Raiuno



17
giugno

RAI, AUTUNNO 2008 : I PALINSESTI UFFICIALI. RAIUNO : VARIETA’ BATTE FICTION 4 a 3

RaiUno - Palinsesti Autunno 2008 @ Davide Maggio .it

Rimangono pochi “gialli” dopo la presentazione dei palinsesti del prossimo autunno della nostra TV di Stato.

Resta ancora senza padrone di casa, infatti, Affari Tuoi (DM aveva parlato di Enrico Brignano che nessuno sembra arruolare tra i papabili accanto a Luca Giurato – no comment - Max Giusti – evitabile – e Piero Chiambretti – magari!). “Tra i due litiganti, il terzo gode” potrebbe riassumere, invece, la situazione relativa al sabato sera dell’ammiraglia che vedeva un testa a testa tra Carlo Conti e Raffaella Carrà che invece saranno presenti contemporaneamente nell’autunno dell’ammiraglia di Viale Mazzini l’uno al venerdi, l’altra al mercoledi (abbinata alla Lotteria Italia) e lasceranno il prime time più prestigioso nientemeno che a Pupo (per la serie “i miracoli prima o poi s’avverano”). 

Nota positiva della nuova programmazione è che, a farla da padrona, ci sarà, finalmente, il varietà che occuperà ben quattro serate su sette. Due le new entry della stagione : Tutti Pazzi per la TV, nuovo show di Antonella Clerici, e Volami nel Cuore neonato programma del sabao sera affidato a Pupo e all’enfant prodige Ernesto Schinella.

Nella seconda parte della stagione autunnale tornerà Pippo Baudo (avevamo anticipato mesi fa qualcosa in questo post), troverà spazio un’inedita, quanto inopportuna, coppia televisiva formata da Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo che proporranno uno show che già dal titolo richiama i più “bei” film di Nino D’angelo : Gigi e Anna.

Divertente l’attacco diretto al Forum di Canale5 che, dopo il ritorno su Canale5, ha dato filo da torcere (con tutte le ragioni di questo mondo) alla concorrenza. Alle 10 in punto partirà infatti Verdetto Finale, programma che sottoporrà un caso già deciso ad una nuova “sentenza” di una giuria popolare. Inutile dire che la conduzione e’ stata affidata ad Elisa Isoardi, entrata nelle grazie dell’azienda di Viale Mazzini insieme alla collega Caterina Balivo e Veronica Maya.

Lodevole anche il debutto contemporaneo di quasi tutti i programmi che inaugurano collettivamente la nuova stagione televisiva. Un’abitudine persa negli ultimi anni che vedeva una partenza frammentata della stagione televisiva che, in molti casi, vedeva la luce non prima di ottobre. 

Ma il vero “giallo” è uno e sta tutto in un interrogativo semplice semplice : ”ma perchè mai i palinsesti devono essere presentati in rinomate località di villeggiatura quando ci sono tanti di quegli studi che per vedere un essere parlante sono costretti ad aspettare la fine di agosto?

Per conoscere IL PALINSESTO AUTUNNALE DI RAIUNO NEL DETTAGLIO :




8
febbraio

ALTA TENSIONE SU RAIUNO DAL 21 APRILE

Alta Tensione (RaiUno, Carlo Conti) @ Davide Maggio .it

I nuovi palinsesti della primavera 2008 hanno segnalato l’ingresso di un nuovo quiz show nel preserale di RaiUno che farà riposare per qualche mese l’inossidabile Eredità.

Si tratta di Alta Tensione, programma prodotto da FilmMaster Television, già testato nell’estate 2006 e condotto, per le poche settimane di messa in onda, da Carlo Conti.

L’ “attitudine preserale” di questo blog non poteva trascurare questa imminente novità.

Per questo ho pensato di ripescare il regolamento del gioco e alcune immagini del quiz show che allieterà i telespettatori di RaiUno dal prossimo 21 aprile.

Claim del format è Il Codice per Vincere ed in effetti Alta Tensione è stato il game show che per primo nella storia dei quiz ha consentito ai concorrenti in gara di decidere il proprio montepremi attraverso un codice di tre cifre, conquistate rispondendo alle domande più disparate.

3 sono i concorrenti.

