Paolo Ruffini



5
aprile

LA7, PAOLO RUFFINI MINACCIA LE DIMISSIONI?

Paolo Ruffini

Aria tesa in quel di La7, dicono che il tempo stia cambiando. Pare che il direttore di rete Paolo Ruffini abbia minacciato di dare le dimissioni in aperta polemica con l’Amministratore Delegato dell’emittente, Giovanni Stella. Lo riporta il sito Dagospia, che parla anche di una accesa lite tra i due. A quanto risulta, i contrasti tra i vertici di La7 avrebbero preso consistenza nelle ultime settimane a seguito di alcune decisioni non condivise.

Da parte sua, Ruffini si sarebbe innanzitutto trovato a giustificare una serie di ascolti deludenti registrati da alcune trasmissioni da lui stesso volute. I programmi di Serena Dandini, Sabina Guzzanti e Camila Raznovich (solo per citarne alcuni) non sono infatti decollati, come invece sarebbe dovuto accadere. A seguito di questa circostanza, il direttore di rete potrebbe aver fiutato il rischio che il suo potere d’intervento fosse in qualche modo ridimensionato.

A ciò si sarebbe aggiunto il boccone indigesto di alcuni nuovi arrivi non previsti dallo stesso Ruffini. Ad esempio, la notizia dello sbarco a La7 di Cristina Parodi, che sarà collocata nella fascia pomeridiana dell’emittente. Secondo Dagospia dovrebbero approdare alla tv terzopolista anche Max Giusti e Alba Parietti in prima serata. In questo caso, si resta però nella sfera delle indiscrezioni.

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18
marzo

LA7: RUFFINI SPOSTA MAMMA MIA CHE DOMENICA SU LA7D. ASCOLTI TIEPIDI ANCHE DA PARODI E CUCCIARI

Geppi Cucciari

Pace non trova Paolo Ruffini. Il suo arrivo a La7, che doveva sancire la svolta definitiva per la rete, è invece coinciso con un susseguirsi di problemi. Gli ascolti dell’emittente terzopolista prima hanno smesso di crescere e, poi, hanno cominciato a calare. Se in prima serata il direttore ha preferito astenersi dal prendere provvedimenti – nonostante The Show Must Go Off di Serena Dandini (da lui fortemente voluto), come ampiamente prevedibile, registra miseri risultati dovuti anche (ma non solo) ad una collocazione azzardata – in daytime ha cominciato a muovere le pedine.

L’ultima vittima è Camila Raznovich. Il suo Mamma Mia Che Domenica non è riuscito a risollevarsi neanche dopo lo spostamento alle 14 e così, visti gli ascolti da rete all digital (sette giorni fa ha toccato l’1.01%), il direttore ha decretato la messa in onda su La7d. A partire da oggi il programma dedicato alla maternità andrà in onda sul canale 29 del DTT, che già ospita le strisce quotidiane, nel vecchio orario delle 17.40. E pensare che a DM la conduttrice aveva rivelato che la rete, non aspettandosi grossi numeri da subito, le avrebbe dato tutto il tempo per far apprezzare il programma (clicca qui per leggere le dichiarazioni).

Se la Raznovich “piange” non ridono Benedetta Parodi e Geppi Cucciari, accomunate da ascolti (discreti) non all’altezza della loro notorietà e delle ambizioni dei loro programmi. La signora dei fornelli ha traslocato I Menù di Benedetta al pomeriggio e si è ritrovata proprio a trainare la collega alle prese con un G-Day in versione extralarge. Il risultato è stato che il cooking show, nelle prime due settimane di trasmissione, è rimasto al di sotto della soglia del 3% di share. Ad influire in maniera decisiva sull’auditel la messa in onda in replica, nel vecchio orario, che ha fatto sì che parte del pubblico non sentisse la necessità di “spostarsi” al pomeriggio.


18
gennaio

MA ANCHE NO CHIUDE IL 22 GENNAIO. RUFFINI SU PIROSO: HA IL DIRITTO DI GUARDARSI ATTORNO

Antonello Piroso, Ma anche no

Ma anche no abbassa la serranda. Il programma condotto da Antonello Piroso su La7 chiude i battenti prima del tempo e domenica prossima, 22 gennaio, andrà in onda la sua ultima puntata. Lo ha annunciato il direttore di rete Paolo Ruffini, il quale ha giustificato lo stop anticipato in termini di share. “Non ha avuto i risultati aspettati” ha detto.

Il responsabile dell’emittente terzopolista ha comunque precisato che il conduttore sarà in palinsesto fino all’estate con il programma serale ‘Ahi Piroso’. Ma qualcuno ha mangiato la foglia, soprattutto a seguito dei rumors – sempre più insistenti – che darebbero Piroso vicino ad un passaggio a Rai2. Il giornalista dovrebbe spostarsi sulla tv pubblica alla guida di un nuovo programma, probabilmente in prima serata.

