Paolo Conticini



22
novembre

PROVACI ANCORA PROF 5: LA PIVETTI SI TRASFERISCE A TORINO E RITROVA PAOLO CONTICINI

Provaci ancora Prof

Con una media di circa 6.300.000 spettatori e il 22% di share è stata la terza serie tv più seguita della scorsa stagione, subito dopo Il Giovane Montalbano e Una Grande Famiglia. Parliamo di Provaci ancora Prof, la fiction con protagonista Veronica Pivetti, della quale proprio in queste settimane si girano i 6 nuovi episodi che comporranno la quinta stagione.

Il nuovo capitolo, in onda con buona probabilità il prossimo autunno, presenterà un’importante novità. La serie, infatti, non sarà più ambientata a Roma ma a Torino, dove Camilla Baudino si è trasferita per lavoro. Nel capoluogo piemontese la prof con velleità da investigatrice avrà a che fare con una nuova scuola, nuovi alunni e nuovi colleghi. Come anticipato su Twitter dal direttore della fiction Endemol Massimo Del Frate, entreranno a far parte del cast il preside Paolo Sassanelli, e gli insegnanti Elisabetta Pellini, Luigi Di Fiore e Lorena Cacciatore.

In quel di Torino la prof ritroverà anche una vecchia conoscenza, l’affascinante commissario di Polizia Gaetano Berardi interpretato da Paolo Conticini, ritornato a grande richiesta nel cast della fiction dopo l’assenza della passata stagione. Tra una lezione e l’altra Camilla tornerà a “collaborare” con l’amato commissario, contribuendo spesso e volentieri alla risoluzione dei casi. La collaborazione tra i due riaccenderà la passione reciproca, mai del tutto sopita, mettendo a dura prova i sentimenti della prof, che proprio nel finale della quarta serie aveva accettato di tornare insieme al marito Renzo alias Enzo De Caro.




2
ottobre

L’AFFONDAMENTO DEL LACONIA: QUESTA SERA SU CANALE 5, LA TRAGEDIA DEI SOLDATI ITALIANI

L'affondamento del Laconia

Presentato con successo al Roma Fiction Fest, arriva questa sera alle 21,30 su Canale 5, L’affondamento del Laconia. Il tv movie, coprodotto fra Italia, Inghilterra e Germania, e distribuito per il nostro Paese dalla Publispei, racconta una tragedia storica sconosciuta a buona parte del pubblico. Una storia che riemerge a distanza  di quasi 70 anni, e ci riporta alla sera del 12 settembre 1942.

Il Transatlantico Laconia sta risalendo le acque dell’Oceano Indiano, diretto verso l’Inghilterra. A bordo 1800 italiani, prigionieri di guerra, sono rinchiusi nelle viscere della nave, senza aria, acqua e cibo. Il sole è appena tramontato e ai piani alti i passeggeri e gli uomini dell’equipaggio cantano e ballano. Sotto la superficie dell’acqua, il sottomarino U-BOOT 156, del comandante Werner Hartenstein, osserva il lento procedere del mercantile. All’altezza del Golfo di Guinea, dal sommergibile tedesco escono tre siluri. Il Laconia si squarcia, e un’enorme quantità d’acqua si riversa nella nave risalendo i corridoi fino ad arrivare sul ponte.

Gli italiani, presi dalla disperazione, riescono a sfondare una sola delle tre gabbie in cui sono rinchiusi. Le altre due vengono sommerse dalle acque e 1350 italiani perdono la vita, prigionieri per sempre dell’oceano. I pochi riusciti a scappare cercano la salvezza risalendo nella totale oscurità le scale che conducono al ponte. Saliti su, troveranno tutte le scialuppe occupate e gli inglesi poco disposti a fargli spazio.


24
settembre

L’AFFONDAMENTO DEL LACONIA: LA TRAGEDIA DEL TRANSATLANTICO RIVIVE DOMENICA 2 OTTOBRE SU CANALE 5

L'affondamento del Laconia

Le tragedie in tv ‘acchiappano’ sempre. Devono certamente pensarla così i responsabili delle fiction Rai e Mediaset, pronti in questa stagione a proporre al rispettivo pubblico, sotto forma d’imponenti kolossal, due dei disastri più grandi del secolo scorso. Da una parte la tv pubblica, che ha deciso di puntare sulla più che nota tragedia del Titanic, il transatlantico inabissatosi il 12 aprile 1912, dall’altra la tv commerciale, con la meno conosciuta ma altrettanto terribile sciagura del Laconia, il mercantile colato a picco il 12 settembre 1942.

