Raitre



16
giugno

PALINSESTI RAI 2009/2010: ECCO LE NOVITA’ DELLE TRE RETI DELLA TV DI STATO

RAI Palinsesti 2009/2010

RAIUNOPoche le novità per l’ammiraglia. Confermato sostanzialmente il day time della scorsa stagione, merita una segnalazione il cambiamento di collocazione di Verdetto finale, il programma giudiziario di Veronica Maya che si sposta in fascia meridiana e “ridimensiona” la Festa Italiana della Balivo (sarà “on air” per un’ora e mezza). Altra novità riguarda Affari tuoi, che torna con Max Giusti, ma abbinato alla Lotteria Italia e perciò promosso anche al prime time del sabato, fino alle 22.30, quando lascerà spazio al cinema. Il martedi sarà di Antonella Clerici che ritorna con la seconda edizione di Tutti Pazzi per la Tele mentre alcune sorprese ci saranno il mercoledì sera, dove si alterneranno, con un programma tutto loro, prima Vincenzo Salemme (fino al 7 ottobre), poi Gianni Morandi (dal 21 ottobre). Il Venerdi sarà la volta de I Migliori Anni con la conduzione di Carlo Conti. Sul fronte della fiction, nuovi episodi per le serie più amate, da Il commissario Vivaldi a Don Matteo, e un grande ritorno: Giulio Scarpati per la sesta edizione di Un medico in famiglia. Nuove produzioni il lunedì e il martedì sera, con titoli importanti, come Pinocchio, Lo scandalo della Banca Romana, Le segretarie del settimo.

RAIDUEMolte le novità nel day time di Raidue. Dopo qualche anno di pausa, torna un classico della rete: I fatti vostri, con Giancarlo Magalli, Adriana Volpe e Marcello Cirilli. Nella mattina del week end, a Mezzogiorno in Famiglia, arrivano Amadeus e Laura Barriales, mentre, sempre di domenica mattina trova la propria collocazione Alda D’Eusanio con RicominciareMilo Infante affiancherà Francesca Senette nella conduzione di Italia sul due. Scalo 76 diventa Scalo 76 Talent: il programma condotto da Lucilla Agosti e Alessandro Rostagno sarà incentrato sullo scouting nella musica, nella danza, nella recitazione. Ancora da rivelare il terzo “allenatore” che si affiancherà a Francesco Facchinetti e Mara Maionchi nella terza edizione di X-Factor (in onda il lunedi). Fra le novità serali, anche Harper’s Island, una delle più innovative serie americane trasmessa quest’anno da CBS. Si tratta di un giallo che ha per protagonisti un gruppo di amici e familiari che si recano in un’isola per un matrimonio. E poi i nuovi episodi delle serie Tv più amate della rete, da Desperate Housewives a Criminal Minds, da Senza Traccia a Cold Case. Fiction di produzione invece, in onda il martedì fino a novembre, con i nuovi episodi di Un caso di coscienza e Nebbie e delitti.

RAITREConfermati i programmi storici della rete ma anche le molte innovazioni proposte nel corso dell’anno: i nuovi appuntamenti dell’informazione (Buongiorno Regione, Lineanotte) e dell’attualità (le inchieste di Riccardo Iacona in Presa diretta), la fiction di produzione Agrodolce, gli speciali in prime time di Che tempo che fa, la striscia serale di intrattenimento Parla con me.




9
febbraio

10 ANNI DI MELEVISIONE: SI FESTEGGIA CON LE NUOVE AVVENTURE, DA OGGI SU RAITRE

La Melevisione @ Davide Maggio .it

La Melevisione compie 10 anni e festeggia il proprio compleanno con le nuove, inedite avventure di Milo Cotogno, Lupo Lucio, Fata Lina, Strega Varana, Orco Manno, Principessa Odessa, e tutti gli altri personaggi che popolano il Fantabosco da quest’oggi su Raitre alle 16.30.

