TG3



16
maggio

Tg3, il CdR contro la direttrice Paterniti: «Usa un linguaggio mortificante e talvolta violento, con episodi persino ingiuriosi»

Giuseppina Paterniti, Tg3

Al il clima è tesissimo. “Negativo“. Nella redazione del notiziario Rai si respira un’atmosfera pesante, tutt’altro che tranquilla. Lo denunciano gli stessi giornalisti della testata, ormai in polemica con la direttrice , alla quale gli stessi rimproverano una serie di “episodi spiacevoli e talvolta gravi” che “continuano a ripetersi“. Per rendersi conto di quanto la situazione sia compromessa, basta leggere la lettera aperta che il CdR del Tg3 ha scritto alla direttrice, chiedendole un drastico cambiamento di rotta.

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31
ottobre

Rai, nuove nomine: Carboni al Tg1, Sangiuliano al Tg2, Paterniti al Tg3

Gennaro Sangiuliano

Il Consiglio di amministrazione della Rai ha dato il via libera alla nomina dei nuovi direttori dei tg. L’unico voto contrario in Cda è stato quello di Rita Borioni, consigliere in quota PD. Giuseppe Carboni è il nuovo direttore del Tg1, Gennaro Sangiuliano del Tg2, Giuseppina Paterniti del Tg3. Alessandro Casarin andrà alla Tgr e Luca Mazzà dal TG3 passa a Radio Rai.


28
novembre

RAI, SI PROGETTA UNA RIVOLUZIONE EDITORIALE: NEWSROOM, ACCORPAMENTI E NUOVE TESTATE. ECCO I DETTAGLI

il cavallo di Saxa Rubra

I tempi non stanno cambiando: i tempi sono già cambiati. L’informazione Rai, no“. Quella che emerge dai documenti riservati riguardanti il futuro delle news Rai è un’urgenza di innovazione. A Viale Mazzini ci stanno lavorando e presto potrebbe cambiare tutto. Le carte – pubblicate in esclusiva dal settimanale L’Espresso – contengono il ‘piano segreto’ che Carlo Verdelli, Direttore editoriale dell’informazione Rai, ha proposto al DG Antonio Campo Dall’Orto per rivoluzionare il comparto news del servizio pubblico.





8
agosto

TG3, IL DIRETTORE LUCA MAZZÀ: PER ME E’ UN DOVERE ESSERE AUTONOMO DA OGNI POTERE E PARTITO

Luca Mazzà

E’ il momento dei buoni propositi, come ad ogni esordio che si rispetti. Dopo le accese polemiche sorte attorno alla sua nomina a nuovo direttore del Tg3, Luca Mazzà ha preso la parola. In un’intervista concessa a La Stampa, il giornalista ha replicato alle critiche di chi lo aveva accusato di essere stato scelto per ‘normalizzare’ lo storico notiziario in ottica filo-governativa. Il successore di Bianca Berlinguer (che ha salutato il pubblico con un editoriale pungente) ha anche spiegato come intende trasformare il tg della terza rete.

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5
agosto

BIANCA BERLINGUER, ADDIO AL TG3: “NEGLI ULTIMI TEMPI PRESSIONI E ATTACCHI DALLA POLITICA”

Bianca Berlinguer, Tg3

Un congedo commosso ma anche determinato. Non senza velate accuse. Bianca Berlinguer ha dato il proprio addio al Tg3 con un editoriale pronunciato oggi nell’edizione serale delle 19, l’ultima da lei condotta. Dopo le recenti nomine varate a Viale Mazzini, infatti, la giornalista verrà sostituita dal collega Luca Mazzà. Durante il suo discorso, l’emozionata ‘zarina Bianca’ ha anche parlato di ”pressioni sgraziate e attacchi sguaiati” ricevuti negli ultimi tempi dalla politica.

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5
agosto

BIANCA BERLINGUER, ADDIO SOFT AL TG3: CONDURRÀ UNA STRISCIA QUOTIDIANA (CON LA CONSULENZA DI SANTORO?) E DUE SECONDE SERATE

Bianca Berlinguer

Tramonta l’era della ‘zarina Bianca’. Al Tg3 si volta davvero pagina: a seguito delle nuove nomine varate a Viale Mazzini, Bianca Berlinguer lascia la direzione del notiziario della terza rete, la cui responsabilità sarà affidata a Luca Mazzà. Dopo sette anni al timone della testata, la giornalista romana fa armi e bagagli, ma col paracadute. Ad attenderla, infatti, ci sono nuovi impegni televisivi per il servizio pubblico. Anche Marcello Masi, scalzato dalla direzione del Tg2, avrà un nuovo ruolo nell’organigramma Rai.

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16
giugno

RAI, CAMBIA L’INFORMAZIONE. VERDELLI: PIU’ ESTERI AL TG1, SPAZIO A RAINEWS24, TG3 MENO AUSTERO

Carlo Verdelli, Rai

L’informazione Rai si appresta ad un cambiamento significativo nel segno dell’innovazione e della sinergia tra le testate. Parole d’ordine: rottamare i vecchi “stilemi narrativi” e rilanciare l’intero comparto delle news. Il Direttore Editoriale dell’offerta informativa di Viale Mazzini, Carlo Verdelli, ha pensato a tutto (o quasi) e le sue proposte di sviluppo sono ormai sulla rampa di lancio. Ecco come sarà la trasformazione.

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7
luglio

TG3 SURREALE: VA IN ONDA L’ELOGIO STRAPPALACRIME DI VAROUFAKIS (VIDEO)

Tg3, Varoufakis

Cantami, o Diva, le gesta eroiche del greco Varoufakis. L’elogio mandato in onda dal Tg3 non ha bisogno di parafrasi: troppo perfetto per essere contaminato. Troppo surreale per essere spiegato. Ieri, dopo le dimissioni del ministro delle finanze greco, il notiziario diretto da Bianca Berlinguer ha trasmesso un servizio strappalacrime per celebrare la sofferta abdicazione. Tale scelta, avvenuta per aiutare il premier ellenico Tsipras nelle trattative con l’Eurogruppo, pare abbia commosso la redazione di Rai3, che raramente aveva raggiunto altitudini apologetiche così elevate. Ascoltare per credere.

Tg3, l’elogio di Varoufakis

Una musichetta toccante – addirittura le Variazioni Goldberg di Bach – ha aperto il servizio realizzato da Vito Maria Accardo, che meriterebbe la candidatura a qualche premio letterario. Sentite l’incipit poetico:

Se n’è andato per aiutare, per aiutare Tsipras a trovare un accordo. Se n’è andato orgogliosamente, come fanno i protagonisti dei film che si sacrificano per far vivere gli altri felici e contenti. Ha un nome così un nome così greco che più greco non si può, ma più da contadino o partigiano che da armatore

E siamo solo all’inizio…