Nelle prime tre manche i concorrenti cercano di accumulare il maggior numero di punti che poi verranno tramutati in denaro.

Prima Manche

Ogni candidato risponde a domande di svariata natura al fine di ottenere il punteggio massimo (5 punti) che gli permetterà di entrare in possesso della prima cifra del codice che poi potrebbe tradursi in denaro. Ogni risposta scorretta avvantaggia gli avversari.

Seconda Manche

Si alza la posta ed in questo caso i concorrenti saranno solo due e dovranno rispondere a domande di maggiore difficoltà. Il punteggio massimo in questo caso sarà di 7 punti e come prima permetterà al finalista di accaparrarsi un’altra cifra del codice finale.

Per continuare a leggere il regolamento e per vedere alcune immagini dell’edizione 2006 clicca su “Leggi il resto del post” :


18
dicembre

FIORELLO IN PILLOLE : MEDICINALE SALVASCOLTI

Fiorello Annunciatrice @ Davide Maggio .it

Non sono tra i sostenitori della mitizzazione di Fiorello.
Pur riconoscendogli una straordinaria bravura, allo showman siciliano manca quello stile e quell’eleganza che ritengo indispensabili quando si calca un palcoscenico.

Il fatto che, però, il ventaglio delle personalità dello spettacolo ”al momento disponibili” sia, per usare un eufemismo, decisamente pietoso, fa apparire (e probabilmente con tutte le ragioni del mondo) Rosario Fiorello il più grande e apprezzato showman nostrano.

Negli ultimi tempi, pare ci sia una vera e propria gara da parte dei colleghi del piccolo schermo per riuscire ad accaparrarsi la presenza del personaggio all’interno del proprio show a garanzia degli ascolti.

E giustamente Fiorello, consapevole del prestigio e della fama conquistate, inizia a dispensarsi in pillole con apparizioni fulminee ed estemporanee come se si trattasse di un regalo fatto agli amici più intimi.

Per alcuni, assumere una “pillola di Fiorello” sta diventando un vero e proprio accanimento terapeutico. Per la serie “ognuno ha le proprie perversioni”, uno dei pazienti doc è proprio il direttore di RaiUno, Fabrizio Del Noce, che ha deciso di condividere la singolare terapia con i suoi telespettatori, a partire dal prossimo gennaio.

I primi mesi del 2008, infatti, saranno “monopolizzati” da 9 puntate dello show più breve della storia della televisione. 2 minuti appena in cui i nostalgici di VivaRadio 2 potranno apprezzare in video il proprio beniamino.

Una scelta sicuramente strategica che nonostante la brevità riuscirà certamente a trainare milioni di telespettatori sulla prima rete di Viale Mazzini anche per il successivo prime time.

Dal 14 dicembre ha iniziato a impazzare un bellissimo promo, sicuramente più lungo dello show in sè, in cui Fiorello impersona una cotonatissima annunciatrice Rai in perfetto stile anni 60 con classico filo e orecchini di perle e tailleur optical : un simbolo della buona televisione di un tempo. 

Proprio per questo ci si chiede se Fiorello abbia intenzione di proporre in questo minishow dei veri e propri amarcord ispirati alla tv di una volta oppure voglia incentrare le proprie esibizioni con le imitazioni (di cui l’annunciatrice sarebbe un esempio), diventate ormai suo cavallo di battaglia.

La risposta arriverà solamente a gennaio! Nel frattempo godetevi lo spot…





26
novembre

ANTEPRIMA DM : ARRIVA THE SINGING BEE SU RAIUNO

The Singing Bee @ Davide Maggio .it

Italia1 propone a dicembre la versione italiana di Don’t Forget the Lyrics con Amadeus?

Da Raiuno sembra stia prontamente arrivando una risposta con un programma molto molto simile.

Si chiama The Singing Bee e l’emittente di Viale Mazzini pare abbia chiamato a condurre lo stesso personaggio che quest’estate ha dato filo da torcere con le sue “Reazioni a Catena” proprio all’ex deejay ravennate e al suo 1 Contro 100. Parliamo di Enzo Ghinazzi in arte Pupo.

L’esordio negli States di The Singing Bee, originariamente programmato per la stagione 2007-2008 con 6 puntate sulla NBC, è stato repentinamente anticipato all’estate dello stesso anno proprio per consentire una competizione diretta con Don’t Forget the Lyrics iniziato nello stesso periodo su FOX.

