16
settembre

Le Domeniche In…dimenticabili di Mara Venier/2

Mara Venier e Gianni Boncompagni in Domenica In...Maramao (2005)

Mara Venier e Gianni Boncompagni in Domenica In...Maramao (2005)

Seconda solo a Pippo Baudo per numero di conduzioni, Mara Venier è pronta a tornare a settembre al timone di Domenica In per la decima volta. Per festeggiare il ritorno della “signora della domenica” abbiamo deciso di ripercorrere la lunga militanza della Venier all’interno del contenitore festivo di Rai1, ricordando alcuni dei tanti momenti “indimenticabili” delle edizioni da lei condotte (qui la prima parte).

Domenica in… bluff

Dopo le polemiche del 1995 sulla promozione della fiction di Canale5 La voce del cuore con protagonisti Gianni Morandi e Mara Venier, Domenica In finisce al centro di nuove critiche per un altro super spot ad una trasmissione Mediaset. Domenica 13 ottobre 1996 il programma della Venier ospita un premio Nobel che, solo ad intervista iniziata, si scopre essere Luca Barbareschi. L’attore, come già avvenuto in altri programmi in occasione de Il Grande Bluff, si è mascherato ed ha fatto un’incursione nel salotto della Venier (ospitata pagata ben 7 milioni di lire) per promuovere il suo nuovo programma del sabato sera di Canale5 I Guastafeste.

Domenica in… bagno

Domenica 2 febbraio 1997, manca qualche minuto al Tg1 delle 13,30 e come tradizione Mara Venier realizza un breve promo in diretta per anticipare la puntata in partenza alle 14.00. Al telespettatore più attento non sfugge però la curiosa t-shirt indossata dalla conduttrice. Si tratta di una maglietta con la scritta “Vuoi perdere peso… caca”. Una frase indubbiamente ironica che stranisce però molti spettatori a quell’ora seduti a tavola per il pranzo domenicale. In pochi minuti i centralini Rai e la redazioni vengono inondati da telefonate di protesta.

Da La Repubblica del 3 febbraio 1997

“Macché, non me ne sono nemmeno accorta di quella scritta… ho preso la prima maglietta che mi è capitata a tiro e l’ho indossata, una delle tante nella mia collezione, ne ho circa seicento a casa, acquistate un po’ in tutto il mondo. Mi piacciono le magliette strane e quella l’ho comprata in Giamaica. Sopra ci ho messo un maglione di quelli pesantissimi perché ho 38 e mezzo di febbre, un’influenza pazzesca… Comunque poco prima di andare in video mi sono ’spogliata’ perché faceva troppo caldo sotto i riflettori e poi… perché – chiede – se n’è accorto qualcuno?” Beh, veramente sì… “Allora, diciamo che mi dispiace di aver provocato queste reazioni. E mi scuso con tutti quelli che possono sentirsi offesi. Ma non è stata una provocazione. Se volevo provocare ne avrei usate altre, molto più hard di questa”. Per esempio? “Un incidente più grave stava per succedere l’anno scorso, quando proprio De Andreis si è accorto che stavo per andare in onda con una maglietta raffigurante il Papa mentre fuma uno spinello: quella l’avevo comprata a New York. Ma lui se n’è accorto in tempo e mi sono cambiata”.

Domenica in… linea

Sono le 19.50 di domenica 13 aprile 1997 quando Mara Venier, alle prese con un gioco telefonico, smaschera in diretta una grave truffa ai danni della Rai e dei telespettatori. Il gioco consiste nel comporre una serie di numeri di telefono, scelti a caso, e proporre a degli ignari spettatori alcune domande legate a quanto avvenuto all’interno della trasmissione durante il pomeriggio. In palio ben cento milioni. Dopo una prima chiamata con una concorrente che non è in grado di rispondere alla domanda, la Venier digita un secondo numero di telefono. Dall’altro capo del filo risponde Marco di Roma. Il ragazzo, preparatissimo, risponde correttamente alla prima domanda, ma al secondo quesito, ovvero “Qual è il titolo del nuovo album di Franco Califano?” risponde Juliette Mayniel. Non si tratta certo di un banale errore, perchè Juliette Maynel è la risposta alla domanda “Come si chiama la mamma di Alessandro Gassman?”, una domanda prevista dagli autori ma cancellata e sostituita all’ultimo momento prima di andare in onda. Da alcune settimane, infatti, a Domenica In qualcuno sospetta della regolarità del gioco finale. Visibilmente indispettita da quanto accaduto la Venier denuncia pubblicamente l’accaduto e chiede spiegazioni al ragazzo al telefono. Quest’ultimo, dopo aver balbettato alcune improbabili giustificazioni, fa cadere la linea. La trasmissione si chiude con la conduttrice che chiede chiarimenti al notaio responsabile del gioco, tale Umberto Baldini, che un anno dopo verrà condannato a un anno di reclusione.

