Fox



3
marzo

EMPIRE: ARRIVA SU FOX LA SERIE RIVELAZIONE, TRA POTERE, RANCORI FAMILIARI E L’INCUBO SLA

Empire

L’hip-hop, la malattia, gli screzi familiari. Sono questi i pilastri di Empire; la serie tv statunitense che prende il via stasera su Fox (canale 112 di Sky) alle 21.50 e che ha già conquistato l’America. Otto puntate premiate da pubblico e critica statunitense, con la seconda stagione già in fase di lavorazione.

Empire racconta le vicende dell’omonima casa discografica, di proprietà di una famiglia afroamericana dilaniata dai rancori. Al timone c’è Lucious Lyon, re della black music divenuto un magnate dell’industria discografica. Il lusso, le belle donne e i soldi lasceranno però ben presto il campo ad una diagnosi che non lascia scampo: Lucious è infatti affetto dalla Sla e gli restano appena tre anni di vita. Ecco allora la necessità di individuare il suo erede tra i tre figli, ciascuno portatore di un vizio o di un orientamento inaccettabile.

Il primogenito Andre, istruito al mondo degli affari, manca di carisma e soffre di un disturbo bipolare; Jamail ha talento e oculatezza, tuttavia la sua omosessualità imbarazza profondamente il padre; mentre Hakeem ha sì la stoffa, non supportata però dalla passione, visto che il ragazzo è più concentrato sulla fama personale e sul gentil sesso piuttosto che sulla gestione dell’Empire Entertainment. A loro si unisce ben presto l’ex moglie di Lucious, Cookie, appena uscita di prigione e decisa a riconquistare ciò che le appartiene.

Empire: sceneggiatori ed attori d’eccezione

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9
febbraio

THE STRAIN: ARRIVANO SU FOX I “SUCCHIASANGUE” CREATI DAL MAESTRO DELL’HORROR GUILLERMO DEL TORO

The Strain

I vampiri torneranno a vivere negli incubi delle ragazzine, e non solo nei loro sogni più reconditi. Dimenticatevi pettorali guizzanti e six pack da urlo; i succhiasangue di Guillermo del Toro appendono al chiodo i sensuali canini affilati, e “mordono” con una grossa lingua retrattile che vi farà torcere le budella…in tutti i sensi! Da stasera alle 21:50 su Fox arriva “The Strain”, la serie horror ideata dalla mente visionaria di Guillermo del Toro che innesta il tema apocalittico a quello vampiresco, rappresentando i vampiri con le sembianze mostruose e inquietanti tipiche dell’horror vecchio stampo.

The Strain: la trama

La serie – in onda dal 3 luglio 2014 sul canale via cavo FX – è tratta dal romanzo “La Progenie”, primo capitolo di una trilogia scritta a quattro mani da Guillermo Del Toro e Chuck Hogan, che firmano anche questo adattamento televisivo. Tutto ha inizio quando un aereo con le luci spente e il portellone sigillato atterra all’aeroporto internazionale  John F. Kennedy di New York City. Il Dott. Ephraim Goodweather (Corey Stoll) – epidemiologo a capo del locale Centro Controllo Malattie – con il supporto della collega Nora Martinez (Mia Maestro) giunge sul posto per indagare sull’accaduto, ma quando entrano all’interno del velivolo la scena è agghiacciante: quasi tutti i passeggeri sono morti, tranne il musicista rock dalle abitudini promiscue Gabriel Bolivar (Jack Kesy), l’avvocato Joan Luss (Leslie Hope), il pilota Doyle Redfern (Jonathan Potts) e la bambina Ansel Barbour (Nikolai Witschl). Un’enorme bara viene ritrovata nella stiva dell’aereo e tutti si rendono rapidamente conto di avere a che fare con una misteriosa epidemia virale tanto antica quanto letale: il vampirismo. La situazione peggiora quando i corpi cominciano a scomparire dagli obitori, così, nel caos generale, Ephraim e il suo team dovranno unire le forze a un gruppo di volontari per combattere la minaccia, salvare la città e l’umanità intera.

“The Strain” è presto divenuto un cult negli Stati Uniti, tanto che Entertainment Weekly l’ha definita “un classico horror cult di mezzanotte, scritto in modo meticoloso”. La serie – 2,21 milioni di telespettatori americani di media per il primo ciclo composto da 13 episodi – è stata rinnovata per una seconda stagione, che andrà in onda sempre sul canale via cavo FX dalla prossima estate. Per Del Toro, “The Strain” potrebbe durare tra le tre e le cinque stagioni:


4
febbraio

CASTLE 7: SARA’ FINALMENTE TEMPO DI NOZZE PER I “CASKETT”?

