Plagio



3
marzo

Sanremo 2021: la canzone dei Maneskin è un plagio? La risposta di Sony

Maneskin - Sanremo 2021

Damiano dei Maneskin - Sanremo 2021

Nuova questione spinosa al Festival di Sanremo 2021. A poche ore dal loro debutto sul palco dell’Ariston, i Maneskin sono stati infatti accusati di plagio. Al centro del contendere il brano Zitti e Buoni (qui il testo), presentato proprio ieri sera nella prima serata della kermesse canora.




9
febbraio

Sanremo 2020, spunta il plagio: Piero Pelù ha copiato i The Rasmus?

Piero Pelù

Piero Pelù

A pochi minuti dall’incoronazione del vincitore del Festival di Sanremo 2020 è spuntato improvvisamente un caso di presunto plagio. Come segnalato da alcuni utenti su Twitter, la canzone Gigante di Piero Pelù somiglia infatti, nell’inciso, a Keep Your Heart Broken dei The Rasmus. Un sospetto che va ad intaccare le ottime prestazioni dell’ex leader dei Litfiba, per adesso al quinto posto della classifica generale (e più di altri in lizza per il primo posto).


2
ottobre

Passaparola: Mediaset condannata e costretta a chiudere il game in Spagna

Pasapalabra (Passaparola)

Pasapalabra (Passaparola)

Passaparola è un plagio del format inglese The Alphabet Game e per questo deve interrompere le sue trasmissioni. In Italia il quiz condotto da Gerry Scotti è terminato nel 2008, ma in Spagna – con il titolo Pasapalabra – è andato in onda fino a ieri. La decisione del Tribunale Supremo ha costretto Telecinco, la rete ammiraglia di Mediaset España, a chiudere improvvisamente i battenti del programma.





7
dicembre

Sanremo Giovani: controlli su Einar e Laura Ciriaco per la presunta irregolarità dei loro brani

Einar

Il caso delle presunte irregolarità tra le canzoni finaliste di Sanremo Giovani si fa serio. Dopo le voci al riguardo, circolate nei giorni scorsi in riferimento ai brani di Laura Ciriaco (L’inizio) e di Einar (Centomila volte), che violerebbero il regolamento, ora l’organizzazione della rassegna musicale e la direzione di Rai1 hanno avviato i necessari controlli per valutare eventuali esclusioni dalla gara dei suddetti artisti. Per la Ciriaco il problema sarebbe un plagio; la canzone di Einar, invece, non sarebbe inedita e sarebbe anche già stata eseguita in pubblico.


7
febbraio

Ermal Meta e Fabrizio Moro: «Non siamo venuti al Festival a prendere in giro la gente. La nostra canzone è nuova»

Ermal Meta sanremo 2018

Ermal Meta

Dopo il caos che l’ha coinvolto, insieme a Fabrizio Moro, – che gli è costato la sospensione dalla garaErmal Meta sceglie di parlare e rispedisce al mittente ogni accusa di violazione del regolamento del Festival di Sanremo 2018. Il cantante affida a Facebook il suo sfogo.





7
febbraio

Sanremo 2018: il plagio c’è, ma è di Baglioni. Ecco la gag copiata sul palco dell’Ariston – Video confronto

Festival di Sanremo, gag con Michelle Hunziker

Inutile tenere il piede in due scarpe: stavolta il “plagio” è più che un’ipotesi. E’ un’evidenza. Nelle ore in cui tiene banco la polemica sulla canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro (in parte già edita), balza all’attenzione una lapalissiana scopiazzatura avvenuta ieri sera al Festival di Sanremo e riguardante una gag con Michelle Hunziker protagonista. 


7
febbraio

Sanremo 2018, Ermal Meta e Fabrizio Moro a rischio: la loro canzone è in parte già edita

Ermal Meta e Fabrizio Moro

La canzone sanremese di Ermal MetaFabrizio Moro non è del tutto inedita e potrebbe non rispettare il regolamento. La prima vera polemica del Festival di Sanremo 2018 scoppia a notte fonda, dopo la prima serata della kermesse. Non mi avete fatto niente, il brano dei due artisti in gara, presenta infatti punti di uguaglianza – stesse parole e stessa musica – con un altro pezzo musicale disponibile (fino a poche ore fa) sul sito Rai, intitolato Silenzio e già presentato a Sanremo Giovani nel 2016.


12
gennaio

IL GABIBBO NON E’ UN PLAGIO DI BIG RED. DOPO QUASI 15 ANNI DI CONTENZIOSI, LO STABILISCE CASSAZIONE

Big Red vs Gabibo

Dopo quasi tre lustri di contenzioso il Gabibbo può tornare a dormire sonni sereni. Il pupazzo animato da Gero Caldarelli con la voce di Lorenzo Beccati non è un plagio e può continuare ad esistere. Ci riferiamo alla causa che ha visto contrapposti Antonio Ricci e la Western Kentucky University sin dal 2003. Il motivo? La somiglianza tra il pupazzo di Striscia La Notizia e Big Red, la mascotte sportiva della squadra americana.