25
settembre

X FACTOR 2015: I CONCORRENTI CHE ACCEDONO AL BOOTCAMP

Andrea Prestianni - X Factor 9

La caccia al successore di Lorenzo Fragola è partita con le Audizioni di X Factor 2015, in onda ogni giovedì sera su SkyUno. Ecco chi sono i concorrenti che hanno strappato almeno tre ’si’ su quattro dai giudici Elio, Fedez, Mika e Skin e sono passati direttamente alla fase Bootcamp.

X Factor 2015, Audizioni del 24 settembre: i concorrenti che accedono al Bootcamp

Moseek – Energia e passione si fondono nel mondo dell’elettronica con la band che conquista senza esitazioni la giuria con il brano “Smalltown Boy” dei Bronski Beat. Performance effice per Mika. Fedez aggiunge: “Ci avete portato ai tempi dei Duran Duran, ma avete la grinta di una band indie rock scandinava”. I Moseek conquistano il Bootcamp con quattro Sì.

Marco Gori – Dall’Isola d’Elba al palco di X Factor 9 cantando “Grace Kelly” di Mika. Brano difficile, anche per la presenza di chi l’ha scritto e cantato, reso ancor più arduo da una partenza non esaltante dell’aspirante concorrente. Poi, però, si riprende, come fa notare anche Skin: “Nel ritornello hai spaccato”. Anche gli altri tre giurati sono soddisfatti, in primis Mika. Marco supera le Audizioni con quattro Sì.

Enrica Tara – Ha soltanto 16 anni, ma quando canta sprigiona la sua anima di ragazzina e di veterana al tempo stesso. Emozionante in “In un giorno qualunque” di Marco Mengoni. Complimenti da Fedez, che sostiene che la cantante abbia una grande consapevolezza artistica. Per lei quattro Sì… e che Bootcamp sia.

Andrea Prestianni – Il look “sfacciato” inganna tutti, ma quando Andrea inizia a cantare “Paradise City” dei Guns N’ Roses il pubblico reagisce con la standing ovation. Raffinato e sofisticato, Mika gli consiglia un immediato cambio di immagine. Fedez, al contrario, dice di apprezzare questo contrasto. Per Elio non è una strategia: “Tu sei proprio così”. Andrea conquista con qualche affanno il pass per il Bootcamp con tre Sì e un No (di Mika).

Davide Sciortino – Talento allo stato puro, che trova in “Iron Sky” di Paolo Nutini la sua dimensione ideale. Davide impressiona per la sua capacità di dominare la scena con il “solo” talento. Ammette di essersi trasferito da Palermo a Londra perché in Italia nessuno ha avuto fiducia in lui come musicista. I quattro giurati tentano di frenare con lui la fuga dei talenti. Davide passa con quattro Sì.

Alba Plano – Sul palco arriva anche la fidanzata di Davide Sciortino. Tenta di convincere la giuria con “Love is a losing game” di Amy Winehouse. Un pezzo difficile, che secondo Fedez ha retto con dignità. Anche Elio apprezza, mentre Mika la trova piatta e poco interessante, così come avanza dei dubbi Skin. Alla fine Alba riesce a conquistare il Bootcamp con tre Sì e un No (di Mika).

The Van Houtens – Due fratelli italo-britannici divertono, soprattutto Skin, in un’originale omaggio all’arte culinaria di Bologna. Il talento, però, è forse un’altra cosa. Per il momento la soddisfazione di superare le Audizioni strappando dai giurati tre Sì e un No (di Mika).

Karmel Lizio – Il ragazzo si presenta con un suo pezzo inedito che, nel ritornello, dice “Non ho l’X Factor”. La giuria, però, senza tanti fronzoli gli fa notare che è esattamente il contrario. L’X Factor c’è e Karmel vola al Bootcamp con quattro Sì.

Sara Loreni – Una grande novità è quella portata sul palco da Sara, che canta “The Glory Box” dei Portishead  accompagnandosi con una loop station. Fedez è rapito: “È quello che cercavo nelle band, e invece è arrivata una one girl band che fa tutto lei”. Mika evidenzia una performance, secondo lui, stilosa con un accento chic. Complimenti anche da Elio, mentre Skin tentenna perché ha notato limiti vocali non indifferenti. Nonostante il No della giurata, Sara supera le Audizioni con gli altri tre Sì.

