Urbano Cairo



9
ottobre

URBANO CAIRO: SU LA7 TROPPI TALK? CANALE5 NON LI FA EPPURE HA PERSO SHARE

Urbano Cairo

Tutto sommato, “il giudizio è positivo“. Ad un anno e mezzo dal suo arrivo a La7, Urbano Cairo promuove se stesso. “Abbiamo preso un’azienda tecnicamente fallita, azzerato le perdite e mantenuto tutti conduttori più importanti” ha dichiarato l’editore in un’intervista al Giornale. Ora, il suo obiettivo è quello di aprire la rete a nuovi innesti, ma soprattutto quello di far crescere l’interesse del pubblico. Per il momento, infatti, gli obiettivi d’ascolto preventivati per i talk show del canale non sono stati raggiunti e su questo fronte la strada è ancora in salita.

Lo stesso Giovanni Floris deve migliorare le proprie prestazioni, ma al riguardo Cairo è fiducioso:

Cairo: possibile evoluzione per DiciannoveQuaranta di Floris

Sono sicuro che farà benissimo, come già sta dimostrando alla conduzione di Otto e Mezzo temporaneamente al posto di Lilli Gruber e con diMartedì, un programma di qualità che sta guadagnando consensi strada facendo (….) Su DiciannoveQuarantaha proseguito l’editore – stiamo ragionando per vedere le sue possibili evoluzioni. Voglio consentire a Floris di esprimersi non solo con diMartedì”.

Dunque, la striscia quotidiana affidata all’ex conduttore di Ballarò potrebbe subire cambiamenti in vista di un’eventuale nuova messa in onda, in seguito al ritorno di Lilli Gruber alla guida di Otto e Mezzo. Secondo quanto dichiarato da Cairo, la giornalista ancora convalescente “tornerà entro fine mese“.

Urbano Cairo: ascolti La7 e talk show

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30
settembre

URBANO CAIRO: LILLI GRUBER E’ CONVALESCENTE, LA ASPETTIAMO

Lilli Gruber

A due settimane dalla sua ultima apparizione in video, Urbano Cairo ha riferito di aver recentemente parlato con la conduttrice di Otto e Mezzo e di averla trovata “benissimo”. Lilli Gruber, che si era assentata dagli schermi per una indisposizione, è ancora convalescente ma ha il desiderio di tornare presto al suo posto, attualmente occupato ad interim dal collega Giovanni Floris. Lo ha riferito l’editore di La7 a margine della visita di Pietro Grasso a Milano.

“Lilli Gruber è in convalescenza, le ho parlato martedì e l’ho trovata benissimo con la sua bellissima voce. Ha voglia di tornare al più presto, e noi la aspettiamo

ha dichiarato Cairo a LaPresse. A quanto si apprende, a causare la defezione improvvisa della Gruber sarebbe stato “un abbassamento di voce” (a noi, in realtà, risulta altro) che avrebbe costretto la giornalista ad un periodo di riposo. Da qui, la decisione di sostituirla temporaneamente con Giovanni Floris, che dal 22 settembre scorso siede nello studio di Otto e Mezzo. Nei giorni scorsi, Urbano Cairo aveva dichiarato che la conduttrice si era assentata “qualche tempo per motivi di salute“, smentendo le indiscrezioni che ipotizzavano screzi tra Lilli e la rete terzopolista.


19
settembre

URBANO CAIRO: DA FLORIS MI ASPETTO COSE BUONISSIME, DIAMOGLI TEMPO. SOGNO UN LETTERMAN SHOW, MENTANA SAREBBE ADATTO

Urbano Cairo, La7

Floris l’ho sempre voluto“. Quella pronunciata da Urbano Cairo sembra una dichiarazione d’amore. In un’intervista a Sette del Corriere della Sera, l’editore di La7 ha così rivendicato la propria scelta di riempire il palinsesto con approfondimenti d’attualità, per i quali – assicura – ha “tenuto e preso il meglio“. L’ultimo arrivato è proprio l’ex conduttore di Ballarò, il quale però non ha fatto faville al debutto dei suoi nuovi programmi.

I dati d’ascolto lasciano poco spazio alle interpretazioni, ma Cairo è fiducioso sui tempi lunghi. Forse fin troppo. In merito allo spazio quotidiano affidato a Giovanni Floris dichiara: “DiciannovEquaranta è in crescita e ha un bel target. Diamogli un paio di mesi per farsi conoscere“.

E’ una fascia difficile (…) Ma ci vuole tempo, appunto: una striscia quotidiana si carica giorno per giorno. E quando va bene aiuta sia il Tg sia le prime serate” ha detto.

Urbano Cairo: da Floris mi aspetto cose buonissime

Cose buonissime” il deus ex machina di La7 se le aspetta anche dall’altro appuntamento targato Floris. “L’impianto di diMartedì è efficace e poi c’è la ciliegina Maurizio Crozza“. All’esordio, però, il programma ha ottenuto il 3,47% di share. Certo, i margini di crescita ci sono anche per l’ex conduttore di Ballarò ma – a giudicare dal format poco innovativo – sembra improbabile che Floris riesca a fare il miracolo.

