Paolo Conticini



23
novembre

Ballando con le Stelle 2020, Lucarelli vs Todaro: «Comportamento un po’ da sfigati». Raimondo: «Sì ho rosicato perchè ero infortunato. Paolo Conticini dovresti tirar fuori le palle»

Elisa Isoardi e Raimondo Todaro

Elisa Isoardi e Raimondo Todaro

Nella querelle tra Raimondo Todaro e Paolo Conticini, esplosa il giorno successivo alla finale di Ballando con le Stelle, si è inserita a gamba tesa anche Selvaggia Lucarelli. Nelle scorse ore, la giurata ha espresso infatti il suo punto di vista su tutta la questione, non riservando una stoccata al ballerino che quest’anno è stato affiancato alla conduttrice Elisa Isoardi.




23
novembre

Ballando con le Stelle 2020: i risultati di tutte le votazioni. Isoardi domina sui social. Daniele Scardina primo nella finale a 7, Conticini vincitore per la giuria

Daniele Scardina

Daniele Scardina

La quindicesima edizione di Ballando con le Stelle si è conclusa con la vittoria di Gilles Rocca e Lucrezia Lando. Un primato per niente scontato, a giudicare dalle votazioni avvenute nel corso delle dieci puntate, che hanno visto quasi sempre primeggiare le coppie formate da Elisa Isoardi e Raimondo Todaro e da Paolo Conticini e Veera Kinnunen, con i vincitori che sono riusciti ad arrivare in testa alla classifica tra tutti i concorrenti soltanto in due occasioni. La vera sorpresa è però arrivata in finale dove Gilles e Lucrezia hanno battuto in una sfida diretta Daniele Scardina e Anastasia Kuzmina, i primi classificati nella manche iniziale della decima puntata. Vediamo insieme tutti i risultati.


22
novembre

Ballando con le stelle, polemica Todaro vs Conticini. Paolo: «Non ho inventato nessuna storia d’amore». Raimondo: «Eri il favorito e se non hai vinto non è certo per colpa nostra. Sciacquatevi la bocca prima di parlare»

conticini isoardi

La sfida Conticini-Isoardi

Scontro a distanza tra Raimondo Todaro e Paolo Conticini. Tutto è cominciato oggi, quando l’attore è stato ospite di Domenica In, fresco di secondo posto a Ballando con le stelle. Conticini ha commentato a caldo la finale di ieri sera e il lungo percorso sobrio di questi mesi:





21
novembre

Ballando con le Stelle 2020: chi vincerà?

Conticini e Kinnunen

Conticini e Kinnunen

Dopo dieci settimane, è arrivata finalmente l’ora di conoscere il quindicesimo vincitore di Ballando con le Stelle. Nella finale di un’edizione segnata da diversi imprevisti, tra casi positivi di Covid e infortuni vari, sono sette i concorrenti in lizza per aggiungersi all’albo d’oro del talent show del sabato sera condotto da Milly Carlucci. Chi riuscirà a trionfare stasera?


20
settembre

Ballando con le Stelle 2020: alla prima puntata volano Conticini e Isoardi, Mussolini settima

Maykel Fonts e Alessandra Mussolini - Ballando 15

Maykel Fonts e Alessandra Mussolini - Ballando 15

E’ cominciata nel migliore dei modi l’avventura di Elisa Isoardi e Paolo Conticini a Ballando con le Stelle 2020. I due concorrenti, in coppia rispettivamente con Raimondo Todaro e Veera Kinnunen, si sono infatti classificati ai primi due posti nella classifica generale (giuria + pubblico) della prima puntata dello show ballerino di Milly Carlucci. Buon esordio anche per Alessandra Mussolini che, con il ballerino Maykel Fonts, ha ottenuto la settima posizione.





21
agosto

Il cast di Ballando con le Stelle 2020

coppie di ballando con le stelle

Le coppie di Ballando con le Stelle

E’ ai nastri di partenza la quindicesima edizione di Ballando con le Stelle, al via su Rai 1 sabato 12 settembre 2020. Tra attori, conduttori e uno sportivo, c’è anche un pittore dal ’sangue blu’. Ecco chi sono i concorrenti scelti e i maestri con cui balleranno.


19
settembre

PAOLO CONTICINI A DM: DA PROVACI ANCORA PROF MI AVEVANO CACCIATO E SONO STATO CONTENTO DI TORNARE

Paolo Conticini e Veronica Pivetti

Potremmo definirlo il lato di un triangolo. Quello che la matita è puntata per disegnarlo, ma poi invece si ferma e di lati ne restano solo due. Ovviamente non parliamo di geometria, ma di fiction. E in particolare, di Provaci ancora Prof 5, la cui seconda puntata andrà in onda stasera, 19 settembre su Rai1. Il lato del triangolo che non viene mai disegnato è naturalmente Paolo Conticini, che interpreta il commissario Gaetano Berardi, il cui rapporto con Camilla Baudino (Veronica Pivetti, qui la nostra intervista) è stato il leit motiv delle prime tre stagioni della fiction. Dopo la parentesi della quarta, senza Conticini, abbiamo il sentore che tornerà ad esserlo nella quinta.

L’anno di assenza non è servito al commissario a mettere la testa a posto?

