Giorgio Tirabassi



3
febbraio

LIBERI SOGNATORI: AL VIA LE RIPRESE DEI QUATTRO FILM TAODUE IN ONDA GIA’ QUEST’ANNO

Liberi Sognatori

Liberi Sognatori

Taodue continua a lavorare senza sosta alle sue nuove produzioni, prima fra tutte Rosy Abate – La serie, che dovrebbe prendere il posto dell’ormai defunta Squadra Antimafia nel cuore dei telespettatori di Canale 5. Ma la società che fa capo a Pietro Valsecchi sta esplorando anche nuovi territori e proprio in questi giorni ha messo in moto i set per il nuovo progetto Liberi Sognatori – Le idee non si spezzano mai, che vedrà la luce sull’ammiraglia Mediaset prestissimo, già nel 2017.




28
giugno

LIBERI SOGNATORI: 4 FILM TV DI TAODUE PER RACCONTARE ALTRETTANTI EROI ITALIANI SU CANALE 5

Emanuela Loi

Niente clan camorristici e criminali come protagonisti, ma eroi italiani che con la loro vita hanno reso il nostro Paese migliore. E’ questa la linea controcorrente adottata da Taodue e Mediaset con Liberi Sognatori – Le idee non si spezzano, il ciclo di quattro film tv a cui la società di Pietro Valsecchi sta lavorando in questi mesi. Il progetto – le cui riprese inizieranno a novembre 2016 – vedrà tra i protagonisti Giorgio Tirabassi, Giulia Michelini e Marco Bocci, ed approderà a marzo-aprile del 2017 in prima serata su Canale5.


6
ottobre

SQUADRA MOBILE: IL RITORNO DI ROBERTO ARDENZI SU CANALE 5 TRA IENE, FEMMINICIDIO E AMBIGUITA’

Squadra Mobile

La (giusta) fine di Distretto di polizia è stato un duro colpo per gli aficionados della serie e ha portato con sé non poche polemiche: uno dei programmi storici di Canale 5 è tramontato dopo alcune stagioni infelici che ne hanno svilito anche il ricordo. Fine simile a quella de I Cesaroni, ma al Biscione sembrano non volersi arrendere dinanzi alla fine di un’era. E ciò che è stato messo fuori dalla porta, può rientrare dalla finestra.

Squadra Mobile: la nuova fiction di Canale 5 è uno spin off di Distretto di polizia

Ecco allora che Distretto di polizia, dopo due anni dalla messa in onda dell’undicesima stagione – poco vista e con un cast quasi completamente rinnovato - rivivrà ancora su Canale 5 con la presenza di uno dei suoi personaggi storici in un titolo nuovo: Squadra Mobile – otto prime serate per un totale di sedici episodi da circa quaranta minuti ciascuno – avrà per protagonista Roberto Ardenzi, interpretato da Giorgio Tirabassi.

Presentato in questa nuova serie come ispettore, in realtà Ardenzi era diventato commissario del X Tuscolano nella sesta stagione di Distretto, l’ultima a cui ha preso parte per intero; all’inizio della settima, infatti, il personaggio lasciò Roma per passare all’antimafia. Adesso, invece, il poliziotto è pronto a tornare nella Capitale per occuparsi di casi quotidiani e di cronaca, a capo non dell‘Antimafia ma di una nuova Squadra targata Taodue, una squadra mobile composta da poliziotti pieni di problemi che tentano di aiutare le vittime di femminicidio e i minori contesi probabilmente per sviare l’attenzione dal fatto che non sanno aiutare se stessi.

Squadra mobile: nel cast anche Daniele Liotti e Serena Rossi





12
aprile

GIORGIO TIRABASSI A DM: LA FICTION ORMAI RISPONDE A LOGICHE COMMERCIALI. CON BENVENUTI A TAVOLA SI PARLA DI CUCINA (PERCHE’ TIRA) CERCANDO DI METTERE DAVANTI ALLA TV TUTTA LA FAMIGLIA

Giorgio Tirabassi

Si è distinto per aver prestato il volto a personaggi che hanno lasciato il segno. Dagli esordi di 14 anni fa con Ultimo all’ultima avventura di Benvenuti a Tavola – Nord vs Sud, Giorgio Tirabassi, grazie ad una indiscussa preparazione ed una fedele e proficua collaborazione con la Taodue di Pietro Valsecchi, si è distinto all’interno della fiction di casa Mediaset. In un panorama non sempre accompagnato da grandi consensi di pubblico, è riuscito a diventare punto di riferimento per il pubblico con scelte mirate che ne hanno fatto apprezzare le qualità artistiche. Abbiamo cercato di saperne di più con il novello cuoco (per fiction) di Canale 5, alle prese con pentole e fornelli da questa sera alle 21.10.

Una nuova avventura nei panni di un cuoco. Sai che non ti ci vedo?

Non c’è questa immedesimazione nel personaggio perchè l’obiettivo è quello di costruire una commedia. E come in tutte le commedie c’è un’alterazione della realtà. In questo caso c’è la costruzione di un padre di famiglia che porta in primo piano questa sfida tutta sua, coadiuvato dalla famiglia.

