Serie TV



25
novembre

CAST OFFS: METTI SEI DISABILI SU UN’ISOLA DESERTA E SCANDALIZZA IL MONDO.

CAST OFFS REALITY DISABILI INGHILTERRA CHANNEL 4

Non è un reality, come parte della stampa internazionale lo ha erroneamente definito, ma al pari di un reality sta facendo discutere il mondo, pronto a stra-parlarne già dopo il primo episodio, andato in onda ieri in seconda serata.

Si chiama Cast Offs, “scartati“, ed è una serie inglese trasmessa da Channel 4, che racconta la storia di sei disabili abbandonati su un’isola deserta per un reality show. Un programma ibrido, che viene approcciato con diffidenza e oggi, dai giornali, con enorme perplessità. Ma, è palese agli occhi di chiunque, a creare sconcerto in pubblico e critica non è certo il genere televisivo, che prova a contaminare una serie drama con gli elementi della tv verità, quanto piuttosto i suoi protagonisti, tutti diversamente abili a causa di incidenti o patologie che hanno trasformato  e influenzato inesorabilmente la loro vita, rendondoli “diversi” dalla maggior parte delle persone, e quindi dai concorrenti-tipo dei reality show.

Perchè tutto questo scandalizza e fa paura ai giornalisti che non vivono in Inghilterra? In primis perchè il programma viene grossolanamente spacciato per qualcosa che non è, e in molti articoli, se prendiamo come riferimento la sola stampa italiana, il fatto che Cast Offs sia la rappresentazione di un reality, e non un reality vero e proprio, non viene assolutamente menzionato. Sei disabili abbandonati su un’isola come naufraghi fanno certamente più notizia di sei disabili che recitano il ruolo di naufraghi in una sorta di Docu – Reality, come sarebbe più corretto definirlo: dunque è giusto far chiarezza.




12
novembre

SERATA MEDICAL: DR. HOUSE RITORNA SU ITALIA1 E FA FUORI IL DOTTOR CLOONEY

Serata Medical Italia1 (Dr. House e Grey's Anatomy)

Di Medici, ospedali, malati e pazienti in televisione ne abbiamo visti tanti, protagonisti di medical soap, comedy o drama. Pochi, però, sono riusciti a distinguersi per originalità, malgrado l’affollata concorrenza. Grey’s Anatomy, storia di Meredith, giovane studentessa in preda a turbamenti amorosi, e Dr House Medical Division, storia di Gregory House genio e sregolatezza della medicina, sono sicuramente ascrivibili a questa ristretta cerchia.

E Dr House e Grey’s Anatomy sono i telefilm che compongono la serata medical di Italia1. Dopo una brusca sospensione per non intralciare Dr House, spuntato da un giorno all’altro nel giovedì di Canale5, riprende stasera la serata telefilmica di Italia1 e lo fa con una novità. Una novità che sa di ritorno ad un glorioso passato, ma che ciò malgrado non smette di scontentare i telespettatori. Sparita, infatti, nel silenzio più totale ER (malgrado gli ascolti fossero tra i più alti registrati dalla rete in seconda serata – Chiambretti night incluso), a sostituire le vicende del pronto soccorso più amato ci sarà il ritorno del figliol prodigo Dr House, che si riappropria, così, del prime time di Italia1 dopo i poco esaltanti risultati registrati sull’ammiraglia di Cologno Monzese.

Il ritorno del cinico dottore sulla rete che l’ha portato alla ribalta avviene con episodi rigorosamente in replica (quelli della terza stagione), ed è frutto di una strategia ben precisa. L’obiettivo di Italia1 è sempre lo stesso: conquistare la terza posizione tra le reti più viste in prime time, in garanzia, contrastando il super Santoro di RaiDue e trainando gli zoppicanti ascolti di Grey’s Anatomy. La serie ambientata al Seattle Grace aveva, in effetti, conosciuto le gioie dell’auditel proprio beneficiando dell’accoppiata con il Dottore più celebre del piccolo schermo. Il Dottor House alle 21 farà slittare di un’ora l’appuntamento con la serie che ripartirà dal nono episodio della quinta stagione.

Dopo il salto la trama della terza stagione di Dr House e quella del primo episodio, in onda stasera, di Grey’s Anatomy.