Urbano Cairo: vorrei che Formigli confermasse il 5%





10
luglio

MISS ITALIA 2014, CAIRO: SIMONA VENTURA SUPERERA’ IL 10% DI SHARE (IL DOPPIO DELLO SCORSO ANNO)

Simona Ventura in gara a Miss Italia 1986

E’ la notizia che tiene banco da ieri e che ha accompagnato questa mattina la presentazione dei palinsesti di La7 per la stagione tv 2014/2015: Simona Ventura alla conduzione di Miss Italia, lo storico concorso di bellezza giunto alla 75° edizione.

Per il secondo anno consecutivo, infatti, è la tv di Urbano Cairo a trasmettere in un’unica serata (domenica 14 settembre 2014) la kermesse, in diretta da Jesolo, beneficiando del ritorno sulla tv generalista dell’ex giurata di X Factor. Un beneficio che, secondo il patron di La7, accenderà gli ascolti della rete.

Miss Italia 2014: Urbano Cairo punta al 10% di share

Felice di aver trattenuto in squadra i pezzi da novanta (da Santoro a Crozza, da Mentana alla Gruber) e strappato alla Rai anche Floris, Urbano Cairo si è mostrato piuttosto entusiasta per l’arrivo di Simona Ventura a Miss Italia 2014. Una scelta voluta fortemente da Magnolia (che ha acquistato la kermesse, come vi abbiamo anticipato più di due mesi fa), con la quale la conduttrice ha portato al successo in Italia il format Isola dei Famosi, e sposata in pieno da Cairo che ha subito “sbandierato” l’obiettivo in termini auditel:

Simona Ventura alla finale di Miss Italia farà sicuramente più del 10% di share


10
luglio

PALINSESTI LA7 2014/2015: FLORIS PER CINQUE ANNI, IN ONDA IL MARTEDI’ E TUTTI I GIORNI. ECCO LE NOVITA’

Urbano Cairo

La vera novità si chiama Giovanni Floris. Ora è ufficiale: il conduttore è entrato nella squadra di La7, e da settembre sarà alla guida di un talk show in onda il martedì in prima serata. “Sono felice di potervelo dire, Floris è un grande giornalista e personaggio che sicuramente potrà dare ulteriore arricchimento a un palinsesto già ricco” ha dichiarato l’editore della rete terzopolista Urbano Cairo, che stamane ha presentato alla stampa la programmazione 2014/2015 dell’emittente. Il giornalista sarà anche in video tutti i giorni, con una striscia quotidiana a partire dalle 19.40. La speranza di Cairo è che la staffetta col tg di Mentana faccia volare gli ascolti.

La7: Floris e Crozza di nuovo assieme

Insomma: Giovanni lascia la Rai e raddoppia. Sarà lui la vera sorpresa nella nuova proposta di La7, con un progetto che lo riguarda a lungo termine. “Il percorso con Floris sarà lungo non l’abbiamo voluto per due anni, ma sarà con noi per cinque anni” ha annunciato Cairo. Nel suo nuovo talk show per la rete terzopolista, il conduttore ritroverà al suo fianco il comico Maurizio Crozza, che già in Rai introduceva Ballarò con copertine di successo.  ”Avevamo un nostro pubblico che lasciava La7 per andare a vedere Ballarò. Oggi invece di lasciarli andare a vedere altrove il programma che a loro interessa, lo abbiamo noi” ha detto l’editore, orgoglioso del nuovo acquisto.

La7: Simona Ventura conduce Miss Italia

L’altra sorpresa scartata oggi da La7 si chiama invece Simona Ventura. La popolare conduttrice approderà sulla rete terzopolista in qualità di presentatrice della finale di Miss Italia 2014, che si svolgerà in diretta da Jesolo il 14 settembre. “Mancava nel mio curriculum. E’ una grande medaglia e per me è un grande onore” ha commentato Simona stessa (maggiori info qui). Ora la conduttrice (per una sera) sarà il volto di un’emittente – La7 – sempre più generalista, e con un palinsesto che vedrà confermati (con qualche innesto nuovo)  i suoi appuntamenti cardine all’insegna dell’informazione e dell’infotainment.

La7: La Gabbia si sposta, torna In Onda. AnnoUno il mercoledì





26
giugno

URBANO CAIRO DI LA7 VINCE UN MULTIPLEX ALL’ASTA (SI FA PER DIRE). ARRIVERANNO NUOVI CANALI O AFFITTERA’ LO SPAZIO?

Urbano Cairo

Urbano Cairo

I soldi per investire sul palinsesto di La7 non ci stanno, però per acquistare all’asta una frequenza sì. Cairo Network Srl di Urbano Cairo ha infatti vinto il lotto di frequenze televisive L3, per un totale di 31.626.000 euro, ovvero la base d’asta più mille euro (!), come comunicato direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico. Al di là delle battute, pare proprio un prezzone quello pagato dall’editore torinese, che ora si ritrova – oltre alle due reti rilevate da Telecom Italia Media, La7 e La7d – anche lo spazio su cui trasmetterle, di cui resterà proprietario per ben 20 anni.

