Paolo Kessisoglu



2
ottobre

COLORADO: LUCA E PAOLO AL DEBUTTO IL 14 OTTOBRE. ECCO IL CAST DI COMICI

Luca e Paolo

E’ fissato per mercoledì 14 ottobre, in prima serata, il debutto a Colorado di Luca e Paolo. Il duo comico ritrova in maniera continuativa il palcoscenico di Italia1 dopo anni di magra mediatica in seguito all’addio a Le Iene. La diciassettesima edizione del cabaret televisivo prevede anche una nuova scena: una metropoli d’oltreoceano prende il posto del lontano west; mentre la musica live diventa ideale cornice per i momenti comici sul palco, con il musicista Pippo Lamberti e una band di quattro elementi.




27
maggio

LUCA E PAOLO A DM: A RADIO ITALIA LIVE UN RICORDO ALL’ANZIANO BERLUSCONI. SARA’ LA NOSTRA ULTIMA STAGIONE, POI…

Luca e Paolo

Ormai Luca e Paolo hanno preso il vizio: sul palco del RadioItaliaLive sono diventati degli habitué. Per il terzo anno consecutivo, i due comici condurranno il grande evento musicale che giovedì 28 maggio accenderà piazza Duomo a Milano (la serata verrà trasmessa in differita su Italia1 l’11 giugno prossimo). “Credo sia l’ultimo anno che lo facciamo, ormai avranno scoperto il trucco. Li abbiamo fregati per tre anni” scherzano Bizzarri e Kessisoglu ai nostri microfoni, scaldando i motori dell’ironia in attesa di scatenarsi al concertone. “Il primo anno lo presentava una ragazza, Belen. Ormai non se la ricorda più nessuno” aggiungono col sorriso.

Scorrendo la scaletta degli artisti che si esibiranno (qui l’ordine di apparizione), Luca e Paolo si leccano i baffi. “Non vedo l’ora di vedere cosa succede sulla piazza quando uscirà Fedez” dice Bizzarri, promettendo di non risparmiare freddure nemmeno al rapper amato dai giovanissimi. “Mi sembra un ragazzo intelligente, e quando uno è intelligente le battute gli si possono fare eccome“. Tra un’esibizione e l’altra, i due comici porteranno in piazza a Milano anche la satira, e corre voce che tra i loro bersagli ci possa essere anche l’ex premier Berlusconi.

Berlusconi chi? – ironizzano i due – Ci divertiamo sempre con la musica, a stravolgere le canzoni, e forse anche quest’anno lo faremo. Sarà un ricordo per questo anziano signore che però ci ha accompagnato negli ultimi venticinque anni. Volente o nolente è una una delle persone con cui abbiamo condiviso venticinque anni della nostra vita, quindi ci sarà un saluto accorato e appassionato“.

Luca e Paolo: “possiamo annunciare che ci sarà la stagione finale di Camera Cafè…”


26
maggio

RADIO ITALIA LIVE 2015: LIGABUE APRE IL CONCERTO. ECCO GLI ARTISTI SUL PALCO IN ORDINE DI ESIBIZIONE

Radio Italia Live - Luca Bizzarri, Mario Volanti, Paolo Kessisoglu

Certe notti, la musica italiana è davvero protagonista. Ci sarà anche Luciano Ligabue al RadioItaliaLive 2015, l’evento musicale che andrà in scena giovedì 28 maggio in Piazza Duomo a Milano. A sorpresa, il rocker di Correggio aprirà la quarta edizione del concertone organizzato da Radio Italia: sarà un modo per festeggiare i suoi venticinque anni carriera. La sua speciale presenza è stata annunciata stamane nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato anche Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, per il terzo anno consecutivo alla conduzione dell’evento.

Radio Italia Live 2015: i cantanti (in ordine di esibizione)

Ai due spetterà il compito di introdurre i grandi nomi della musica italiana al centro della serata. In particolare, a partire alle ore 19.30, sul palco del RadioItaliaLive si esibiranno (in ordine di scaletta): il super ospite Luciano Ligabue, Max Pezzali, Alessandra Amoroso, Giovanni Caccamo, Bob Sinclar (che suonerà un brano in italiano e uno in lingua straniera), Nesli, Marco Mengoni, Fedez ft Noemi e Francesca Michielin, Lorenzo Fragola, Nek, Cesare Cremonini e Gianna Nannini. Gli artisti saranno accompagnati dall’ Orchestra Filarmonica Italiana diretta dal M° Bruno Santori.

