Il Commissario Montalbano



20
maggio

SONIA BERGAMASCO E’ LA NUOVA FIDANZATA DEL COMMISSARIO MONTALBANO

Sonia Bergamasco

Il Commissario Montalbano ruberà la donna a Mimì Augello nei nuovi episodi della fortunata fiction di Rai1. Se la notizia fosse presa alla lettera, più di un lettore della ventennale saga letteraria a firma di Andrea Camilleri, farebbe un salto sulla sedia. Difficile, infatti, pensare ad un colpo basso del celebre commissario nei confronti del fido collega e storico amico. Fortunatamente il buon Montalbano non solo non tradirà l’amicizia di lunga data con Augello, ma rimarrà fedele alla sua fidanzata Livia.

In un gioco a metà tra fiction e realtà, però, un “piccolo tradimento” sotto gli occhi del pubblico appassionato di fiction made in Italy, ci sarà. Il segreto è presto svelato. Nei due nuovi episodi della serie, attualmente sul set, il volto di Livia non sarà più quello di Lina Perned, ma quello di Sonia Bergamasco. Ad annunciarlo, sulle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni, è la stessa attrice che in queste settimane stiamo vedendo nella serie Una Grande Famiglia nei panni di Laura Rengoni. Nella serie ambientata in Brianza, Laura è felicemente sposata con Leonardo, il personaggio interpretato da Cesare Bocci, ovvero colui che, sin dal primo episodio de Il Commissario Montalbano, veste i panni di Mimì Augello. Ecco dunque svelato il curioso “tradimento a distanza”.

L’arrivo di un’attrice italiana al fianco di Luca Zingaretti, dopo l’austriaca Katharina Böhm e la già citata svedese Lina Perned, entrambe doppiate dall’ottima Claudia Catani, non è certo casuale. Come dichiarato dalla Bergamasco, nei nuovi episodi, infatti, il personaggio di Livia, legato a semplici interventi telefonici e sporadiche apparizioni, sarà destinato ad avere maggiore spazio, da qui l’esigenza di un’attrice madrelingua italiana.

“I produttori hanno deciso che l’attrice doveva cambiare perché quella precedente era straniera e andava doppiata. Così hanno scelto me. L’idea è quella di dare maggiore profondità al rapporto tra Livia e Montalbano, finora quasi sempre telefonico.”




28
aprile

IL COMMISSARIO MONTALBANO, CARLO DEGLI ESPOSTI: “LUCA ZINGARETTI GIRERA’ DUE PUNTATE FILM L’ANNO NEI PROSSIMI TRE ANNI”

Luca Zingaretti

Il produttore Carlo Degli Esposti ha confermato la presenza di Luca Zingaretti sul set de Il Commissario Montalbano per i prossimi tre anni. Lo ha dichiarato all’Ansa, dopo che il quotidiano Libero ha pubblicato un pezzo su Montalbano in cui, riportando alcuni passaggi di un’intervista dello stesso Degli Esposti al mensile MilleCanali, si ipotizzava un futuro per la fiction senza colui che è ormai entrato nell’immaginario collettivo nel ruolo del celebre commissario: Luca Zingaretti.

Alcuni prodotti – si leggeva nel virgolettato di Degli Esposti riportato dal quotidiano – hanno il dono dell’unicità, altri no. Devo ammettere che Braccialetti Rossi non è eterno, mentre Montalbano può gareggiare all’eternità nella sua realizzazione”, aggiungendo poi: “Luca Zingaretti è stato fondamentale come lo sarà Michele Riondino (il protagonista de Il giovane Montalbano, ndDM) ma chissà quanti altri interpreteranno ancora Montalbano”.

Una notizia da far tremare tutti i fan delle avventure del personaggio creato da Andrea Camilleri e che ha richiesto una smentita “categorica” da parte del numero uno di Palomar.

Il Commissario Montalbano: Zingaretti sul set da 15 giorni, girerà due film della serie all’anno


17
aprile

IL COMMISSARIO MONTALBANO: AL VIA IL 20 APRILE LE RIPRESE DI DUE NUOVI EPISODI

Luca Zingaretti - Il Commissario Montalbano

S’intitola La primavera di Montalbano il ciclo di 6 repliche della fortunata fiction con protagonista Luca Zingaretti, che Rai1 ha deciso di mandare in onda al venerdì in prima serata. Mai titolo più azzeccato per una serie come Il Commissario Montalbano, la cui bella stagione sembra proprio non finire mai. A dimostrarlo gli ottimi ascolti ottenuti con il primo appuntamento in onda venerdì scorso. L’episodio Il gatto e il cardellino, al suo ennesimo passaggio televisivo, è stato, infatti, in grado di catturare 4.644.000 spettatori (17,74% di share), superando la fiction Le Tre Rose di Eva 3 che, in prima tv su Canale5, è stata vista da 4.009.000 persone (16,93% di share). Un altro successo dunque per la serie tratta dai romanzi di Andrea Camilleri, i cui 26 episodi, tra prime visioni e repliche, hanno accumulato in totale qualcosa come 150 passaggi sul piccolo schermo.

