Il Commissario Montalbano



23
settembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (15-21/09/2014). PROMOSSI BENEDETTA PARODI E ANTONIO MARANO. BOCCIATO IL PRIMO POMERIGGIO DI RAI1

Benedetta Parodi a New York pagelle

Promossi

9 a Benedetta Parodi. Conduttrice di Bake Off Italia, la cuoca giornalista è volata a New York per presentare il Everyday Cooking from Italy: 400 Quick and Easy Italian Recipes from Antipasti to Dessert. Finalmente un’italiana ai fornelli tenta la strada americana dove da anni ad insegnare la cucina nostrana ci pensano cuochi e star della tv, che l’Italia l’hanno vista in cartolina (o quasi). Certo poi vorremmo che lo stesso valesse anche per i veri chef, ma quella è un’altra storia. L’auspicio è che Discovery riesca a portare i cooking show di Benedetta in giro per il mondo.

8 ai premi del Roma Fiction Fest. La manifestazione orchestrata da Carlo Freccero sa premiare con criterio, sia la pay tv che la tv free, e saggiamente scegliere di non assegnare nessun riconoscimento al migliore canale, adducendo più che valide motivazioni (per maggiori info clicca qui). Discutibili, anche stavolta, i premi assegnati dai lettori di Tv Sorrisi e Canzoni ma in quel caso la kermesse capitolina ha ben poca voce in capitolo.

7 ad Antonio Marano che finalmente pone fine allo spezzatino dei programmi targato Rai. Tuttavia qualcosa da sistemare c’è ancora, se l’impressione è che solo i programmi e i personaggi “meno in vista” siano stati toccati.

6 alle ennesime dichiarazioni di Anna Maria Tarantola (per maggiori info clicca qui). Belle parole che non hanno quasi mai la dote del pragmatismo.

Bocciati




17
settembre

IL COMMISSARIO MONTALBANO: ADDIO SICILIA? IL PRODUTTORE CARLO DEGLI ESPOSTI CORTEGGIATO DALLA PUGLIA

Il Commissario Montalbano

Evidentemente il set di Braccialetti Rossi deve aver acceso l’entusiasmo di Carlo Degli Esposti e della sua Palomar per la Puglia. La notizia ha dell’incredibile: i prossimi film tv de Il Commissario Montalbano potrebbero essere girati nel tacco d’Italia e non più in Sicilia. Il produttore  ha infatti raccontato alcuni retroscena della realizzazione della serie con Luca Zingaretti che mettono a rischio le ambientazioni a cui i telespettatori di Rai 1 sono abituati e affezionati.

Carlo Degli Esposti: per Montalbano, la Sicilia non ha mai contribuito alle riprese

Secondo quanto riportato da Repubblica, infatti, fino ad oggi la Sicilia non ha mai contribuito alle riprese della famosissima serie, motivo per il quale il numero uno di Palomar – società di produzione di Montalbano – starebbe valutando l’ipotesi di portare commissario, commissariato ed indagini in Puglia.

Non mi hanno dato un euro per la produzione di Montalbano. Qualche anno fa un ente del turismo promise di pagare gli alberghi. Beh: saldò solo la prima tranche e non mi dissero di non aver pagato la seconda. È stato l’unico decreto ingiuntivo ricevuto nella mia vita. Basta. L’assessore Tranchida venne sul set del Giovane Montalbano, con giornalisti a seguito, promettendo un contributo di 800mila euro e non si è più fatto trovare. La Puglia mi fa ponti d’oro. Certo che mi dispiacerebbe lasciare la Sicilia, ma non si può continuare così. Il sindaco di Noto insieme a Fabio Granata, grande amico di Camilleri, mi chiede di non andare, pensano di fare anche un museo della fiction di Montalbano, ma in questi anni nessuno ha collaborato. Il successo inglese di Montalbano ha portato Ryanair a comprare tutti gli slot di Comiso per portare i turisti a Ragusa. La serie ha portato la bellezza della Sicilia nel mondo, possibile che la Regione non abbia mai contribuito in tutti questi anni?”

