Sciopero



24
gennaio

SKY TG 24 SUL CANALE 27 DEL DTT: RAI NEWS SCIOPERA E DENUNCIA LA MANCANZA DI INVESTIMENTI

Monica Maggioni

E mentre Sky TG 24 si appresta a sbarcare sul digitale terrestre, dalle parti di Viale Mazzini il clima si sta facendo parecchio rovente. Se ai piani alti hanno incaricato l’ufficio legale dell’azienda per capire quanto l’approdo dell’azienda guidata da Andrea Zappia sia legittimo vista la tipologia di offerta proposta per il canale 27, i giornalisti della testata Rai News non sono affatto rimasti alla finestra ma anzi hanno iniziato ad alzare la voce per farsi sentire.

Il CdR della testata diretta da Monica Maggioni ha infatti indetto tre giorni di sciopero per protestare contro il settimo piano ivi incluso il Direttore Generale Luigi Gubitosi, che avrebbe frenato qualsiasi investimento sul canale in attesa del piano News che – qualora venisse approvato – potrebbe cambiare radicalmente l’attuale assetto di tutte le redazioni, accorpate in due uniche newsroom. Peccato che la discussione in Commissione di Vigilanza stia andando parecchio per le lunghe, per via dei tanti dubbi espressi dai parlamentari, più propensi ad attendere una seria riforma della governance dell’azienda pubblica. Anche in Consiglio di Amministrazione pare che aleggi aria di incertezza, a dimostrazione che il piano convince in pochi. E proprio il CdA è finito nell’occhio del ciclone del Comitato di Redazione di Rai News:

Nel giorno in cui la concorrenza annuncia il posizionamento dell’informazione all news anche sul digitale terrestre il Consiglio di Amministrazione della Rai evita di approvare la procedura d’urgenza che avrebbe consentito di rinnovare il sistema digitale utilizzato da Rainews24 per produrre e mandare in onda servizi e notiziari.”

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,




12
dicembre

SCIOPERO GENERALE: RIVOLUZIONATA LA PROGRAMMAZIONE RAI E LA7. SALTA PURE LA VITA IN DIRETTA

Cristina Parodi e Marco Liorni

Lo sciopero generale – indetto per protestare contro Jobs Act e Legge di Stabilità – investe anche la tv. Molte le trasmissioni del piccolo schermo nostrano che hanno dovuto rinunciare alla messa in onda – o semplicemente alla diretta – a causa della protesta dei lavoratori. Ad essere particolarmente colpita è la programmazione di Mamma Rai in quanto anche lo SNATER ha proclamato una giornata di sciopero per tutto il personale Rai e delle società del Gruppo Rai.

Sciopero – Variazioni Palinsesti Rai

E così Uno Mattina è andato in onda con un montaggio di varie puntate già trasmesse, stessa cosa per Storie Vere. Saltano un turno anche A Conti Fatti e La Prova del Cuoco, in onda con una puntata dello scorso sabato 22 novembre. Non ci sarà nemmeno La Vita In Diretta che proprio negli ultimi giorni – complice il crescente interesse nei confronti di alcuni casi di cronaca nera – ha raggiunto ottimi risultati d’ascolto. Al posto di Marco Liorni e Cristina Parodi troveremo Don Matteo in replica. Confermata, invece, la messa in onda in prima serata di Telethon (con una speciale incursione di Fiorello), maratona benefica inevitabilmente penalizzata dalle mancate dirette in daytime.

Su Rai2 I Fatti Vostri sono stati sostituiti da Il Nostro Amico Charlie. Totalmente rivoluzionata anche la mattina di Rai3 con Agorà sostituito dalla replica dello speciale Che Tempo Che Fa dedicato alla missione nello spazio di Samantha Cristoforetti. Al posto delle altre produzioni sono state trasmesse repliche de La Signora del West e di Stanlio e Ollio.