Il Commissario Montalbano – Al via le riprese di 2 nuovi episodi

Per i numerosi fans della serie a marchio Palomar, sono in arrivo buone notizie. Da alcune settimane la casa di produzione di Carlo Degli Esposti ha fatto partire dei casting volti a selezionare uomini e donne di ogni età, rigorosamente siciliani, destinati a prendere parte a dei nuovi capitoli delle avventure del celebre commissario, le cui riprese partiranno il prossimo 20 aprile. Il set, che rimarrà aperto per circa 8 settimane, sarà ancora una volta in Sicilia. I problemi sorti alcuni mesi fa tra la produzione e gli enti regionali sembrano essere rientrati e il balenato trasferimento in Puglia, dopo nuovi stanziamenti di fondi e diverse mobilitazioni, non ci sarà.

A differenza degli ultimi anni, gli episodi messi in cantiere non saranno quattro ma soltanto due. Non vi è alcuna comunicazione ufficiale a riguardo, ma a trasformarsi in film tv dovrebbero essere con buona probabilità i romanzi Un covo di vipere del 2013, e La Piramide di Fango del 2014, uniche due opere con protagonista il Commissario Montalbano a non essere ancora approdate sul piccolo schermo (in realtà ci sarebbe anche il romanzo Acqua in bocca scritto a quattro mani con Carlo Lucarelli, ndDM). Due nuovi episodi, dunque, destinati ad essere dei veri e propri eventi in onda nei primi mesi del 2016.

In arrivo Il Giovane Montalbano 2





5
gennaio

PIANO RAI FICTION 2015: LUNGA SERIALITÀ E STORIE CONTEMPORANEE PER CONQUISTARE IL MERCATO INTERNAZIONALE

Vanessa Incontrada

Con 123 serate ed un ascolto medio del 21.5% di share, la fiction Rai si è confermata uno dei generi più apprezzati dal pubblico nel 2014. Anche il nuovo anno, passate le feste, si aprirà nel segno della fiction, con il ritorno di serie di successo come Un Passo dal cielo 3 e Braccialetti Rossi 2, e l’arrivo di miniserie come Ragion di Stato con Luca Argentero, e L’Angelo di Sarajevo con Beppe Fiorello, che animeranno i prime time delle prossime settimane. In Rai però l’obbiettivo è già puntato sulla prossima stagione, nella quale la tv di Stato punterà con le proprie produzioni a consolidare il successo ottenuto.

Piano Rai Fiction 2015 – Aumenta la lunga serialità

Lo scorso dicembre il Cda dell’azienda ha approvato il piano fiction per il 2015 presentato dal direttore di Rai Fiction Tinni Andreatta. Il piano, che prevede investimenti per 196 milioni di Euro (di cui 15 destinati all’animazione), tenendo conto del difficile periodo economico del nostro Paese, ha tra i suoi capisaldi il contenimento dei costi. Per ammortizzare le spese, ben l’85% della fiction in onda sarà composta da lunga serialità, mentre il restante 15% sarà composta da mini-serie e film per la tv. Una vera e propria rivoluzione se si pensa che, nel 2012, la lunga serialità contava il 65% della produzione rispetto al 35% delle miniserie. In un’intervista di alcune settimane fa rilasciata a Il Sole 24 ore, la Andreatta ha dichiarato di aver cercato di unire al contenimento delle spese, un’alta qualità e varietà dell’offerta, e di voler puntare sempre più ai mercati internazionali.

“La serialità trasforma il racconto in un grande romanzo e parla con un linguaggio d’immagini, che permette di superare il limite dell’idioma nazionale sui mercati mondiali…Grazie alla maturità dei produttori italiani, abbiamo abbassato il costo medio orario senza ridurre qualità e varietà delle produzioni… Un grande lavoro di ricerca e sviluppo, insieme alla pubblicazione on line della nostra linea editoriale, alla scelta sia di attori affermati sia di facce nuove e all’ampliamento a 28 delle società di produzione coinvolte nel Piano 2015, rispetto alle 22 del Piano precedente.”

Il prossimo anno potrebbe del resto vedere l’ingresso di nuovi produttori internazionali sul mercato italiano, come Netflix, che secondo il Direttore di RaiFiction “potrebbero metterci in difficoltà, e ai quali bisognerà contrapporre un’offerta alternativa con delle produzioni insostituibili, grazie alla loro forte identità, che siano collegate alla realtà vissuta dal pubblico.”


