Tutta colpa di Freud



22
febbraio

Tutto merito di Freud

Tutta Colpa di Freud - Claudio Bisio e Max Tortora

Tutta Colpa di Freud - Claudio Bisio e Max Tortora

Quando si decide di ispirarsi ad un titolo famoso per realizzare un nuovo progetto si corrono due rischi: il primo è quello di tradirne il senso originale, non essendone all’altezza; il secondo e opposto è quello di ripetersi, non offrendo al pubblico nulla di nuovo ed interessante. Ebbene, la fiction Tutta Colpa di Freud, disponibile da venerdì prossimo su Amazon Prime Video, destinata al prime time di Canale 5 ed ispirata all’omonima pellicola del 2014, ha evitato entrambe le trappole, vincendo la propria scommessa.




19
febbraio

Tutta Colpa di Freud: il film di Genovese diventa una fiction Canale5-Prime Video. Bisio rimpiazza Giallini

Tutta Colpa di Freud - Claudio Bisio e Caterina Shulha

Tutta Colpa di Freud - Claudio Bisio e Caterina Shulha

Dimenticate il volto di Marco Giallini, che fu protagonista della pellicola diretta nel 2014 da Paolo Genovese: nella serie tv Tutta Colpa di Freud, disponibile su Amazon Prime Video dal 26 febbraio, il ruolo dello psicanalista, alle prese con tre figlie e con ogni possibile tragicomica complicazione dell’universo femminile, è stato affidato a Claudio Bisio, assente questa mattina alla conferenza stampa di presentazione perchè positivo al Covid.


17
dicembre

TUTTA COLPA DI FREUD: IL FILM DI PAOLO GENOVESE ARRIVA (COME MINISERIE) QUESTA SERA SU CANALE5

Tutta colpa di Freud

Romanzo, film, ed ora anche miniserie. E’ questo il percorso di Tutta colpa di Freud, l’opera a firma del regista Paolo Genovese che Canale5 trasmetterà in prima tv questa sera e domani alle 21,10. Dopo aver incassato 8 milioni di euro al botteghino, la pellicola prodotta da Lotus Production e Medusa Film approda dunque sul piccolo schermo, con l’inserimento di alcune scene inedite che portano la durata totale del film da 120 a 150 minuti.

Al centro di Tutta colpa di Freud, vincitore del Ciak d’oro e candidato a sei statuette tra David di Donatello e Nastri d’Argento, vi è la malattia più diffusa del mondo, ovvero – come sostiene il regista – l’amore. Un amore spesso difficile o in alcuni casi anomalo, raccontato attraverso le sue numerose sfaccettature. Protagonista è Marco Giallini, nei panni di Francesco, uno psicologo cinquantenne che è stato lasciato solo dalla moglie ad allevare tre figlie, e continua a farlo con grande amore e attenzione nonostante l’ultima abbia già compiuto 18 anni e la prima abbia superato i 30.

Le tre ragazze sono particolarmente sfortunate in amore. Sara, interpretata da Anna Foglietta, è omosessuale e viene regolarmente lasciata dalle fidanzate quando le cose si fanno serie. Non va meglio a Marta, il personaggio cui dà il volto Vittoria Puccini, una giovane libraia che si innamora di scrittori che non la ricambiano. Infine, anche Emma, la “piccola” di casa, interpretata da Laura Adriani, ha i suoi problemi di cuore. Ormai maturanda, ha avviato una storia con Alessandro (Alessandro Gassman), un coetaneo di suo padre, per giunta sposato con Claudia (Claudia Gerini), la donna che Francesco vede tutti i giorni e di cui è innamorato senza tuttavia riuscire a dichiararsi.

Tutta colpa di Freud – Foto