Emilio Fede



23
settembre

EMILIO FEDE: ‘NICHI VENDOLA MERITAVA ANCHE DI PIU’ DI QUELLO CHE HO DETTO. MI HA ACCUSATO DI ESSERE PROCACCIATORE DI DROGA’

Emilio Fede

Nell’occhio del ciclone, prima per le intercettazioni e le allusioni che lo tirano in ballo, poi per un intervento radiofonico non troppo diplomatico nei confronti di Nichi Vendola, Emilio Fede passa al contrattacco e risponde all’accusa di omofobia che rimbalza dal web e dalla carta stampata a seguito delle sue frecciatine a distanza al leader di Sel (che intanto si era premurato di precisare: “Io sono gay, ma non sono un porco. Ovviamente mi riferisco a Emilio Fede”).

Si difende innanzitutto così il direttore del Tg4:

La mia è stata una risposta a Nichi Vendola che mi ha, pubblicamente, accusato di essere procacciatore di droga, realtà mai esistita nella mia vita. [...] Meritava anche di più di quello che ho detto.

Le battutine, per chi non avesse avuto modo di leggerle, durante l’ospitata alla trasmissione radiofonica La Zanzara risuonavano così ai microfoni:

Va capito davanti e… di dietro perché uno non è che davanti dice una cosa e poi di dietro ne fa un’altra. Lui la fa davanti e di dietro

Se vado in cella speriamo che mi venga a trovare, però io mi paro il c..o

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17
settembre

DM LIVE24: 17 SETTEMBRE 2011. LA VANONI FA DIETROFRONT, LA VENIER RIMPROVERA, MARIA CARMELA ASPETTA, LA PANICUCCI PETTEGOLA, FEDE VUOTA IL SACCO

Diario della Televisione Italiana del 17 Settembre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Dietrofront della Vanoni

lauretta ha scritto alle 12:47

“Non ho mai pronunciato la parola ladro. Ho detto che me ne voglio andare da questo paese, cosa che a Milano si dice ogni giorno. Ho detto che non se ne può più, questo si..”. Lo afferma in un’intervista al Messaggero la cantante Ornella Vanoni dopo la polemica sulle sue affermazioni sul premier, fatte durante un concerto a Ostia.

  • Chi l’ha mandato?

Phaeton ha scritto alle 16:14

La Venier al povero opinionista mal capitato dice: “Ma chi ti ha mandato qua??? Due volte hai parlato e prima hai detto della Clerici tradita ora dici che siamo tutte dei mostri”.

  • Aspettando Pomeriggio Cinque

Marco Carrara ha scritto alle 16:45

Dopo l’11% di ieri, Pomeriggio 5 cambia la suddivisione di blocchi e pubblicità. Inaspettatamente, fino alle 16:43 è andato in onda ‘Aspettando Pomeriggio 5′.

  • Beh va beh

Alessandro ha scritto alle 17:19

E’ iniziato da quattro giorni ma Mattino Cinque delle corna dei gieffini non ne può fare a meno. Il Gf nuovo non è ancora iniziato? Si riciclano gieffini vecchi. Questa mattina 50 minuti di trasmissione dedicati a disquisire della presunta liason dangereuse del gieffino George Leonard con la pupa Elena. Beh va beh.

  • Fede vuota il sacco

lauretta ha scritto alle 21:07


30
agosto

FEDELE CONFALONIERI RIVELA: MENTANA VOLEVA MINZOLINI AL TG5. SANTORO? LO PREFERIVO SUL PONTE DI BAGDAD

Enrico Mentana e Augusto Minzolini

Chi l’avrebbe mai detto: nel suo harem di telegiornalisti del TG5, tra Lamberto Sposini, Emilio Carelli e Cesara Buonamici, Enrico Mentana avrebbe voluto anche Augusto Minzolini. Lo ha rivelato Fedele Confalonieri in un intervento radiofonico nel corso del programma ‘La Zanzara’ condotto da Giuseppe Cruciani su Radio 24. E chissà che il Presidente Mediaset non abbia volutamente punto Chicco Mentana ripescando un vecchio scheletro dall’armadio:

Minzolini a Mediaset? I direttori gia’ li abbiamo, sta bene lì dov’è. E poi a Mediaset voleva portarlo Mentana una decina di anni fa, quando era alla Stampa e Mentana era il direttore del Tg5. Voleva assumerlo. Oggi e’ un’altra storia“.