Oibò, Piroso a Rai2? “Sono voci che ricorrono periodicamente. Io con lui non ho parlato di nulla, né lui mi ha detto niente”, ha dichiarato Ruffini. Tuttavia, il direttore di La7 sembra saperne qualcosa di più. E infatti, di lì a poco ha commentato: “non ci vedo nulla di strano. Ogni professionista ha tutto il diritto di guardarsi attorno”. Ogni interpretazione è quella buona, fate voi.





29
ottobre

IN ONDA SI ALLUNGA DI UN’ORA. NICOLA PORRO E LUCA TELESE APPRODANO IN PRIMA SERATA

Nicola Porro, Luca Telese

Il gatto e la volpe raddoppiano. Dopo un avvio in punta di piedi, Nicola Porro e Luca Telese ottengono una meritata promozione sul campo e ’si allungano’ in prima serata: da stasera il talk show In Onda, che i due conducono ogni weekend su La7, verrà infatti prolungato di un’ora rispetto alla consueta durata e si protrarrà fino alle 22.30. La decisione è stata presa dal nuovo direttore di rete Paolo Ruffini a seguito del successo d’ascolti che il programma ha registato nelle ultime puntate del sabato.

Forte di una conduzione brillante e di un format capace di agganciare l’attenzione del pubblico, In Onda è ormai diventato uno degli appuntamenti giornalistici più apprezzati del fine settimana televisivo. In realtà, il programma sembrava avesse subito una flessione di gradimento dopo la scelta di sostituire Luisella Costamagna con Nicola Porro nella coppia di conduzione. Ma è bastata qualche settimana di rodaggio perché il nuovo tandem di anchorman ingranasse ’La 7ima’ e tornasse a battere il ritmo come si deve.

E così oggi, anche senza la Costamagna, In Onda ha riacquistato un suo equilibrio giornalistico e televisivo. Col tempo, Porro sta infatti prendendo piena confidenza con la conduzione, rivelando al pubblico uno stile garbato e allo stesso tempo incisivo. Il preparato Telese, invece, da parte sua sta mostrando l’apprezzabile sforzo di rinunciare al ruolo di primadonna del talk show che a volte sembra attrarlo fatalmente. E in effetti, quando non cede all’odioso e (in)volontario paraculismo di maniera, Luca è anche bravo. Ci sa fare.


28
settembre

RAI, NUOVE NOMINE: ANTONIO DI BELLA DIRETTORE DI RAI 3, MARCELLO MASI AL TG2

Antonio Di Bella

Lo stallo che durava ormai da mesi è stato sbloccato: con il voto odierno, infatti,  il Consiglio d’Amminitrazione della Rai ha finalmente approvato il pacchetto di nuove nomine. Su proposta del direttore generale Lorenza Lei sono state decretate a maggioranza le direzioni di Rai3, Tg2, Rai e Gr Parlamento e Rai Gold. Per la serie ‘a volte ritornano’, in particolare, l’ex direttore del Tg3 Antonio Di Bella è stato designato responsabile della terza rete. Marcello Masi sarà invece il nuovo direttore del Tg2.

Di Bella succederà al dimissionario Paolo Ruffini (il quale da ottobre sarà direttore di rete a La7), siedendo su una poltrona che già aveva occupato da ottobre 2009 a giugno 201o. La sua nomina era nell’aria, almeno da queste parti. Infatti, già lo scorso 8 settembre annunciammo che il ritorno dell’ex direttore ’spodestato’ sembrava cosa ormai fatta (leggi l’antemprima di DM, qui). Stamane, col voto del Cda, ne abbiamo avuto la conferma ufficiale.

Anche la nomina di Marcello Masi (nessuna parentela con l’ex DG Rai…) a responsabile del Tg2 è una conferma: il giornalista, infatti, negli ultimi tre mesi ha occupato tale ruolo come direttore ad interim della testata. Nella seduta odierna del Cda sono state decretate a maggioranza altre nomine che da tempo attendevano di essere sbloccate. Così, Giovanni Miele occuperà la poltrona del Gr ParlamentoGianni Scipione Rossi quella di Rai Parlamento e Roberto Nepote assumerà la direzione di Rai Gold. Decise anche tre condirezioni: Gianfranco D’Anna al Gr3, Giorgio Giovannetti a Gr Parlamento e Simonetta Faverio a Rai Parlamento.





25
settembre

DOMENICA CINQUE: MENO SHOW E PIU’ CRONACA NELLA NUOVA EDIZIONE. OSPITI MAGNINI, BELEN E RUFFINI

Federica Panicucci e Claudio Brachino

L’ottimo debutto del Quelli che il calcio targato Victoria Cabello verrà messo alla prova già da oggi con il ritorno di Domenica Cinque. Come DM anticipato, il pomeriggio festivo del Biscione cambia tono: sparisce la storica band e con essa anche la parte di spettacolo e musica che era rimasta una costante di tutte le edizioni,  sopravvissuta anche al valzer dei conduttori che di volta in volta hanno preso le redini del contenitore domenicale.

