Skyuno



14
ottobre

DM LIVE24: 14 OTTOBRE 2014. DJANGO A MILANO – SU SKYUNO DUE SETTIMANE DI FERRO!

Django a milano

Django a milano

Django è arrivato a Milano

Tanti avvistamenti oggi a Milano di Django in sella al suo cavallo. Il protagonista del film cult scritto e diretto da Quentin Tarantino e vincitore di 2 premi Oscar nel 2013, infatti, si è aggirato tra varie zone della città meneghina, annunciando il suo ritorno a giorni sugli schermi italiani su Cielo (DTT 26, Sky 126, TivùSat 19) in prima visione assoluta in chiaro, il prossimo mercoledì 15 ottobre.

Skyuno: due settimane di Ferro

Sono in arrivo su Sky Uno due settimane di grande musica, da vedere e da ascoltare: i 10 video più importanti di Tiziano Ferro scandiranno l’attesa verso Senza scappare mai più, il video del singolo che anticipa il suo nuovo lavoro discografico, che Sky Uno trasmetterà in esclusiva lunedì 27 ottobre alle 23.20.

Sarà una vera e propria maratona di avvicinamento a questa data: i 10 celebri video andranno in onda su Sky Uno  da lunedì 13 ottobre a venerdì 24 in seconda serata, da Xdono a La differenza tra me e te,  tutti preceduti da un commento dell’artista, che racconta come è nato ogni videoclip oltre a qualche aneddoto per ogni canzone.




1
agosto

THE APPRENTICE 3 VERSO LA CANCELLAZIONE. SE INVECE SI PUNTASSE SUL LATO REALITY?

Flavio Briatore - The Apprentice 3 cancellato

Flavio Briatore - The Apprentice 3 cancellato

Brutte notizie per Flavio Briatore: pare che Sky non abbia intenzione di produrre The Apprentice 3. Il talent per aspiranti manager, la cui prima edizione è andata in onda su Cielo mentre la seconda è stata promossa, si fa per dire, su Sky Uno, in base a quanto rivelato dal settimanale Chi, non dovrebbe tornare in onda con una terza edizione. E dire che Sky non si è mai tirata indietro nell’idolatrare i risultati della produzione Fremantle, tra tweet e ascolti differiti, nonostante l’evidente poco interesse mostrato dal pubblico satellitare, così come da quello generalista che l’ha snobbato nelle repliche su Cielo.

The Apprentice: un problema di immedesimazione

Il risultato, tuttavia, non ci stupisce. Il “problema” di The Apprentice sta tutto nell’immedesimazione: è quasi ovvio che la maggior parte dei telespettatori possa difficilmente calarsi in una realtà imprenditoriale come quella del talent di Flavio Briatore che, per sua natura, punta ad una fascia alta di pubblico. A differenza, ad esempio, dell’altra faccia della medaglia che, televisivamente, è rappresentata dal Boss in Incognito di Rai 2.

Poichè, però, manca ancora l’ufficialità, noi una soluzione ce l’avremmo. The Apprentice, infatti, ha in sè la soluzione al suo problema: basterebbe puntare maggioramente sul lato reality dei concorrenti per cercare di avvicinare maggiormente il pubblico alle gesta del Boss e dei suoi aspiranti collaboratori. E probabilmente ne varrebbe la pena: The Apprentice è un format ben realizzato che a Sky costa poco (o niente) poichè i costi sono quasi interamente coperti grazie agli sponsor.