Facendo felice proprio Telecom, che così può liberare spazio per far posto alla new entry del digitale terrestre, ovvero Sky, che pare abbia affittato spazio per 5 canali, nella speranza di vincere l’asta per i diritti della Serie A, sul cui futuro però è ovviamente tutto top secret. Intanto Cairo, unico presentatosi all’asta, può stappare la bottiglia di spumante e iniziare a pensare cosa farsene.

Di certo, non appena verrà assegnato il multiplex, diverrà operativo l’accordo con EI Towers, sottoscritto qualche settimana fa, per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale della rete del mux (14 milioni di euro l’anno fino al 2018, poi 18 milioni). In un primo momento, comunque, parrebbe scontato che l’editore punti ad affittare lo spazio a disposizione, anche in virtù delle dichiarazioni rilasciate subito dopo l’annuncio del Ministero, lasciando la sede della Lega Calcio: “Voglio creare nuovi canali a partire da fine 2015 e non saranno per forza canali con brand La7″.

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9
maggio

LA7 IN SCIOPERO CONTRO I TAGLI DI CAIRO. STRAVOLTO IL PALINSESTO

Urbano Cairo

Lavoratori e lavoratrici in sciopero a La7 contro i tagli predisposti dall’editore Urbano Cairo. Una mobilitazione senza precedenti. Nella giornata di oggi, 9 maggio, i dipendenti della rete terzopolista, compresi i giornalisti, hanno deciso di astenersi dalle loro mansioni per contestare il “pesante clima d’incertezza presente in azienda, a fronte dei continui sacrifici imposti dalle politiche di risanamento e alla forte riduzione degli investimenti che rischiano di penalizzare i risultati futuri dell’emittente”. Secondo i sindacati, l’adesione alla protesta si attesterebbe intorno al 90%.

Sciopero La7: Crozza vs Cairo

“L’emittente – si legge in una nota dei sindacalisti – prevedendo l’alta adesione dei lavoratori e delle lavoratrici di La7, ha inoltre predisposto la preventiva registrazione di alcuni programmi e lo spostamento delle attività telegiornalistiche su sedi esterne e tramite l’utilizzo di service”. Gli approfondimenti giornalistici della mattina condotti da Alessandra Sardoni, Tiziana Panella e Myrta Merlino sono saltati, e le edizioni del TgLa7 andranno in onda grazie ai salti mortali di alcuni redattori e di Enrico Mentana, il cui Bersaglio Mobile sarebbe a rischio per i costi della eccezionale diretta da Milano (causa sciopero, ovviamente). La puntata odierna di Otto e mezzo è stata registrata, mentre Crozza nel Paese delle Meraviglie andrà in scena dopo il burrascoso braccio di ferro con Cairo, come svelato da Dagospia.

Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil Roma e Lazio, hanno invitato La7 a riprendere le trattative, chiedendo l’estensione degli stessi diritti e tutele anche ai precari e ai neo assunti. Anche l’assemblea dei giornalisti dell’emittente televisiva ha aderito all’iniziativa e ha affidato al comitato di redazione “cinque giornate di sciopero“. I giornalisti hanno attaccato la proprietà di non applicare in modo corretto il contratto giornalistico di lavoro, attraverso il pretesto del risanamento, mentre i “manager di Cairo Communications e di La7 si spartiscono bonus milionari“.

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9
gennaio

URBANO CAIRO: DE FILIPPI A LA7? NON SAREBBE POSSIBILE. DOBBIAMO CRESCERE IL MARTEDI (SALVO E’ SALVO?)

Urbano Cairo

Razionalizza tutto, Urbano Cairo. Anche la luce nei cessi. “Era sempre accesa. Poi ho scritto un cartello: spegnere la luce, firmato Urbano Cairo. Ora è sempre spenta” ha spiegato il top manager ad un cronista che l’ha intervistato nella sede della sua società. All’inizio del nuovo anno, l’editore di La7 ha fatto un bilancio della passata stagione, nella quale egli ha imposto all’emittente un carattere sempre più generalista. Criticato per questo da alcuni, apprezzato invece da altri, ora Cairo intende andare avanti, escludendo peraltro l’intervento di altri soci.

Come ha illustrato in un’intervista al Sole24Ore, il suo principale obiettivo rimane quello degli ascolti. Secondo dati di La7, il seguito di pubblico è aumentato dell’11% rispetto al 2012 nel totale sulla giornata, e nello specifico la crescita maggiore si è registrata nella fascia del mattino, dalle 9 alle 12 (+42%), che peraltro non ha subito cambiamenti con il suo arrivo. Cifre che fanno ben sperare l’editore per l’anno appena iniziato.

Consolidare sarebbe già una buona cosa. Occorre tener presente che da gennaio ad aprile dello scorso anno la situazione politica ha tenuto banco. Anche ora il momento è effervescente

ha spiegato Cairo, precisando poi quali saranno le serate in cui si cercherà di migliorare l’audience.

Ascolti La7, Cairo: dobbiamo crescere il martedì e nel weekend

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