Giacomo Runco (in arte Eva) – Canta un suo inedito dal titolo “Qualcuno al posto mio” e suona la chitarra. Un’esibizione che strappa subito applausi dal pubblico… ma critiche da parte di Skin e Mika, per nulla convinti. Elio non ci sta: “Uno che arriva qui e canta così bene, suona così bene, con questa personalità, se non lo facciamo andare avanti siamo dei pazzi”. Fedez condivide perché precisa che è al pubblico che si vendono dischi. La discussione, alla fine, si chiude con i tre Sì necessari ad Eva per accedere al Bootcamp (il No è di Skin).

Iron Mais – E’ la band più strana che potesse arrivare a X Factor 9. Il loro, precisano, è un “genere agricolo”. Prima cantanto “El Diablo” dei Litifba, ribattezzata “18″, poi un loro inedito che diverte e convince. La Contessina, Jack Pannocchia, lo Scollo, il Ragazzo Nutria e Marco Stalla, capitanati da Testa di Cane (questa è la formazione degli Iron Mais), si beccano quattro Sì e salutano le Audizioni.

Staccano il pass per il Bootcamp anche Vittorio Andrei (in arte Cranio Randagio), The Crowsroads, Angel Gabriel Marmolejos, The Helèna, Eva Calvani, Entropia, Vox Folla e I Scream To Cows.

X Factor 2015, Audizioni del 17 settembre: i concorrenti che accedono al Bootcamp

Luca Valenti – 16 anni, voce e faccia che sembrano fare di lui il nuovo idolo delle ragazzine. Ma non solo, perché Luca riesce a convincere in toto i quattro giurati, strappando consensi e applausi all’unanimità grazie alla sua semplice ma efficace e pulita performance in “Another Love” di Tom Oll. Per il ragazzo quattro Sì che valgono l’accesso al Bootcamp.

Elijah Walti – Convincere i giurati senza accennare mezza canzone è l’impresa riuscita in pochi secondi al giovanissimo Elijah, che con il suo sorriso ha portato una gioia indescrivibile sul palco e tra il pubblico. “Sei uno spacciatore di gioia”, è il commento di Fedez. Elio è conquistato: “Per me è già Sì”. Il ragazzo, poi, canta e suona accompagnandosi con l’ukulele “Johnny B. Goode” di Chuck Berry; e i sorrisi lasciano spazio a scroscianti applausi. Anche per lui Bootcamp con quattro Sì.

Landlord – La band, composta da tre ragazzi e una cantante, si cimenta in “West Coast” di Lana Del Rey. Performance che piace per pulizia ed intonazione, ma nulla di più. Elio fa notare che i quattro sono andati spesso fuori tempo e non sa se siano effettivamente pronti per il palco di X Factor 9. Mika, al contrario, decide di premiare la loro capacità di aver salvato in corso l’esibizione, portandola a casa con dignità. E così la pensano anche Skin e Fedez. I Landlord superano le Audizioni con tre Sì e un No (di Elio).

Fabiola Osorio – Sensualità e freschezza sono alla base di Fabiola, sbarcata dal Messico in Italia per amore del Belpaese (e del fidanzato italiano soprattutto). Ora porta le sue doti a X Factor 9, cantando in un modo totalmente inedito e distante dall’originale “Should be all night long” degli AC/DC. L’Italia apprezza (per Elio e Fedez è Sì), l’estero un po’ meno (per Skin e Mika è No). La ragazza se ne va, il pubblico fischia… e Mika la richiama, chiedendole un brano pop a cappella. Il terzo Sì, questa volta, arriva; la ragazza accede al Bootcamp.

OSC2X – Momento elctro-pop sulle note di “Boy Band” dei Velvet per il duo degli OSC2X. Fedez dice di apprezzare di più la loro versione rispetto all’originale. Skin è categorica: “Avete spaccato”. La band stacca il pass per il Bootcamp con quattro Sì.