Si viene, dunque, a realizzare in Italia la stessa situazione creatasi oltreoceano ma con dei distinguo.

Mentre The Singing Bee dovrebbe andare in onda con una serie di puntate in prime time, l’esperienza targata Mediaset dovrebbe limitarsi ad una sola puntata speciale durante le prossime festività natalizie (dicembre).

Il meccanismo dei due game show è decisamente simile. Obiettivo del gioco è quello di indovinare il testo delle canzoni suonate dalla band presente in studio per portare a casa il montepremi in palio.

Vi consiglio di visitare questa pagina per conoscere la struttura di The Singing Bee, tenendo comunque ben presente che la versione italiana potrebbe vedere delle modifiche, com’è naturale che sia.

Vorrei solo soffermarmi su una caratteristica della prima edizione del programma che vedeva una selezione diretta dei concorrenti che il conduttore faceva in apertura di programma tra il pubblico presente in studio chiamato a cantare le canzoni suonate dalla band.

Attualmente i concorrenti sono selezionati precedentemente e il gioco ha visto numerose “variazioni sul tema”.

Vi lascio con il video della prima puntata della prima stagione di The Singing Bee in cui potrete ammirare la selezione live dei concorrenti e la prima manche.

Come segnala Dado83, attore in erba e fedele lettore, il programma si chiamerà Chi Fermerà la Musica e, sempre per la serie “mica pizza e fichi”, quest’oggi Endemol Italia, sul suo sito, fa “nomi e cognomi”. Leggete qui

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , , ,


15
novembre

AMARCORD: CHE FINE HA FATTO RINO GAETANO?

Rino Gaetano @ Davide Maggio .it

Che fine ha fatto Rino Gaetano, cita il titolo di questo post. Una provocazione e non di certo l’intezione di raccontare l’ovvio. Un modo come un altro per chiederci che fine ha fatto il cantautore all’interno di una fiction, che almeno nelle premesse avrebbe dovuto essere dedicata a lui?La fiction in questione, andata in onda l’11 e il 12 novembre, ottenendo tra l’altro ottimi risultati si intitolava “Rino Gaetano” ma lui dov’era?

A chiederserlo non sono solo i fan del cantante, la sorella Anna (che nella fiction non compare) e in generale chi ha potuto vivere la sua ascesa di persona, per semplici questioni anagrafiche. A chiederselo, sono anche i suoi detrattori, benchè oggi  come oggi sia davvero difficile trovarne vuoi per moda, vuoi per via del suo straordinario talento.

Nulla da dire riguardo la straordinaria interpretazione di Claudio Santamaria. Molto da dire invece, sul personaggio che l’attore interpretava, che in qualche modo si avvicinava a raccontare la “sagoma” del cantante Rino Gaetano ma non di certo la persona o la sua anima.

E soprattutto la vita. Una vita che non è stata di certo caratterizzata da un rapporto tanto difficile con il padre, come invece la fiction racconta. E’ vero, sì, che il padre ha lungamente osteggiato le attività artistiche di Rino ma non in maniera tanto bieca e meschina. E del resto non sarebbe potuta andare diversamente. Il padre del cantautore era un uomo che aveva fatto la guerra e che per il figlio non sognava altro che il posto fisso. Rino invece aveva ben altro per la testa. Un normale scontro generazionale, nulla di più.

E ancora, probabilmente Rino, era un donnaiolo ma di certo non avrebbe mai liquidato la questione tradimento con frasi cariche di stereotipi e prive di senso, come invece fa il protagonista della fiction rivolgendosi alla fidanzata Irene – Kasia Smutniak.. Perchè Rino era tutto, fuorchè banale. Ed anche solo per questa ragione, certi atteggiamenti non potevano che essere lontani da lui.





5
ottobre

FUORICLASSE?

Carlo Conti (Fuoriclasse) @ Davide Maggio .it

Mi è capitato ieri sera di parlare con un addetto ai lavori di “Fuoriclasse“.

Nel corso della chiacchierata mi è stata posta una domanda che giro a Voi :

Se un aspirante autore televisivo si presentasse ad un colloquio e dicesse : ”Ho un’idea per un programma televisivo : una sfida musicale che vedrebbe come protagonisti dei cantanti che nella vita fanno tutt’altro. Dividerei questi cantanti nelle categorie lavorative cui appartengono.”. Non pensate che verrebbe preso a calci nel culo?

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,


3
luglio

I SOLITI IGNOTI : LA RIVINCITA DI FABRIZIO FRIZZI

Fabrizio Frizzi @ Davide Maggio .it

Fabrizio Frizzi era un personaggio caduto, televisivamente parlando, nel dimenticatoio.

Tutto dedito al teatro, aveva “deciso” di essere ricordato dal pubblico per “Europa Europa” e “Scommettiamo Che?”.

Oltre al matrimonio con una Rita Dalla Chiesa sulla cresta dell’onda, naturalmente.

Ma, chiamatela fatalità, sta di fatto che proprio “grazie” alla separazione con la conduttrice di Forum, il successo di Fabrizio Frizzi ha iniziato ad essere un’escalation al contrario.

Un timido riavvicinamento alla tv pubblica c’è stato grazie a “Cominciamo Bene Estate“, programma condotto col solito garbo che contraddistingue “il solito ignoto” ma che, almeno per quanto mi riguarda, in alcuni casi sfocia in una sorta di perbenismo, sicuramente sincero, ma che non gradisco.

C’è da dire, però, che questo sincero perbenismo ben si sposa con l’afa estiva ed è sicuramente preferibile alla solita “caciara” televisiva che, se d’inverno può anche tenere incollati al teleschermo, d’estate proprio non ci sta. 

Proprio per questo non si può non apprezzare il nuovo access estivo di RaiUno.

I Soliti Ignoti oltre ad essere di per sè un programma indubbiamente carino ha due fattori che gli consentono di vincere con lodevole costanza la sfida con quello che e’ stato l’access dei record della scorsa estate, Cultura Moderna.

I due fattori sono espressione di un’ottima produzione che ha saputo adattare benissimo (lode, quindi, anche agli autori) il format originale e ha saputo scegliere una scenografia che, opportunamente “de-americanizzata”, rispecchia al meglio le “esigenze televisive” di quel pubblico italiano che, nonostante la calura, vuol passare una piacevole mezz’ora a ficcare il naso nei fatti altrui!

Sono un fervido sostenitore, infatti, del ruolo, a mio avviso tutt’altro che secondario, della scenografia ai fini del successo di un determinato prodotto. Non a caso il clima familiare riprodotto nella scenografia de I Soliti Ignoti riprende la totale assenza di “scintillii americaneggianti” di Affari Tuoi (altro programma di successo).

Per questi motivi, in un contesto ottimo di per sè, la conduzione di Frizzi non rappresenta, come in altri celebri casi, motivo di “avvicinamento o allontanamento” dal programma. Non siamo sicuramente di fronte ad una conduzione egregia ma, come direbbe Guardì, bisogna entrare nelle case degli italiani in punta di piedi.

E Fabrizio Frizzi riesce a farlo. Senza dare fastidio a nessuno.


25
giugno

AUTUNNO 2007 : IL PALINSESTO COMPLETO DI RAIUNO

RaiUno palinsesto autunnale 2007 @ Davide Maggio .it

Ogni anno attendo con particolare interesse la presentazione dei palinsesti autunnali delle principali reti italiane.

E cerco sempre di farlo anticipando la pubblicazione ufficiale. Mi piace scoprire le novità che approderanno al piccolo schermo e fare le mie belle considerazioni da condividere con chi mi legge.

Quest’anno, a differenza degli altri anni però, c’è stato ben poco da scoprire e ancor meno da anticipare. Soprattutto in relazione alla Radio Televisione Italiana.

Le novità sono davvero irrisorie e quelle probabilmente più interessanti non sono state svelate con numerosi giorni di anticipo. E’ finita, insomma, anche quella suspance nei confronti della presentazione ufficiale dove qualche “bomba dell’ultimo minuto” c’e’ sempre stata.

Proprio per questo i commenti sono superflui. Basterebbe riportare quelli fatti ai programmi della scorsa stagione.

Vi lascio dunque al palinsesto completo della prima rete della RAI.

Eccolo pronto per il download.