Pupo



13
marzo

CIAK SI CANTA? TERRIFICANTE

C’era una volta un Principe che, in esilio forzato e costretto suo malgrado al duro lavoro bancario, decise di cantare al mondo e a Dio Rai, amore mio. C’era una volta un cantante che, con il suo gelato al cioccolato, gli porse amorevolmente la guancia e affermò “Ma dove vuoi andare… Ti annoi, va bene, balliamo!”. Mai proposta fu più fulminante per gli ignari telespettatori, rimasti chiaramente shockati dalla bravura danzante del ragazzo casa&chiesa, ora in grado di poter gridare al mondo e a Dio Fiorello, ci sono anch’io.

Emanuele Filiberto ha un grande merito: il coraggio di spacciarsi per ciò che non è, ossia un grande artista. Una bella faccia tosta che, grazie ad abili operazioni di marketing svolte (ovviamente) da altri, impazza immeritatamente sugli schermi Rai. E dopo la dura “gavetta a I Raccomandati” (gavetta?) il prode principino ha ottenuto la promozione a “conduttore” in quel di Ciak si Canta, roba che Corrado e Mike Bongiorno si sono rivoltati nella tomba al solo pensiero. Non ce ne vogliano il re e la regina, ma Filiberto risulta semplicemente imbarazzante: presenza scenica pari a zero, incapacità di gestirsi, di gestire il palcoscenico e i “tempi scenici” (con tutti gli annessi e connessi di uno studio televisivo) e, per giunta, manca di spontaneità (salverebbe capra e cavoli pur di leggere il gobbo), di simpatia e di autoironia. Da farci rimpiangere Eleonora Daniele – anche lei simpatica quanto un pelo incarnito – ed è tutto dire.

Ad aiutarlo in questa difficile missione che potrebbe culminare, poi ci spiegheranno per quali meriti, in un programma “tutto suo” a settembre, non poteva che esserci Pupo. All’anagrafe Enzo Ghinazzi, del “famoso” cantante non possiamo non sottolineare la solita delicatezza nel trattare gli ospiti e l’abilità nel trasformare qualsiasi programma nella puntata meno riuscita di Cantando Ballando. E come se non bastasse, a  fare da contorno a questa brodaglia insaporita la scenografia riciclata di Marco Calzavara.




12
marzo

ARIDAJE! EMANUELE FILIBERTO ANCHE COMMENTATORE PER I MONDIALI DI CALCIO. E A SETTEMBRE…

Dopo averlo visto a I Raccomandati come valletto, a Sanremo nelle vesti di cantante, a Ballando con moglie annessa e in attesa di vederlo a Ciak si Canta come co-conduttore (da questa sera, info qui), Emanuele Filiberto sembra pronto a volare in Sud Africa in occasione dei Mondiali di Calcio 2010, di cui ne sarebbe opinionista d’eccezione.

La malsana idea è venuta al direttore di RaiSport Eugenio De Paoli che, invece di “mettere le pezze” alla propria squadra sportiva (che da anni fa acqua da tutte le parti), preferisce renderla ancora meno preparata invitando personaggi dalla dubbia professionalità. A chi tocca nun se ‘ngrugna quindi: dopo l’imbarazzante Teo Teocoli toccherà ad Emanuele Filiberto dimostrare che la vecchia TGS è e rimarrà un ricordo lontano.

E se dopo i Mondiali ne avrete abbastanza, potete stare tranquilli. Possiamo infatti annunciarvi che, in barba a qualsiasi concetto di meritocrazia, il Principino potrebbe tornare in video a settembre, ovviamente a spese dei contribuenti, con un programma “tutto suo”, di cui ne sarebbe sia conduttore che (addirittura) autore. A meno che…


12
marzo

CIAK SI CANTA: AL VIA QUESTA SERA CON PUPO ED EMANUELE FILIBERTO. PER MAURO MAZZA LA SCELTA DEI CONDUTTORI E’ A TUTELA DI PINO INSEGNO

“La programmazione di Raiuno viene immaginata e decisa in base a nostre scelte, in base all’armonizzazione con il palinsesto Rai, in base a quello che presumiamo possa incontrare i favori del pubblico. Non viene mai condizionata dalla programmazione altrui. E questo è in premessa, vi risultano altrove spostamenti all’ultima ora? Cambi di giorno?”