Da La Repubblica del 14 aprile 1997

“Non si può prendere per i fondelli la gente in questo modo, è un fatto di una gravità inaudita. Adesso voglio la verità. Non si possono prendere in giro milioni e milioni di spettatori che continuano a seguirmi, nonostante tutto. Mi hanno crocifisso, mi hanno denunciato a Milano, io le mie tasse le ho pagate tutte. Questo è uno scandalo vero. Ma come, io gli chiedo il titolo dell’ultimo album di Califano e quello mi risponde Juliette Mayniel? Evidentemente non hanno fatto in tempo ad avvisarlo che la domanda era stata cambiata. Era talmente sicuro che non mi ascoltava nemmeno. In studio mi hanno fatto segno di restare lì. Figuriamoci. Mi dispiace, ma io ho avuto la reazione più istintiva che si possa avere in queste situazioni: l’ho gridato a tutti che c’ era un imbroglio. Come potevo restare lì senza aprire bocca? E’ uno schifo. Potrei anche azzardare delle ipotesi, ma preferisco che se ne occupi la polizia”.

Domenica in…dispettita

L’edizione 2004/2005 di Domenica In parte all’insegna dell’incidente diplomatico. Per la prima puntata della stagione Mara Venier ospita la celebre top model Naomi Campbell. La chiacchierata tra le due donne si trasforma però ben presto in un vivace battibecco. I primi attriti arrivano quando Domenica In si collega con Simona Ventura in onda su Rai2 con Quelli che il calcio. Tra gli ospiti della trasmissione sportiva figura l’ex compagno della topo model Flavio Briatore. La Venier chiede: “Avete dormito insieme, ieri sera?”. Domanda che Naomi considera decisamente inopportuna. Non va meglio quando la conduttrice chiede all’interlocutrice dettagli sulla causa intentata al giornale londinese, che aveva pubblicato in passato una foto della modella all’ingresso di un centro di disintossicazione da alcol e droga. Naomi risponde: “E’ una storia che preferisco lasciarmi alle spalle…”. Si passa alla famiglia. La Venier domanda: “E’ vero che qualche giorno fa ha dichiarato che vorrebbe avere un figlio?“. Naomi, visibilmente seccata, risponde: “Si, ma non c’è fretta, verrà quando Dio vorrà, quando sarà il momento”. L’intervista procede a rilento e senza guizzi. Quando alla domanda “E’ innamorata, in questo momento?”, Naomi risponde che preferisce non parlare di cose che appartengono alla sua vita privata, la Venier sbotta: “Facciamo una cosa: visto che non vuole rispondere a nulla, faccia lei delle domande a me. Io rispondo a tutto”. Replica la Campbell: “Non le farei queste domande perché io rispetto la vita privata delle persone”. Congedata Naomi la Venier, rivolta al pubblico, allude ai tanti soldi che la modella avrebbe avuto per il suo intervento.

Da La Repubblica del 3 ottobre 2004:

“C’erano tanti altri argomenti di cui discutere – lamenterà più tardi la top model – dalla moda alla guerra, dalla beneficenza alla bellezza. Mi sono molto dispiaciuta, invece, che l’intervista sia partita a sorpresa sulla mia vita personale e non abbia saputo prendere un’altra direzione, anche se capisco il nervosismo da prima puntata e l’importanza di ottenere uno scoop su Naomi. Ma non era questo lo spirito della mia presenza a Domenica In”. Naomi ricorda quindi anche la frase sul suo compenso per la partecipazione al programma, pronunciata da Mara Venier alla sua uscita: “Il mio ingaggio – afferma la Campbell – è esattamente come quello di tanti artisti. Mara, forse sbagliando, si riferiva al costo elevato per farmi venire da New York, dove sto tornando adesso. Se comunque ne fa una questione di soldi, le dico che ho deciso di devolvere parte del mio cachet in beneficenza, all’associazione milanese Athla, di cui da alcuni anni sono madrina, che si occupa del tempo libero dei bambini handicappati”.