E com’è andata la storia è sotto gli occhi di tutti: Mentana che ha riconquistato la scena imponendosi come l’anti-Minzolini, raccogliendo consensi proprio grazie al suo telegiornale che si è nettamente contrapposto al modello minzoliniano per stile e per scelta delle notizie. Confalonieri ha parlato anche del futuro di Emilio Fede, per il quale si era vociferato di una possibile sostituzione alla direzione del TG4:

No, per ora resta lì. E poi quelli di una certa età vanno ascoltati. Una volta erano i consiglieri, nel villaggio di Asterix erano quelli con la pozione magica che danno i consigli ai giovani”.





29
agosto

TGCOM24 AL VIA A NOVEMBRE, VENT’ANNI DOPO LA PRIMA DIRETTA MEDIASET. MARIO GIORDANO: “AVREMO UN FLUSSO CONTINUO E PIU’ COPERTURA DI SKY”

Mario Giordano

Sono le 11.30 del 1 settembre 1991 quando negli studi Mediaset di Milano 2, Emilio Fede conduce per la prima volta in diretta l’edizione meridiana di Studio Aperto, aprendo con queste parole il telegiornale: “Dopo 12 anni ci viene riconosciuto un diritto. Nessun regalo. Comunque, grazie“. Inizia ufficialmente una nuova epoca, quella delle trasmissioni in diretta che acuisce la concorrenza tra la Rai e le reti private di Silvio Berlusconi. Vent’anni più tardi, i vertici Mediaset hanno scelto quello stesso studio per ospitare il nascente Tgcom24, primo canale all-news del Biscione che inizierà a trasmettere dal prossimo novembre:

Debutterà a novembre - racconta Mario Giordano, direttore di Tgcom24 - il canale tv che andrà in diretta dalle 6 del mattino all’1 di notte, con ospiti e collegamenti e soprattutto le hard news in primo piano: cercheremo di dare tutte le notizie con tempestività, prima degli altri e meglio degli altri, riducendo al minimo gli spazi ingessati e lasciando il più possibile spazio al flusso. Saremo una finestra costantemente aperta sul mondo, nella logica dello studio aperto, proprio come ai tempi della Guerra del Golfo. E’ nella nostra tradizione, nel nostro Dna“.

Si tratta di un progetto ambizioso con cui l’azienda di Cologno proverà a sfidare i rodati RaiNews24 e SkyTg24 di Sarah Varetto, tenuto a battesimo proprio otto anni fa da Emilio Carelli che nel 1991 era vicedirettore di Studio Aperto, e che poi è passato al TG5 come vice di Enrico Mentana prima di dirigere la testata Tgcom nel 2000. La sfida a distanza tra i due canali all-news potrebbe giocarsi ancor prima che in televisione, sulla copertura di tablet e smartphone:


29
luglio

LELE MORA FA CRACK, EMILIO FEDE INDAGATO PER CONCORSO IN BANCAROTTA

Lele Mora, Emilio Fede

La “cresta” di Emilio Fede si alza o si abbassa? Dipende dalle versioni, che sono contrastanti. Nel prestito di denaro che Silvio Berlusconi versò a Lele Mora tramite il suo fiduciario Giuseppe Spinelli, infatti, qualcosa non torna. I pm di Milano hanno deciso di vederci chiaro, e alla fine il direttore del Tg4 si è ritrovato iscritto nel registro degli indagati per il reato di concorso in bancarotta della LM Management, la società gestita dal manager dei vip. Secondo l’accusa Fede avrebbe intascato una parte dei 2 milioni e 850 mila euro prestati da Silvio a Lele proprio mentre era in corso la procedura di fallimento della sua impresa.

Nei giorni scorsi i pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci hanno interrogato il direttore del Tg4 sulla vicenda, mentre ieri hanno ascoltato Mora, che attualmente è detenuto nel carcere di San Vittore per bancarotta fraudolenta aggravata. Da quanto si apprende, però, le versioni fornite dai due sono contrapposte. Il popolare giornalista avrebbe detto di avere ricevuto 400 mila euro come restituzione di un vecchio prestito, mentre il talent scout avrebbe spiegato che Emilio avrebbe preso poco meno della metà della cifra totale. Le deposizioni di Fede e Mora divergono anche sul fatto che Berlusconi abbia promesso o meno un ulteriore prestito al manager dei vip.

Queste incongruenze hanno indotto la Procura a disporre ulteriori accertamenti che si aggiungeranno alla documentazione ottenuta tramite rogatorie in Svizzera, dove Mora potrebbe aver trasferito eventuali fondi. I pm accusano il direttore del Tg4 di aver trattenuto parte del prestito di Berlusconi nel gennaio 2010, proprio nei 30 giorni concessi dal giudice fallimentare per evitare il crack della Lm Management. “Quei soldi sono un prestito che avevo fatto a Lele e che lui mi ha restituito, sapevo che lui era in difficoltà ma non in bancarotta” ha dichiarato Fede all’Ansa, respingendo così il coinvolgimento nelle vicende patrimoniali.