23
settembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (15-21/09/2014). PROMOSSI BENEDETTA PARODI E ANTONIO MARANO. BOCCIATO IL PRIMO POMERIGGIO DI RAI1

Benedetta Parodi a New York pagelle

Promossi

9 a Benedetta Parodi. Conduttrice di Bake Off Italia, la cuoca giornalista è volata a New York per presentare il Everyday Cooking from Italy: 400 Quick and Easy Italian Recipes from Antipasti to Dessert. Finalmente un’italiana ai fornelli tenta la strada americana dove da anni ad insegnare la cucina nostrana ci pensano cuochi e star della tv, che l’Italia l’hanno vista in cartolina (o quasi). Certo poi vorremmo che lo stesso valesse anche per i veri chef, ma quella è un’altra storia. L’auspicio è che Discovery riesca a portare i cooking show di Benedetta in giro per il mondo.

8 ai premi del Roma Fiction Fest. La manifestazione orchestrata da Carlo Freccero sa premiare con criterio, sia la pay tv che la tv free, e saggiamente scegliere di non assegnare nessun riconoscimento al migliore canale, adducendo più che valide motivazioni (per maggiori info clicca qui). Discutibili, anche stavolta, i premi assegnati dai lettori di Tv Sorrisi e Canzoni ma in quel caso la kermesse capitolina ha ben poca voce in capitolo.

7 ad Antonio Marano che finalmente pone fine allo spezzatino dei programmi targato Rai. Tuttavia qualcosa da sistemare c’è ancora, se l’impressione è che solo i programmi e i personaggi “meno in vista” siano stati toccati.

6 alle ennesime dichiarazioni di Anna Maria Tarantola (per maggiori info clicca qui). Belle parole che non hanno quasi mai la dote del pragmatismo.

Bocciati





17
settembre

IL COMMISSARIO MONTALBANO: ADDIO SICILIA? IL PRODUTTORE CARLO DEGLI ESPOSTI CORTEGGIATO DALLA PUGLIA

Il Commissario Montalbano

Evidentemente il set di Braccialetti Rossi deve aver acceso l’entusiasmo di Carlo Degli Esposti e della sua Palomar per la Puglia. La notizia ha dell’incredibile: i prossimi film tv de Il Commissario Montalbano potrebbero essere girati nel tacco d’Italia e non più in Sicilia. Il produttore  ha infatti raccontato alcuni retroscena della realizzazione della serie con Luca Zingaretti che mettono a rischio le ambientazioni a cui i telespettatori di Rai 1 sono abituati e affezionati.

Carlo Degli Esposti: per Montalbano, la Sicilia non ha mai contribuito alle riprese

Secondo quanto riportato da Repubblica, infatti, fino ad oggi la Sicilia non ha mai contribuito alle riprese della famosissima serie, motivo per il quale il numero uno di Palomar – società di produzione di Montalbano – starebbe valutando l’ipotesi di portare commissario, commissariato ed indagini in Puglia.

Non mi hanno dato un euro per la produzione di Montalbano. Qualche anno fa un ente del turismo promise di pagare gli alberghi. Beh: saldò solo la prima tranche e non mi dissero di non aver pagato la seconda. È stato l’unico decreto ingiuntivo ricevuto nella mia vita. Basta. L’assessore Tranchida venne sul set del Giovane Montalbano, con giornalisti a seguito, promettendo un contributo di 800mila euro e non si è più fatto trovare. La Puglia mi fa ponti d’oro. Certo che mi dispiacerebbe lasciare la Sicilia, ma non si può continuare così. Il sindaco di Noto insieme a Fabio Granata, grande amico di Camilleri, mi chiede di non andare, pensano di fare anche un museo della fiction di Montalbano, ma in questi anni nessuno ha collaborato. Il successo inglese di Montalbano ha portato Ryanair a comprare tutti gli slot di Comiso per portare i turisti a Ragusa. La serie ha portato la bellezza della Sicilia nel mondo, possibile che la Regione non abbia mai contribuito in tutti questi anni?”

Dello stesso avviso è Andrea Camilleri, l’autore di Montalbano, che è apparso alquanto indignato dal fatto che “la Sicilia non ha mosso un dito malgrado il ritorno economico e turistico che la serie ha portato“. La situazione sembra davvero al limite e se è vero che le fiction italiane ci hanno abituati ai trasferimenti coatti - basti pensare a Don Matteo migrato da Gubbio a Spoleto o a Che Dio ci aiuti 3, che a breve ritroveremo sul piccolo schermo stavolta con Fabriano come sfondo e non più Modena – è anche vero che la Sicilia è parte integrante del successo della serie, che altrove assumerebbe un sapore molto diverso.