Domenica in…polemica

Presto archiviate le polemiche con Naomi Campbell, Domenica In trova in Loredana Lecciso, compagna di Al Bano, un’insperata ancora di salvezza, in grado di risollevare gli ascolti del programma e battere la forte concorrenza di Maurizio Costanzo e Buona Domenica. La Lecciso, in coppia con la sua sorella gemella Raffaella, si presta a numerosi siparietti che danno vita ad un vero e proprio “fenomeno Lecciso”. Il livello piuttosto infimo delle performance delle due sorelle scatena numerose critiche da parte dei giornalisti, di alcuni membri della commissione di Vigilanza Rai, dell’Osservatorio sui diritti dei minori, e dell’Associazione nazionale donne italiane. Tali polemiche spingono l’allora direttore di rete Fabrizio Del Noce a vietare la partecipazione delle Lecciso ad altre puntate del contenitore domenicale.

Domenica in…fuga

L’edizione 2005/2006 di Domenica In si presenta al pubblico con numerose novità. La più importante è la suddivisione in tre distinti blocchi. Domenica In…Maramao con Mara Venier, Domenica In…L’Arena con Massimo Giletti, e Domenica In…Ieri, Oggi e Domani con Pippo Baudo. Si parte con lo spazio della Venier che vede Gianni Boncompagni nella triplice veste di autore, regista e scenografo. La formula decisamente alternativa proposta dal regista spiazza il pubblico e la stessa Rai, e spinge Boncompagni a lasciare la trasmissione dopo una sola puntata.

Da La Repubblica del 5 ottobre 2005.

Gianni Boncompagni lascia Domenica in. Dopo una sola puntata di “Maramao”. Della prima parte di Domenica in, condotta da Mara Venier. E ora ha deciso di fare i bagagli e abbandonare la trasmissione. Boncompagni motiva la scelta con l’”impossibilità” di continuare il suo “percorso sperimentale” all’interno del programma domenicale, amando lui stesso misurarsi con un linguaggio artistico “forse non consono alla proposta del panorama tv della domenica”. Domenica “Maramao”, aveva avuto una partenza ad effetto: 100 marinai biancovestiti, la Venier che fingeva di fare la pazza e, presa da coliche, cominciava a urlare e veniva portata via da due medici, una ballerina “raccomandata”, un gioco per gli spettatori da casa. Un programma in cui si vedeva lo stile del regista. Scelte che hanno ottenuto risultati d’ascolto non esaltanti.

Domenica in…terrotta

La Domenica In…Maramao di Boncompagni si trasforma dalla seconda puntata in Domenica In…Tv e vede la Venier confermata alla conduzione. Il poco tempo a disposizione per ripensare la trasmissione non aiuta gli autori a trovare una formula con un’identità ben precisa. La trasmissione naviga a vista, e, tra ascolti in calo e contenuti sempre più sbiaditi, finisce col dare sempre più spazio a personaggi sopra le righe. Tra questi Antonio Zequila Adriano Pappalardo, protagonisti in una puntata di una violenta lite. Lo scontro tra i due comincia quando Zequila fa delle allusioni su Selvaggia Lucarelli, allora nuora di Pappalardo. Allusioni che non piacciono al cantante di Ricominciamo che, la domenica successiva, ospite per parlare dei “raccomandati in tv”, dietro le quinte, avrebbe avvicinato Zequila per dirgli: Per avere successo passeresti sul corpo di tua madre”. La battuta irrita Zequila che, iniziata la diretta, si alza e grida: “Come ti permetti di dire certe cose?, Ti spacco la testa, ti ammazzo, ti uccido…. Str….. Non ti permettere mai più di parlare di mia madre, mai più, mai più!!!”. Alle urla di Zequila risponde un furibondo Pappalardo: Mi vuole uccidere, sono stato minacciato, l’avete sentito tutti? Mara, fai qualcosa!”. La Venier cerca di sedare la lite, ma gli animi sono accesi e la situazione appare completamente sfuggita di mano. Dopo le numerose polemiche il direttore di rete Fabrizio Del Noce decide di sospendere il programma per una settimana. Mara Venier torna in onda domenica 5 febbraio, chiedendo scusa al pubblico:

“Strada facendo, a volte possono capitare episodi sgradevoli com’ è successo a me. Se anche una sola persona si è sentita offesa mi dispiace molto, non volevo che accadesse. Domenica non c’ero e mi siete mancati, spero di esservi mancata. Scusate, chiudiamo questo triste episodio”.

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2 Commenti dei lettori »

1. PAOLO76 ha scritto:

29 agosto 2018 alle 18:19

certo che anche Mara in passato ha avuto i suoi bei grattacapo con momenti trash a gogo…



2. silvia ha scritto:

30 agosto 2018 alle 06:18

basta con questa venier…..fatela stare a casa insieme a costanzo, baudo, arbore ecc. hanno tutti stancato——–largo ai giovani i tempi sono cambiati!!!



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