10
novembre

IL TELECOMANDO, LA GUIDA TV DI DM: 10 NOVEMBRE 2009

Guida TV del 10 Novembre 2009

Prime time

Raiuno, ore 21.10: Un Medico in Famiglia 6 La mossa del cavallo, Tu vuoi fa’ l’americana - 1^ TV

La mossa del cavallo: Fanny e Lele non sono sereni: la maternità arriva troppo presto e costringe Fanny a rinunciare con grande rimpianto a una missione di lavoro in Sud America, mentre Lele non sa come spiegare la cosa alla famiglia. Nonno Libero, arrivato dalla Puglia con Enrica, riceve una lettera anonima: qualcuno gli chiede denaro in cambio di notizie su Cettina, che sarebbe ancora viva. Tracy, invece, deve debuttare come fantina, e non sentendosi sicura, chiede a Ciccio di correre al posto suo. Intanto Enrica sparisce di casa. Tu vuoi fa’ l’americana: I Martini accorrono al commissariato dove una ricca ed eccentrica signora americana in stato di choc chiede di nonno Libero: è uguale all’amata Cettina, ma si comporta come se non li avesse mai visti e conosciuti. Intanto Maria è finalmente sulla buona strada per risolvere il caso del figlio di Tea e Guido, pentito della scappatella con Valentina, vuole solo far pace con la moglie e cerca di far capire alla ragazza che non ci sarà una seconda volta. Lele, chiarito che Fanny non è incinta, è deciso a lasciarla, ma ha paura che lei soffra. Intanto Ciccio, turbato dal ritorno di Miranda, non vuole incontrarla, ma la ragazza non si arrende.

Raidue, ore 21.05: Senza Traccia Gli errori di una madre (6×09) – 1^TV

Gli errori di una madre (titolo originale: One wrong move): La squadra è impegnata con il caso di una donna scomparsa dopo aver fatto visita a un detenuto. Si sospetta che la sua sparizione sia collegata alle sue precedenti attività criminali. Nel frattempo il detective Mars e l’agente Johnson continuano la loro indagine.

Raidue, ore 21.50: Criminal Minds Di padre in figlio (4×13) - 1^ TV

Di padre in figlio (titolo originale: Bloodline): Il BAU è chiamato in Alabama quando delle giovani donne vengono rapite da quella che sembra una famiglia che lavora insieme.

Raitre, ore 21:10: Ballarò

Intorno a cosa ruota la politica? Alla giustizia o all’economia? E che succede nella maggioranza? Se ne parla a Ballarò nel giorno dell’incontro decisivo tra Berlusconi e Fini e mentre comincia la discussione della legge finanziaria. Ospiti, tra gli altri, il presidente dell’IdV Antonio Di Pietro, il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi, la presidente dei senatori del PD Anna Finocchiaro, il viceministro alle infrastrutture e trasporti Roberto Castelli, l’imprenditore Diego Della Valle, il giornalista Pierluigi Battista, l’economista Andrea Segrè, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli. Il programma è aperto, come sempre, dalla copertina satirica di Maurizio Crozza.





9
novembre

TRUE BLOOD: DA STASERA LA SECONDA STAGIONE SU FOX, L’IMPORTANTE E’ CHE NON SI DICA IN GIRO

True blood-stagione 2-bill-and-sookieL’eccesso e la violenza, la lussuria e l’innocenza; tinte forti a tratteggiare le umane contraddizioni della società moderna. I vampiri come i neri, gli omosessuali o gli ebrei, una minoranza cattiva da combattere, o peggio ancora estirpare. A Bon Temps, cittadina di provincia della Lousiana, si odiano i cattolici, i metodisti, gli afroamericani, ma ciò che importa è che non si dica in giro.

True Blood ritorna su Fox, da stasera alle 22.00, con gli episodi in anteprima assoluta della seconda stagione. Tratta dai bestsellers di Charlaine Harris e portata sul piccolo schermo da Alan Ball, già creatore di Six Feet Under, True Blood ha saputo cavalcare il filone vampiresco in maniera assolutamente originale, mescolando, non senza un pizzico di kitsch, dramma e comedia, satira sociale ed erotismo. Dimenticatevi, dunque, le edulcorate storie di Twilight: in True Blood il confine tra bene e male, buoni e cattivi, non è mai netto e sesso e sangue si mescolano, sintesi perfetta tra amore e morte.

Tali peculiarità sono valse, oltreoceano, alla serie un gran successo di pubblico. Era dai tempi de I Soprano, infatti, che il network via cavo HBO non raggiungeva ascolti simili. Al successo di pubblico è corrisposto un buon successo di critica (per Aldo Grasso la serie è “potente”), ottenuto malgrado l’eccessiva presenza di scene di sesso e turpiloquio che hanno fatto gridare allo “scandalo” l’America puritana. Tali elementi, però, il più delle volte, sono metafora di una società ambivalente e “sporca” dove sono i pregiudizi a generare mostri e non viceversa.