Quale modo migliore per inaugurare la conferenza stampa di Ciak si Canta se non con una frecciatina alla concorrenza e, in particolar modo, al competitor targato Bonolis-Laurenti spostato dal sabato al venerdì? E’ un Mauro Mazza convinto quello che abbiamo visto alla presentazione della seconda edizione del varietà nostalgia targato LDM. Un Mauro Mazza che rivendica fortemente la scelta, “non dell’ultima ora ma delle ultime settimane”, della “coppia del momento” Pupo ed Emanuele Filiberto, il cui duplice successo non poteva non essere considerato dalla direzione di rete. Come non poteva non essere considerato il clamoroso flop di Pino Insegno, “professionista eccellente, persona adorabile e mio amico”, che Mazza intende tutelare in tutti i modi, essendo “d’ora in avanti nella squadra di RaiUno”, proponendolo nei prossimi mesi in altre trasmissioni (tra cui lo stesso Insegnami a sognare, “la cui idea originaria è assolutamente da preservare”, e – aggiungiamo noi – il quiz Reazione a Catena).

Non c’è due senza tre: al settimo piano di Viale Mazzini (a parte le perplessità di alcuni consiglieri) la speranza è che Pupo ed Emanuele Filiberto riescano nell’impresa di bissare il successo di Sanremo e de I Raccomandati portando a casa l’ennesimo “bottino” degli ascolti. Non sarà comunque una “sfida” semplice dal momento che, oltre alla forte concorrenza (“Questo non fa altro che motivare ancora di più la nostra conduzione e il nostro impegno. Io ormai sono abituato, ho sempre avuto delle gatte da pelare: dalla De Filippi a I Cesaroni” Pupo dixit), la coppia dovrà vedersela con il rischio sovraesposizione. Un rischio che comunque non preoccupa al momento gli “Stanlio e Ollio” del 2010, convinti che il pubblico sia ormai affezionato al “sincero rapporto d’amicizia instauratosi”.





5
marzo

CIAK, SI CANTA: SILURATO PINO INSEGNO, ARRIVANO VERGOGNOSAMENTE PUPO ED EMANUELE FILIBERTO

Pino Insegno non condurrà più Ciak si Canta. A pochi giorni dalla partenza, prevista per il 12 marzo, la dirigenza di RaiUno ha incredibilmente cambiato rotta optando per la chiacchieratissima coppia Pupo ed Emanuele Filiberto, relegando Miriam Leone al ruolo di giurata dello show.

Lungi dall’esser noti, i motivi di tale scelta sono semplicemente ipotizzabili e pare abbiano influito i bassi ascolti di Insegnami a sognare, varietà nostalgia condotto da Insegno che, a differenza de I migliori anni e dello stesso Ciak si Canta, non ha convinto il pubblico televisivo, letteralmente fuggito sulle altre reti. Nulla ha potuto, quindi, l’amicizia che lega Pino Insegno al direttore di RaiUno Mauro Mazza: l’ex comico de La Premiata Ditta, collezionato un nuovo flop, parte con il piede sbagliato in Rai. E pensare che Mazza sembrava avere piena fiducia nella coppia Pino Insegno-Miriam Leone, prontissima per entrare nei cuori degli italiani strizzando l’occhio alla ben più celebre accoppiata Raimondo Vianello-Sandra Mondaini.

Ma si sa, la concorrenza è dietro l’angolo e gli ascolti vanno sempre salvaguardati. Viene da chiedersi però quanto venga salvaguardata, con questa discutibile operazione, l’immagine della rete: non era mai successo infatti che un conduttore partisse con un nuova produzione ad una settimana dalla conclusione di un’altra da lui stessa condotta. E, a dir la verità, viene anche da chiedersi quali meriti abbia il duo (a parte l’abile operazione di marketing targata Sanremo) per vedersi affidata un’altra importante prima serata, considerando che I Raccomandati funziona più per demeriti altrui che per l’attualità del format o la freschezza della conduzione (al limite dell’imbarazzante).