Sciopero – Variazioni Palinsesti La7

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


4
novembre

SCIOPERO RAI: ECCO I PROGRAMMI CANCELLATI E LE VARIAZIONI

Sciopero Rai

Sciopero Rai

Lo Snater proclama lo sciopero degli operatori di ripresa per il 4 novembre, e le reti Rai vanno in tilt. O, per meglio dire, in replica. A causa, infatti, dello stop dei tecnici di viale Mazzini tutte le trasmissioni in diretta sulle reti dell’azienda pubblica stanno subendo variazioni rispetto alla loro regolare messa in onda. A partire su Rai1 da Uno Mattina trasmesso in replica con una sorta di meglio di, e la stessa sorte è toccata ad Eleonora Daniele e le sue Storie Vere, in replica extra large, andando a sostituire – insieme ad una diretta di Rai Quirinale – A conti fatti con Elisa Isoardi.

Se anche La Prova del Cuoco è stata riproposta in replica, Dolci dopo il tiggì – vista la gara in diretta – salta un turno e torna direttamente domani. Nessun problema, invece, per Torto o Ragione già registrato tempo addietro, mentre La Vita in Diretta con la coppia Parodi-Liorni lascerà campo libero a Pomeriggio 5 con Barbara D’Urso.

Su Rai2, invece, niente diretta de I Fatti Vostri sostituiti da un telefilm, mentre la messa in onda di Detto Fatto – essendo registrato – non dovrebbe subire modifiche. Programmazione all’aria invece per Rai3, che punta tutto sulle dirette, sia al mattino che al pomeriggio. Saltano un turno, infatti, Agorà, Mi manda Rai3, Elisir e Geo.





11
giugno

SCIOPERO RAI: PROTESTA DIMEZZATA. I TAGLI SONO SACROSANTI, MA VANNO MIRATI (ECCO DOVE COLPIRE)

Rai

Più che uno sciopero, sarà uno scioperino generale. Quest’oggi, i lavoratori Rai che incroceranno le braccia contro i tagli economici del Governo saranno infatti meno del previsto, dopo che alcune sigle sindacali hanno sospeso o rimandato la propria levata di scudi. In particolare, aderiranno alla protesta odierna i sindacati Slc-Cgil, Uilcom-Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater, Libersind Conf.sal (circa tremila lavoratori), mentre non vi prenderanno parte la Cisl, l’Usigrai (i giornalisti) e l’Adrai (i dirigenti). Lo sciopero si estenderà per l’intero turno di lavoro ed interesserà tutto il territorio nazionale, con presidi di fronte alle sedi regionali.

Sciopero in Rai, ma Renzi tira dritto

La causa primaria della mobilitazione è la contrarietà dei lavoratori alla sforbiciata da 150 milioni di euro prevista per la Rai dal decreto Irpef. I dipendenti di Viale Mazzini che aderiranno allo sciopero temono che tale manovra metta a rischio la tenuta occupazionale e si scagliano contro la vendita di Raiway, società che possiede i ripetitori e le antenne del servizio pubblico. Il bersaglio politico della loro protesta è il premier Matteo Renzi, il quale sembra intenzionato ad andare fino in fondo. “Mi spiace, ma tocca anche a voi” aveva detto il Primo Ministro a Giovanni Floris, che in diretta a Ballarò sollevava dubbi sul temuto colpetto di forbici.

RaiWay, la vendita è un rischio

Eh sì, ora tocca anche a loro. In un momento in cui sono stati chiesti sacrifici economici a tutti, è giusto che anche la Rai si sottoponga alla cura dimagrante e rinunci a certi sprechi proliferati negli anni. L’impressione, però, è che Renzi abbia iniziato una sacrosanta battaglia col piede sbagliato, cioè mirando proprio ai settori aziendali più delicati. Al riguardo, la decisione di vendere RaiWay ci sembra troppo rischiosa, perché sul piatto c’è un patrimonio tecnologico d’avanguardia e con funzioni strategiche, ottenuto anche grazie ai soldi versati dai contribuenti. Non a caso, le strutture in questione fanno gola a molti possibili acquirenti, anche privati.

Sedi regionali Rai: sprechi e virtù

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,


2
giugno

RAI: 11 GIUGNO SCIOPERO E MANIFESTAZIONE CONTRO I TAGLI. PER M5S E FI “SCIOPERO GIUSTIFICATO”, PER RENZI “UMILIANTE”

Rai - Viale Mazzini

Rai - Viale Mazzini

I dipendenti Rai scendono in piazza contro il taglio di 150 milioni di euro imposto dal decreto IRPEF del governo, che mostrerebbe “evidenti profili di incostituzionalità“. Lo sciopero e la manifestazione, previsti per il prossimo 11 Giugno, saranno illustrati martedì prossimo in conferenza stampa dai leader di CGL, CISL e UIL Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Per ora si ipotizza una forte riduzione dell’informazione e il blocco delle trasmissioni in diretta, proprio alla vigilia della partenza dei mondiali di calcio, prevista per il 12 Giugno.