Dello stesso avviso è Andrea Camilleri, l’autore di Montalbano, che è apparso alquanto indignato dal fatto che “la Sicilia non ha mosso un dito malgrado il ritorno economico e turistico che la serie ha portato“. La situazione sembra davvero al limite e se è vero che le fiction italiane ci hanno abituati ai trasferimenti coatti - basti pensare a Don Matteo migrato da Gubbio a Spoleto o a Che Dio ci aiuti 3, che a breve ritroveremo sul piccolo schermo stavolta con Fabriano come sfondo e non più Modena – è anche vero che la Sicilia è parte integrante del successo della serie, che altrove assumerebbe un sapore molto diverso.

Il Commissario Montalbano: la Film Commission Ragusa cerca di correre ai ripari


4
agosto

IL COMMISSARIO MONTALBANO: ANCORA REPLICHE SU RAI1!

Il Commissario Montalbano

Rai1 torna ad affidarsi a Il Commissario Montalbano, l’amatissimo personaggio interpretato da Luca Zingaretti. Questa sera alle 21,20 prenderà, infatti, il via l’ennesimo ciclo di repliche della fortunata fiction prodotta dalla Palomar di Carlo Degli Esposti. Una serie che non sembra soffrire il passare del tempo e tantomeno conoscere crisi dal punto di vista dell’Auditel. Lo sa bene la tv di Stato, che in questi 15 anni non ha mai lesinato repliche e riproposizioni. Basti pensare che con la messa in onda questa sera del film tv Le ali della Sfinge, i 26 episodi che compongono la serie raggiungono il 130° passaggio televisivo.

Le ultime riproposizioni risalgono allo scorso anno quando, dopo la messa in onda dei 4 episodi in prima tv, si passò ad un ciclo di altrettanti episodi in replica, e, a distanza di poche settimane, alla messa in onda di tutti i restanti 18 episodi che compongono la serie. Una vera e propria overdose di Montalbano, che il pubblico sembrò comunque apprezzare, arrivando, in alcuni casi, a preferire le avventure in replica della serie di Rai1 alle prime visioni tv di film e fiction della concorrenza.

Il Commissario Montalbano – Nuovi episodi nel 2015?

A vent’anni dal marzo del 1994, quando, sugli scaffali delle librerie di tutta Italia, comparì La forma dell’acqua, primo romanzo di Andrea Camilleri con protagonista l’anticonformista Commissario, Montalbano continua dunque ad entusiasmare il pubblico. Un successo confermato da La piramide di fango, ultima opera dello scrittore siciliano, che da diverse settimane è in cima alle classifiche dei libri più venduti. Sarà proprio questo romanzo, insieme ad Un covo di vipere, uno dei prossimi soggetti destinati alla serie tv con Zingaretti, il cui set si aprirà non prima del 2015. Il prossimo 8 settembre Palomar inizierà invece le riprese della seconda stagione de Il Giovane Montalbano, la serie con Michele Riondino nei panni del commissario alle prime armi.





3
gennaio

DM CHARTS, VOTA IL MIGLIOR PROGRAMMA DEL 2013 #programmadel2013

Programma dell'anno 2013

Programma dell'anno 2013

E anche il 2013 è andato. Un’ennesima annata di transizione, in cui senza dubbio abbiamo assistito ad un lento ma inesorabile declino della televisione generalista e, contestualmente, ad un maggiore interesse da parte del pubblico verso le proposte della cosiddette “altre” del digitale terrestre. Certo, i “big” radicati ormai nelle abitudini degli spettatori continuano a macinare numeri tutt’altro che miseri, ma la riduzione degli investimenti, la crisi in atto e il continuo puntare sull’usato sicuro sta danneggiando proprio quelli che ormai erano considerati “successi certi”.

Novità? Poche a dire il vero anche se va apprezzato lo sforzo di introdurre “nuovi linguaggi”, nonostante, nella maggior parte dei casi, il risultato non si può affatto considerare sufficiente. Non deve sorprendere quindi che, nella DM Charts 2013, ci siano alcune “care vecchie glorie” tra i 10 programmi che la redazione di DM ha selezionato per voi e che proprio voi siete chiamati a votare per eleggere il Programma dell’anno 2013. Armatevi quindi di pazienza, riflettete bene e date sfogo ai vostri gusti: vi ricordiamo che potete esprimere la vostra preferenza su Twitter con l’hashtag #programmadel2013 e – a partire dal pomeriggio di oggi – nel nostro sondaggio (che sarà pubblicato in questo articolo), e che il tempo stringe, e potrete votare entro e non oltre le 23:59 di venerdi 3 gennaio 2014.