Selene Capitanucci – Teatralità e dolcezza sono il mix perfetto che valgono la rivincita a Selene. La ragazza avrebbe dovuto partecipare ai provini di X Factor 9 con la sua band, che all’ultimo l’ha però abbandonata. Lei c’ha creduto e si è presentata come solista cantando “Giudizi universali” di Samuele Bersani, un pezzo apparentemente semplice ma pieno di ostacoli, come fa notare Elio. Ostacoli tutti superati. “Spacchi”, è il commento di Skin. La ragazza supera le Audizioni beccandosi quattro Sì.

Santino Cardamone – Professore di giorno e cantautore di notte, Santino conquista tutti con la sua “strampalata” ma efficacissima “Amsterdam” cantata chiatarra e voce. Il pubblico in piedi, Elio è rapito: “Sei tu con uno strumento e hai fatto muovere tutti”. Skin evidenzia la grande personalità del ragazzo, unita ad una “ingenua” simpatia: “Ma quindi ho vinto?”, dice. Per il momento quattro Sì che gli valgono un posto al Bootcamp.

Zoci (Elisa Zoccali) – Un’audizione piuttosto strana quella di Elisa, detta Zoci. La ragazza era una tra tante tra il pubblico, ma – da fan accanita degli Skunk Anansie quale è – desiderava avere un autografo di Skin sul suo ukulele. La giurata, spinta dalle urla di tutto il palazzetto, l’accontenta… e fa di più: “Vai sul palco”, le dice. La ragazza è chiamata ad esibirsi come una qualsiasi aspirante concorrente di X Factor 9. La sfida lanciatale dal suo idolo si tramuta in una riuscita performance in “You’ll follow me down” degli Skunk Anansie, che convince in pieno la giuria. Ed arrivano altri quattro Sì.

Street Chords – Quando la passione supera lo studio. Quattro ragazzi e una ragazza arrivano dalla strada al palco di X Factor 9 cantando e suonando unicamente a cappella “Wake me up” di Avicii. E corale è anche l’ovazione del pubblico. Elio è colpito dalla precisione e dagli arrangiamenti, mentre Fedez evidenzia la loro riuscita: “Avete preso un pezzo tamarro e lo avete trasformato in soul”. Anche per loro Bootcamp con quattro Sì.

Massimiliano D’Alessandro – A 34 arriva il momento della rivincita dopo i tanti sacrifici fatti. Massimiliano, allevatore di cavalli e musicista per passione, porta a casa la missione spiazzando tutti nella sua versione di “Illinois Blues” di Skip James. Elio non ha dubbi sulla sua prova, ma gli chiede se sarebbe disposto a cimentarsi anche in altri generi; lui accetta. Skin, invece, gli consiglia maggiore attenzione sulle note alte. Tutti, però, concordano sul fatto che il ragazzo abbia un vissuto da raccontare; uno (dei pochi) che ha davvero qualcosa da dire. Quattro Sì… e Bootcamp sia.

Superano la seconda puntata di Audizioni, inoltre, anche Diego Esposito, Floriana Pappa, Marco Sbarbati e Martina Galli.

X Factor 2015, Audizioni del 10 settembre: i concorrenti che accedono al Bootcamp

Traccia 24 – X Factor 9 parte nel segno della novità con i Traccia 24, la prima band nella storia del talent show. Il giovane gruppo di “origine musicale” pop-punk non si lascia scappare l’occasione e conquista tutti con la rivisitata “Fatti mandare dalla mamma” di Gianni Morandi. La giuria apprezza, in particolare Fedez: “Come nella seconda repubblica del pop-punk californiano, molte band come i New Found Glory hanno iniziato facendo cover di grandi hit pop, mettendole in chiave pop-punk. Una cosa che speravo ci fosse quest’anno”. Skin consiglia loro più potenza. I Traccia 24 accedono al Bootcamp con quattro Sì.

Giovanni Sada – Con “Personal Jesus” dei Depeche Mode, Giovanni dimostra fin da subito una certa naturalezza nello stare su un palco di fronte ad un pubblico. Stile personale, convinto (ma senza presunzione) e interessante; il ragazzo, come si dice in questi casi, è pronto. Skin è categorica: “Assolutamente fantastico”. Giovanni supera le Audizioni con quattro Sì.