Sciopero Rai: le motivazioni

Secondo una nota diffusa dai sindacati: “I tagli imposti non colpirebbero gli sprechi, per la riduzione dei quali siamo disponibili al confronto, ma i posti di lavoro, creando le condizioni per lo smantellamento delle sedi regionali e per la svendita di RaiWay alla vigilia del 2016, data in cui dovrà essere rinnovata la concessione per il servizio pubblico, lasciando intravedere inquietanti ritorni a un passato fatto di conflitti di interessi e invasione di campo dei partiti e dei Governi“.”Indicare in Raiway e nelle sedi regionali – si legge ancora - i luoghi verso cui operare vendite o riduzioni significa infatti far morire la Rai e compromettere seriamente il rinnovo della concessione per il servizio pubblico. L’affermazione condivisibile secondo cui ‘anche la Rai deve contribuire al risanamento del Paese‘, nasconde un’operazione poco trasparente che rischia di mettere in ginocchio il servizio pubblico e la tenuta occupazionale della più grande azienda culturale del Paese, che non deve essere usata per fare cassa“.

Sciopero Rai: il dibattito politico





9
maggio

LA7 IN SCIOPERO CONTRO I TAGLI DI CAIRO. STRAVOLTO IL PALINSESTO

Urbano Cairo

Lavoratori e lavoratrici in sciopero a La7 contro i tagli predisposti dall’editore Urbano Cairo. Una mobilitazione senza precedenti. Nella giornata di oggi, 9 maggio, i dipendenti della rete terzopolista, compresi i giornalisti, hanno deciso di astenersi dalle loro mansioni per contestare il “pesante clima d’incertezza presente in azienda, a fronte dei continui sacrifici imposti dalle politiche di risanamento e alla forte riduzione degli investimenti che rischiano di penalizzare i risultati futuri dell’emittente”. Secondo i sindacati, l’adesione alla protesta si attesterebbe intorno al 90%.

Sciopero La7: Crozza vs Cairo

“L’emittente – si legge in una nota dei sindacalisti – prevedendo l’alta adesione dei lavoratori e delle lavoratrici di La7, ha inoltre predisposto la preventiva registrazione di alcuni programmi e lo spostamento delle attività telegiornalistiche su sedi esterne e tramite l’utilizzo di service”. Gli approfondimenti giornalistici della mattina condotti da Alessandra Sardoni, Tiziana Panella e Myrta Merlino sono saltati, e le edizioni del TgLa7 andranno in onda grazie ai salti mortali di alcuni redattori e di Enrico Mentana, il cui Bersaglio Mobile sarebbe a rischio per i costi della eccezionale diretta da Milano (causa sciopero, ovviamente). La puntata odierna di Otto e mezzo è stata registrata, mentre Crozza nel Paese delle Meraviglie andrà in scena dopo il burrascoso braccio di ferro con Cairo, come svelato da Dagospia.

Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil Roma e Lazio, hanno invitato La7 a riprendere le trattative, chiedendo l’estensione degli stessi diritti e tutele anche ai precari e ai neo assunti. Anche l’assemblea dei giornalisti dell’emittente televisiva ha aderito all’iniziativa e ha affidato al comitato di redazione “cinque giornate di sciopero“. I giornalisti hanno attaccato la proprietà di non applicare in modo corretto il contratto giornalistico di lavoro, attraverso il pretesto del risanamento, mentre i “manager di Cairo Communications e di La7 si spartiscono bonus milionari“.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,


21
novembre

DMLIVE24: 21 NOVEMBRE 2013. METRO SCIOPERA PER LA PRIMA VOLTA, SAMANTHA DA UOMINI E DONNE ALLA GALERA, ANCHE ZABA AL CONCERTO DI NATALE

Savino Zaba

Savino Zaba

Il DM Live 24 è un post pubblicato ogni giorno (a mezzanotte circa) nel quale, tramite i commenti, vengono raccolte in tempo reale le segnalazioni degli utenti su qualunque programma in onda e, più in generale, in relazione a qualsivoglia notizia televisivamente rilevante. I più interessanti verranno pubblicati nel DM Live 24 del giorno successivo.