Ecco la Top10:

DM Charts: qual è il miglior programma del 2013? #programmadel2013

  • Avanti un altro - Canale 5 (10% con 316 Voti)
  • Bake Off Italia - Real Time (6% con 188 Voti)
  • Il Commissario Montalbano - Rai 1 (3% con 84 Voti)
  • Così lontani così vicini - Rai 1 (1% con 21 Voti)
  • Il segreto - Canale 5 (32% con 1.048 Voti)
  • MasterChef 2 - Skyuno (3% con 90 Voti)
  • Masterpiece - Rai 3 (1% con 25 Voti)
  • Tale e Quale Show - Rai 1 (16% con 518 Voti)
  • Il Testimone - MTV (27% con 899 Voti)
  • X Factor 7 - SkyUno (1% con 208 Voti)

Voti Totali : 3.325

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Di seguito le motivazioni:


23
dicembre

2013 IN TV – UN ANNO DI FICTION DI SUCCESSO

Volare - La Grande Storia di Domenico Modugno

Dopo aver ricordato le (poche) trasmissioni vincenti del 2013, ecco arrivare su DavideMaggio.it la seconda ed ultima parte di “Un Anno di Successi” in tv, nel quale ripercorriamo i dodici mesi dell’anno che si va a chiudere, questa volta sotto il “segno” della fiction. Perché è proprio la fiction, a differenza degli show, a regalare le maggiori soddisfazioni ai prime time di Rai 1, con Canale 5 quasi spettatrice.

Fiction 2013 – Un Anno di Successi: Modugno e Montalbano sugli scudi, Canale 5 non pervenuta (o quasi)

Il primo sussulto arriva proprio dalla rete ammiraglia del Biscione (e sarà l’unico): ad inizio gennaio, infatti, il doppio appuntamento con Ultimo – L’Occhio del Falco ha incollato su Canale 5 in media 6.772.000 spettatori, con uno share pari al 23.62%. La risposta di Rai 1 non tarda ad arrivare, con la serie Tutta la Musica del Cuore (media 5.612.000 – 19.79%) e, soprattutto, con Che Dio ci Aiuti 2 (media 6.760.000 – 24.22%). Riuscito anche l’appuntamento con la miniserie Trilussa – Storia d’Amore e di Poesia (media 6.404.000 – 22.82%).

Due, però, sono i veri grandi successi della stagione, entrambi targati Rai 1: Volare – La Grande Storia di Domenica Modugno, in onda con due puntate, che ha incollato in tv una media di ben 10.742.000 spettatori, pari ad uno share del 36.56%, e i quattro appuntamenti de Il Commissario Montalbano, capace di toccare ancora il 35.98%, con 10.129.000 affezionati.





17
settembre

IL COMMISSARIO MONTALBANO: IL JOLLY CHE LA RAI RISCHIA DI TRASFORMARE IN BLUFF

Il commissario Montalbano

Che Il Commissario Montalbano si avvii ad eguagliare le presenze in video dell’ispettore Derrick e di Jessica Fletcher lo sappiamo, e non da adesso, visto che le avventure ideate da Andrea Camilleri e interpretate da Luca Zingaretti sono diventate da tempo il cavallo di battaglia della Rai che, quando vuole raggiungere un buon ascolto, le manda in onda. Ma, dal momento che fare buoni ascolti è l’obiettivo quotidiano di qualsiasi azienda tv, l’affare è preoccupante.

