volgare, e certamente non ne sentivo la mancanza. Oltretutto la sua non era satira ma propaganda politica. Possibile che lascino fare a Freccero tutto questo? In pratica sta epurando chi non gli piace e/o non gli sta simpatico e viceversa, ma forse qualcuno dovrebbe spiegargli che non sta stilando la lista degli invitati per una festa a casa sua, ma sta programmando le attività di una rete nazionale e pubblica. Bel cambiamento che stanno portando i 5 stelle …



5. Marco Cappuccini ha scritto:

4 gennaio 2019 alle 11:27

Riportare Luttazzi… Grandi novità di cui -non- se ne sentiva il bisogno…
Vogliamo far tornare anche Sant´oro?



6. kalinda ha scritto:

4 gennaio 2019 alle 13:35

Fa bene a puntare sul rilancio di The voice con Simona Ventura ma il resto è di sicuro destinato al flop. Il mezzogiorno alternativo c’è già su Rai3, Detto Fatto ha un pubblico giovane appetibile. I crime garantiscono a Rai2 una buona media. L’unica cosa che ha fatto bene a cancellare è stata B come sabato



7. Gianni ha scritto:

4 gennaio 2019 alle 14:53

Ora dicono che Luttazzi è stato allontanato per censura…ma si sono già scordati dello scandalo delle battute copiate dai comici americani?

Luttazzi (che ho tanto amato sin dagli esordi) ha scopiazzato battute di altri senza vergogna per tutta la sua carriera! Quello è il suo “crimine” altro che allontanamento per censura politica.
Per me fu una delusione.



8. Michele ha scritto:

4 gennaio 2019 alle 18:22

La Rai va derenzizzata, su questo concordano almeno 50 milioni di italiani. Così com’è fa ribrezzo, una macchina di propaganda per una minoranza rumorosa ma in via d’estinzione: PD e piddini.

Riguardo a Freccero, bene la sperimentazione, un po’ meno voler tirare fuori dalla soffitta personaggi e programmi obsoleti.

Stra-bene invece L’Ottavo Blog, con gli eretici italiani più autorevoli: Enzo Pennetta, Claudio Messora, Mohamed Konarè, Pietro Ratto.
GRAZIE FRECCERO!



9. Pechinese ha scritto:

4 gennaio 2019 alle 20:17

Ma cosa c’entra derenzizzare? Ormai delle persone scelte da Renzi non c’è più nessuno da tempo. E comunque quelli di Freccero sono capricci e stravaganze senza senso che gli vengono concesse solo in virtù del suo antico appoggio ai 5stelle. Come quella di portare The Good Doctor su RaiDue condannandolo a perdere almeno due milioni di spettatori, ma chi può aver permesso una follia del genere? Per non parlare del resto … Freccero ha fatto il suo tempo, ormai è solo una macchietta buona per gli sketch di Crozza, ma lo mandassero ai giardinetti a guardare i piccioni, altro che a comandare in Rai …



10. Angie ha scritto:

5 gennaio 2019 alle 12:22

Boh sono perplessa non mi piace quasi nulla delle nuove proposte a parte The Voice… poi sta politica di approfondimento ma chi la guarda più??? C è solo quella in tv.. Freccero x me non capisce nulla



11. Annie ha scritto:

7 gennaio 2019 alle 12:07

Non pare un palinsesto sensato ma, piuttosto, capricci e stravaganze (riprendendo la definizione di Pechinese con cui concordo).
A riguardo de Il Collegio con ambientazione fascista invece… purtroppo siamo ben oltre la stravaganza.



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