Dieci anni di Melevisione vogliono dire 1600 puntate, 600 filastrocche, 178 canzoni, e tantissime storie raccontate da grandi che sanno narrare ai bambini, affinché crescano bene. Tutte le storie della Melevisione, dalle più semplici alle più importanti, sono scritte con l’intento di contribuire alla costruzione dell’identità psicologica dei bambini. Alcune hanno affrontato – con delicatezza, e sempre con la consulenza di esperti – anche temi difficili, disagi tenuti spesso nell’ombra. E’ il caso de “Il segreto di Fata Lina”, l’episodio che affrontava il tema delle molestie sessuali, e che andò in onda per la prima volta nel 2003 diventando subito oggetto di attenzione da parte di bambini ed ex bambini, genitori, ASL ed operatori infantili. Con esso la Melevisione invitava i bambini a rompere il cerchio del silenzio e della vergogna, e a raccontare a una persona fidata ‘quello che è difficile dire’, attraverso la rassicurante figura di Tonio Cartonio, successivamente sostituita da quella di Milo Cotogno – nuovo folletto bibitiere e amico fidato dei bambini di oggi – in una versione dell’episodio realizzata nel 2007 e utilizzata a tutt’oggi dagli operatori sociali.

A 10 anni dalla nascita, la Melevisione è cresciuta, ma ha sempre un fresco sapore di frutta, di vitamine naturali per le menti, e mantiene salda la sua formula magica: quella di una fiction in forma di fiaba, che accompagna il percorso formativo dei bambini senza dimenticare la forza dell’incanto e il valore del divertimento.

Scopri le origini e le curiosità sul programma nella seconda parte del post:


5
gennaio

FABRIZIO 2009: LO SPECIALE “CHE TEMPO CHE FA” SU FABRIZIO DE ANDRE’, DOMENICA 11 GENNAIO SU RAITRE

Fabrizio De Andrè - Speciale Che Tempo Che Fa @ Davide Maggio .it

Fabrizio 2009. Si chiamerà cosi’ lo speciale di Che tempo che fa realizzato in collaborazione con Dori Ghezzi e la Fondazione F. De André Onlus, in occasione dei dieci anni della scomparsa di Fabrizio De André.

Il programma, in onda domenica 11 gennaio su Rai Tre a partire dalle 20.10, troverà un’eco anche nel mondo della radio: un centinaio di radio italiane, infatti, trasmetterà in contemporanea a Che Tempo Che Fa ‘Amore Che Vieni Amore Che Vai’, scelta da Dori Ghezzi, come simbolo di questo omaggio via etere ad uno dei piu’ grandi artisti della musica italiana.

In uno spettacolo di tre ore, in cui alcuni dei più grandi nomi della canzone italiana renderanno omaggio a Faber, attraverso l’interpretazione di alcune tra le sue canzoni più belle, questo sarà l’unico momento in cui si ascolterà un brano cantato da De André, a dare ancora maggiore suggestione a questa iniziativa che vuol far sentire legati tra loro tutti quelli che l’11 gennaio rivolgeranno il loro pensiero al poeta di tanti capolavori.





27
dicembre

‘IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL’ IN PRIMA SERATA SU RAI3: L’ANIMAZIONE GIAPPONESE SULLA TV DI STATO

Il Castello Errante di Howl @ Davide Maggio .it

Una storia di magia e di malefici, ambientata e ricostruita nei primissimi anni del novecento, accompagnata da castelli erranti e incantesimi mozzafiato. E’ questo il lungometraggio che andrà in onda lunedì 29 in prima serata su Rai Tre.

