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ottobre

E’ ARRIVATA LA FELICITA’: LO SVUOTAFRIGO DELLA FICTION ITALIANA ALLA FINE HA UN BUON SAPORE. MA ATTENTI A NON STRAFARE

E' arrivata la felicità - Claudia Pandolfi e Claudio Santamaria

Nei blog di cucina spopolano le ricette svuotafrigo, quelle in cui metti tutti gli avanzi che non vuoi buttare e che all’assaggio finale risultano pure buone, peccato non si riescano a distinguere i sapori. Ecco, potremmo considerare E’ arrivata la felicità lo svuotafrigo della fiction italiana, dove c’è un po’ di Un Medico in famiglia, un pizzico di Cesaroni e una abbondantissima dose di Tutti pazzi per amore. L’insieme risulta anche gradevole, ma si fa fatica a trovare un ingrediente nuovo.

E’ arrivata la felicità: una commedia surreale con personaggi caricati a mille

La nuova serie Publispei è una tavolozza piena di colori forti, con personaggi dai tratti accesi e tutti esasperati nelle loro caratteristiche, così tanto da creare un quadro alquanto surreale. C’è il nevrotico abbandonato dalla moglie che non sa mantenere il controllo, i genitori all’antica che non accettano l’omosessualità della figlia e maltrattano la sua fidanzata, la coppia politically correct che finisce per rendersi ridicola ed avulsa dalla realtà, la semplice madre di famiglia che la notte cambia identità e diventa una seducente ballerina, la coppia dalla vita sessuale attiva e fantasiosa che – non si sa come – è a rischio tradimento.

E’ arrivata la felicità: bravi gli attori, specie gli esordienti

Tutto è un pochino troppo, tanto per giocare con le parole. A partire dalla decisione di raccontare la storia partendo dalla fine, con i protagonisti ormai separati e pronti a rinnegare quell’amore la cui genesi dovrebbe però interessare lo stesso il pubblico. Per fortuna ci sono diversi elementi positivi che mitigano il ritmo un po’ angosciante del racconto e le forzature sparse qua e là: il primo sta negli attori che credono nel progetto, sposando i caratteri dei propri personaggi e facendoli vivere sullo schermo con intensità.

Bravi anche e soprattutto gli esordienti, i figli dei protagonisti, che sono l’unico elemento davvero originale, con la loro “sana” cattiveria e l’egoismo giovanile dichiarato senza fronzoli. Buoni i dialoghi, l‘ironia e le tante storie disseminate nel racconto, che di sicuro col tempo verranno fuori prepotentemente.

L’importante a questo punto è non esagerare, perchè il caos è già in agguato. La bomba è carica, meglio maneggiarla con cura.

E’ ARRIVATA LA FELICITA’: I PERSONAGGI

E’ ARRIVATA LA FELICITA’: ANTICIPAZIONI SECONDA PUNTATA



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5 Commenti dei lettori »

1. emanuele ha scritto:

10 ottobre 2015 alle 14:03

a me è piaciuta moltissimo!…una fiction diversa dalle altre…molto moderna ed al passo con i tempi!…complimenti ancora una volta alla Rai , Publispei e Cotroneo



2. sona ha scritto:

12 ottobre 2015 alle 13:36

L’ho trovata un po’ monotona, forse proprio per colpa del fatto che richiama tante altre fiction e situazioni già viste (Tutti pazzi per amore su tutte).
Più che altro però a me è sembrata molto carente sulla trama. In due ore non è successo praticamente nulla, i siparietti tra la Pandolfi che vuole che Santamaria le sistemi la casa, lui non ascolta, arriva tardi, ecc sono stati un po’ tutti uguali… di fatto l’unica cosa degna di nota è stata quando si incontrano alla pista da ballo. Prima la piatta noia. Ho capito che dovevano introdurre la miriade di personaggi, ma c’è modo e modo.
A simpatia per ora salvo Santamaria e i suoi due figli (e la gemella malvagia della Pandolfi, dai). Poi si vedrà, è solo l’inizio.



3. gabri ha scritto:

12 ottobre 2015 alle 22:37

un copia incolla di “tutti pazzi per amore!



4. Lisa ha scritto:

22 ottobre 2015 alle 08:12

Assolutamente d’accordo con il titolo. ‘Svuotafrigo’ è il termine giusto. Attori principali dalla faccia familiare (ma di attori brillanti in Italia ce ne sono e non sono loro), esordienti che fanno più del previsto per essere convincenti. La Lunetta, l’unica dalle reali potenzialità comiche irriverenti, relegata a fare la bigotta, immolata per una causa ( quella delle coppie di fatto) per cui onestamente non c’era bisogno di coinvolgere il suo personaggio per rendere il motivo più interessante. Mah. Tutti pazzi per amore aveva Marcorè, la Natoli, Solfrizzi, gente che solo a guardarli in faccia ci empatizzi. Con i due protagonisti di è arrivata la felicità, con tutto il rispetto per loro lavori precedenti validi, più li guardo in questa serie e più sospetto abbiano mal di pancia.



5. Lisa ha scritto:

22 ottobre 2015 alle 08:16

Ridateci Solfrizzi, Marcorè e compagnia bella. E soprattutto, ma come gli viene in mente agli sceneggiatori di relegare la Savino a ruolo di bigotta sfrangiballe? L’unica con una carica comica, ma dico io! Altro che svuotafrigo. Pure svuotatasche e svuotacantina. Nonostante le trovate per rendere la trama dinamica, se manca la base si costruisce sul niente, e infatti la storia non regge.



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