Quarto Grado



3
novembre

RAFFAELE SOLLECITO OSPITE A QUARTO GRADO

Raffaele Sollecito

Per gli appassionati di cronaca nera, e non solo, puntata da non perdere quella di domani di Quarto Grado. Salvo Sottile e il suo team di giornalisti sono riusciti ad accaparrarsi un’esclusiva che farebbe gola alle televisioni di mezzo mondo. L’approfondimento di Rete 4 domani ospiterà in studio Raffaele Sollecito.

Ad un mese dalla sentenza della Corte d’Appello di Perugia che gli ha ridato la libertà dopo 4 anni passati in carcere per l’omicidio di Meredith Kercherl’ex fidanzato di Amanda Knox è ospite di Quarto Grado per la sua prima intervista televisiva. Ci sarà un lungo faccia a faccia tra il conduttore Salvo Sottile e il ragazzo di Giovinazzo che in un primo momento fu accusato e condannato, insieme alla  Knox, per l’assassino della studentessa inglese nella sua casa di Perugia la notte del 1 novembre 2007.

Raffaele avrà modo, dunque, di rispondere alle accuse che sono state rivolte sia a lui che alla Knox. Un’intervista che siamo sicuri sarà destinata a far discutere e farà schizzare gli ascolti del programma. Qualcuno userà probabilmente e impudentemente la parola morbosità ma la realtà è che un caso come quello di Meredith - che ufficialmente vede ancora gli assassini a piede libero e che, stando alla sentenza di secondo grado, è costato anni di detenzione ingiusta ai due fidanzati - non può non toccare l’animo di molti spettatori spingendo qualsiasi giornalista ad occuparsene.




3
ottobre

SENTENZA DI PERUGIA, C’E’ ANCHE PORTA A PORTA: “CHI HA UCCISO MEREDITH?”

Bruno Vespa, Porta a porta

Il reality show di Amanda Knox e Raffaele Sollecito è appena iniziato. Buona visione. Con la sentenza di assoluzione, pronunciata in serata dalla Corte di Appello di Perugia, i due imputati per l’omicidio di Meredith Kercher sono finiti in un vortice mediatico destinato ad ingrossarsi con il passare delle ore. I loro volti, le lacrime, i sorrisi e le tensioni per il verdetto hanno inaugurato un Grande Fratello delle emozioni, trasmesso in diretta tv davanti a milioni di telespettatori. Ora che la giustizia si è espressa, per i cronisti e gli sciacalli del piccolo schermo è arrivato il momento di raccontare i retroscena, i dettagli inquietanti, di raccogliere le opinioni degli esperti e di porgere il microfono alla gente comune. Tutti avranno qualcosa da dire, no?

In serata Quarto Grado ha seguito passo passo la sentenza d’assoluzione, commentando il verdetto assieme ad un parterre di ’sapientissimi’ ospiti. La trasmissione di Salvo Sottile ha anche proposto una lettera esclusiva che Raffaele Sollecito ha indirizzato a Remo Croci, inviato del programma.”Nella lunga sofferenza che Amanda ed io abbiamo dovuto patire e sopportare, abbiamo sempre cercato di non perdere mai la speranza…“  ha scritto il ragazzo.

Nella giornata dedicata al Processo di Perugia, non poteva mancare il racconto offerto ai telespettatori da Porta a porta. In questo momento (al termine della fiction trasmessa in prime time) , il talk show di Bruno Vespa sta ronzando sul verdetto dei giudici con puntualità. Su Rai1, si susseguono le reazioni alla sentenza, col giornalista che domanda: “chi ha ucciso Meredith? Solo Rudy Guede o qualcun altro che ancora non ha un volto?“.


3
ottobre

AMANDA E RAFFAELE ASSOLTI, C’E’ CHI FESTEGGIA. LA SENTENZA SULL’OMICIDIO DI MEREDITH IN DIRETTA TV

Amanda Knox, la sentenza

La Corte d’Appello di Perugia ha emesso l’attesissima sentenza: Amanda Knox e Raffaele Sollecito assolti per non aver commesso il fatto. La decisione dei giudici, pronunciata poco fa in un clima di palpabile tensione, è stata ripresa in diretta dalle telecamere di mezzo mondo, tutte puntate sul volto della ragazza di Seattle dagli occhi furbi. Microfoni, cineprese, obiettivi spianati, flash a raffica: va in onda il grande (reality) show della giustizia. Per l’occasione, il programma di Rete4 Quarto Grado sta trasmettendo una puntata speciale in collegamento con Perugia.

