Pietro Genuardi



3
marzo

GALATEA RANZI DA LA GRANDE BELLEZZA A CENTOVETRINE. TUTTO SUI NUOVI PERSONAGGI DELLA SOAP

centrovetrine nuovi personaggi

Enrico Lo Verso e Galatea Ranzi

Il prossimo 13 marzo il centro commerciale di Centovetrine (qui le anticipazioni di questa settimana) perderà una delle sue pietre miliari: Ivan Bettini, presente fin dalla prima puntata, abbandonerà Torino per iniziare una nuova avventura professionale ad Hong Kong con Ettore Ferri (Roberto Alpi). Un addio duro da digerire per gli affezionati della soap, che negli anni hanno perso per strada quasi tutti gli interpreti storici e si sono dovuti affezionare ai personaggi introdotti per sostituirli.

Centovetrine: arrivano Galatea Ranzi, Enrico Lo Verso e Giorgio Borghetti

Ora ne sono in arrivo ben tre, e ad interpretarli sono dei volti già noti al pubblico televisivo e cinematografico. Come vi avevamo già svelato lo scorso agosto, ad impreziosire il cast di Centovetrine saranno infatti Galatea Ranzi, reduce dall’Oscar conquistato da La grande bellezza (interpretava Stefania), ed Enrico Lo Verso. A loro va ad unirsi Giorgio Borghetti, attore e doppiatore che gli amanti della fiction nostrana ricorderanno per i suoi ruoli in Incantesimo, Carabinieri, Il capitano, La figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa e l’ultimo, Un Matrimonio di Pupi Avati.

Centovetrine anticipazioni: chi sono i nuovi personaggi?

La Ranzi sarà Emma Saint Germain, una donna fiera e passionale che dopo l’incontro con Ettore Ferri metterà in discussione le sue scelte di vita; Lo verso, suo marito Cedric, un pittore eccentrico all’apice della sua carriera ma in crisi profonda e con un grosso segreto del passato da scoprire.  Borghetti, infine, vestirà i panni e il camice di Giorgio Bandini, un carismatico e coraggioso neurochirurgo che si prenderà cura di Carol Grimani (Marianna De Micheli) finendo per innamorarsi di lei.




27
giugno

PIETRO GENUARDI FUORI DA CENTOVETRINE

Pietro Genuardi

E’ uno dei pochi attori a far parte di Centovetrine fin dalla prima puntata, andata in onda nel 2001, e c’è riuscito senza cambiare personaggio come hanno fatto altri colleghi. D’altro canto, il personaggio che interpreta, Ivan Bettini, ha vissuto tante di quelle vicende e subìto tanti di quei tracolli emotivi da valere per dieci.

Ma a quanto pare anche uno degli ultimi baluardi del primo Centovetrine è destinato a sparire prima del tempo: l’attore milanese Pietro Genuardi (qui la nostra precedente intervista) ha infatti comunicato tramite il suo account Twitter che quest’estate girerà la sua ultima scena, dopo di che sarà fuori dal cast. Non solo. L’attore ha voluto chiarire che non si è trattato di una sua scelta ma che è stato mandato via, con grande dispiacere delle fans della soap che gli stanno dando in questi giorni grandi dimostrazioni d’affetto.

DM lo ha contattato chiedendogli qualche informazione in più. Ecco cosa ci ha detto, non senza un po’ di inevitabile amarezza e sincero dispiacere:

Quello che avete letto dal tweet è l’unica cosa di cui sono a conoscenza allo stato attuale: si conclude il mio periodo, prima della conclusione della quattordicesima serie. Non so altro. Ho parlato con Daniele Carnacina (produttore di Centovetrine, nota di DM) l’altro giorno e c’è questa necessità per motivi che, insomma, sinceramente non mi ha precisato. Le linee narrative in questo momento, per quanto mi riguarda, si concludono qua ed io ho preso coscienza di questo. L’unica cosa che posso dire è che non me l’aspettavo, ho sempre pensato che Ivan Bettini, visto che ha messo piede al centro commerciale il primo giorno, sarebbe “morto” con la chiusura della soap. Adesso si tratta di due tre mesi prima (le riprese della quattordicesima stagione termineranno ad ottobre, ndDM), quindi non è insomma una situazione disperata, però mi ha un po’ amareggiato.

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12
aprile

PIETRO GENUARDI A DM: CENTOVETRINE POTREBBE CHIUDERE DEFINITIVAMENTE AD AGOSTO

Pietro Genuardi

Per tutti è ormai Ivan Bettini, l’affascinante uomo d’affari che tra amori, scalate finanziarie e consigli di amministrazione tiene compagnia agli affezionati telespettatori di Centovetrine. Ma Pietro Genuardi è anche un uomo di teatro, di cinema e un grande amatore d’arte, passione che ogni tanto lo spinge verso il piacere della scrittura critica. Negli ultimi mesi è stato uno dei volti più gagliardi della lotta per non spegnere le luci del centro commerciale più seguito della televisione. Così come nella soap Pietro è uomo molto diretto che non si nasconde dietro ad un dito. DM l’ha intervistato.

