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VITTORIO SGARBI A DOMENICA CINQUE: PILLOLE D’ARTE VENDUTE A MEDIASET E MAI TRASMESSE

di Cristian Tracà

09/10/2011 - 16:50

VITTORIO SGARBI A DOMENICA CINQUE: PILLOLE D’ARTE VENDUTE A MEDIASET E MAI TRASMESSE

Vittorio Sgarbi e le pillole d'arte vendute a Mediaset, ma mai trasmesse

Vittorio Sgarbi, piaccia o meno, è uno di quei personaggi che in televisione garantiscono sempre qualche dichiarazione interessante. Nella sua ospitata nello spazio di Brachino a Domenica Cinque per una volta è una sua rivelazione non da urlo a risuonare nell’assiepato circolo degli opinionisti, quei soliti noti che a turno ti ritrovi a parlare più del meno che del più.

E’ uno Sgarbi col freno a mano quello che si immola all’analisi collettiva degli astanti che riflettono sui suoi mille volti: politico, critico d’arte, polemista. Nel suo giorno nessuno riesce a fargli superare la soglia dei decibel con qualche invettiva ma c’è comunque una chicca che il buon Vittorio non lesina nel dibattito, che la dice lunga su alcune politiche di gestione delle reti negli ultimi anni.

Quando gli si fa notare che sarebbe bellissimo poterlo avere come critico d’arte anche in una piccola rubrica, in quella che potrebbe essere una sorta di risposta all’angolo d’arte di Che tempo che fa, non ha problemi a tirare le orecchie ai vertici della rete che lo sta ospitando. Il buon Vittorio dichiara di aver venduto cento pillole d’arte da cinque minuti, anche ad un prezzo discreto, a Mediaset, che poi non le ha mai trasmesse.

Rivela anche di essersi dovuto rifugiare in una rete locale per fare il mestiere che gli riesce meglio, la critica dei grandi capolavori artistici italiani, opportunità che le reti Mediaset recentemente non gli hanno mai concesso, ma che forse nell’ottica di una televisione generalista che sta tornando a livellarsi al rialzo potrebbe essere riconsiderato.

In fondo una rubrica di cinque minuti, e con una bella dose di contenuti, non crediamo possa alterare gli equilibri della rete, e forse può restituire una credibilità culturale all’ammiraglia sempre più disertata da quella parte di cittadini che collegano identità di rete e riferimento politico-economico dei vertici.

E’ pur vero che un Vittorio Sgarbi spiattellato a destra e manca a fomentare beghe di vario tipo dovrebbe sicuramente mettersi alla prova della reazione in un Paese in cui difficilmente alto e basso vengono riconosciuti come elementi di conciliazione, nello stesso mondo catodico che ha sonoramente bocciato l’esperimento in prima serata dello Sgarbi che ha portato in scena la sua testa già mozzata.

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6 commenti su "VITTORIO SGARBI A DOMENICA CINQUE: PILLOLE D’ARTE VENDUTE A MEDIASET E MAI TRASMESSE"

  1. @Mike: Come fanno gli ascolti di Sgarbi su Rai 1 ad essere raddoppiati se ha fatto una sola puntata e poi hanno chiuso il programma causa flop? Va bene che c'erano contro Le Iene e Chi l'Ha Visto, ma guarda che quell'8% di Sgarbi è stato il peggior risultato Auditel nella storia di Rai 1, quindi non mi stupisce molto la decisione dei vertici Rai di fargli chiudere baracca.

  2. @ 1. WHITE-difensore-di-vieniviaconme Ti ricordo che il programma di Sgarbi andava contro "Chi l'ha visto" e "Le Iene", quindi in un mercoledì affollato: era ovvio che gli ascolti sarebbero stati insoddisfacenti... da notare che dopo la fine del celebre programma di Rai 3, gli ascolti di Sgarbi su Rai 1 sono raddoppiati (dal 8% al 15%): ciò significa che uno "Sgarbi in seconda serata" avrebbe avuto il meritato successo (notare che i risultati di Matrix su Canale 5 non sono molto diversi da quelli dello "Sgarbi in seconda serata"...) che, purtroppo, non ha avuto lo "Sgarbi in prime time" a causa della troppa (e forte) concorrenza... come mai i vertici RAI non hanno riflettuto su questo fatto facilmente prevedibile? Persino un telespettatore come me (ovvero un semplice lettore - da qualche settimana, non di più... - di DM) lo ha capito senza fare sforzi enormi, eh!

  3. Per parlare d'arte Sgarbi si è rifugiato su Studio1. Io lo guardo là e devo dire che quasi riesce a piacermi. Mediaset non manderà in onda quelle pillole perchè ormai fanno solo cronaca nera...

  4. sembra la vita in diretta, lorella, sei una delle migliori in Italia, ma torna a fare ciò che sai fare in modo eccelso, ti scongiuro. la vita in diretta c' è già e sta bene dov' è

  5. sto guardando rai uno, ritengo la Cuccarini carina, grandissima, ma un po fredda per questo tipo di trasmissione nel caso leggesse questo blog, le dico di ripensare al programma con il suo gruppo di lavoro, e riabilitare l' intrattenimento... almeno un pochino

  6. WHITE-difensore-di-vieniviaconme dice:

    ma lui non è più credibile...... lo ha dimostrato il programmino su rai1.