3
luglio

TOP DJ: TRA SOGNI DEL PASSATO ED ERRORI DI GIOVENTU’. IL VINCITORE E’ GEO FROM HELL

Top DJ

Top DJ

Ognuno di noi ha avuto, da bambino, i propri sogni nel cassetto, più o meno convenzionali, più o meno assurdi. A casa rimanevano sempre piuttosto incuriositi dal mio: impazzivo nel guardare le musicassette girare assieme, amavo rotolarle e le srotolarle in continuazione, creando dei miscugli musicali assurdi, anche in attesa che si allineassero durante la rotazione. E andavo avanti con questo strano gioco per tutta la giornata con i successivi “mix”, che tutto erano, nella mia testa, fuorché spartani (lo erano, invece, per i miei poveri genitori, per non parlare di quei poveri vicini di pianerottolo). Quando poi papà mi regalò, non senza sforzi, un lettore Mini Disc ero il bambino più felice del mondo, perché quel lettore “per pochi eletti”, che univa due mondi su cui giocavo – quello digitale e quello analogico – lo consideravo un vero “passaggio di livello”: con un mixer sgangherato e un vinile d’altri tempi, avevo l’attrezzatura giusta per sentirmi alla pari dei veri professionisti, pronto per trasformare quel sogno in qualcosa di importante. Invece… no, perché con gli anni gli impegni diventano più pressanti, le esigenze si diversificano e le passioni storiche in parte si affievoliscono, non trovando più spazio all’interno della nostra, solita, routine.

Top DJ è stato (quasi) un colpo al cuore e un bellissimo tuffo nel passato, anche perché, nonostante possa sembrare banale, e forse lo è, è bello sapere che certi sogni – per quanto ci si ostini a chiuderli nei bei cassetti dei ricordi – sono più vivi che mai. E se un semplice programma televisivo, con tutti i difetti che può avere, riesce nella mission di risvegliarli, rappresenta comunque un obiettivo centrato, per quanto non tangibile e presumibilmente ben distante dagli obiettivi reali. Comunque sia, al di là di personali considerazioni introduttive, era difficile scommettere un solo centesimo sull’idea malsana di portare il mondo dei DJ all’interno di una cornice televisiva. Non perché non meriti la giusta visibilità, alla pari di discipline come canto e ballo che impazzano in televisione, ma per la difficoltà intrinseca di rendere appetibile un’arte che in gran parte si ascolta, e difficilmente si apprezza dal punto di vista visivo. E invece, come spesso accade in questi casi, ci si deve in parte ricredersi. Il lavoro svolto da Yam112003, che ha realizzato il talent per SkyUno, non eccelle, sia beninteso, ma rappresenta un punto di partenza su cui investire per una seconda edizione, se mai ci sarà visti gli ascolti non proprio eccellenti.

Top DJ soffre, probabilmente, il fatto che sia un’idea (quasi) unica al mondo, e dunque non essendoci quelle basi comuni e condivise da cui partire per lo sviluppo e la creazione del format, Yam ha commesso quegli errori di “gioventù” (perdonabili, per carità) che hanno impedito al programma non di sfondare, ma di essere quantomeno apprezzato dal pubblico dei due canali generalisti di Sky. In primis a causa delle prove, tutte eccessivamente uguali: ogni concorrente, infatti, è stato chiamato a sfidarsi su due prove individuali, una di selezione e missaggio, in cui i ragazzi hanno dovuto dimostrare di avere un’ampia conoscenza musicale al fine di scegliere i brani più congeniali per un mix, e una più creativa (e più ponderata, soprattutto), dove invece – a partire da alcuni sample “famosi” consegnati dalla produzione – i concorrenti hanno dovuto dar vita ad un nuovo brano da portare sul palco dello studio, curando anche i visual effect, ovvero la scenografia d’accompagnamento, davanti ad un pubblico di loro potenziali ascoltatori.





24
giugno

RDS ACADEMY: LA RADIO (IN TV) CHE FUNZIONA

Anna Pettinelli

Anna Pettinelli

Vi siete mai chiesti come si diventa, oggi, speaker radiofonici? Chissà se qualcuna delle aspiranti leve che ha caricato il proprio video per il casting di RDS Academy ci abbia mai realmente pensato. Al di là di sovrastrutture, conoscenze musicali e doti particolari – che ben vengano ma rappresentano pur sempre una variabile dipendente dalle caratteristiche di ogni network – per “fare radio” servono sostanzialmente due caratteristiche basilari: avere ritmo ed essere il più possibile spontanei. Ma soprattutto avere non poca fortuna, perché se in televisione è parecchio più semplice riuscire ad apparire, non solo grazie ai talent show ma anche tramite quel canale sempre più rilevante quale è il web, farsi strada tra i grandi network radiofonici nazionali, invece, sembra un’impresa alquanto ardua.

Ne sembra cosciente RDS,  che ha sempre avuto un occhio di riguardo verso le nuovi voci, tant’è che per RDS prima e per Dimensione Suono Roma poi (la filiale romana) si tiene da alcuni anni lo Speaker Factory, una sorta di contest per allargare il parco voci e consentire ai ragazzi di varcare le porte di una radio “di peso” direttamente dall’ingresso principale. Quest’anno, però, s’è fatto di più.

RDS Academy, in onda ogni lunedì alle 20.10 su SkyUno, parte da questa base e la estende al mezzo televisivo, che diventa a tutti gli effetti un “supporto” per il mezzo “concorrente”. E ciò che ne uscito fuori è una sorta di talent forse impensabile fino ad oggi, proprio in virtù di quel vuoto in apparenza incolmabile tra i due media. Se è appurato che i programmi radiofonici inseriti in una cornice televisiva non funzionano, con RDS Academy si è direttamente aggirato il problema puntando tutto sul racconto della “ricerca” di una nuova voce.

RDS Academy, la recensione


5
maggio

GIARDINI DA INCUBO: ANDREA LO CICERO DAL RUGBY A SKY PASSANDO PER SI PUO’ FARE!

Giardini da incubo - Andrea Lo Cicero

Venerdì scorso lo abbiamo visto su Rai 1 con addosso una tutina attillata, mentre fungeva da Pallone Umano in una delle sfide del nuovo programma di Rai 1 Si può fare!, al quale prende parte come concorrente. Questa settimana, sempre sotto lo sguardo attento di Carlo Conti, lo vedremo trasformarsi in un tenore ma, intanto che si allena, Andrea Lo Cicero sbarca anche su SkyUno HD con un programma tutto suo.

Giardini da incubo: dal lunedì al venerdì alle 19:50 su SkyUno HD

Ma non aspettatevi una trasmissione sportiva o altre cose prettamente maschili, come il suo curriculum e il suo aspetto rude potrebbero suggerire: il campione di rugby sarà al timone di Giardini da incubo, un make over show dove a cambiare look e trovare nuova linfa saranno dei giardini rovinati e in disuso, che dopo il suo intervento rifioriranno e saranno più belli che mai. Una sfida veramente sui generis per Lo Cicero che, come molto sportivi par suoi, smessi i panni da campioni tirano fuori un istrionismo e una voglia di mettersi in gioco sorprendenti.

Giardini da incubo: il “Barone” Lo Cicero diventa “Master of Gardens”

Le sue mani, che hanno fatto magie impugnando la palla ovale, sono dunque dotate anche del pollice verde e lo dimostreranno da oggi – 5 maggio 2014 – ogni giorno dal lunedì al venerdì alle 19:50 su SkyUno HD (il programma è disponibile anche su Sky On Demand e Sky Go). Nelle puntate di trenta minuti ciascuna il Barone (questo il suo soprannome) si trasformerà in un Master of Gardens ed aiuterà coppie o intere famiglie a rimettere in sesto i propri spazi verdi, criticando il loro (pessimo) modo di gestirli e facendosi aiutare a ripulire tutto prima di dar vita alla trasformazione vera e propria.





7
aprile

BOOM! OCEAN GIRLS, IL NUOVO REALITY DI SKYUNO E CIELO IN ONDA DA MAGGIO

Ocean Girls - Sky

Ocean Girls - Sky

Pensavate che SkyUno andasse in vacanza dopo Hell’s Kitchen Italia? E avete capito male, perché in vista dell’estate e delle agognate ferie il canale generalista di Sky ha deciso di farci assaporare il bel sole delle isole spagnole delle Canarie. Parte infatti a maggio Ocean Girls, un nuovo branded reality in 6 puntate prodotto da Fremantle Italia e sponsorizzato da Calzedonia, che aveva già percorso la strada televisiva con il Calzedonia Forever Together Summer Show su Italia1.

Se, però, per la rete Mediaset si era puntato su una singola prima serata, nata peraltro in un contesto non televisivo nonostante gli investimenti messi in atto, per il gruppo guidato da Andrea Zappia si è deciso di realizzare una produzione a tutti gli effetti televisiva, che peraltro andrà in onda anche su Cielo, seppur presumibilmente in differita, per massimizzare la visibilità del brand e quindi avere un maggiore ritorno.