Non possiamo non partire da Centovetrine. Com’è la situazione per il futuro della soap?

Nessuna rassicurazione, terminiamo la prima settimana di agosto e finisce il ciclo Centovetrine. E’ tutto in standby per la possibilità di una ripresa a febbraio 2013. La rete, infatti, vorrebbe che si lavorasse sei mesi, senza la continuità dei nove mesi e mezzo spalmati in undici, come avveniva precedentemente. E’ una scelta editoriale da rispettare. Al momento, però, sembra che ad agosto si chiuda.

La messa in onda fino a quando dovrebbe arrivare?

Presumo che col recupero di queste 165 puntate avremo una messa in onda ancora per otto o nove mesi.

Perché puntare più su Beautiful che Centovetrine?

Penso di poterlo dire senza troppi problemi. Esiste un accordo fatto con la produzione di Beautiful per cui finché sarà prodotta si dovranno acquistare, da contratto, le puntate. Beautiful sta andando ancora bene peraltro.

Soddisfatti per i risultati ottenuti in prima serata?

Abbiamo avuto una media del 12%. Assolutamente soddisfatti, anche perché ottenuti in una serata molto difficile. Sono contento anche per le Tre rose di Eva, un eccellente risultato anche per i miei colleghi. Lo dico con un pelino d’interesse: si è smentita l’idea che gli attori di soap non possano fare la fiction di prima serata. L’80% del cast è gravitato da noi, da Roberto Farnesi ad Anna Safroncik.





26
dicembre

DM LIVE24: 26 DICEMBRE 2011. CASA DI MARIA CARMELA SVALIGIATA, GIORGIO BOCCA E’ MORTO

Diario della Televisione Italiana del 26 Dicembre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Casa di Maria Carmela svaligiata

Barbara D’Urso su Twitter:  [1] Sono andati i ladri a casa mia….hanno portato via tutto…. Tutto… Casa devastata che cosa brutta [2] Tutto tutto.. La mia piccola casetta sventrata… Il mio nido… Appena traslocato non ho più nulla… si lo so poi esce il sole ..ma ora no.

  • Morto Giorgio Bocca

pippo ha scritto alle 19:05

Giornalismo in lutto, è morto Giorgio Bocca. Nei suoi scritti raccontò con passione l’Italia. Era nato a Cuneo il 28 agosto del 1920. Firma storica de La Repubblica, di cui è stato uno dei fondatori, Bocca nei suoi scritti si interessò di terrorismo e questioni sociali. (fonte tgcom24)

  • Pietro Genuardi e i cachet

pippo ha scritto alle 16:56

L’attore Pietro Genuardi di “Centovetrine” interpellato su uno suo ipotetico sbarco all’Isola dei Famosi, risponde così: «Ci andrei, se il compenso fosse alto. Come dicono a Roma: “Io ce vengo ma me devi fà ride molto”».

  • Errori natalizi

Davide ha scritto alle 22:36


21
dicembre

CENTOVETRINE, GENUARDI CONFERMA LO STOP: “DAL 9 GENNAIO LA TROUPE E’ A CASA, POSSIBILE UN TEST IN PRIME TIME”

Pietro Genuardi

Indiscrezione confermata! Non più di qualche ora fa vi abbiamo anticipato che Centovetrine si avviava al capolinea e che i vertici di Canale5 avevano preso questa (immaginiamo sofferta) decisione nel pomeriggio di ieri.

Ad avallare la nostra anteprima ci ha pensato uno dei pochissimi attori a poter vantare la partecipazione alla soap opera tutta italiana sin dalla prima puntata. Dal suo profilo twitter ufficiale, infatti, Pietro Genuardi (alias Ivan Bettini) ha cinguettato:

Centovetrine Off! La soap opera è stata sospesa. Stop. Dal giorno 9 gennaio la troupe è a casa. Stop. le puntante continueranno ad andare in onda alle 14.10 in attesa di un test in prima serata“.

Il tweet dell’attore, che proprio grazie al ruolo ricoperto in Centovetrine ha vinto una Telegrolla nel 2004, lascia aperto un piccolissimo spiraglio per i numerosissimi fan (circa 3,5mln di spettatori giornalieri per uno share che supera il 20%) e l’altrettanto importante complesso di risorse umane che lavorano intorno a questo prodotto, accennando a un possibile esperimento in prima serata.