L’opera, presentata in concorso alla 61^ Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, è uno dei pochi esempi di animazione giapponese che è riuscita a riscuotere un discreto successo anche in Italia. Tanto da valere il Leone d’oro alla carriera per il suo autore Hayao Miyazaki, che è risultato l’unico produttore di film d’animazione a conquistare sia l’oscar che il Leone d’oro: tra i suoi celebri capolavori non bisogna scordare la dolcissima e intramontabile Heidi e l’astuto Lupin III, personaggi che sono rimasti nel cuore di moltissime persone. Quotidiani come ‘Il Giornale’ e ‘La Repubblica’ lo definiscono “il Disney nipponico” e “il grande maestro dell’animazione”.

‘Il Castello Errante di Howl’, tratto da un romanzo di Diana Wynne Jones, è un film che raccoglie tante tematiche impegnate e cariche di non poca importanza, se pur contenute in un “cartone”. La guerra e gli aerei militari, l’amore e il romanticismo, il progresso e la tecnologia, la lotta tra il bene e il male, entità che però non si identificano con contorni precisi anzi si confondono spesso l’uno con l’altro.


17
dicembre

LA RAI CONQUISTA L’ORIENTE E FA MAN BASSA DI PREMI

Cavallo Rai - Viale Mazzini 14 @ Davide Maggio .it

Si è svolta ieri, a Roma, nella sede di viale Mazzini, la cerimonia di consegna dei prestigiosi premi internazionali conquistati dai programmi Rai nel corso di tutto il 2008. Naturalmente noi di davidemaggio.it non potevamo mancare. 109 festival di tv e radio, in 35 diversi paesi, 388 candidature e 60 premi ottenuti: ecco il più che lusinghiero bottino su cui ha messo le mani la nostra azienda di Stato. Un risultato straordinario, sotto molti aspetti inaspettato, un vero e proprio record che inorgoglisce il Presidente Petruccioli, primo rappresentante di un consiglio d’amministrazione che, come ha detto lui, usando un’efficace metafora calcistica: “ha abbondantemente superato i tempi supplementari e si trova ora a giocarsi tutto ai rigori”. Una dirigenza, quella Rai, insomma, ormai con le valigie pronte, e che alle tante, e spesso ingenerose, critiche che, da più parti le vengono mosse, oppone, fieramente, la forza dei risultati ottenuti.

“Una Rai che, presente in tutte le più importanti manifestazioni internazionali con prodotti di altissima qualità,” ha dichiarato Antonio Bruni, responsabile Rai dei festival internazionali, “si è mossa alla conquista di nuovi mercati promuovendo la diffusione della civiltà e della cultura italiana”. Europa dell’est ed Estremo Oriente: ecco le nuove aree strategiche colonizzate dai prodotti di maggiore pregio della Rai, pronta a sfidare e a invertire la tendenza di una programmazione globalizzata in cui i gusti tendono, pericolosamente, sempre più al basso.

Il dato di maggior rilievo di quest’anno è, senza dubbio, la massiccia affermazione di Rai Educational che, sotto la guida illuminata di Giovanni Minoli, ha portato a casa ben 15 premi, un quarto, dunque, di tutti i riconoscimenti ottenuti. Anche il settore fiction, su cui la Rai ha massicciamente investito, archivia un’annata più che positiva che ha visto premiati fra gli altri: “Caravaggio”, “Don Zeno”, “Raccontami”, “Don Milani”, “Agrodolce” e le produzioni partenopee “Un posto al sole” e “La squadra”. Ottimo il bilancio anche per Raitre cui sono andati ben 11 premi, tra cui quelli a “Report”, “Sfide olimpiche”, “Megalopolis” e “Le mani su Palermo”.





17
ottobre

TORNA GLOB, LA DOMENICA DEL VILLAGGIO GLOBALE

Glob @ Davide Maggio .it

Dal venerdì alla domenica: il programma di Enrico Bertolino sulla comunicazione cambia giorno e si rinnova. E irrompe l’attore comico e imitatore Ubaldo Pantani.