Metro sciopera

L’assemblea dei giornalisti di Metro Italia ha deciso all’unanimità di scioperare oggi. Quindi, domani il quotidiano non sarà in distribuzione. Il motivo che ha portato a tale decisione, inedita nei 13 anni di vita del giornale, è l’irricevibile piano di interventi “anti-crisi”  presentato dall’editore nel quale si chiede un ulteriore innalzamento al 50% dell’attuale quota di solidarietà dei contratti applicati ai redattori (quota già triplicata lo scorso luglio) e il trasferimento della sede di Milano. Nello stesso piano si prefigura addirittura il ricorso alla cassa integrazione straordinaria e la chiusura della sede di Milano. Inoltre su tale piano la direzione giornalistica si è già resa disponibile a riorganizzare il lavoro della redazione. Per la prima volta i giornalisti di Metro Italia si trovano costretti a ricorrere a una forma di protesta drastica come quella dello sciopero per ribadire il loro fermo “no” al continuo e inarrestabile impoverimento di un quotidiano che già da tempo sopporta una gestione deficitaria da parte di un editore capace solo di tagliare e privo di qualsiasi strategia di rilancio dell’unica testata freepress presente in ben sei città (Roma, Milano, Firenze, Bologna, Genova e Torino). L’assemblea ha dato infine mandato al Cdr di gestire gli altri quattro giorni di sciopero del pacchetto deciso al momento dell’indizione dello stato di agitazione lo scorso 24 ottobre.

Il Cdr e l’assemblea dei giornalisti di Metro Italia

Samatha, da Uomini e Donne alla galera

tinina ha scritto alle 17:16

LECCE – Come si direbbe in questi casi: ‘dalle stelle alle stalle’. Lo avrà pensato anche Samantha Scarlino, modella/attrice, arrestata stamane nell’ambito di una maxi operazione antidroga della Procura di Milano. La Scarlino è stata accusata di traffico internazionale di cocaina dal Sud America. Destinazione: Italia e altri Paesi europei. Samantha Scarlino è diventata molto popolare per aver partecipato al concorso ‘Miss Italia’ e per essere stata una ‘corteggiatrice’ nel programma di Canale5, ‘Uomini e Donne’. (Fonte Leggo.it)

Anche Savino Zaba al concerto di Natale

Fabri_82 ha scritto alle 14:30


19
febbraio

DM LIVE24: 19 FEBBRAIO 2013: CASCHETTO E SANREMO, ROSETTA E MARIA, ANTONELLA E LA PARANZA DI SILVESTRI, GIORNALISTI BBC IN SCIOPERO

Rosetta

Uomini e Donne Over, Rosetta

>>> Dal Diario di ieri….

  • Giornalisti BBC in sciopero

lele ha scritto alle 16:55

Oggi i giornalisti della BBC incrociano le braccia per tutto il giorno in sostegno dei numerosi colleghi licenziati. Dal 2004 sono stati licenziati 7000 dipendenti e altri 2000 dovranno essere licenziati entro il 2017. (dal Televideo Rai)

  • Antonella e la paranza di Silvestri

Alessandro ha scritto alle 17:33

Oggi a La Prova del Cuoco si cucina la paranza e la Clerici racconta un aneddoto a proposito dell’omonima canzone di Silvestri: “Quando uscì quella canzone la casa discografica di Silvestri mi chiamò e mi chiese di cucinare una paranza sul palco. Io rifiutai: avevo fatto Sanremo con Bonolis e ambivo a fare il mio, che poi ho fatto”. Viva la sincerità.

  • Rosetta e Maria
Alessandro ha scritto alle 17:37

A Uomini&Donne nonna Rosetta arriva in studio con un letterina per Maria e vuole che quest’ultima la legga ad alta voce. Maria non riesce a causa dell’operazione all’occhio. Rosetta interviene con la sua solità veracità tra le risate del pubblico: “Ma sei andata a scuola te?! Se riesco a leggerla io… che ho fatto solo la prima..e cent’anni fa!”.
  • Caschetto e Sanremo

Alessandro ha scritto alle 18:29