Radio Italia Live: Luca e Paolo

Al centro della serata ci sarà la musica italiana, come sempre, ma ad aumentare il ritmo ci saranno anche le freddure di Luca e Paolo. “Faremo una satira politica feroce: parleremo male di Berlusconi e bene di Renzi, perché ormai questo è il trend” hanno scherzato i due, annunciando gag con i cantanti (“in genere il 90% accetta, il restante 10% viene punito dal destino“) e duetti musicali ironici. Accanto a Bizzarri e Kessisoglu ci sarà anche Daniele Bossari, che nel retropalco intervisterà gli artisti prima e dopo le esibizioni.





23
gennaio

FESTIVAL DI SANREMO 2015, OSPITI COMICI: TORNANO LUCA E PAOLO. CI SONO ANCHE PINTUS E SIANI

Alessandro Siani

Un Sanremo nel segno dell’umorismo. Sono stati annunciati i nomi di quattro ospiti comici del prossimo Festival di Sanremo 2015, in programma dal 10 al 14 febbraio. Ci saranno Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, che torneranno a calcare il palco dell’Ariston a distanza di tre anni. Nel 2011 affiancarono Gianni Morandi, tornando l’anno successivo per delle brevi incursioni. “Oh, è già pronto il pezzone su Maometto”, ha scherzato Bizzarri su Twitter, coinvolgendo lo stesso Giancarlo Leone.

A Sanremo si pescherà dai comici tradizionalmente legati a Mediaset anche nel caso di Angelo Pintus. Star di Colorado dal 2009, Pintus è tuttora in tour nei teatri italiani con “50 sfumature di Pintus”, spettacolo che Italia 1 ha trasmesso lo scorso 14 gennaio, raccogliendo 2,3 milioni e quasi il 10% di share. Quarant’anni a maggio, Pintus è imitatore ed attore. Al cinema ha debuttato nel 2014 grazie a Paolo Ruffini che l’ha voluto in “Tutto molto bello”. Successivamente ha preso parte al cinepanettone di Neri Parenti, “Ma tu di che segno 6?”.

Festival di Sanremo 2015, ospiti comici: il ritorno di Alessandro Siani

Spazio infine ad Alessandro Siani. Lo showman napoletano, fresco del boom al botteghino di “Si accettano miracoli” (superati i 14 milioni di incasso), avrà il compito di intercettare in primis il pubblico meridionale. Siani ha già calcato, in qualità di ospite, il palcoscenico dell’Ariston nel 2012.


16
marzo

GIASS: SU CANALE5 IL VARIETA’ “POLITICAMENTE SCORRETTO” DI ANTONIO RICCI, CON LUCA E PAOLO

Giass, Antonio Ricci con Luca e Paolo

Uno show politicamente scorretto per vocazione. Anzi, per ambizione. Punta innanzitutto a far discutere e divertire, Giass (acronimo di Great Italian Association), il nuovo varietà di Canale5 ideato da Antonio Ricci e condotto Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, con la partecipazione di Virginia Raffaele. In onda in prime time a partire da stasera, 16 marzo, il programma in cinque puntate sarà una gara sui generis tra Nord, Centro e Sud, secondo uno stile che si annuncia comico e spregiudicato.

Ogni macro regione italiana sarà rappresentata da alcuni comici, una trentina in tutto, che saranno valutati da una giuria di extracomunitari presieduta da Andy Luotto. Tra i nomi che si esibiranno in prima serata su Canale5, si riconoscono quelli di Pino Caruso, Cristiano Militello, Nino Formicola, Baz, Giobbe Covatta, Pino Campagna. Una combriccola di artisti, un po’ nello stile del Drive In. Stavolta, però, gli obiettivi ed i tempi sono diversi. Forse come provocazione, la giuria del programma dovrà esprimersi anche sul “capitale umano” (espressione spesso abusata) del nostro Paese, valutando alcune candid camera girate lungo la Penisola. I risultati parziali saranno comunicati il mercoledì sera a Striscia la Notizia mentre il vincitore assoluto sarà scelto durante l’ultima puntata.

Sappiamo bene che è una sfida impossibile, ma stiamo tentando qualcosa di nuovo e l’importante è divertirsi” ha commentato Antonio Ricci a presentazione del programma, riferendosi alla sfida dell’Auditel che vedrà Giass contrapposto ad Un Medico in Famiglia e Fabio Fazio. Luca e Paolo, da parte loro, punteranno sull’effetto novità e curiosità. Come trapelato, tra le imitazioni proposte dallo show ci sarà anche quella della Presidente della Camera Laura Boldrini o del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, interpretato da Pino Caruso.