Se per Titanic – Blood and Steel, co-produzione internazionale di ben 20 milioni di dollari, realizzata per l’Italia dai fratelli De Angelis, bisognerà attendere la messa in onda  il prossimo 12 aprile, centenario del disastro, per L’affondamento del Laconia, basterà invece sintonizzarsi su Canale5 domenica 2 ottobre. La fiction in un’unica puntata, frutto di una co-produzione anglo tedesca del valore di 13 milioni di dollari, vedrà nel nutrito cast internazionale oltre all’inglese Andrew Buchan, lo scozzese Brian Cox, e i tedeschi Ken Duken e Franka Potente, anche gli italiani Ludovico Fremont e Paolo Conticini. Fremont, diventato popolare con la serie I Cesaroni, vestirà i panni di uno dei prigionieri di guerra, Vincenzo Di Giovanni, un giovane tenente che cercherà disperatamente di aiutare i tanti italiani verso la salvezza.

Per chi non ricorda o non fosse a conoscenza della tragedia, val la pena fare un salto indietro a quella sera di fine estate del 1942.  Il Laconia sta risalendo le acque dell’Oceano Indiano, si dirige verso l’Inghilterra e si muove a zig zag per evitare di incontrare sommergibili tedeschi. Il transatlantico è pieno di italiani, 1800 prigionieri di guerra, rinchiusi nella stiva della nave, senza aria, cibo e acqua potabile. Il sole è appena tramontato e ai piani alti i passeggeri e gli uomini dell’equipaggio cantano e ballano. Sotto la superficie dell’acqua però c’è qualcuno che da qualche ora osserva il lento procedere del mercantile. Sono i marinai tedeschi che compongono l’equipaggio di un U-Boot. La loro missione è quella di affondare più navi nemiche possibili. Con il calare della sera, dal sommergibile tedesco escono tre siluri. Il Laconia si squarcia e un’enorme quantità d’acqua si riversa nella nave risalendo i corridoi fino ad arrivare sul ponte.





7
settembre

ANNA E I CINQUE, LA NUOVA SERIE: DA STASERA LA NUOVA VITA DELLA TATA SABRINA FERILLI

Anna e i Cinque - la nuova serie

Tocca a Sabrina Ferilli inaugurare la stagione della fiction Mediaset. Questa sera su Canale5 debutta, infatti, la nuova serie di Anna e i cinque. Le avventure della famiglia Ferrari da Milano si spostano a Roma, dove in una splendida villa sul Lungotevere comincia una nuova vita per Anna. Lasciati i panni da spogliarellista della prima serie, tata Anna viene a sapere che sua madre Wilma, dalla quale fu abbandonata bambina in un orfanotrofio, e che tutti credevano morta, è in un ospedale romano, gravemente malata.

Per non destare preoccupazioni, Anna, che da sempre sogna di fare l’attrice, racconta a Ferdinando e ai ragazzi di essere stata scritturata per un film. Non mancheranno i colpi di scena in questa seconda serie: in tempi di crisi economica, la Ferrari Trade del marito Ferdinando (Pierre Cosso) deve affrontare la bancarotta. E poi ci sono loro, i cinque ragazzi – la piccola Lucia, i gemelli Giacomo e Giovanna, la ribelle e sognatrice Carolina, il timido artista Filippo – grazie ai quali Anna riuscirà a superare tutti i problemi.

La nuova vita della tata, che verrà scritturata in una soap opera, riuscirà a confermare i consensi della prima stagione? Anna e i cinque totalizzò una media di ascolti poco superiore ai 5 milioni e al 20% di share (ma l’ultimo episodio superò i 6 e il 23%). Un buon risultato per il 2008 che, se venisse replicato, si trasformerebbe in un grande successo, considerando i consensi delle ultime fiction del Biscione.