28
febbraio

DM LIVE24: 28 FEBBRAIO 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Molleggiato

Nedda ha scritto alle 15:38

A “Ventura FC” Emanuele Filiberto sostiene che Adriano Celentano, ben prima delle dichiarazioni rilasciate ad Anno Zero, avrebbe inviato a Pupo un sms di complimenti per l’ormai celebre trio. Non si capisce quindi da che parte stia il molleggiato…

  • Scusa ma ti sposo al circo

lauretta ha scritto alle 18:16

La Toffanin parlando con Moccia di George e Carmela: “scusa ma ti sposo al circo!”. Ha fatto la battuta!

  • “Amico” di Maria De Filippi arrestato per stupro
axer ha scritto alle 18:53
 
[via Viterbo Oggi] “VITERBO – Catello Miotto, giovane napoletano 25enne è stato arrestato questa notte per aver violentato una donna. Il ragazzo conosciuto per aver partecipato alla terza edizione del talent show “Amici di Maria de Filippi”, dopo una serata di alcol avrebbe abusato sessualmente dell’ex moglie di un suo amico. Il fatto è accaduto questa notte nella frazione di Bagnaia, quando Catello, dopo aver passato la serata con il suo amico, sarebbe andato nell’appartamento della donna, sconvolto per essere stato cacciato da una discoteca, avrebbe chiesto di entrare in casa per fumare una sigaretta. Dopo pochi minuti il 25enne avrebbe iniziato a fare della avances spinte alla donna che, a quel punto, avrebbe cercato di farlo uscire dall’appartamento. Infastidito dalla reazione, Catello avrebbe portato la 33enne in camera da letto per poi violentarla. Il giovane è stato fermato dall’ex marito della donna. Catello è stato arrestato dai carabinieri di viterbo con l’accusa di violenza sessuale. Portato in casema per l’interrogatorio è stato trasferito nel carcere di Mammagialla. La donna è stata portata al Belcolle per ulteriori accertamenti.




27
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2010: MARCO MENGONI E NOEMI PRIMI NELLE CLASSIFICHE DI VENDITE, QUINTO VALERIO SCANU MENTRE IL TRIO DELLE POLEMICHE…

Il Festival di Sanremo è solo il “primo tempo”, è nel post-Festival, il “secondo tempo”, che potremo aver contezza del reale successo dei 15 Artisti in gara, decretando il reale vincitore. Un primo quadro viene già fornito dalla classifica ufficiale FIMI sugli album e i singoli più acquistati dal 15 febbraio al 21 febbraio 2010.

Il risultato è ribaltato: esordisce direttamente al primo posto, con l’album Re Matto, Marco Mengoni (terzo a Sanremo) mentre l’acerrimo rivale, nonchè vincitore della kermesse, Valerio Scanu (con Per tutte le volte che), deve accontentarsi del quinto posto (addirittura superato da Senza Nuvole dell’amica Alessandra Amoroso), seguito da Ricomincio da qui dell’amata Malika Ayane. Eliminati nella serata del giovedì, i Sonhora si piazzano decimi in classifica mentre sale dalla posizione 89 alla posizione 14 Noemi. Per ritrovare un concorrente di Sanremo bisogna scendere alla 24esima posizione dove si piazza Irene Grandi (Alle porte del sogno) seguita alla 26esima dal silurato Morgan (Morganicomio). Dalla 30 alla 34 è ancora Sanremo mania: Povia, Marco Mengoni (con l’album d’esordio), Nino D’Angelo, Enrico Ruggeri e la “Giovane” Nina Zilli. Male Arisa, Irene Fornaciari, Fabrizio Moro, Simone Cristicchi e il vincitore della sezione Nuova Generazione Tony Maiello (fermo alla 63esima posizione). Nessuna traccia di Italia Amore mio del trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici che in compenso spopola sul web con diverse parodie, in primis quella di Elio e le storie Tese.