Alessandra Zerial – La realtà la vuole wedding planner, il sogno pop star. Alessandra ce la mette tutta e strappa una standing ovation dal pubblico sulle note di “Love never felt so good” di Justin Timberlake. La sua voglia di farcela ha la meglio su un talento vocale non sempre esaltante nel corso dell’esibizione. “Tu puoi convincere chiunque di qualsiasi cosa”, la incoraggia Elio. Alessandra si becca quattro Sì e vola al Bootcamp.

Urban Strangers – Tutti in piedi per il duo che interpreta chitarra e voce “No church in the wild” di Kanye West e Jay-Z. Doti vocali indiscutibili, unite ad una spiccata attitudine al rap, che Fedez fa notare e promuove. Per Skin hanno qualcosa di speciale da raccontare, così come per Mika, che si è sentito trasportato nel loro mondo. Gli Urban Strangers strappano applausi e quattro Sì.

Eleonora Anania – Ha appena 18 anni, ma è la sua performance a far discutere più di altre. La ragazza si esibisce in “Bad Romance” di Lady Gaga: stile aggressivo, presenza scenica quasi folle. Voce? Insomma, non un granché. I giudici, però, sono senza parole, a cominciare da Elio: “Sei la cosa più scenicamente incredibile che abbiamo avuto a X Factor finora”. Per Mika la ragazza ha bisogno di un’opportunità nonostante l’abbia trovata “stilisticamente un disastro”. Eleonora supera le Audizioni con tre Sì e un No (di Skin).

Vito Girelli – Quando X Factor diventa una rivincita. Vito si presenta al provino con la voglia di chi vuole timidamente “spaccare il mondo”, incompreso dai suoi stessi concittadini che non capiscono e non approvano la sua passione, diventata addirittura oggetto di bullismo online. Il ragazzo canta “In un giorno qualunque” di Marco Mengoni, ottenendo la “benedizione” di Fedez: “Sono molto contento che tu oggi sia arrivato fino a qui e le persone che ti insultavano sono rimaste nel loro piccolo paese rinchiusi nella loro piccola mentalità”. Vito passa al Bootcamp con quattro Sì.

Gaia Albertazzi – Il pezzo scelto spacca (You’ve got the love” di Florence and The Machine), lei un po’ meno. Timida, con la voglia di arrivare, ma ancora con tanta strada da fare, come le fa notare anche Mika. Fedez dice di apprezzare la sua naturalezza, ma Skin ed Elio non sono convinti. Gaia, comunque, riesce a superare le Audizioni strappando dai giurati tre Sì su quattro (il No arriva da Elio).

Leonardo Mario Dragusin – Arriva sul palco delle Audizioni di X Factor 9 per capire se la musica possa davvero diventare un giorno il suo mestiere. Risultato? Bacio in bocca da parte di Skin. Un’approvazione che sa tanto di benedizione. Un talento che quasi si consacra in “All of me” di John Legend e che riscuote consensi all’unanimità da giuria e pubblico. Leonardo accede al Bootcamp con quattro Sì.

Margherita Principi – Appena 16 anni, ma con un mondo da far conoscere a tutti, a partire dallo strumento con il quale si accompagna in “Halleluja” di Leonard Cohen: il Dulcimer, strumento medioevale scozzese. Emozionata (troppo) e convincente, nonostante a detta di Elio “sei ancora meglio di quello che ci hai fatto sentire oggi”, Margherita conquista tutti perché quando canta sembra esprimere un vissuto. Skin è addirittura commossa: “Tu hai l’X Factor”. La ragazza vola al Bootcamp con quattro Sì.

Scorrono veloci, inoltre, i provini di Fabrizio Martorelli, The Panicles, Alessandra Regosini, Dreamlove e Davide Aiyeniwon, tutti promossi al Bootcamp.

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1 Commento dei lettori »

1. Giusi ha scritto:

23 settembre 2015 alle 12:23

in questo secondo appuntamento ho apprezzato molto la ragazza messicana e anche Zoci,…lo spettacolo comunque è stato bello, pieno di ritmo e divertimento…..



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