Ora per Amanda e Raffaele si prospetta una nuova vita, tutta a favore di telecamera. Già nei giorni scorsi si vociferava che alcuni network internazionali fossero disposti a versare ingenti somme di denaro pur di intervistare in esclusiva i protagonisti del ‘processo del secolo’. Nel frattempo, Quarto Grado sta mostrando in diretta le prime reazioni alla sentenza: mentre in studio è partito il giro delle opinioni, da Giovinazzo – paese natale di Raffaele Sollecito – vengono trasmessi i festeggiamenti per la sentenza assoluzione. Rete4 mostra alcune persone che sorridono alle telecamere e mostrano la prima pagina di un giornale locale, che titola: “Raffaele innocente”.

Scene opposte, invece, nella piazzetta antistante il Palazzo di giustizia di Perugua. La folla, assiepata davanti alle porte del tribunale, urla “Vergogna, vergogna!“ all’indirizzo degli avvocati che si apprestano a rilasciare le prime dichiarazioni. Le telecamere riprendono tutto, c’è chi si fa spazio per apparire, per gridare al microfono la propria opinione… Una raccapricciante sagra delle emozioni in diretta tv.





1
ottobre

BRUTTE NOTIZIE PER MARIA CARMELA: SALVO SOTTILE ‘BAILA’ LUNEDI CON QUARTO GRADO SPECIALE

Amanda Knox

Non ha fatto in tempo a festeggiare il discreto 18% della prima puntata, che già dalla seconda Barbara D’Urso rischia di veder crollare tutte le sue (poche a dire il vero) certezze. Il motivo è presto detto: lunedì sarà il “giorno X” per il processo per l’omicidio di Meredith Kercher, in cui finalmente scopriremo quale destino toccherà ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito

Vista l’attenzione di tutti i media (anche esteri), Salvo Sottile non potrà ovviamente mancare all’appuntamento per raccontare ai telespettatori “tutto ma proprio tutto” sul delitto di Perugia con un’imperdibile puntata speciale di Quarto Grado. Visti gli ascolti al di sopra di ogni più rosea aspettativa per il talk “a tutta cronaca nera”, non osiamo immaginare come avrà preso Barbarella la notizia della forte concorrenza interna (peraltro quoque Videonews). 

Quarto Grado a parte, per il duo Cenci-D’Urso e il loro Baila si prospetta comunque un lunedì veramente complicato: Rai1 non rimarrà infatti a guardare alla finestra e, per demolire l’antagonista di Ballando con le stelle, dopo il mezzo flop di Tiberio Mitri, scende in campo nientepopodimenoche Gigi Proietti, protagonista della divertente (quantomeno nelle intenzioni) fiction Il Signore della Truffa, mentre Rai2 continua a schierare le nuove puntate di Voyager con Roberto Giacobbo. 


14
settembre

MA QUAL E’ LA DIFFERENZA TRA QUARTO GRADO E CHI L’HA VISTO?

Chi l'ha visto - Melania Rea

Viene da chiedersi: “qual è la differenza tra il criticatissimo Quarto Grado e l’apprezzatissimo Chi l’ha visto?“. Se il primo viene tacciato – in alcuni casi giustamente – di morbosità, è pur vero che lo scopo del programma, abbandonata la mission iniziale di indagare sui casi freddi, ha nella cronaca nera la propria essenza. Ma Chi l’ha visto?

Che io ricordi, ai tempi della Raffai, quando il programma rispondeva più di oggi ad esigenze di servizio pubblico, la cronaca nera non trovava spazio se non per affrontare alcuni eclatanti casi irrisolti, cercando di contribuire alla loro soluzione. Faceva piacere, invece, che si contribuisse a ritrovare persone scomparse, vero fulcro del programma. Adesso, invece, agli scomparsi fanno compagnia omicidi eccellenti e quelle pagine di cronaca nera delle quali il pubblico non riesce proprio a farne a meno. Questa sera, ad esempio, erano presenti in studio i parenti di Melania Rea ed è stata trasmessa l’intervista realizzata (e andata in onda) da La vita in Diretta alla mamma di Salvatore Parolisi, oltre ad alcune intercettazioni ambientali con tanto di ‘ricostruzioni recitate’ relative a Parolisi e Ludovica.

