Corrado Guzzanti



25
maggio

DOV’È MARIO? LO TROVATE DA STASERA SU SKY ATLANTIC (E SU SKY UNO E TV8) CON MENTANA E SANTORO

Dov'è Mario?

Enrico Mentana e Michele Santoro, ma anche Marco Travaglio, Giovanni Floris, e Lilli Gruber, tutti presenti in unica serie tv. Fanta-televisione? Assolutamente no. A radunare alcune delle più note firme del giornalismo italiano ci ha pensato Corrado Guzzanti che, dopo tre anni di assenza dal piccolo schermo, torna in tv con Dov’è Mario?, una serie in 4 episodi in onda da questa sera alle 21.10 su Sky Atlantic (il primo episodio anche su Sky Uno e TV8).




5
gennaio

CORRADO GUZZANTI: L’AIART CONTRO ‘RECITAL’ PER OFFESA AL SENTIMENTO RELIGIOSO

Corrado Guzzanti, Padre Pizarro

Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi. L’Aiart, associazione di telespettatori cattolici, non ha gradito l’ironia (anti)clericale di Corrado Guzzanti e ha deciso di presentare denuncia contro il comico per offesa al sentimento religioso. Ieri sera, l’irriverente istrione è tornato su La7, con la riproposizione in prima serata dello spettacolo teatrale Recital (2010). Tra gli sketch e le imitazione andate in onda, anche quella di Padre Pizarro, un religioso sui generis che con la sue battute ha suscitato la reazione indignata dell’Aiart.

Il programma è offensivo dei sentimenti religiosi dei cattolici e, più in generale, di quanti liberamente professano una confessione religiosa. Guzzanti, credendo di fare satira, appare vestito da Cardinale, e irride alla Trinità, alla Madonna di Lourdes, al Vangelo, alla Chiesa, al Pontefice e con battutacce da caserma ‘liquida’ le posizioni della Chiesa sulla bioetica. Abbiamo dato mandato al nostro legale avvocato Caltagirone di presentare denuncia alla Procura della Repubblica di Roma“.

Ha affermato in un comunicato Luca Borgomeo, presidente dell’Aiart. Non è la prima volta che l’associazione stigmatizza episodi e filmati andati in onda: lo scorso ottobre, ad esempio, se l’era presa col reality Pechino Express e con il Tg3. Stavolta, invece, la protesta è arrivata in merito ad una presunta offesa del sentimento religioso ed ha colpito uno spettacolo di satira realizzato qualche anno fa e ritrasmesso ieri da La7.

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21
gennaio

LA7, SABINA GUZZANTI IN ONDA SENZA CENSURE. PER CONTRATTO AVRA’ LIBERTA’ ASSOLUTA

Sabina Guzzanti

Alla faccia della censura, Sabina Guzzanti potrà dire e fare ciò che le pare. Avrà piena libertà: garantisce La7. L’attrice ha firmato un contratto con la rete terzopolista per la realizzazione di un nuovo programma che partirà tra febbraio e marzo. Lo show satirico, che probabilmente verrà trasmesso nella prima serata del mercoledì, si protrarrà per otto puntate. E, soprattutto, non avrà bavagli. Dici poco.

Il ritorno Guzzantina è già di per sé una notizia (per dettagli, leggete qui), ma le sorprese stanno nelle condizioni d’ingaggio dell’attrice. Il contratto siglato con La7, stando a quanto rivela Dagospia, dovrebbe concederle una libertà assoluta di scelta su temi e contenuti del programma. A quanto pare, poi, la tv di Telecom Italia Media sarà obbligata a trasmettere la Guzzanti per almeno due puntate. Poi – se proprio dovesse sbracare – potranno anche chiuderla, ma pagando una ingente penale. 

E già ci si immagina quale show al vetriolo potrà mettere in piedi Sabina. Il programma potrebbe anche essere l’occasione per vedere radunati in tv i tre fratelli Guzzanti. Oltre alla conduttrice Sabina, sono infatti previsti alcuni interventi della sorella Caterina e chissà che pure Corrado non capiti da quelle parti. Sarebbe un colpaccio per la rete terzopolista, che sotto la direzione di Paolo Ruffini sta arricchendo notevolmente in suo parterre di artisti.