29
luglio

LE NOTE DEGLI ANGELI: DAL SANTUARIO DI POMPEI MASSIMO GILETTI CONDUCE LO SPETTACOLO DI PACE E CARITA’. OSPITE LA NIPOTE DI GANDHI

Tara Gandhi a Le Note degli Angeli

Torna stasera su Rai 1 l’appuntamento con Le Note degli Angeli, lo spettacolo televisivo incentrato sulla pace e sulla carità. A differenza delle passate edizioni, trasmesse in tarda serata (lo scorso anno la puntata andò in onda di giovedì, subito dopo Superquark), quest’anno l’evento sbarca in prima serata, a partire dalle 21.10, sempre dal Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei.

Massimo Giletti guiderà i telespettatori nel “racconto” degli Angeli, di coloro che hanno messo la propria vita a disposizione di quelle altrui, a vantaggio di chi, tra sfortuna, guerra o razzismo, si è trovato costretto a sopravvivere anzichè vivere. Portavoce di tutti i tempi e simbolo della pace nel mondo è senza dubbio Mahatma Gandhi: per l’occasione, a Le Note degli Angeli, la testimonianza della nipote Tara, fondatrice e vicepresidente del Kasturba Gandhi Memorial Trust, che continua a diffondere messaggi contro la violenza, occupandosi anche dell’istruzione di donne e bambini in India.

Le storie degli Angeli e le Note (musicali e non) di tanti ospiti: protagonisti della serata saranno anche Al Bano, Tosca D’Aquino, Annalisa Hevia, Ornella Vanoni, Teresa Salgueiro, Kledi Kadiu, le Appassionante, Paolo Conticini, il Coro ritme et sons d’Afrique, Enzo Palumbo & Jocelyne e, da Ti lascio una canzone, Grazia Buffa, Simona Collura e Giuliana Danzè. Sarà il maestro Alterisio Paoletti a dirigere l’orchestra “I Suoni del Sud”, mentre le coreografie sono dirette da Angelo Parisi.





8
luglio

FERMI TUTTI! COLPO D’OCCHIO PER MAX GIUSTI. MA LA ZERO L’HA REGISTRATA CONTICINI

Paolo Conticini

Il mensile Tivù ha anticipato la realizzazione di un nuovo format Endemol Italia per l’access prime time di Rai1 (che poi, quale sarebbe la necessità visto che ‘I soliti Ignoti si difendono egregiamente contro Striscia la Notizia?).

Si tratta di Odd One In, format al quale sta lavorando lo stesso gruppo autorale di Affari Tuoi e che nella sua versione italiana dovrebbe chiamarsi Colpo d’Occhio. Condotto in Inghilterra da Bradley Walsh e trasmesso da ITV, il game vede due squadre di VIP (gli ospiti e i ‘residenti’) sfidarsi per indovinare quale personaggio-concorrente in mezzo ad alcuni ‘contendenti’ ha una precisa caratteristica, svolge un determinato lavoro, possiede un talento specifico, nasconde un preciso segreto (una sorta di Soliti Ignoti riveduto e corretto!).

Ma potevamo secondo voi lasciarvi in balia dell’incompletezza? Ceeeeerto che no: DM vi può anticipare, infatti, che la puntata zero del game in questione è stata affidata a Paolo Conticini ma l’eventualità che l’attore potesse rimanere al timone del format è durata come un gatto in tangenziale. Un fulmineo guizzo di originalità ha fatto si che la scelta ricadesse – almeno per il momento – sul già rodato (!) conduttore di Affari Tuoi, Max Giusti.


26
maggio

LASCIAMI CANTARE: NESSUNA NOVITA’, TANTA APPROSSIMAZIONE.

Lasciami Cantare

E’ andato in onda ieri sera il primo dei tre appuntamenti previsti con Lasciami Cantare, il nuovo show di Rai 1 condotto da Carlo Conti. Il programma, che ammicca ai talent show nostrani, vede dodici concorrenti vip (sei uomini e sei donne) sfidarsi in una vera e propria gara di canto, con tanto di vocal coach al seguito e le giurie (di qualità e tecnica) chiamate a dare i voti. E fin qui nulla di male, a parte l’effetto novità pari a zero. Il problema, evidente fin dalle prime battute, è trovare una giustificazione al programma che ha tutta l’aria di un’improvvisata poco riuscita.