Quindi la cucina come scusa per parlare di un ‘conflitto’ nord-sud?

Più che tra nord e sud, tra due famiglie. Questo conflitto nord-sud è rimasto un po’ nelle intenzioni; era inevitabile stare molto attenti ai luoghi comuni, alle caricature… anche perchè alla fine non c’è più tutta questa differenza tra nord e sud. Non siamo più negli anni 60, si è omologato tutto. Certo, rimangono i pregiudizi…

Per esempio?

Per esempio su quelli del nord che hanno la puzza sotto al naso, o su quelli del sud che sono caciaroni, poco precisi. Si usa la parola ‘terrone’; si usa la parola ‘polentone’, ma rimane tutto un po’ li. Infatti il titolo iniziale della fiction era Famiglia Italiana.

Le ragioni della modifica del titolo risiedono nel successo cinematografico di Benvenuti al Nord e Benvenuti al Sud?

Un po’ quello, e un po’ per far capire che si trattava di cucina. Qualcosa sulla cucina doveva esserci per attirare un po’ il pubblico, e alla fine sono arrivati a questo titolo.

L’aver interpretato un cuoco ti ha insegnato qualcosa a livello culinario?

Siamo stati in alcune cucine visto che personalmente sono sempre stato dall’altra parte, ovvero in sala. Dovevamo un po’ capire che succedeva dietro. E così siamo andati nelle ore di punta nelle cucine di alcuni ristoranti, abbiamo fatto un brevissimo corso al Gambero Rosso e abbiamo capito quali erano i fondamentali per muoverci bene in cucina.

Qualcuno dice che a tavola si risolvano anche le questioni più delicate…

Il tavolo è di per sè luogo dove le persone parlano e si confrontano. Certo, è pur vero che l’Italia è forse l’unico paese dove a tavola si parla di cibo. A pranzo si decide cosa mangiare la sera.

Come vedi la fiction Mediaset e la fiction Rai?


22
marzo

BENVENUTI A TAVOLA – NORD VS SUD: LA FICTION DA “GUSTARE” CON GIORGIO TIRABASSI E FABRIZIO BENTIVOGLIO

Benvenuti a Tavola - Nord vs Sud

La crisi colpisce tutti, anche il dorato mondo della fiction, costretto a fare i conti con un netto calo degli investimenti pubblicitari. E così, per seguire le vicende de I Cesaroni 5, Il clan dei Camorristi e Ultimo 4 – L’occhio del falco, tutte serie annunciate inizialmente per la primavera, toccherà aspettare il prossimo autunno. Questa la decisione dei vertici Mediaset, la cui speranza per la nuova stagione tv, è quella di poter contare su un maggior bacino di pubblico e sopratutto su una situazione economica in ripresa.

Per delle fiction che slittano a data da stabilirsi, altre rimangono salde in palinsesto. E’ il caso di Benvenuti a Tavola – Nord vs Sud, la serie in 16 episodi, in onda per 8 prime serate su Canale5 a partire dal mese di aprile. Prodotta dalla Taodue, con un soggetto a firma dello stesso Pietro Valsecchi, la fiction vede per protagonisti Giorgio Tirabassi e Fabrizio Bentivoglio, nei panni rispettivamente di Paolo Perrone e Carlo Conforti, due ristoratori piuttosto diversi tra loro.

La serie diretta da Francesco Micicchè, racconta, infatti, nei toni tipici della commedia all’italiana, lo scontro tra due ristoranti che sorgono uno di fronte all’altro nel centro storico di Milano. A gestirli sono due famiglie opposte per storia, provenienza e tradizione; da una parte i Conforti, una famiglia della Milano bene che ha creato un ristorante chic, con piatti d’eccellenza, per una clientela esigente; dall’altra i Perrone, che appena giunti dal Cilento, praticano un menù semplice, gustoso, e attento alla qualità degli alimenti adoperati.





19
agosto

ROSSELLA BRESCIA: ATTRICE IN FAMIGLIA ITALIANA E (FORSE) GIURATA DI BAILA

Rossella Brescia

Continua ad arricchirsi il cast di Famiglia Italiana, la fiction in 8 episodi prodotta da Taodue e Wildside, in onda su Canale 5 nel 2012. Nella serie diretta da Francesco Miccichè, incentrata sul confronto tra due famiglie di ristoratori molto diverse tra loro, al fianco dei protagonisti Giorgio Tirabassi e Fabrizio Bentivoglio, arriva a sorpresa Rossella Brescia.

L’ex conduttrice di Colorado interpreterà il ruolo di una giornalista e critica gastronomica della celebre guida Gambero Rosso, che farà perdere la testa a Paolo Perrone, il personaggio interpretato da Tirabassi. Per la Brescia, orfana dello show comico di Italia1 e reduce dall’infelice esperienza di Uman Take Control, non si tratta di un vero e proprio debutto nel mondo della fiction, avendo già all’attivo una partecipazione, seppur in un unico episodio, alla serie di Rai1 Don Matteo 4.

