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luglio

Palinsesti La7, autunno 2017

La7 - Urbano Cairo con Andrea Salerno e Marco Ghigliani

La7 svela le sue carte per la prossima stagione autunnale. E in palinsesto non ci sono solo riconferme, ma anche nuovi innesti. La programmazione, presentata stamane a Milano dall’editore Urbano Cairo, è frutto del lavoro del nuovo direttore di rete Andrea Salerno, che ha portato “una certa idea di tv“. Il pubblico ritroverà i volti noti dell’informazione, poi ci saranno la novità Zoro, una striscia pre-tg a cura di Makkox, ma soprattutto l’arrivo di Corrado Guzzanti da novembre a giugno.

“Continueremo a fare la tv che sappiamo fare, una tv di approfondimento autorevole, credibile, con dei conduttori e giornalisti molto qualificati, con una declinazione che vada ad intercettare i cambiamenti della società in un modo nuovo ed evolutivo”.

E’ stato un Urbano Cairo come sempre entusiasta quello che stamane ha svelato la nuova programmazione di La7. L’editore è partito dalle certezze del palinsesto: diMartedì confermato nella tradizionale collocazione (“ha quasi sempre battuto Rai3, su 35 puntate, 32 vittorie” ha sottolineato Cairo), il Tg di Mentana con maratone annesse, Piazzapulita di Corrado Formigli e il Faccia a Faccia domenicale di Giovanni Minoli con qualche variazione. Contratto rinnovato fino al 2022 con Lilli Gruber, che ripartirà regolarmente con Otto e Mezzo.

La7, palinsesti autunno 2017: le novità – arriva Guzzanti

E poi ci sono le novità. Il nuovo arrivato Zoro conquisterà la prima serata, ma non è stato ancora deciso di quale giorno. Il vignettista Makkox curerà invece Skroll, una striscia quotidiana prima del tg delle 20 dedicata al mondo dei social – una sorta di blob – dal lunedì al venerdì. Colpo di La7 – messo a segno proprio nelle ultime ore, pare – è poi il ritorno sulla generalista di Corrado Guzzanti: il comico sarà in onda sulla rete terzopolista dal 6 novembre e fino a giugno con una cartolina satirica quotidiana di cinque minuti dopo Otto e mezzo.

Altra novità è il ritorno di Atlantide, forse al mercoledì, con l’introduzione ed il commento di Andrea Purgatori. Faranno parte dei nuovi palinsesti anche David Parenzo (per lui contratto rinnovato fino al 2020) e Luca Telese. Dopo la chiusura de La Gabbia, Gianluigi Paragone resta nella squadra di La7, anche se per il momento aspetta a bordo campo: per lui il direttore di rete sta vagliando nuove ipotesi.

“E’ stato il conduttore più in onda dal 2013, con 35 puntate all’anno (…) Il suo programma era diventato meno scapigliato di prima. Secondo me era giusto ripensare con lui il suo contributo a La7 con modalità differenti. Lo vedrei bene con inchieste sul campo” ha affermato Cairo.

La7, Urbano Cairo: Giletti? Lo stimo moltissimo. Nessun contatto con Fazio

Approfittando dell’occasione, l’editore ha anche strizzato l’occhio a Massimo Giletti, negando però che vi siano state trattative con lui. “Lo stimo moltissimo, è un grande professionista”. L’imprenditore ha anche escluso che vi siano stati contatti Fabio Fazio.

Ho incontrato, nel periodo da gennaio a giugno, alcune volte Beppe Caschetto, ma non abbiamo parlato di Fazio

ha spiegato l’editore. Tornerà in onda Miss Italia con la conduzione di Francesco Facchinetti e con la possibilità, avanzata dallo stesso Cairo, che Christian De Sica sia il presidente di giuria. Confermata la squadra degli autori che lavorerà al programma. E’ da escludersi invece il ritorno di Eccezionale Veramente.

Confermato l’impianto del daytime con Omnibus, Coffee Break, L’Aria che tira e Tagadà al pomeriggio. Per quanto riguarda il cinema, in arrivo alcuni celebri film di Nanni Moretti. Sul fronte serie tv spazio a Star Trek.

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7 Commenti dei lettori »

1. roberto ha scritto:

12 luglio 2017 alle 14:12

Ma a chi gli è mai fregato niente dei palinsesti de La7????

Oltretutto ogni anno che hanno provato a portare novità si sono rivelate puntualmente fallimentari, vedasi Il boss dei comici, Linea gialla, Eccezionale Veramnete sono per citarne alcuni.

L’acquisto di Zoro poi non sarà niente di che; un gran bene che quella spocchia di gazebo sia stato tolto dalla rai, e ovviamente la7 si prende le zavorre di mercato. Dubito che possa fare faville.

Alla fine a giugno 2018 la situazione che si ripresentera al giro di boa finale sarà la stessa di tutti gli anni de La7: funzioneranno le solite conferme come Mentana, Gruber, Floris, Formigli mentre le novità scompariranno presto dal palinsesto della stagione successiva.



2. Peppe93 ha scritto:

12 luglio 2017 alle 15:10

Nessuna particolare novità.



3. Michele87 ha scritto:

12 luglio 2017 alle 15:24

Perché LA7 non si decide ad osare un pò di più? Perché continua ad auto-rinchiudersi nella nicchia dell’approfondimento? Forse Rai 3 (la principale rete rivale) non ha da oltre vent’anni nel suo palinsesto anche una soap opera?

Poi certo è inutile che mettono qualcosa di nuovo così all’improvviso, che è sicuramente destinato a fallire miseramente, visto che inoltre poi arriva subito la lamentela di Mentana, sullo snaturamento della natura del canale, scordandosi troppo spesso che è un canale generalista in teoria e non una all-news (forse non sa che LA7 nel 2001 nacque come rete giovanile contrapposta ad Italia 1).

La TV italiana avrebbe tanto bisogno di un terzo polo concorrenziale ed all’altezza degli altri due competitor (Sky e Discovery ci stanno provando perlomeno, anche se ancora dovranno farne di strada, LA7 invece nemmeno ci prova)



4. Lorenzo ha scritto:

12 luglio 2017 alle 15:45

A mio modo di vedere ormai la 7 ha un’identità sua così forte che è quasi impossibile uscirne. La7 è il cabale dell’informazione, delle news è in diretta concorrenza con Rai3.
Potrebbe osare dippiù ma fare su questa rete un quiz,un reality o un varietà non è facile poiché ha un target troppo specifico. Miss Italia infatti è un pesce fuor d’acqua.
Bene invece a mio parere l’ingresso di Zoro che va al Venerdì secondo me e il pretg di Makkox. Benissimo Guzzanti.
Cambierei la linea editoriale di Tagada’ aprendo la porte alle testimonianze della gente comune oltre che il solito talk con politici e giornalisti in studio. (riprendersi l’idea della settima onda della Dalla Chiesa). Proverei a fare delle fiction a sfondo sociale e storico.



5. kalinda ha scritto:

12 luglio 2017 alle 16:43

Rete inutile.



6. aleimpe ha scritto:

12 luglio 2017 alle 18:24

E ancora che ci credono a Miss Italia…



7. Marco Cappuccini ha scritto:

13 luglio 2017 alle 12:31

Cairo dovrebbe spendere per dare nuovi studi a tutti i programmi che quotidianamente portano ascolti alla rete (in primis al TGLa7 di Mentana che ha lo stesso striminzito studio e sigla da anni ed anni…).

Inoltre, fare il modo che il sito internet de La7 (in particolare lo streaming dei programmi) funzioni come fossimo davvero nel 2017 e non nel 2000…



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