Il Commissario Montalbano: la Film Commission Ragusa cerca di correre ai ripari


4
agosto

IL COMMISSARIO MONTALBANO: ANCORA REPLICHE SU RAI1!

Il Commissario Montalbano

Rai1 torna ad affidarsi a Il Commissario Montalbano, l’amatissimo personaggio interpretato da Luca Zingaretti. Questa sera alle 21,20 prenderà, infatti, il via l’ennesimo ciclo di repliche della fortunata fiction prodotta dalla Palomar di Carlo Degli Esposti. Una serie che non sembra soffrire il passare del tempo e tantomeno conoscere crisi dal punto di vista dell’Auditel. Lo sa bene la tv di Stato, che in questi 15 anni non ha mai lesinato repliche e riproposizioni. Basti pensare che con la messa in onda questa sera del film tv Le ali della Sfinge, i 26 episodi che compongono la serie raggiungono il 130° passaggio televisivo.

Le ultime riproposizioni risalgono allo scorso anno quando, dopo la messa in onda dei 4 episodi in prima tv, si passò ad un ciclo di altrettanti episodi in replica, e, a distanza di poche settimane, alla messa in onda di tutti i restanti 18 episodi che compongono la serie. Una vera e propria overdose di Montalbano, che il pubblico sembrò comunque apprezzare, arrivando, in alcuni casi, a preferire le avventure in replica della serie di Rai1 alle prime visioni tv di film e fiction della concorrenza.

Il Commissario Montalbano – Nuovi episodi nel 2015?

A vent’anni dal marzo del 1994, quando, sugli scaffali delle librerie di tutta Italia, comparì La forma dell’acqua, primo romanzo di Andrea Camilleri con protagonista l’anticonformista Commissario, Montalbano continua dunque ad entusiasmare il pubblico. Un successo confermato da La piramide di fango, ultima opera dello scrittore siciliano, che da diverse settimane è in cima alle classifiche dei libri più venduti. Sarà proprio questo romanzo, insieme ad Un covo di vipere, uno dei prossimi soggetti destinati alla serie tv con Zingaretti, il cui set si aprirà non prima del 2015. Il prossimo 8 settembre Palomar inizierà invece le riprese della seconda stagione de Il Giovane Montalbano, la serie con Michele Riondino nei panni del commissario alle prime armi.


3
gennaio

DM CHARTS, VOTA IL MIGLIOR PROGRAMMA DEL 2013 #programmadel2013

Programma dell'anno 2013

Programma dell'anno 2013

E anche il 2013 è andato. Un’ennesima annata di transizione, in cui senza dubbio abbiamo assistito ad un lento ma inesorabile declino della televisione generalista e, contestualmente, ad un maggiore interesse da parte del pubblico verso le proposte della cosiddette “altre” del digitale terrestre. Certo, i “big” radicati ormai nelle abitudini degli spettatori continuano a macinare numeri tutt’altro che miseri, ma la riduzione degli investimenti, la crisi in atto e il continuo puntare sull’usato sicuro sta danneggiando proprio quelli che ormai erano considerati “successi certi”.

Novità? Poche a dire il vero anche se va apprezzato lo sforzo di introdurre “nuovi linguaggi”, nonostante, nella maggior parte dei casi, il risultato non si può affatto considerare sufficiente. Non deve sorprendere quindi che, nella DM Charts 2013, ci siano alcune “care vecchie glorie” tra i 10 programmi che la redazione di DM ha selezionato per voi e che proprio voi siete chiamati a votare per eleggere il Programma dell’anno 2013. Armatevi quindi di pazienza, riflettete bene e date sfogo ai vostri gusti: vi ricordiamo che potete esprimere la vostra preferenza su Twitter con l’hashtag #programmadel2013 e – a partire dal pomeriggio di oggi – nel nostro sondaggio (che sarà pubblicato in questo articolo), e che il tempo stringe, e potrete votare entro e non oltre le 23:59 di venerdi 3 gennaio 2014.

Ecco la Top10:

DM Charts: qual è il miglior programma del 2013? #programmadel2013

  • Avanti un altro - Canale 5 (10% con 316 Voti)
  • Bake Off Italia - Real Time (6% con 188 Voti)
  • Il Commissario Montalbano - Rai 1 (3% con 84 Voti)
  • Così lontani così vicini - Rai 1 (1% con 21 Voti)
  • Il segreto - Canale 5 (32% con 1.048 Voti)
  • MasterChef 2 - Skyuno (3% con 90 Voti)
  • Masterpiece - Rai 3 (1% con 25 Voti)
  • Tale e Quale Show - Rai 1 (16% con 518 Voti)
  • Il Testimone - MTV (27% con 899 Voti)
  • X Factor 7 - SkyUno (1% con 208 Voti)

Voti Totali : 3.325

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Di seguito le motivazioni: