Serie TV



20
agosto

HELLCATS: LA SERIE SULLE CHEERLEADER DA OGGI ALLE 15 SU ITALIA1

Il cast di Hellcats

Il mondo delle cheerleader sbarca su Italia1. A partire da questo pomeriggio alle 15, nella collocazione che è stata per settimane di Gossip Girl, andrà in onda Hellcats, serie tv adolescenziale a stelle e strisce. Uno sguardo puntato sul mondo universitario delle cheerleaders, un ambiente unico che assomiglia più ad un girone dell’inferno che ad un’organizzazione studentesca ed è proprio lì che Marti Perkins – la protagonista intepretata da Alyson Michalka – si ritrova in seguito a problemi economici.

Tra storie d’amore intricate e problemi adolescenziali, temi tipici dei teen dramas, la serie delineerà un ritratto dell’ambiente competitivo delle cheerleader: Marti Riuscirà a mettere da parte l’orgoglio e fare gioco di squadra con le Gatte Infernali, le Hellcats appunto?

La serie, ideata da Kevin Murphy e Tom Welling (famoso per il ruolo di Clark Kent in Smallville) e composta da 22 episodi, è stata cancellata da The CW, rete che l’ha trasmessa negli USA nella stagione 2010 – 2011, dopo una sola stagione. Oggi su Italia1 andrà in onda il primo episodio dal titolo “Un mondo di estranei”. Dopo il salto la trama:

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19
agosto

PALINSESTI AUTUNNO 2012, SERIE TV: ITALIA1 PUNTA SULL’ULTIMA STAGIONE DI CSI MIAMI

CSI MIAMI

Continua il nostro recap dei palinsesti seriali delle principali reti generaliste. E’ la volta di Italia1. Dieci stagioni, duecentotrentadue episodi, uno spinoff, sono questi i numeri con cui CSI Miami ha chiuso definitivamente i battenti in America la scorsa primavera. L’ultima stagione della serie con David Caruso, prevista al martedi, costituirà il piatto forte della programmazione a base di telefilm della rete diretta da Luca Tiraboschi. Italia1 continuerà, poi, a proporre in alternanza, sia nel preserale in replica sia in prime time in prima visione, gli altri telefilm del “franchise” CSI, ambientati rispettivamente a Las Vegas e a New York.

Ugualmente interessante ma rivolta a tutt’altro tipo di pubblico, quello adolescenziale, è Pretty Little Liars che con ogni probabilità vedremo in onda alle 15 dal lunedì al venerdì. A metà tra teen drama e giallo, la serie a stelle e strisce segue la vita di quattro amiche che si ritrovano un anno dopo la scomparsa della loro miglior amica, Allison, in seguito alla ricezione di alcuni messaggi provenienti da un misterioso mittente che si firma con “A” e che conosce tutti i loro segreti.

Sempre nel pomeriggio da segnalare il ritorno di Merlin e Smallville, le sitcom The Office, con Steve Carrell, e il seguitissimo Oltreoceano The Big Bang Theory. La serie sulla vita di un gruppo di “secchioni” e della loro sensuale vicina è giunta alla quinta stagione. Previsto anche il debutto il 9 settembre alle 22.15 di Person of Interest, la serie creata da Jonathan Nolan e J.J. Abrams è già andata in onda su Premium Crime.


18
agosto

PALINSESTI AUTUNNO 2012, SERIE TV: SU RETE 4 DEBUTTA TIERRA DE LOBOS

Tierra de Lobos

Continua il nostro recap dei palinsesti “seriali” delle principali reti generaliste. E’ la volta di Rete 4. Autunno in grande spolvero per la serialità della “cenerentola” del Biscione che sfodera un poker di produzioni di primo piano. A cominciare dalla seconda stagione in prima tv assoluta della pluripremiata serie inglese Downton Abbey. Le vicende ripartiranno dalla Prima Guerra Mondiale. Il conflitto internazionale non risparmia, infatti, neppure la dimora dei Crawley, trasformata in una casa di cura per supplire alla mancanza di letti del piccolo ospedale del villaggio. Sullo sfondo della guerra proseguono intanto, fra tazze da tè, patrimoni da preservare e convenevoli da rispettare, le rivalità tra le tre figlie del conte.