Il commissario Montalbano in onda due volte a settimana

Se dopo il grande successo ottenuto la scorsa primavera dalla nona stagione la Rai ha deciso di cavalcare l’onda, proseguendo tutti i lunedì con le repliche, adesso le avventure settimanali ambientate a Vigata sono raddoppiate e si muovono frenetiche nel palinsesto a caccia di un programma concorrente a cui mettere i bastoni tra le ruote. Ed è così che la scorsa settimana La danza del gabbiano, inizialmente programmato al sabato per contrastare Italia’s got talent, è stato trasmesso di mercoledì contro Le Tre rose di eva 2, con risultati di share positivi ma in calo.

La sovraesposizione di Montalbano, nonostante i quasi cinque mesi di messa in onda continuativa, sembra però non portare reali contraccolpi (almeno nel breve periodo), visto che le repliche hanno sempre vinto anche contro prodotti in prima tv e ieri sera, contro la seconda puntata di Squadra Antimafia 5, l’episodio La caccia al tesoro ha ottenuto il 23.06% con quasi sei milioni di telespettatori. Ma, aldilà dei risultati auditel, la strategia della Rai è discutibile: dopo mesi di repliche estive, offrire ad inizio stagione ben due serate di repliche è sinonimo quanto meno di un palinsesto povero e poco variegato.


13
settembre

VARIAZIONI DI PALINSESTO: SLITTANO ANCHE LE IENE

Baciamo le mani

Baciamo le mani

La nuova stagione tv è appena partita, eppure i palinsesti autunnali mostrano già qualche crepa, che porta Rai e Mediaset a modificarli in corsa rischiando di far perdere importanti appuntamenti, o semplicemente la pazienza, ai fedeli telespettatori.

Le Iene slittano di una settimana

13/09/2013 – Slitta l’inizio della nuova stagione de Le Iene, programma di Italia 1 il cui esordio era previsto per martedì 17 settembre. Il pubblico dovrà aspettare una settimana in più, dunque fino al 24 settembre 2013, per rivedere Ilary Blasi e scoprire tutti i nuovi servizi delle iene in giacca e cravatta (qui la novità Sopravvivere).

Baciamo le mani raddoppia

11/09/2013 – Uno dei programmi più colpiti da questo mal di mare di fine estate è Baciamo le mani – Palermo New York 1958, fiction di Canale 5 – la cui prima puntata è stata trasmessa lunedì 2 settembre mentre la seconda quasi “a sorpresa” di giovedì – che da questa settimana avrebbe dovuto spostarsi al venerdì. La fiction sarà sì in onda venerdì 13 ma anche domani per contrastare il debutto di Provaci ancora Prof.

Niente sabato sera per Il commissario Montalbano

L’altra fiction ballerina della settimana è Il Commissario Montalbano, che dopo la replica di lunedì scorso (che ha oscurato pesantemente l’esordio di Squadra Antimafia 5), andrà in onda questa sera per disturbare la seconda puntata de Le Tre rose di Eva 2. La saga con Luca Zingaretti non andrà in onda, dunque, sabato 14 settembre, come in precedenza annunciato.


11
settembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (2-8/09/2013). PROMOSSI PETROLIO E TOAFF A LA7, BOCCIATI I PROMO DI FOX E L’OVERDOSE DI MONTALBANO

Pagelle Jovanotti

Jovanotti

Promossi

9 a Iris. Il canale digitale di Mediaset dedicato al cinema è un piccolo gioiello. Pellicole di qualità, programmazione studiata e ben strutturata. Interessanti le rassegne dedicate a singoli attori o registi con la riproposizione dei loro migliori film.

8 a Petrolio. L’approfondimento di Rai1 con Duilio Giammaria ha piacevolmente sorpreso. Il giornalista barese ci ha portato alla scoperta delle ricchezze sprecate dell’Italia, uno spunto originale per un programma di inchiesta battagliero e inusuale per la prima rete della tv pubblica.

7 al colpaccio di La7 che si aggiudica Daniel Toaff per il nuovo pomeriggio di Rita Dalla Chiesa. L’ex numero uno de La Vita in Diretta è un vero e proprio fuoriclasse quando si tratta di infotainment.

6 al ritorno delle sitcom su Italia1. E’ auspicabile l’inserimento di comedy in palinsesto ma il rischio è quello di passare da un estremo all’altro, vista la quantità di titoli proposti.

Bocciati