20
dicembre

Ultimo – Caccia ai Narcos: il baluardo della serialità Mediaset salva una storia poco coinvolgente

Ultimo 5 - Raoul Bova e Nerea Barros

Ultimo 5 - Raoul Bova e Nerea Barros

Le operazioni amarcord in TV funzionano sempre meno, far rivivere i fasti del passato ad un titolo famoso è sempre più difficile. Perchè cambiano le aspettative, l’offerta è ogni anno più ampia, e quello che funzionava prima, risulta stantio dopo. Con Ultimo – Caccia ai Narcos questo non è successo, nonostante la serie Taodue, giocoforza, non abbia più l’appeal di vent’anni fa.

Ultimo – Caccia ai Narcos: un racconto che si sforza di essere al passo coi tempi

Nel 1998 Ultimo diede vita ad un genere, creò un personaggio intenso, ancor più perchè ispirato ad una persona in carne ed ossa, la cui storia si è incrociata diverse volte con quella italiana. Con il passare delle stagioni, però, quel legame si è perso, il sapore dell’evento anche; ciò che è rimasta è la forza del personaggio, che da solo ha sempre portato avanti il racconto, e che adesso è stato modernizzato per renderlo al passo con i tempi.

Se prima Ultimo si muoveva in Sicilia, in una terra che conosceva, con un gruppo di carabinieri che lo ha seguito per anni e che era diventato la sua famiglia (e quella del pubblico), adesso è pronto a volare in Messico, confrontandosi con una realtà a lui del tutto estranea, una realtà in cui è solo, isolato, circondato da colleghi di cui si fida ma che non conosce e che non possono dare calore.

La quinta stagione ha inserito nelle sue indagini nuove tecnologie, rotte internazionali, poliziotti corrotti, gruppi militari e hacker, nel tentativo di allinearsi con i polizieschi di oggi; elementi che creano un contesto asettico e alquanto impersonale, lontano dal telespettatore di Canale 5, che ricorda ancora il gruppo storico del capitano, Crimor, ed il suo essere così ancorato alla realtà nostrana.

Quello che però salva la situazione è l’empatia di Ultimo, uno dei pochi veri personaggi della fiction Mediaset, quasi un baluardo. La sua intatta capacità di prendersi cura delle persone che lo circondano, nemici inclusi, crea un’emotività latente che rende anche questo nuovo crime, di suo poco coinvolgente, un affare personale.

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