Tanta fama Oltreoceano anche per The Mentalist. Dopo il finale mozzafiato della terza stagione, la serie con Simon Baker riprende con le puntate inedite da giovedì 13 settembre per un totale di dodici appuntamenti in prima serata. Il nuovo ciclo di episodi si aprirà con il protagonista Patrick Jane in prigione per l’omicidio di un uomo che sosteneva essere il serial killer “John il Rosso”. A seguire in seconda serata spazio a The Closer.

Dalla Spagna da martedi 28 agosto arriverà, invece, Tierra de Lobos (clicca qui per una fotogallery hot) saga d’amore e avventura, ambientata a fine XIX Secolo, che ruota attorno alle vicissitudini di due fratelli dal carattere molto diverso. Trattasi della prima fiction targata Telecinco ad essere trasmessa dalla “sorella” Mediaset. Per contrastare i grandi show di Canale 5 e Raiuno, Rete 4 tinge di giallo il sabato sera proponendo Law & Order: Special Victims Unit, la serie che segue le indagini della sezione della polizia di New York che si occupa esclusivamente delle vittime di crimini a sfondo sessuale.





17
agosto

I PIU’ PAGATI DELLA TV AMERICANA: LA PAPERONA E’ ‘JUDGE JUDY’. NELLE SERIE ASHTON KUTCHER BATTE TUTTI CON 700.000 DOLLARI AD EPISODIO. 350.000 PER I BIG DI GREY’S ANATOMY, 75.000 PER LEA MICHELE

Ashton Kutcher in Due Uomini e Mezzo

Chissà come commenteranno nella nuova stagione di Forum la sorprendente notizia che emerge dalla consueta classifica annuale di Tv Guide sulle celebrità più pagate della tv americana. Al primo posto, infatti, tra i Paperoni, non ci sono nè Jay Leno o David Letterman – che si portano a casa rispettivamente 25 e 28 milioni di euro l’anno –  ma svetta una giudice di un “court show” quotidiano, tale Judy Shendlin. La protagonista assoluta di Judge Judy incassa ben 45 milioni di dollari più del doppio del collega Joe Brown che intasca 20 milioni. Una cifra quest’ultima di tutto rispetto se si pensa che la popstar Mariah Carey, giurata più pagata di sempre in un talent show (dietro di lei Howard Stern di America’s Got Talent), percepisce 17 milioni. Principesco anche il salario di 21,5 milioni di dollari corrisposto al giornalista Matt Lauer, co-conduttore di Today, morning show della Nbc.

In una tv dominata da fiction dunque, si nota che paradossalmente non sono gli attori a guadagnare di più. Nel mondo della serialità a stelle e strisce si aggiudica la medaglia d’oro Ashton Kutcher. Per la sua interpretazione nella sitcom Due Uomini e Mezzo, l’ex di Demi Moore porta a casa ben 700 mila dollari ad episodio (il suo predecessore Charlie Sheen superava il milione) staccando il collega di set Jon Cryer, al secondo posto della speciale classifica con 600 mila dollari, e Mark Harmon, protagonista di NCIS che intasca mezzo milione ad episodio. A quest’ultimo, però, va il titolo di attore di drama più pagato.

Alle sue spalle troviamo Mariska Hargitay (Law and order: Unità speciale) con 385 mila dollari e tre attori principali di Grey’s Anatomy. Patrick Dempsey, Ellen Pompeo e a sorpresa Sandra Oh percepiscono compensi pari a 350 mila dollari ad episodio. Seguono Simon Baker che, per il ruolo di Patrick Jane in The Mentalist, guadagna 300 mila dollari a puntata, Michael C. Hall alias Dexter che, con 295 mila dollari, stacca Jon Hamm, a quota  250 mila. Il Don Draper di Mad Men guadagna 25 mila dollari in più rispetto a David Boreanaz (Bones), Ted Danson (CSI) e Kiefer Sutherland (Touch).