Meno show, più talk e più cronaca: è la nuova formula di Claudio Brachino e Federica Panicucci. Il direttore di Videonews nella prima parte della trasmissione guiderà il dibattito legato  all’approfondimento giornalistico e agli avvenimenti di stretta attualità con news, aggiornamenti, collegamenti in diretta, servizi e testimonianze.

La seconda parte avrà toni più leggeri: Federica Panicucci intervista i personaggi dallo spettacolo e del gossip. Il primo a sottoporsi alle domande della conduttrice sarà Filippo Magnini, il nuovo fidanzato di Federica Pellegrini nonchè rivale di Luca Marin, aspirante ballerino di Baila. 


14
settembre

COLORADO, BELEN RODRIGUEZ E PAOLO RUFFINI AL DEBUTTO. LUI SOGNA DI FARE LA SPALLA, LEI DI DIVENTARE COME LA DE FILIPPI

Colorado, Belen Rodriguez nella prima puntata

Lei è argentina, lui toscano, per la precisione livornese: Belen Rodriguez e Paolo Ruffini promettono scintille alla vigilia dell’undicesima edizione di Colorado. Il varietà comico di Italia 1 si rinnova e punta tutto su una coppia inedita che almeno sulla carta sembra essere ancora più nelle corde del target giovane della rete. A sentirli parlare viene subito l’allegria: Belen si inceppa con il suo italiano sghembo e Paolo è pronto a prenderla in giro da buon toscano per la erre marcatissima: il rischio, come riconoscono loro stessi, è quello di dover andare in onda sottotitolati.

La showgirl argentina è già di casa: Luca Tiraboschi e Maurizio Totti di Colorado Film l’hanno voluta fortemente perchè potesse finalmente parlare al suo target ideale. A Colorado Belen porta la sua bellezza (nella prima puntata di venerdì si presenterà con una totale scollatura sui fianchi), ma anche le sue doti nel ballo e, forse più avanti, nel canto. Per ora si accontenta di mettersi in gioco con sketch comici e le inevitabili gag con Paolo Ruffini e i Fichi D’India. A chi le chiede se il suo arrivo a Colorado non rappresenti un passo indietro nella sua carriera dopo aver calcato il palco dell’Ariston, risponde:

“Sono ancora giovane, un giorno spero di arrivare ai livelli di Maria (De Filippi, ndr), Lorella (Cuccarini, ndr) o della Clerici. Colorado è un programma giovane, mi diverto. Ora in un programma istituzionale mi annoierei. Colorado mi fa più ridere di Zelig perchè è fatto per la televisione mentre Zelig è più teatrale. Io voglio fare simpatia, non voglio far ridere. In Rai sono più rigidi e schematici, a Mediaset c’è più libertà nelle battute“.

Anche per Paolo Ruffini Colorado è la grande occasione. Il passaggio dal cinema alla televisione non sembra spaventarlo, non teme di rovinarsi come altri comici che non sono riusciti ad affermarsi come conduttori. Anzi non si sente un comico e ammette che il suo sogno è sempre stato quello di fare la spalla:


30
agosto

UN’ALTRA SE NE VA: SERENA DANDINI VICINA A LA7

Serena Dandini

L’estate sta finendo, un altro se ne va. Si rincorrono in queste ore le voci di un nuovo addio eccellente in quel di viale Mazzini. Dopo Michele Santoro e Paolo Ruffini, un altro volto noto della tv pubblica sarebbe pronto ad abbandonare la nave: Serena Dandini. Lo rivela l’agenzia TMNews, secondo la quale la conduttrice di Parla con me sarebbe ad un passo dall’uscita dalla Rai, per approdare direttamente a La7. La trattativa con l’emittente di Telecom sarebbe ormai vicina alla conclusione: ancora qualche giorno ed il trasferimento dovrebbe essere siglato.

Ufficialmente, la Dandini avrà tempo per decidere fino a martedì prossimo, cioè alla vigilia del Cda Rai nel quale il DG Lorenza Lei dovrebbe sbloccare il contratto della conduttrice con la Fandango, cioè una delle principali cause di frizione tra i produttori del programma ed i vertici di Viale Mazzini. Tuttavia, secondo TMNews, già questa settimana potrebbe essere presa la decisione finale in un senso o nell’altro. Da La7, di cui presto sarà nuovo direttore di rete, Paolo Ruffini starebbe insistendo per convincere Serena Dandini a scendere dal groppone del cavallo morente per lanciarsi in una nuova avventura professionale.

Nel caso il trasferimento all’emittente di Telecom dovesse concretizzarsi, la conduttrice sarebbe costretta a lanciare un nuovo programma dato che il suo Parla con me è di proprietà della Rai. Nonostante gli ascolti inferiori alla media di rete ed i costi di produzione tutt’altro che economici, la chiusura del programma sarebbe un colpo basso per la tv pubblica. L’ennesimo, dopo l’uscita dalla Rai di Santoro, Saviano (con Vieni via con me) e Ruffini.