7
novembre

V – VISITORS: IL REMAKE DELLA SERIE CULT ANNI 80 ARRIVA SU JOI.

V VISITORS REMAKE JOI MEDIASET PREMIUM

Lo scorso 3 novembre gli alieni hanno preso possesso delle case di 14 milioni di Statunitensi, dando la possibilità a V, il remake della serie cult “Visitors“, di stabilire un traguardo decisamente eccezionale: per la ABC si è trattato, infatti, del miglior debutto di una serie tv dai tempi della seguitissima e pluripremiata Lost.

Ad assicurarsi che l’invasione potesse replicarsi in Italia è stato Joi, il canale pay del digitale terrestre Mediaset Premium, che ha acquistato i diritti per la messa in onda del telefilm, puntando su un’idea che ha spopolato negli anni ‘80 e non sembra essere passata di moda. La serie, che si compone al momento di quattro episodi, ma che arriverà a 13 con la messa in onda americana di marzo, è un remake che non ha deluso le aspettative dei fan degli alieni originali; come nell’originale, infatti, anche in “V” tutto comincia con l’arrivo sulla terra di navi spaziali, tanto grandi quanto minacciose. A fare la sua comparsa attraverso un video proiettato da una nelle astronavi sarà Anna, l’affascinante Morena Baccarin di Dirt. Le sembianze di Anna sono tutt’altro che spaventose, e le intenzioni pacifiche espresse dalla sexy aliena non sembrano preludio di una trama così interessante.

Ma ad aver visto l’originale “Visitors“, si intuisce benissimo che quella scena non è che l’inizio di un’invasione annunciata come vantaggiosa per un pianeta arretrato come il nostro, e che invece si rivelerà essere cosa ben diversa. A scoprire che in realtà i Visitors erano già fra i terrestri, e lavoravano da tempo nell’ombra, ci saranno i tre protagonisti della serie, attori già affermati e acclamati in altri telefilm di successo. In primis Erica, la bella Elizabeth Mitchell, che in Lost si è fatta apprezzare come dottoressa Juliet, e che in questa nuova avventura vestirà i panni di un personaggio dalle tinte molto più definite. A lei spetterà il compito di indagare sugli invasori; ma non sarà l’unica “terrestre - protagonista” dello show.





4
novembre

HUNG: BELLO, DISPERATO E SUPERDOTATO. SU SKYUNO LA PROSTITUZIONE SI DECLINA COSI’.

HUNG SUPERDOTATO ESCORT SERIE TV SKYUNO

Nel Belpaese si fa sempre più viva la convizione che, fra escort e transessuali dediti alla prostituzione, il tema del mestiere più vecchio del mondo sia destinato ad essere al centro dell’attenzione ancora per molto.

E se i media non fanno altro che sviscerare l’argomento, condendo talk e contenitori con storie più o meno piccanti o morbose, i cieli di Sky sembrano voler cavalcare la scia del sesso a pagamento in modo, permetteteci di dirlo, decisamente “più alto“. Approda su Skyuno il 12 novembre, infatti, una serie tv che per la sua qualità si è già fatta apprezzare negli Stati Uniti, dove la HBO ha proposto una stagione iniziale, per poi confermarne una seconda a soli quattro episodi dalla messa in onda del primo. Il titolo è Hung, che in italiano significa superdotato. E il sottotitolo scelto per la messa in onda nel bel paese è proprio “ragazzo squillo“; l’universo della prostituzione, infatti, questa volta è osservato dal punto di vista di un ragazzo etero, che una vita difficile spinge ad una scelta alquanto inusuale.

Ray, il protagonista della serie interpretato da Thomas Jane, è un ex-campione di basket, costretto da un infortunio a ripiegare sul lavoro di allenatore di una squadra di liceo. Come la carriera, anche la vita sentimentale di Ray va a rotoli: il divorzio da sua moglie e l’abbandono dei figli non aiutano a sopportare il peso di una vita che sta mettendo lo sportivo a dura prova. E’ proprio questa serie di sventure, complice anche un incendio che devasta la sua casa, a spingere Ray a dare una svolta alla propria esistenza, frequentando un seminario dal titolo “Tira fuori l’imprenditore che c’è in te“. E quale miglior investimento se non quello di puntare sul dono di natura della propria “dotazione personale”?


27
ottobre

BELEN RODRIGUEZ E FABRIZIO CORONA IN “GOSSIP”. QUANDO UN’ATTITUDINE DIVENTA UNA FICTION.