12
agosto

GLEE: QUALI CANZONI VORRESTE ASCOLTARE NELLA QUARTA STAGIONE?

Lea Michele e Kate Hudson

Ormai manca poco alla partenza della quarta stagione di Glee, resa ancora più invitante dalle foto sul set pubblicate dal suo creatore Ryan Murphy su Twitter. Oltre alle new entry, al destino incerto di diversi personaggi e alla ghiotta partecipazione di Sarah Jessica Parker e Kate Hudson, un altro interrogativo solletica la mente dei numerosi seguaci della serie: le performance canore che animeranno la quarta stagione. Il sito americano Tv Guide si è divertito ad individuare le più calzanti tra i pezzi del momento.

E così ecco arrivare la proposta della nuova hit di Carly Rae Jepsen “Call me maybe”, che potrebbe essere benissimo riproposta da Rachel (Lea Michele) in una versione acustica durante la sua trasferta newyorkese, lontano dal suo amato Finn e corteggiata dall’avvenente Brody (Dean Geyer).

Fra le altre proposte si fanno avanti anche i Maroon Five (il cui frontman Adam Levine approderà nella seconda stagione dell’altra creatura di Murphy, American Horror Story) con la loro “Payphone”, che potrebbe essere eseguita da Blaine (Darren Criss) nel caso di un’eventuale rottura con il suo Kurt (Chris Colfer), ormai preso dai suoi piani futuri nella Grande Mela. “Wide awake”, l’ultimo successo di Katy Perry, verrebbe ben vista se accostata al nome di Quinn (Dianna Agron), ripresasi dal grave incidente automobilistico che l’ha colpita e ora pronta a dar prova delle sue capacità e della sua intraprendenza all’Università di Yale.

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10
agosto

GREY’S ANATOMY: UN ALTRO ADDIO PREVISTO PER LA NONA STAGIONE? (SPOILER)

Grey's Anatomy

La nona stagione di Grey’s Anatomy promette nuove emozioni e, sicuramente, una miriade di novità a cominciare dall’abbandono di diversi personaggi storici della serie. Dopo l’annuncio ufficiale dell’addio di Eric Dane, un altro nome circola nei corridoi della produzione. Si tratta di Arizona Robins, il chirurgo pediatrico interpretato dall’attrice Jessica Capshaw. Ma andiamo per ordine.

Il finale dell’ottava stagione ci ha lasciato in balia di un tragico incidente aereo e del destino incerto di cinque personaggi, sospesi fra la vita e la morte. Si tratta di Meredith (Ellen Pompeo), Derek (Patrick Dempsey), Cristina (Sandra Oh), Arizona e Mark (Eric Dane). Il produttore esecutivo della serie Shonda Rhimes ha involontariamente confermato a Tv Guide che Meredith, Cristina e Derek sarebbero sopravvissuti all’impatto, assicurandosi così un posto nel prosieguo delle vicende dei dottori del Seattle Grace Hospital. E Mark e Arizona? Mark sappiamo che uscirà di scena anche se non dovrebbe morire, mentre il personaggio di Arizona ci lascia ancora sulle spine. Quale destino l’attenderà?

Diversi sono i fili narrativi che gli sceneggiatori di Grey’s Anatomy potrebbero sfruttare per Arizona: se la dottoressa morisse nell’impatto, il ginocchio lussato e il sangue perso per un colpo di tosse scorti nell’ottava stagione potrebbero trovare un perché. Intanto la Rhimes ha rifiutato di parlare del futuro del personaggio interpretato dalla Capshaw: “Non voglio dire ancora nulla” ha dichiarato a Tv Guide.