Totalmente differente la situazione dei digital download dove Sanremo domina comunque incontrastata la top ten: al primo posto figura Noemi con Per tutta la vita seguita da Malika Ayane con Ricomincio da qui e da Marco Mengoni con Credimi Ancora. Quindi Arisa, Povia, Valerio Scanu e Irene Grandi. Ultimo, in nona posizione, Simone Cristicchi con la sua Meno male.


26
febbraio

THE WEEK AFTER

Dopo gli ascolti “Bulgari” (con la b maiuscola come il gioiellere) di uno scintillante Sanremo,  siamo tornati al solito  Marrazziano “trans  trans” della tv Italica. La Domenica, come al solito, ci ha riportato una nuova  puntata di Amici che, oltre ad aver giustamente celebrato il successo del figliol prodigo  tornato a casa con lo scettro del Vincitore, ci ha  finalmente  svelato (potenza degli  rvm) che la Celentano è la nipote del Molleggiato. E qui un amletico dubbio ci ha assalito: e se, in verità la Celentano  ballasse come lo zio? Proponiamo ufficialmente che la Fracci della Bovisa, la Pina Bausch della via Gluck si esibisca in tutù in una delle prossime puntate. Ti prego Maria, fallo per noi…

Lunedi cosa è successo al Grande Fratello? La destabilizzata  Veronica Cialis (nella casa ha fatto arrazzare anche il Confessionale e tutti i bonsai del salotto oltre che riuscire a far infoiare pure Maicol, roba da Guinnes dei Primati) è uscita con un dubbio: chi dovrà abbracciare per primo. Il totem pugliese, Max Scarsarella, o la S-coniglietta Sarah? Finalmente il “premio Nobel della saccenza”, George Leonard, ha potuto  riabbracciare, dopo “sofferenze inenarrabili”, l’armata ( una sorta di Corazzata Potemkin in gonnella) Carmela.

E il martedi poteva mancare  una meravigliosa e doverosa puntata di “Porta a Porta” di celebrazione dell’ Antonellona-ona ona  Clerici con tanto di Pupo de Pupis, Mengoni, Principe ballerino  in collegamento da Parigi, Mazza, Mazzi e mazzancolle, con annesse disquisizioni scandalose  sul meccanismo del  televoto? Manco per sogno…


22
febbraio

IL FESTIVAL DEL TELEVOTO PILOTATO: STRISCIA LA NOTIZIA INSINUA IL DUBBIO E ATTAPIRA PUPO ED EMANUELE FILIBERTO

 

Questa sera Striscia la Notizia consegna il Tapiro d’oro a Pupo e a Emanuele Filiberto di Savoia per la travagliata esperienza vissuta al “60° Festival della Canzone Italiana”. In merito all’eliminazione, al ripescaggio, ai fischi raccolti sul palcoscenico e alla rivolta dell’orchestra del Teatro Ariston, Pupo dichiara ai microfoni di Valerio Staffelli: Siamo diventati rifugium peccatorum. Poi scherzosamente aggiunge: Quando ci hanno fatto fuori, nell’attesa del ripescaggio ho provato una serie di emozioni che non provavo dal 1984, quando persi 130 milioni in un solo colpo al casinò”.

Incalza il tapiroforo (“Ma lei paga tutto”), che ricorda al cantante i 25 milioni di lire spesi nel 1984 per assicurarsi il quarto posto al “Festival di Sanremo”, manipolando i voti allora espressi attraverso le schedine del Totip. Dal 1984 a oggi le cose non sembrano essere cambiate. Un’inchiesta condotta da Striscia la Notizia in merito ai televoti pilotati aveva dimostrato come cantanti e personaggi dello spettacolo, acquistando call center e schede telefoniche, riuscissero ad alterare i risultati delle votazioni, scalando le classifiche.

Staffelli riporta inoltre le numerose voci che si sono susseguite dalla finale del “Festival di Sanremo”, secondo cui la canzone “Italia amore mio” si sarebbe aggiudicata il primo posto, ma sarebbe stata riposizionata al secondo per le troppe polemiche con cui era stata accolta sin dall’inizio. “Credo che dovreste fare un’inchiesta”, suggerisce Emanuele Filiberto all’inviato del Tg satirico. “Facci sapere se qualcuno ha tramato contro di noi”.