19
ottobre

RECITAL: IN ATTESA DI XFACTOR, SKY UNO LANCIA LO SPETTACOLO DI CORRADO GUZZANTI

Corrado Guzzanti nei panni di 'Quelo'

In attesa della giornata di domani – che in quel di Sky Uno avranno cerchiato sul calendario grazie al contemporaneo debutto di XFactor 5 e della messa in onda in HD – il più generalista dei canali satellitari scalda i motori e concede a tutti i suoi abbonati una serata “a tutta satira” programmando per le 21.10 (trainato da una puntata de Gli Sgommati) Recital, lo spettacolo teatrale campione d’incassi di Corrado Guzzanti che i telespettatori hanno potuto apprezzare in un’anteprima di otto minuti trasmessa a settembre.

L’antipasto del mese scorso, dunque, cede il passo allo spettacolo vero e proprio nel quale potremo approfondire la conoscenza di tutti quei personaggi  parodiati dall’istrionico attore e che hanno divertito oltre trecentomila spettatori, tanti sono gli aficionados che hanno seguito le performance di Guzzanti per un totale di novanta repliche nei vari teatri italiani. Sarà un successo anche televisivo? Il precedente è davvero incoraggiante con Aniene, lo speciale realizzato per i canali Sky e andato in onda il 10 giugno, che ha raggiunto il considerevole ascolto di 331.000 spettatori per la prima messa in onda.

Il promo di Recital, trasmesso in questi giorni, ci mostra il protagonista nei panni dell’ormai mitica figura del santone Quelo – proposto sin dai tempi del Pippo Chennedy Show (1997) – con le sue risposte vaghe e surreali ai grandi misteri della vita o del confuso Ministro Tremonti alla disperata ricerca della formula adatta a far quadrare i conti. Ma vedremo anche i personaggi di Vulvia, Gabriele La Porta e un Funari collegato direttamente dal paradiso.


8
settembre

CORRADO GUZZANTI NEI PANNI DI GIULIO TREMONTI STASERA SU SKYUNO (VIDEO)

Corrado Guzzanti

Con il tour Recital, di cui stasera presenta un’anteprima alle telecamere di SkyUno nello speciale Recital-anteprima, ha realizzato ben 90 repliche in nove mesi in giro per l’Italia dilettando circa 300 mila telespetattori. Tra i personaggi che ha portato sul palcoscenico Corrado Guzzanti in questo spettacolo molto fortunato c’è anche il ministro Tremonti, ago della bilancia della manovra fatale.

Ed è proprio la ricetta economica dell’economista dalla erre moscia a diventare il centro dello spettacolo che Sky trasmetterà alle 21,00. Otto minuti di montaggio delle varie performance legate al ministro che andranno a comporre una personale rivisitazione della formula magica per salvare i conti.

La satira, arte sempre attuale, specie nel Belpaese legato più che mai alla condanna dei corsi e ricorsi storici, dimostrerà ancora una volta stasera il suo potenziale infinito. Il testo di Guzzanti pur risalendo a due anni fa sia come scrittura che interpretazione non risentirà minimamente dello scorrere del tempo riversandosi perfettamente nella cronaca parlamentare di queste ore.





29
agosto

DM LIVE24: 29 AGOSTO 2011. CORRADO GUZZANTI IN CHIARO DOPO 9 ANNI CON ANIENE. IL 14 SETTEMBRE SU CIELO

Diario della Televisione Italiana del 29 Agosto 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Guzzanti in chiaro

Dopo nove anni di assenza il comico Corrado Guzzanti torna sulla tv in chiaro. Dopo il successo ottenuto su SkyUno, martedi 14 settembre in prima serata il canale dtt Cielo propone lo spettacolo Aniene.

  • RincitRULLIti
Master ha scritto alle 11:47

Ieri pomeriggio la Rai ha mandato un rullo completamente sbagliato di promo. E’ passato un promo di ‘Fortapasc’ per lunedi (e in realtà va lunedi 5) e un promo di Chi L’ha Visto per mercoledi (e in realtà parte tra 2 settimane).

  • D’Anelli e Compagnucci in amore

lauretta ha scritto alle 15:01

Tra l’ex gieffino Biagio D’Anelli e la corteggiatrice e naufraga, nonché ex di Federico Mastrostefano, Pamela Compagnucci, sarebbe scoccata la scintilla. Lo hanno raccontato gli stessi ‘piccioncini’ al settimanale Visto, con la discrezione che li contraddistingue.


14
giugno

SANTORO PROPONE LA SUA RAI: GUGLIALMI, FRECCERO E GORI DIRETTORI DI RETE. SI ALL’ISOLA DEI FAMOSI. CHI PAGA IL CANONE ELEGGA IL CdA.

Michele Santoro

Il terremoto in casa Rai è più vivo che mai, dalla turbolenta approvazione dei palinsesti autunnali alla vicenda Santoro che ancora tiene prepotentemente banco. E questa volta è lo stesso giornalista a far registrare una scossa tutt’altro che d’assestamento, a margine della conferenza stampa di presentazione di “Tutti in piedi, entra il lavoro“, la manifestazione che venerdì 17 giugno celebrerà a Bologna i 110 anni dalla nascita della Fiom.

L’occasione è ghiotta per tornare a discutere di Rai e del momento che sta attraversando la tv di Stato. Ma più che puntare il dito, il giornalista lancia un vero e proprio monito:

“I tempi dell’editto bulgaro, in cui bastava chiuderci in una stanza e buttare via la chiave, sono finiti. Per sempre. Ora l’emergenza è un’altra: è il futuro della Rai, della sua qualità strategica, della sopravvivenza di una delle ultime grandi aziende di questo Paese”.

Dunque riparte da dove Annozero aveva chiuso, con quella difesa della Rai che lavora e quell’accusa ai partiti politici di aver minato la libertà di fare servizio pubblico. Ma, aggiunge, “non è sufficiente dire che i partiti devono uscire dalla gestione della Rai, bisogna anche cambiare il modo di fare televisione. Per esempio, devono tornare davvero a contare gli autori, con la loro esperienza e la loro capacità di produrre programmi”. Prima ancora degli autori, però, secondo Santoro vanno completamente rivisti i criteri che portano alla nomina dei vertici dell’azienda. Ed è qui che lancia la provocazione:


14
giugno

CORRADO GUZZANTI RITORNA IN RAI? RUFFINI L’HA GIA’ MESSO IN PALINSESTO

Corrado Guzzanti

Il ritorno del figliol prodigo, anzi prodigio. Alla fine mamma Rai accoglie tutti (o quasi) e da settembre, udite udite, aprirà le porte anche al grande mattatore Corrado Guzzanti. Sembra proprio che nella prossima stagione televisiva ci sarà anche lui. Per l’attore sarebbe un ‘rimpatrio’ importante e atteso da tempo, l’occasione per offrire al pubblico ‘generalista’ quella sferzata di satira graffiante e bipartisan che è il suo marchio di fabbrica. Il grande ritorno dovrebbe avvenire su Rai3 e articolarsi in un progetto di  quattro prime serate ancora da fissare sul calendario. Ad anticiparlo è il quotidiano Libero.

L’impresa di riportare Guzzanti in Rai sembra sia stata voluta e guidata in primis da Paolo Ruffini, che ha già inserito il nuovo programma nei discussi palinsesti autunnali. Per vedere siglato il contratto, l’artista dovrà sopportare i tempi biblici di Viale Mazzini e aspettare quindi qualche settimana. Contro l’eventualità che il Consiglio d’Amministrazione ostacoli il ritorno del mattatore, il responsabile della terza rete avrebbe intenzione di ridurre al minimo indispensabile i costi di produzione (sotto del milione e mezzo di euro, secondo Libero) in modo da dribblare il Cda e le sue insidie mortali.

Al momento, dunque, c’è tutta l’intenzione di mandare il comico in prima serata sulla tv pubblica ma manca l’ufficialità. E il passaggio dalla carta allo schermo, come noto, è sempre piuttosto delicato in Rai. Il desiderio di acchiappare Corrado la mina vagante l’aveva espresso, di recente, anche Carlo Freccero. Il direttore di Rai4, in particolare, in un’intervista a La7 aveva dichiarato di “voler lavorare con Sabina e Corrado Guzzanti” e di aver inoltrato la proposta, in attesa di ricevere il budget necessario a realizzare un progetto di quel tipo.


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