9
agosto

HART OF DIXIE: RACHEL BILSON E’ CRESCIUTA ED E’ DIVENTATA MEDICO. SU MYA DAL 4 SETTEMBRE

Hart of Dixie

Josh Scwhartz, il noto produttore di The O.C., Gossip Girl e del recente The Carrie Diaries, propone la sua nuova creatura: Hart of Dixie, medical-drama con protagonista Rachel Bilson (la Summer di The O.C.) che approderà in prima tv su Mya a partire dal 4 settembre. La Bilson sarà Zoe Hart, una giovane dottoressa di New York lasciata dal fidanzato e amareggiata per aver fallito la prova d’ammissione per la specializzazione. Crucciata e priva di prospettive, la ragazza si trasferirà nella sperduta cittadina di Bleubell, in Alabama, al seguito del dottor Wilkes.

Al suo arrivo in Alabama, però, Zoe scoprirà dell’improvvisa morte del Dr. Wilkes e dell’inattesa eredità che quest’ultimo le ha lasciato: la gestione del suo studio medico. La giovane incontrerà l’ostilità del Dr. Brick Breeland (Tim Matherson) e di sua figlia Lemon (Jamie King), fidanzata dell’affascinante avvocato George Tucker (Scott Porter) che farà breccia nel cuore della dottoressa newyorkese. La serie, oltre ad essere stata inclusa nella classifica stilata dal New York Post in merito ai migliori triangoli amorosi nelle serie tv, ha ottenuto buone recensioni, tanto da essere confermata anche per una seconda stagione dalla CW.

Mediaset Premium punta sulla genuinità e sulla freschezza contro l’esercito seriale schierato da Sky. Riuscirà nella fatidica impresa di affascinare con i suoi recenti acquisti una porzione più ricca di telespettatori?

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9
agosto

PERCEPTION: LA SERIE CON ERIC MCCORMACK NEI PANNI DI UN PROFESSORE SCHIZOFRENICO DEBUTTERA’ SU FOX IN AUTUNNO

Cast di Perception

A volte ritornano: il simpatico Eric McCormack, il Will di Will & Grace, ritorna sul piccolo schermo nei panni del professore Daniel Pierce, protagonista di Perception, la nuova serie statunitense in onda su TNT che sbarcherà in Italia su Fox in autunno inoltrato. McCormack abbandona il cinismo e l’ironia di Will per lasciar spazio ad un personaggio paranoico, clinicamente pazzo e in balia delle allucinazioni. Il professor Pierce ha infatti perso il contatto con la realtà, costretto a chiedere ad un suo studente se colui o colei che gli rivolge la parola sia fittizio o reale. Nonostante il suo disturbo mentale, Pierce è brillante, seducente e dotato di un’intuizione infallibile.

La sua maestria e il suo intuito sono fondamentali per l’FBI che l’ha contattato tramite una sua ex studentessa, Kate Moretti (Rachael Leigh Cook), e si avvale della sua consulenza per risolvere i casi più complessi. Sicuramente il plot non è dei più originali: personaggi controversi che mettono il loro estro al servizio della giustizia sono ormai una consuetudine, sia sul piccolo che sul grande schermo, un po’ come Sigourney Weaver nei panni della criminologa claustrofobica in Copycat. Protagonisti che soffrono di allucinazioni poi, sono stati ampiamente conosciuti dal pubblico: pensiamo a Hurley (Jorge Garcia) di Lost,e allo stesso Hugh Laurie di Dr.House che si confrontava con la sua immaginaria Cuddy.

Malgrado la ripetitività di temi e caratterizzazioni già sfruttate in altre serie, Perception cerca di elaborare un prodotto piacevole e rassicurante, puntando su un McCormack in gran forma, pronto a mettersi alla prova con un brillante professore malato che in parte ci ricorda Russell Crowe sul set di A beautiful mind. Il debutto della serie è stato accolto in Usa con un ottimo risultato d’ascolto, con 5,6 milioni di telespettatori, confermando la giusta intuizione della TNT. Riuscirà Perception a calamitare anche l’attenzione dell’esigente pubblico italiano?