Castle

Questo matrimonio non s’ha da fare; o almeno, non per ora. Dopo sei anni di indagini a stretto contatto, Richard e Kate avevano finalmente deciso di convolare a nozze. Qualcosa però è andato storto: dopo lo sconvolgente cliffhanger che ha concluso la sesta stagione, i fan di Castle potranno tornare a tifare per i “Caskett” perché il “Detective tra le righe” tornerà da questa sera su Fox alle 21:00 con l’attesissima settima stagione.

Castle: dove eravamo rimasti…

La serie – creata da Andrew W. Marlowe e in onda sul network ABC dal 2009 – ruota intorno al personaggio di Richard Castle (Nathan Fillion), un noto scrittore di romanzi gialli che vive una fase di crisi e mancanza di ispirazione. Un giorno si trova coinvolto in un caso di omicidio e rimane affascinato dalla detective Kate Beckett (Stana Katic) in cui trova una vera e propria musa ispiratrice per creare la nuova protagonista del suo prossimo romanzo. Insieme collaborano nella risoluzione dei vari casi e, pur negando reciprocamente la cosa, la loro relazione col tempo è sfociata in qualcosa di più profondo. In seguito alla tanto attesa proposta di matrimonio da parte di Richard, il sesto capitolo è stato tutto incentrato sulla preparazione di queste famigerate nozze, ma avevamo lasciato una disperata Kate con l’abito di sposa sul ciglio di una strada, e Richard coinvolto in un tragico incidente avvenuto in circostanze poche chiare. Cosa è successo mentre Castle viaggiava in auto per raggiungere Kate sull’altare? E’ forse morto? Chi ha cercato di ucciderlo? C’è di mezzo un politico, uno psicopatico serial killer, o qualcosa di più grosso?

Castle 7 anticipazioni: Castle è morto?





27
gennaio

LE REGOLE DEL DELITTO PERFETTO: UNA SUBDOLA PROF, I SUOI IGNARI STUDENTI E LA PIANIFICAZIONE DI UN ORRIBILE OMICIDIO NEL THRILLER FORENSE DI SHONDA RHIMES

Le Regole del Delitto Perfetto - How to Get Away with the Murder

Le Regole del Delitto Perfetto - How to Get Away with the Murder

Annalise è sexy, carismatica e spietata. I suoi studenti sono i più ambiziosi aspiranti avvocati penalisti della Middleton University. Annalise è sempre dalla parte dei criminali più incalliti e violenti, e i suoi studenti impareranno a pagarne le conseguenze.

Da martedì 27 gennaio alle 21:00, Fox ci accompagnerà tra le aule di una scuola di Legge molto particolare con l’attesissima prima stagione di “Le regole del delitto perfetto” (“How to Get Away with the Murder”), nuova serie firmata dalla penna di Shonda Rhimes (autrice di “Grey’s Anatomy” e “Scandal”) che vede l’attrice Viola Davis (candidata all’Oscar per ruoli minori ne “Il Dubbio” e “The Help”) cimentarsi egregiamente nel suo primo ruolo da protagonista alla “veneranda” età di 49 anni.

Le regole del delitto perfetto: la trama

La serie, trasmessa sul network ABC dal 25 settembre 2014, è un thriller a sfondo forense che ruota intorno al misterioso personaggio di Annalise Keating (Viola Davis), stimato avvocato e docente di diritto penale presso una prestigiosa Università di Filadelfia. Ogni anno la donna decide di collaborare con i “Keating Five”, un gruppo di studenti tra i più brillanti e promettenti dell’Ateneo, scelti per affiancarla nella gestione dei casi giudiziari più complicati. Annalise non è il classico avvocato ingessato: è una provocatrice, le piace stuzzicare i suoi studenti per spronarli a uscire dagli schemi della solita e noiosa giurisprudenza ma, al contempo, non esita a manipolarli per i suoi scopi. Il simpatico e idealista Wes (Alfred Enoch), la baldanzosa Michaela (Aja Naomi King), l’ambiguo e sofisticato Connor (Jack Falahee), la brillante ma introversa Laurel (Karla Souza) ed il facoltoso Asher (Matt McGorry) verranno coinvolti nella pianificazione di un orribile omicidio che li legherà indissolubilmente alle vicende private e professionali della subdola professoressa. Quanto saranno disposti a rischiare per stare accanto a una donna così imprevedibile e pericolosa? Riusciranno a fare a meno del suo aiuto per tirarsi fuori dai complotti in cui lei stessa li ha immischiati?


17
gennaio

MODERN FAMILY 6: TANTE RISATE IN FAMIGLIA NELLA SECONDA SERATA DI FOX

Modern Family

Non esistono più le famiglie tradizionali, o almeno non più nella loro trasposizione televisiva più blasonata. Torna pluripremiata Modern Family, sitcom ideata da Christopher Lloyd e Steven Levitan, in onda da stasera alle 22:45 su Fox (e non su Fox Comedy come precedentemente annunciato) con la sesta stagione in prima tv assoluta.

Se un tempo il concetto di famiglia “moderna” veniva tradotto attraverso l’inserimento di personaggi extra terrestri all’interno di nuclei familiari tradizionali  (basti pensare ai classici anni ‘80 “Super Vicky”, “Alf”, o alle più recenti “Una famiglia del terzo tipo” e “The Neighbors”), oggi la “extra ordinarietà” della famiglia raccontata delle comedy, è quella che si svincola dai canoni culturali e sociali legati alla tradizione. Attraverso la tecnica del falso documentario, “Modern Family” si propone di divertire offrendo il ritratto di una famiglia allargata, composta da personaggi che incarnano le diversità sessuali, etniche e culturali che hanno caratterizzato i grandi cambiamenti della società contemporanea.

Jay Pritchett (Ed O’Neill) è il classico bontempone di mezza età che sposa Gloria (Sofia Vergara), una bombastica straniera della metà dei suoi anni con a carico Manny, figlio avuto da una precedente relazione. Insieme hanno dato alla luce il piccolo Fulgencio, ma la progenie di Mr. Pritchett non si limita a questi due pargoli. Difatti l’attempato patriarca ha altri due figli con rispettiva prole da dover gestire. Claire (Julie Bowen) – figlia maggiore di Jay – è una nevrotica casalinga sposata con l’agente immobiliare Phil (Ty Burrell), e i loro tre figli Haley, Alex e Luke non sono creature molto facili da domare. Mitchell (Jesse Tyler Ferguson) – figlio minore di Jay – è un avvocato alle prese con le stramberie del suo compagno Cameron (Eric Stonestreet), con cui ha deciso di adottare una dolce bambina vietnamita di nome Lily .

Modern Family 6: anticipazioni

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30
dicembre

C’ERA UNA VOLTA 4: SU FOX ARRIVA LA STAGIONE DAI “CONSENSI GLACIALI”

C'era una volta 4

Che le favole non siano più quelle di un tempo l’avevamo capito da molto e l’arrivo di “C’era Una Volta” nelle nostre vite è servito a ribadirlo. La serie americana, giunta alla quarta stagione, tornerà nel Belpaese con gli episodi inediti a partire dal 2 gennaio (ore 21:00) su Fox.

Principi, orchi, fate, streghe… nel celebre telefilm la letteratura delle fiabe viene sovvertita per lasciare il posto a delle narrazioni che cambiano drasticamente i famosi racconti con cui sono cresciute intere generazioni di adolescenti. Cappuccetto Rosso è al tempo stesso il Lupo Cattivo che le ha dato filo da torcere nella trama originale? Tremotino toglie la maschera del villain per innamorarsi della graziosa Belle de “La Bella E La Bestia”? Peter Pan si rivela essere uno dei più cattivi personaggi dell’Isola che non c’è? E ancora… la temuta Strega dell’Ovest non è altro che la sorella della Regina Cattiva di “Biancaneve”? Roba da lasciar interdetti anche i più contorti sceneggiatori. Ma d’altronde sono stati proprio questi intrecci a rappresentare fin dal primo momento la forza di “Once Upon A Time”.

L’idea di ingarbugliare le storie delle leggende del fantasy ha permesso al prezioso gioiello della ABC di arrivare fino alla quarta stagione con un buon riscontro da parte del pubblico. Purtroppo, però, proprio nella prima metà della quarta stagione (iniziata negli Usa lo scorso settembre e terminata il 14 dicembre), qualche strano maleficio ha costretto la serie a subire una brutta battuta di arresto causata da un brusco calo negli ascolti. Cosa sarà andato storto? Forse la colpa è attribuibile ad una “tempesta di neve” (seguono spoilers).