La prima nota dolente è rappresentata dalla giuria di qualità, composta da Camila Raznovich, Paolo Limiti, Patty Pravo, Gianni Boncompagni e Rosita Celentano. Danno i voti (anzi i numeri) come se fossero al bar: non riescono ad innescare ragionamenti sensati, non usano un criterio obiettivo nel giudicare le performance, risultando di una banalità quasi fastidiosa. Su tutti “spicca” la Celentano, un misto tra la più “famosa” Alessandra e la mamma Claudia Mori, che ricopre il ruolo della giurata cattiva, ormai ampiamente fuori moda. Gli altri passano quasi inosservati (per loro fortuna) eccetto Camilla Raznovich, che conferma la sua competenza. Impercettibile Patty Pravo. Cinque teste non bastavano e così c’è spazio anche per la giuria tecnica (due giornalisti e un dj radiofonico), che vede protagonisti Riccardo Alessi, Marco Mangiarotti e l’onnipresente Anna Pettinelli. I tre, sparati sul soffitto dell’angusto studio, tentano di fare il loro mestiere ma giocano praticamente da soli perchè nessuno è in grado di raccogliere i loro assist, costretti ad arrendersi subito alla monotonia dello show. Altro che versione canterina di Ballando con le Stelle, verrebbe da dire.

Non sembra trovarsi a proprio agio neppure Carlo Conti, sempre più ancorato a I Migliori Anni (tanto che ad ogni lancio della performance gli scappa inutilmente l’anno d’uscita della canzone). Poi ci sono i vocal coach (tra cui gli amici di Maria Maria Grazia Fontana e Luca Jurman) che in settimana avranno fatto un gran lavoro ma in puntata non si sono quasi mai visti e avrebbero sicuramente meritato almeno una degna presentazione. Insomma, tutto risulta molto sterile e incompiuto.



25
maggio

LASCIAMI CANTARE: STASERA IL DEBUTTO DEL BALLANDO CON LE STELLE DEL CANTO. CONDUCE CARLO CONTI

Carlo Conti

Carlo Conti

Avete la nausea dei programmi canterini? No problem, visto che dopo i Raccomandati e Ciak si Canta e dopo lo slittamento di qualche giorno causa flop di Vittorio Sgarbi (e fuggi fuggi dal temibile Squadra Antimafia) i piani alti di Rai1 hanno ben pensato di concludere il periodo di garanzia con un ennesimo programma musicale, stavolta con la conduzione di Carlo Conti: Lasciami Cantare, già My Way.

Nato come un Ballando con le stelle del canto, Lasciami Cantare sarà una sorta di talent show dove due squadre da 6 personaggi famosi ciascuna, assolutamente poco pratici con la voce, se le daranno di santa ragione cimentandosi sul palco del Teatro delle Vittorie con una “appassionante” gara di canto. Come per il programma di Milly Carlucci, anche in questo caso le squadre verranno seguite da esperti vocal coach che avranno il compito di migliorare, in meno di tre settimane (questa è la durata del test del programma), le ugole dei dodici vip, preparando per ogni puntata le loro performance musicali (tra l’altro tutte live con l’orchestra diretta da Pinuccio Pirazzoli).

Le performance verranno ovviamente giudicate da una apposita giuria composta da Patty Pravo, Gianni Boncompagni, Paolo Limiti e Camila Raznovich, due giornalisti e un dj radiofonico che cambieranno ad ogni puntata. I 12 concorrenti vip sono stati divisi in “maschi” e “femmine”, manco fosse un Furore qualsiasi. La squadra dei maschi è composta da: Massimo Ghini, Paolo Conticini, Francesco Pannofino, Massimo Ciavarro, Emanuele Propizio e Alessandro Borghese. Quella delle femmine da: Gloria Guida, Eleonora Giorgi, Licia Colò, Melissa Satta, Laura Barriales e Fanny Cadeo. I vocal coach (due a squadra) saranno Eric Buffet, Maria Grazia Fontana, Luca Jurman, Danila Satragno.