Il nuovo ruolo di attrice potrebbe però non essere l’unico impegno della prossima stagione per la lanciatissima Rossella, da sempre divisa con successo tra tv, radio e teatro. Stando a quanto dichiarato da Tv Sorrisi e Canzoni, la showgirl originaria di Martina Franca, sarebbe stata contattata da Barbara D’Urso per ricoprire il ruolo di giurata nel nuovo chiacchieratissimo show Baila, in onda dal 27 settembre su Canale 5.


4
agosto

LA FICTION SI FA IN FAMIGLIA: “GRANDE” PER RAI1, “ITALIANA” PER CANALE 5

Famiglia Italiana (via La Repubblica)

Famiglia e tv, un binomio sempre più imprescindibile. Negli ultimi cinquant’anni la televisione, con la sua ingombrante presenza, ha rivoluzionato il modo di comunicare, influenzando non poco la vita familiare, dettando e modellando atteggiamenti e opinioni, ma sopratutto riducendo gli spazi di dialogo tra le mura domestiche. Una televisione sempre più invadente che allo stesso tempo sembra però non poter fare a meno della famiglia, ampiamente rappresentata in tutte le sue sfaccettature in decine di film e serie tv. Dalla celebre e “classica” Famiglia Benvenuti del 1968, ai più recenti e alternativi Cesaroni, le famiglie continuano a popolare con successo il piccolo schermo. Anche nella prossima stagione non mancheranno fiction e film tv, pronti a narrare le vicende di vari nuclei familiari.

Tra gli appuntamenti più attesi dei prossimi mesi, la serie drammatica Una Grande Famiglia, fiction in 6 puntate prodotta per Rai 1 da Magnolia, con la regia di Riccardo Milani e la sceneggiatura di Ivan Cotroneo, Monica Rametta e Stefano Bises (autori con cui il regista ha già firmato il successo di Tutti pazzi per amore). La fiction che vede nel cast Stefania Sandrelli, Valentina Cervi, Alessandro Gassman, Stefania Rocca e Primo Reggiani, sarà ambientata nei distretti industriali del Nord Italia e  racconterà la saga familiare dei Rengoni.

I Rengoni sono lo specchio della perfetta famiglia italiana. Eleonora ed Ernesto hanno fondato un’azienda solida e cresciuto cinque figli. Edoardo, che ha sostituito il padre nella gestione della società; Raoul, che si dedica al recupero di ragazzi in difficoltà; Laura, avvocato di successo; Nicoletta, ricercatrice universitaria e Stefano, il più giovane, che oscilla tra la passione per le auto e un impiego insoddisfacente nell’azienda di famiglia. L’unità familiare è però improvvisamente spezzata da un evento tragico che porterà a galla le difficoltà dell’azienda, i rancori tra i membri della famiglia e alcuni fantasmi del passato.


18
maggio

I LICEALI 3: DOPO TANTI RINVII TORNANO QUESTA SERA CON UN CAST RINNOVATO LE AVVENTURE DEL LICEO COLONNA

I Liceali 3

E’ anche il momento de I Liceali è arrivato. Dopo continui annunci, rinvii, presunti passaggi ad Italia 1 e sospensioni dell’ultim’ora, è giunta l’ora del debutto per la terza stagione della serie targata Taodue. Il nuovo ciclo di episodi, in onda da stasera in prime time su Canale 5, si presenta ai telespettatori con un cast in buona parte rinnovato. Il corpo docente dovrà fare a meno dell’amatissimo professor Cicerino, interpretato da Giorgio Tirabassi, e della professoressa Sabatini, interpretata da Claudia Pandolfi. Entrambi sono stati trasferiti in altre scuole e sostituiti da due giovani insegnanti.

Al liceo Colonna arrivano, infatti, Christiane Filangieri nei panni di Francesca Strada, nuova e bellissima professoressa d’italiano, e Marco Bonini nel ruolo di Anton Giulio Poppi, un intellettuale professore di storia dell’arte. Rimane al suo posto il professore di matematica Enea Pannone (Massimo Poggio), sin troppo comprensivo e pronto a risolvere come sempre i problemi dei suoi alunni. Il temutissimo professore di greco e latino Gualtiero Cavicchioli (Ivano Marescotti), è diventato invece preside dell’istituto ed ha ceduto la propria cattedra alla nuova e altrettanto severa insegnante Maristella Moruso, interpretata da Lucia Ocone. Tra i nuovi arrivi della scuola c’è anche la giovanissima supplente di filosofia Martina Campanella (Chiara Gensini), sempre ritardataria e con un segreto nascosto: la sua condizione di ragazza madre.

Inevitabili cambiamenti riguarderanno anche gli alunni, dopo che la famosa 3^A, giunta al diploma nel corso della seconda serie, è uscita di scena. La classe dei nuovi liceali sarà composta da: Alice Lovatelli (Giulia Elettra Gorietti), ricca, viziata e alle prese con inevitabili problemi familiari; Chiara Morandini (Carlotta Tesconi), idealista e battagliera; Jamal Kira (Angel Tom Karumathy), un ragazzo di origine indiana bravissimo in matematica;


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