Ocean Girls sarà girato alle Canarie e avrà per protagoniste delle giovani donne, dai 20 ai 40 anni, sportive ed energiche, ma soprattutto determinate e pronte ad affrontare qualsiasi sfida, anche quella più estrema. Insomma un reality che strizza l’occhio all’adventure show, e che almeno nelle intenzioni ricorda Sweet Sardinia, trasmesso da La5 lo scorso autunno.


27
marzo

E POI C’E’ CATTELAN: DA QUESTA SERA SKY UNO CI PROVA CON UN DAVID LETTERMAN SHOW ALL’ITALIANA

Alessandro Cattelan

Poco più di un mese fa ve l’avevamo annunciato in anteprima ed ora lo show di Sky con protagonista Alessandro Cattelan è pronto a vedere la luce: da oggi – giovedì 27 novembre 2013 – e per le prossime sei settimane andrà in onda alle 23:00 E poi c’è Cattelan, una produzione originale Sky Uno che ha il sapore del famosissimo David Letterman Show.

E poi c’è Cattelan: ogni giovedì alle 23:00 su Sky Uno

Uno spettacolo fatto di musica, interviste, clip e gag che di X Factor, grande successo Sky, avrà ben due elementi. Il primo è ovviamente il conduttore, che da tre anni è alla guida del talent, mentre l’altro sono gli Street Clerks, la band che ha partecipato all’edizione 2013 tra i gruppi di Simona Ventura e che qui firma una colonna sonora originale: Alexander, Cosimo, Francesco e Valerio, oltre ad intrattenere con la loro musica, faranno anche da spalla a Cattelan ed interagiranno con i suoi ospiti.

E poi c’è Cattelan: gli ospiti della prima puntata

Per la puntata del debutto, saltata la presenza di Belen Rodriguez, interverranno in studio Sergio Castellitto, Ambra Angiolini, Edoardo Leo e Javier Zanetti. Tutti pronti a lasciarsi coinvolgere dal padrone di casa che li metterà alla prova facendo fare ad ognuno qualcosa di assolutamente nuovo, li intervisterà e giocherà con loro come con gli ospiti futuri, tra i quali ci saranno sicuramente Emma Marrone e Federica Pellegrini. Una grande festa, nelle intenzioni un po’ talk un po’ varietà, nella quale anche il pubblico è chiamato a dire la sua.


21
marzo

RDS ACADEMY: ARRIVA SU SKYUNO IL PRIMO TALENT PER ASPIRANTI CONDUTTORI RADIOFONICI

Rds Academy (foto sky.it)

Radio e tv sempre più a braccetto. Molti sono i personaggi nati sulle frequenze radiofoniche e diventati poi popolari volti del piccolo schermo, così come altrettanti sono i conduttori “parcheggiati” dalla tv e impegnati alla conduzione di trasmissioni in radio. Stavolta, però, è diverso, perché Sky dà il via al primo programma per chi sogna di fare radio: si tratta di Rds Academy, dal 9 giugno su SkyUno.

Rds Academy: su SkyUno il primo talent per chi vuol fare radio

Sky, in collaborazione con Rds e Vanity Fair, lancia il primo talent per aspiranti conduttori radiofonici. Aperti i casting pochi giorni fa, già migliaia di candidati si sono registrati per tentare di entrare a far parte dei quaranta che prenderanno parte ai provini televisivi e, soprattutto, riuscire ad essere tra i dodici concorrenti ammessi ufficialmente a Rds Academy. Per riuscirci occorre l’iscrizione ai casting attraverso rds.it/academy.

Rds Academy: dieci puntate, un solo vincitore

Rds Academy sarà a tutti gli effetti un talent: blind audition, selezione dei dodici concorrenti e il via alla gara, che alla decima ed ultima puntata decreterà il vincitore assoluto del programma, che firmerà un contratto con Rds, diventando a tutti gli effetti un conduttore radiofonico dell’emittente. Non può mancare nel programma la giuria, composta da un giornalista di Vanity Fair, un maestro di dizione ed una voce di Rds.

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