Per la verità è stato ospitato anche Niccolò Bongiorno che oltre alla ricerca della salma del caro vecchio Mike ha pensato di dedicarsi pure alla lettura delle schede di alcuni scomparsi (!). Ma questa e’ un’altra storia.





9
settembre

SABRINA MISSERI IN TRIBUNALE, LE FOTO E IL VIDEO SHOCK DI QUARTO GRADO

Sabrina Misseri, Quarto Grado

Non solo l’altarino con le lacrime di Zio Michele. Ma anche le immagini esclusive di Sabrina Misseri e Cosima Serrano un anno dopo. Questa sera Quarto Grado esordirà sparando una doppietta di documenti destinati a suscitare scalpore, a riaccendere il dibattito sul racconto della cronaca nera in tv. La trasmissione di Rete4 condotta da Salvo Sottile mostrerà infatti un filmato girato nel tribunale di Taranto in cui si vedono la cugina e la zia della piccola Sarah Scazzi, detenute con l’accusa di omicidio.

Scortate dagli agenti della polizia penitenziaria, le donne attraversano i corridoi del Palazzo di Giustizia dopo aver lasciato la cella in cui sono rinchiuse in regime di custodia cautelare. Nel breve frammento che verrà proprosto da Quarto Grado, la telecamera coglie gli sguardi e le espressioni provate da 11 mesi di prigione, cattura per il grande pubblico un’istantanea delle presunte assassine. Un anno dopo, Cosima e Sabrina hanno il volto scalfito, i tratti plasmati da una vicenda di efferata violenza maturata in famiglia.

La figlia di Michele Misseri, in particolare, non sembra più la stessa. Nel documento esclusivo, infatti, appare molto dimagrita e sciupata, totalmente diversa dalle immagini precedenti all’arresto. Il processo a carico delle due donne, intanto, riprenderà il 10 ottobre prossimo, dopo la sospensione disposta dal Gup Pompeo Carriere a seguito della richiesta di rimessione del processo per incompatibilità ambientale avanzata dai legali di Sabrina.


9
settembre

QUARTO GRADO, SIMONE TOSCANO A DM: VI SPIEGO COM’E’ NATA L’INTERVISTA A MICHELE MISSERI DAVANTI ALL’ALTARINO

Simone Toscano, Quarto Grado

La nuova edizione di Quarto Grado è pronta a ripartire questa sera, alle 21.10, su Rete4. Lo farà con un’intervista a Michele Misseri che ha già riacceso, ancor prima di essere vista, gli amici dei telespettatori. Complice una location del tutto particolare: un altarino costruito da Zio Michele per la nipote-vittima Sarah Scazzi. A poche ore dalla visione, abbiamo voluto fare quattro chiacchiere con chi, quell’intervista, l’ha realizzata. Simone Toscano, giornalista VideoNews, dal 2005 a Mediaset dove è entrato come stagista del Tg5 subito dopo aver conseguito una laurea in Scienze della Comunicazione con un tesi sulla Comunicazione politica del centro-sinistra.

Sei consapevole che un’intervista a Zio Michele di questi tempi può rappresentare un ‘massacro’ per chi la realizza?

Diciamo che sono consapevole che ci sono dei pregiudizi, anche perchè non credo che si possa giudicare un’intervista prima di averla vista. E’ facile dire ‘che vergogna’ per aver realizzato un’intervista davanti ad un altarino, ma il giornalista raccoglie dei fatti e se l’intervista è stata realizzata in un luogo del genere è perchè quel luogo è stato costruito dallo stesso Michele Misseri. Io ho realizzato l’intervista il 25 agosto… nel frattempo alcuni giornali (Stampa e Corriere) hanno fatto degli articoli scritti proprio sull’altare di Misseri. Nei loro confronti – giornali e giornalisti – non si dice nulla: lì i giornali non hanno colpe, mentre appena la stessa cosa viene detta dalla tv, la colpa c’è, a prescindere. Eppure entrambi i media hanno solo riportato quello che lui ha detto o fatto. La colpa non è di nessuno.