(ride, ndDM)…Sono diventato vice questore! Lui si è trasferito a Torino, si è sposato e ha avuto un bambino. Vive però una situazione matrimoniale difficile che lo ha fatto sicuramente maturare. Poi c’è la sorpresa dell’incontro, questa volta è la prof che arriva dal commissario, vice questore volevo dire. Ci ritroviamo con la prof e, si, ricomincia il tira e molla.

E tu, personalmente cosa hai fatto in questo anno di assenza?

Sono maturato insieme alla Prof e sono maturato talmente tanto che alla fine mi sono sposato e… ti sembra poco? (ride, ndDM)

Come mai il ritorno? Anzi, come mai te ne sei andato?

E’ semplice. Mi hanno cacciato dopo tre anni, non ho lasciato. C’era un’aria di cambiamento, evidentemente c’erano delle difficoltà di scrittura, non lo so. E non lo voglio sapere, mi è dispiaciuto molto lasciare tutti i miei compagni di questa serie. Sono stato molto contento di tornare. In questi due anni poi ho fatto altro e alla fine è andata bene così.

Il primo provino per Provaci ancora Prof lo ricordi?

Benissimo. L’ho fatto insieme a Veronica che era già stata scelta. Volevano vederle vicine il commissario. Tra me e lei c’è stato subito un bel feeling. E lì un po’ ci ho sperato. Poi visto che di provini ne ho azzeccati pochissimi, non ero un granchè fiducioso. E invece poi è arrivata la telefonata che mi avevano preso e sono stato contentissimo, perché il personaggio del commissario, così come era descritto nelle sue caratteristiche, mi rispecchiava tantissimo.

Hai detto che spesso con i provini non sei andato molto d’accordo…  qual è il ruolo che proprio ti è dispiaciuto non avere.


9
dicembre

PAOLO CONTICINI A DM: MI HA STUPITO IL SUCCESSO DI TALE E QUALE SHOW. SOGNO UN FIGLIO MA NON HO TEMPO PER FARLO!

Paolo Conticini

Non è stato facile muoversi fra Claudio Baglioni e Julio Iglesias, fra Renato Zero e Massimo Ranieri passando per i tacchi, la parrucca e la minigonna di Tina Turner. L’affetto dei telespettatori è però il giusto riconoscimento per queste bizzarre trasformazioni, la moneta con cui il grande pubblico ricambia il talento e l’originalità di Paolo Conticini. Nato a Pisa, con un passato da modello alle spalle, Paolo si gode gli ascolti record di Tale e Quale Show, il programma di Rai1 condotto da Carlo Conti di cui è stato uno dei protagonisti fino alla scorsa settimana. Una divertente avventura coincisa con la fine delle riprese dell’ottava serie di Un Medico in Famiglia e l’inizio di quelle della quinta di Provaci ancora Prof.

Partiamo da Tale e Quale Show. Ti aspettavi un successo del genere?

A dir la verità io all’inizio avevo avuto anche un po’ paura. Il programma si scontrava con I Cesaroni, una fiction di grande successo. E poi inaspettatamente e con grande felicità abbiamo visto che il pubblico ha dimostrato di amare il nostro show. Avrei fatto un grande errore a rifiutare questo programma e devo ringraziare Carlo Conti per avermi chiamato. Ogni sua trasmissione è un successo, e poi quando c’è la musica di mezzo lui riesce sempre a fare centro.

Con Carlo hai già fatto Lasciami Cantare, un talent musicale per vip. Meglio Tale e Quale?

Rispetto a Tale e Quale, Lasciami Cantare era una passeggiata perché li potevamo cantare con la nostra voce e soprattutto non c’era lo scoglio della trasformazione. E ti assicuro che cantare con delle protesi in faccia, con parrucche e trucco pesante è molto più difficile.

L’esibizione a tuo avviso più difficile e quella che ti ha imbarazzato di più?

L’esibizione più difficile senza dubbio è stata quella di Tina Turner. Non mi apparteneva niente di lei. E’ stata dura cantare con quella voce, con la parrucca e soprattutto con i tacchi. Un salto nel vuoto. La più imbarazzante è stata la prima serata, dovevo fare Eduardo De Crescenzo e avevo la strizza per dover rompere il ghiaccio. Diciamo che poi col tempo è andata sempre meglio.

Invece l’esibizione più appagante? Quella in cui hai detto “Sono sul palco e me la godo!”…

Quella in cui ho rifatto Roby Facchinetti. Sono un fan dei Pooh, conosco tutto il loro repertorio a memoria e mi sono sentito al sicuro nel dover rifare il loro pezzo. E’ stata una gran bella esibizione.

Uno dei punti di forza di Tale e Quale è stata la giuria, dove sedeva il tuo amico Cristian De Sica. Superate le polemiche su presunti favoritismi nei tuoi confronti?

Ma assolutamente sì. A parte il fatto che fra noi concorrenti c’è stata poca competizione io vorrei porre l’attenzione sulla giuria, che era composta da personaggi fortissimi, con una grande cultura musicale. Cristian, Loretta Goggi e Claudio Lippi sono anche loro artefici del successo del programma.

Ultimamente però Cristian è tornato a ricordare la vostra amicizia con particolari inediti…

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