BELEN RODRIGUEZ FABRIZIO CORONA GOSSIP FICTION

Come se quello sui giornali scandalistici non bastasse. Ora le storie gossippare di Fabrizio Corona e Belen Rodriguez sbarcano ufficialmente sul piccolo schermo.

Lei, è ormai chiaro, ha scelto la strada della recitazione, rendendosi piuttosto credibile anche nei panni di una professoressa che tira fuori l’incubo della perifrastica in uno spot e diventa il sogno erotico del papà di uno dei suoi studenti. E i progetti per il futuro vanno tutti in quella direzione, una via che passa per il set di Love Bugs, insieme a Teo Mammucari, con il quale ha già lavorato a Sarabanda, e quello di una nuova fiction per Taodue, che a dispetto delle origini della bella ex-isolana, si chiamerà “Una Famiglia Italiana“. Lui, diviso fra i processi, le scorribande in auto, e le poco distensive ospitate nei salotti televisivi, sembra averle fatto perdere del tutto la testa. E probabilmente i comuni intenti professionali aiutano l’amore, e il profitto della coppia.

Infatti, dopo aver dichiarato di essere pronto alla nuova avventura di “Squadra Antimafia – Palermo Oggi”, nei panni di un boss, il Corona attore non ha intenzione di fermarsi. E se la carriera nel mondo della recitazione s’ha da fare, che almeno sia al fianco della sua Belen. Insieme i due, una coppia un vero e proprio stereotipo, non potrebbero essere i più adatti a fare da protagonisti ad una serie intitolata “Gossip“. A renderlo noto è La Repubblica, paventando a noi poveri telespettatori un’ipotesi che, più che una notizia, sembra quasi una vera e propria minaccia di invasione. Perchè per tenersi alla larga dal pettegolezzo non basterà evitare le riviste e i siti internet più patinati, bisognerà tenere pronto anche il telecomando.


26
ottobre

LA SIGNORA DEL WEST NEL POMERIGGIO DI RAIDUE, CROLLA COSI L’ULTIMO BALUARDO (I TELEFILM) PER I GIOVANI DELLA RETE

La Signora del West

Fino all’ultimo momento avevamo sperato si trattasse di un errore. Uno di quelli che capitano alle guide tv. Mai e poi mai avremmo immaginato che per sostituire il vuoto di palinsesto lasciato dal soppresso Scalo 76 Talent approdasse, su RaiDue, La Signora del West, vecchio telefilm in replica di RaiUno. E, invece, a poche ore dal debutto siamo a constatare “l’agghiacciante” verità: le repliche, dal primo episodio, di Dr. Quinn – Medicine Women (questo il titolo originale della serie) arricchiranno il variegato palinsesto della rete, per la contentezza di tutte le madri e, soprattutto, nonne d’Italia. Difficile trovare un telefilm che abbia un pubblico più geriatrico: la serie è stata, infatti, negli anni programmata da RaiUno, in estate, tra UnoMattina e La Signora in Giallo; d’altronde, anche negli stessi Stati Uniti, malgrado i numerosi apprezzamenti ricevuti, la serie era seguita da un pubblico prevalentemente femminile ed over 40. 

E dire che la seconda rete della TV di Stato aveva un ricco carnet di telefilm su cui puntare. Dal teen drama, in prima visione, One three Hill ai classici della rete, in replica, come StregheDesperate Housewives; ai generi crime/legal, come Practice Professione Avvocati, Law and Order e Numbers; le opzioni che Liofredi aveva erano non poche. Invece il direttore ha preferito “scippare” a RaiUno (come se già la Setta e la Bianchetti non fossero bastate) il telefilm senza che ce ne fosse bisogno, facendo crollare, così, anche l’ultimo baluardo della “RaiDue giovane”, la programmazione seriale.

Se pensate, però, che nello slot successivo a quello occupato dalla serie con Jane Seymour, ci sia L’Ispettore Derrick o l’ennesimo “programma per vecchi”, vi sbagliate. Per la serie la coerenza è d’obbligo e il marketing è un’opinione. La Signora del West, infatti, farà da traino agli episodi in replica di Las Vegas (sì proprio quelli trasmessi solo qualche mese fa dalla rete) e agli episodi inediti della quinta stagione di Due uomini e mezzo. La sitcom più seguita d’America, interrotta alla fine dell’estate per dare spazio ai programmi del palinsesto autunnale, andrà in onda alle 17.40 a rappresentare  l’unica nota positiva del pomeriggio della rete.