Ci sono anche interviste organizzate a tavolino…

Non è questo il caso. Ti racconto come è andata… Sono arrivato davanti a casa Misseri intorno alle 22, c’era la porta del garage aperta e mentre scendevamo dalla macchina Misseri ci ha tirato una secchiata d’acqua per poi entrare nella villetta e… gettarci altre due secchiate d’acqua! Non ci ha neanche rivolto la parola e dal suo punto di vista posso anche comprenderlo, sarà esasperato. Ma ho provato a parlarci ugualmente, seppur senza ricevere risposte. Ad un certo punto, però, gli ho detto: “Io non so se lei è l’assassino o meno, però un comportamento mostruoso l’ha avuto quando, uscito dal carcere, ha rilasciato una serie di interviste per spiegare come avrebbe preso la nipote senza dedicare un pensiero di scuse alla famiglia di Sarah o per chiedere perdono. Possibile che lei faccia questa cosa come se Sarah non contasse niente?”. Lui si è messo a piangere nel cortile della villetta, ha aperto la porta e mi ha detto “Vieni con me, ti faccio vedere una cosa che non ha visto mai nessuno”. E così siamo andati in garage e lì è nata l’intervista. Noi, alla fine, cerchiamo documenti, è questo ciò che caratterizza Quarto Grado.

Qualcuno critica proprio questa ricerca, definendola ossessiva…

Si può fare cronaca nera in due modi: o in maniera seria, portando documenti a sostegno dell’una o dell’altra tesi, oppure chiacchierando del nulla, basandosi su posizioni psicologiche.

Quale programma rientra in questa seconda ‘alternativa’?

Secondo me non c’è un programma nello specifico, so solo che le critiche sono nate perchè tanti programmi si sono occupati di cronaca nera. Ma Quarto Grado, come pure Chi l’ha visto, sarebbero gli unici programmi deputati a farlo anche se hanno mission diverse.

Quarto Grado, però, era partito con un obiettivo diverso: occuparsi di casi freddi.

Noi siamo partiti con un’idea diversa, poi il programma è cresciuto. La cosa da sottolineare è che noi ci siamo occupati di Sarah ancor prima che ci fosse il boom del caso Scazzi in una puntata che ha fatto il 4%. Avevamo pensato che non era giusto occuparsi solo di casi freddi ma anche alla cronaca. E credo si proseguirà su questa linea.

E il boom come te lo spieghi?

Probabilmente grazie a Facebook; è stato il primo caso di ragazza scomparsa per il quale gli amici hanno aperto un gruppo sul social network facendo rimbalzare la notizia su tutti i media.

Che idea ti sei fatto su Michele Misseri?


9
settembre

QUARTO GRADO RIPARTE CON L’ALTARINO DI ZIO MICHELE. SOTTILE: I PLASTICI LI LASCIO A VESPA

Quarto Grado, Salvo Sottile e Sabrina Scampini

Su, avanti: chi è senza Quarto Grado scagli la prima pietra. Possibilmente prima di sera e senza far male (che sennò c’è un altro omicidio da risolvere…). In un modo o nell’altro, sono davvero pochi i telespettatori che possono giurare di non aver mai guardato il discusso programma di Rete4 dedicato alla cronaca nera. Altrimenti non si spiegherebbero i risultati positivi che l’approfondimento condotto da Salvo Sottile ha registrato nella scorsa stagione televisiva, arrivando a toccare il record del 18,50% di share. Forte di quei risultati e consapevole del seguito di pubblico, stasera la trasmissione giornalistica tornerà in onda sulla quarta rete, a partire dalle 21.10.

All’esordio della sua terza edizione, il programma riprenderà da dove era terminato. Quarto Grado si occuperà quindi della morte di Melania Rea, degli omicidi di Sarah Scazzi e di Yara Gambirasio. Tre casi diversi tra loro, ma ugualmente crudeli ed accomunati dall’incertezza di un’immediata risoluzione. Per capire a che punto sono le indagini ed approfondire gli scenari del delitto, Salvo Sottile tornerà ad avvalersi del parere di criminologi, specialisti, psicologi e – novità delle novità – disporrà di un piccolo laboratorio simile a quello dei Ris. Così il pubblico potrà vedere coi propri occhi un remake televisivo delle analisi scientifiche condotte dagli esperti.

E guai a definire tutto questo una speculazione o, peggio, ad accostarlo ai modellini sfoderati all’occorrenza da Bruno Vespa. Perché Sottile non ci sta e risponde piccato al raffronto:

I plastici?Veramente glieli lascio (a Vespa, ndDM). Noi preferiamo portare la gente direttamente sul luogo del delitto (…) Il rispetto verso le vittime viene prima di tutto“.

Ha affermato il giornalista in un’intervista a Libero. Intanto stasera, giusto per iniziare col botto, Quarto Grado trasmetterà un’intervista esclusiva a Michele Misseri davanti all’altarino costruito in ricordo della nipote Sarah Scazzi.