C’era Una Volta 4: anticipazioni / spoiler


6
dicembre

THE WALKING DEAD 5 TORNA IL 9 FEBBRAIO 2015 SU FOX

The Walking Dead

Domenica 30 novembre AMC (circa 24 ore prima della messa in onda su Fox in Italia) ha trasmesso il midseason finale della quinta stagione di The Walking Dead, serie horror ispirata ai fumetti di Robert Kirkman che, nonostante la messa in onda nel week end del Ringraziamento, ha incollato alla poltrona quasi 15 milioni di americani.

Nell’episodio 5×08 dal titolo “Coda”, assistiamo al puntuale colpo di scena a cui gli sceneggiatori ci hanno abituato ogni qual volta si trovano a chiudere il primo ciclo di episodi prima della pausa invernale. Nello specifico, l’episodio termina con la morte improvvisa e cruenta della giovane Beth, uno dei personaggi cardine della serie, uccisa da un colpo partito involontariamente dalla pistola della poliziotta Down.

The Walking Dead 5: i fan si indignano per uno spoiler

Se l’addio di uno dei personaggi storici rappresenta una costante nella struttura episodica di The Walking Dead divisa in due tranches per ogni stagione, ciò che ha fatto discutere i puristi dello show, nelle principali piazze mediatiche, è la pubblicazione sulla pagina Facebook ufficiale della serie di un post con foto commemorative della ragazza, prima della messa in onda dell’atteso episodio.

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31
ottobre

ALBERTO ROSSINI (VP FOX ITALY) A DM: FOX COMEDY E FOX ANIMATION, DUE CANALI NELLA NOSTRA ANIMA. LAVORIAMO AD UNA COMEDY ITALIANA AL FEMMINILE

Alberto Rossini

Parto gemellare in casa Fox. Mentre il “canale padre” è stato ribattezzato la “casa delle prime“, domani sui tasti 127 e 128 del telecomando Sky nasceranno, rispettivamente, Fox Animation e Fox Comedy, dedicati a due generi amatissimi dal pubblico di Fox. Per parlarne abbiamo intervistato Alberto Rossini, da gennaio 2014 Vice President Entertainment and Factual di Fox International Channels Italy, dove sovraintende le squadre di Programming, Production, Research e Acquisitions per i canali National Geographic e per i canali di intrattenimento. La chiacchierata è anche il pretesto per parlare dell’intero bouquet Fox, prossimamente arricchito dal ritorno della fiction italiana e dall’arrivo di nuove produzione di intrattenimento.

Alberto, debuttano Fox Animation e Fox Comedy. Come nasce l’idea dei due nuovi canali?

I nuovi canali fanno riferimento a due generi di prodotto che ci appartengono da sempre. Ci siamo resi conto che, in uno scenario televisivo in cui l’offerta è sempre più confusa e vasta, avere dei canali verticali mono-genere può rappresentare un vantaggio soprattutto per il telespettatore che, sintonizzandosi, trova esattamente il tipo di prodotto che sta cercando. Animazione e comedy, oltretutto, hanno sempre funzionato bene sui nostri canali. Per quanto riguarda l’animazione siamo depositari di tutto il prodotto americano, mentre la comedy è un genere interessante perché è sparita, o quasi, dalla tv generalista, dove sopravvive solo in alcune fasce. Da noi, invece, negli ultimi anni ha funzionato sempre di più in maniera dipendente dalle performance registrate negli Stati Uniti. In America, l’anno scorso, tre posizioni su cinque nella top five delle serie più viste erano occupate da prodotti comedy.

La nascita dei due nuovi canali non indebolisce Fox?

No, in realtà Fox sta diventando sempre più forte. Parallelamente alla nascita dei due canali, infatti, Fox è stato rilanciato con una proposizione molto importante, direi unica al mondo, che prevede una prima tv tutte le sere.

I prodotti saranno proposti in maniera esclusiva da ciascun canale?

L’unico prodotto che vedrete su entrambi i canali saranno I Simpson, trasmessi però in orari differenti. Su Fox in daytime, su Fox Animation esclusivamente dalle 21 alle 22. Per il resto troverete prodotti completamente diversi.

Qual è l’obiettivo d’ascolto?