Da quest’anno, la domenica in tv non è solo calcio: ci pensa Glob, l’Osceno del Villaggio, il programma di Raitre condotto da Enrico Bertolino che esordisce domenica 26 ottobre alle 23.30 per la sua settima edizione. Giorno nuovo di messa in onda, la domenica, appunto, e un formato più ampio: un’ora per riflettere sui meccanismi della comunicazione in tutte le sue declinazioni, per sorridere e non solo di tv e dintorni.

Ci pensa Enrico Bertolino con i suoi ospiti, il suo sguardo disincantato e ironico, le rubriche, gli appuntamenti con il pubblico (anche sul web). E, da questa edizione, ci pensa anche Ubaldo Pantani, ospite fisso, che propone un’imitazione del tutto inedita, quella di Gianfranco Fini: un interlocutore con il quale approfondire, sul confine tra realtà e parodia, i temi più caldi dell’attualità.

[via Rai.it]


2
ottobre

NON SOLO ISOLE E TALPE, VELINE E CARRAMBE, FLOP E BOOM

Rubriche TGR - Raitre @ Davide Maggio .it

La tv che c’è… e non si dice… (o si dice sottovoce) 

Lo so, non ne parliamo mai. O quasi mai. Ma mi accorgo che nell’universo della tv generalista ci sfuggono a volte programmi che passano sotto silenzio, pur con ascolti che farebbero gola a molti – e più celebrati, o discussi – compagni d’etere. Programmi difficili? Forse. O forse no.

Parliamo di programmi di informazione, ma senza intendere i grandi Tg Nazionali. Pensavo, per una volta, a quel “piccolo” territorio (ma, sugli ascolti, mica tanto piccolo) che sono i Tg Regionali della Rai, ma soprattutto le loro rubriche. Ciascuna con il proprio tema e il proprio linguaggio. Può piacere o non piacere, ma registro che esistono. E stanno anche per riprendere.

Così, in attesa di vedere che cosa saranno, dal 20 ottobre, queste nuove Morning News regionali su Raitre, segnalo rapidamente che da lunedì prossimo torna “Leonardo”, in diretta da Torino alle 14.50 sulla terza rete: dieci minuti di scienza declinata dalla medicina alla fisica (a proposito, nella prima puntata si parlerà anche del grande flop del Cern di Ginevra. Avete presente l’acceleratore di particelle che si è rotto?). Un programma che – zitto zitto – va avanti da 17 anni. A seguire, alle 15.00, tocca a “Neapolis” (anno nono), titolo che ammicca alla sede dove viene realizzato, Napoli, e alla “città nuova” del web e delle nuove tecnologie. Vale la pena di tenerlo d’occhio. Così come, per gli appassionati di montagna e alpinismo, riprende il 10 ottobre, la più “giovane” di queste rubriche “Montagne”.


10
settembre

AGRODOLCE, IL NUOVO ROMANZO POPOLARE DI RAITRE

Agrodolce @ davidemaggio.it

Non chiamatela soap opera ma romanzo popolare, altrimenti si arrabbiano. È con questa premessa che lunedì ha debuttato sul piccolo schermo Agrodolce, la nuova fiction di RaiTre ambientata in Sicilia. Si tratta di un format tutto italiano, voluto fortemente da Giovanni Minoli, qui in veste di responsabile editoriale.

La storia sembra ripetersi. Come avvenne per Un posto al sole, che debuttò nel lontano 1996, anche per Agrodolce troviamo Minoli a metterci lo zampino. Chissà se anche stavolta l’esperimento si trasformerà in un successo.

Certo l’esordio di lunedì non è stato dei migliori (un milione circa di telespettatori e il 5.41% di share) anche e soprattutto a causa di un competitor non trascurabile (la più rodata Tempesta d’amore, in onda su Rete 4) ma la qualità del prodotto è innegabile: bravi attori, belle scenografie, ottime le ambientazioni in esterna e piacevolissime le musiche di Andrea Guerra.