6
aprile

LUCA E PAOLO OSPITI DI AMICI 11, SIMONE ANNICCHIARICO IN GIURIA

Luca e Paolo

Luca e Paolo

Tutti al cospetto di Maria: d’altronde quando un programma va bene, non c’è posto migliore per fare un po’ di sana promozione. E così dopo Luciana Littizzetto, che in nome dell’amicizia si è sacrificata accettando l’invito ad uno dei programmi “schifosi” dell’intelligente amica (così si era espressa tempo fa), la parte comica della seconda puntata di Amici spetterà a Luca e Paolo.

Anche in questo caso si tratterà di una duplice promozione: Amici è partito senza dubbio col piede giusto ma nella settimana pasquale i telespettatori calano e il competitor schiera oltretutto la finalissima di Ballando con Te con un “tutti contro tutti” che potrebbe creare qualche problemino al talent di Canale5; d’altro canto il duo comico ha l’assoluta necessità di pubblicizzare Scherzi a Parte che, nella première di lunedì scorso, ha dovuto fare i conti con la Madonna di Rai1.

Certo, gli ascolti sono stati comunque buoni, soprattutto nel target più giovane, ma – come si suol dire – meglio prevenire che curare, anche perchè il giorno di Pasquetta è “rischioso” visto il fuggi fuggi dei ragazzi. Ad aiutare la coppia comica genovese ci penserà anche Rai1, che nei giorni di festa è solita prendersi una vacanza e anche per Pasqua non ha alcuna intenzione di smentirsi: stoppate le miniserie, lunedì a, contrastare la seconda di Scherzi a Parte – Varietà, ci dovrà pensare il film in prima tv Alice in Wonderland.


28
marzo

LE IENE: CONTINUA LA SINDROME POST DIVORZIO TRA PARENTI E LUCA E PAOLO

Luca e Paolo

Sembra la classica scena dei primi mesi post divorzio tra coniugi che si sono amati, forse tanto, almeno per un po’. Non volano piatti ma solo parole tramite interviste e frecciate: del resto parliamo di Iene. Complici la nuova partenza di Luca e Paolo in salsa ammiraglia con un restyling del grande brand Scherzi a Parte e dall’altra parte la maledizione della seconda iena (l’ultima new entry Amendola, costretto al riposo a causa dello stress, non sarà presente nelle prossime puntate) non mancano le occasioni per sentire sempre più spesso le due campane ricordare e/o recriminare.

Bizzarri e Kessisoglou non la mandano certo a dire da qualche mese a questa parte alla iena mater Davide Parenti. Fresco fresco di covata l’ultimo racconto della separazione, dalle pagine di Grazia:

Paolo: ”Mi fa piacere scoprire che a Enrico Brignano è stata data la possibilità di fare pezzi più lunghi di trenta secondi. Addirittura monologhi. A noi era vietato. [...] Al di là delle incomprensioni, comunque, avevamo già deciso di passare a Canale 5. Anzi, forse abbiamo aspettato qualche anno di troppo: ci siamo adagiati sugli allori.”

Luca: ”Che soddisfazione però quando mi hanno detto che Pippo Baudo è stato al mio posto. Io non l’ho visto, perché tratto i programmi tv come le fidanzate: se lascio o vengo lasciato da una ragazza, spero sempre nel suo annullamento fisico e mi comporto come se lei non esistesse più.”


21
marzo

LUCA E PAOLO ATTACCANO DAVIDE PARENTI, IDEATORE DE LE IENE, E BOCCIANO ARGENTERO E CHIABOTTO.

Luca e Paolo

Luca e Paolo

Luca e Paolo hanno il dente avvelenato. L’addio a Le Iene non è stato dei più felici, soprattutto a causa degli screzi con Davide Parenti, che pare abbia fatto di tutto per tarpare le ali al duo comico. Sono i diretti interessati, che il 2 aprile torneranno in video su Canale5 con una nuova e rivoluzionata edizione di Scherzi a Parte, a rivelarlo in un’intervista sul settimanale Chi.

A differenza di Enrico Brignano, new entry al fianco di Ilary Blasi, al quale è stato concesso uno spazio all’interno di ogni puntata per un monologo, a Luca e Paolo invece non è mai stata data tale libertà, anche dopo il successo sanremese:

“Sembrava che a lui (Davide Parenti, ndDm) il nostro successo non facesse piacere e che ogni minuto di monologo preso per noi fosse rubato al programma”

Ed è così che i due hanno deciso di abbandonare definitivamente lo show di Italia 1. Anche perché già in passato pare che il papà de Le Iene abbia tentato invano di sostituirli, ma – stando a quanto raccontano – fu costretto ad un dietrofront:

“Avevamo il freno a mano tirato, anzi la macchina era già parcheggiata e non per volontà nostra. Avevano già provato a sostituirci in passato e poi ci hanno richiamato”