19
luglio

DM LIVE24: 19 LUGLIO 2011. SANTORO DERUBATO, FEDE SENZA INVITO, LA MASOLA VA IN CINA, LA PETTINELLI SEDOTTA E ABBANDONATA.

Diario della televisione italiana: Carmen Masola

>>> Dal Diario di ieri… 

  • Al Ladro

lauretta ha scritto alle 14:09   

Ha dimenticato un vetro posteriore della Bmw semiaperto e così ora non ha più lo zaino della figlia con iPad e macchina fotografica. Come spesso succede a tutti quando si dimenticano borse o cose di valore in automobile, i ladri che hanno rubato lo zaino e il contenuto alla figlia di Michele Santoro non si sono fatti sfuggire l’occasione nella quale non hanno neppure avuto bisogno di spaccare il vetro. Il conduttore era in vacanza nella sua casa alle porte di Amalfi. (Leggo)

  • Emilio senza invito

lauretta ha scritto alle 15:29  

Squilla il telefono di Emilio Fede, dall’altra parte Alba Parietti:” Direttore, alla festa del mio compleanno sono venute le troupe del programma Bikini, mi hanno fatto un servizio poco carino. Puoi dare un’occhiata tu?”. Risposta secca di Fede :” Scusa Alba, come mai non sono nemmeno stato invitato?”. (Chi via Dagospia)

  • Fuga di Talenti

VincenzoB ha scritto alle 17:03  

Carmen Masola, vincitrice della prima edizione di Italia’s Got Talent, si trasferirà in Cina per partecipare alle riprese di un film. Carmen reciterà il ruolo di una cantante famosa.


12
giugno

DM LIVE24: 12 GIUGNO 2011. CATERINA BALIVO VINCE, FLAVIO BRIATORE SI SCUSA

Diario della Televisione Italiana del 12 Giugno 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • La Balivo vince

Domy-paolaperego ha scritto alle 10:01

Dal suo blog, Caterina Balivo ci informa che ha vinto il premio Ginestra come migliore conduttrice. Il premio le verrà dato lunedì sera a Tivoli. Sarei curioso di sapere chi erano le altre candidate a questo ambito premio…

  • E’ morto Giorgio Celli

lauretta ha scritto alle 18:55

All’età di 76 anni si è spento Giorgio Celli, l’entomologo conduttore della trasmissione ‘Nel regno degli animali’ e volto televisivo di numerosi programmi di Raitre.

  • Briatore si scusa

lauretta ha scritto alle 19:24


11
giugno

BRIATORE INTERCETTATO, LA SANTANCHE’ GLI RIVELA: SILVIO MI HA FATTO TRATTARE LA NOMINA DI LORENZA LEI. EMILIO FEDE SI INFURIA: SONO I PEGGIORI

Flavio Briatore, Daniela Santanchè

Va be’, ma allora qua crolla tutto“. I toni sono quelli da ‘Ultimi giorni di Pompei’, allarmati e quasi stupiti di fronte alle recenti disavventure – politiche e non – dell’imperatore Silvio. Ad utilizzarli è Daniela Santanchè, matrona del berlusconismo e consigliera fidata del Cavaliere, durante una telefonata con Flavio Briatore. Parlano, parlano, e ad ascoltarli ci sono gli uomini della Guardia di Finanza, che stanno intercettando l’imprenditore nell’ambito di un’inchiesta sulla presunta evasione fiscale commessa nella gestione del suo yatch Force Blue. Dani e Flavio commentano le festicciole a casa del premier, ma si riferiscono anche ad Emilio Fede e alla Direzione Generale della Rai. Allegre chiacchiere in libertà, tra amici.

Sul capitolo bunga bunga, le conversazioni (pubblicate da Repubblica) raccontano di una Santanchè confusa di fronte alla pervicacia festaiola di Berlusconi. “Io sono senza parole…” afferma il Sottosegretario. E Briatore, rispondendole, non va per il sottile: “É malato, Dani! Il suo piacere è vedere queste qui, stanche, che vanno via da lui. Stanche, dicono. Oh, che poi queste qui ormai lo sanno! Dopo ‘due botte’ cominciano a dire che sono stanche, che le ha rovinate commenta l’imprenditore riferendosi alle frequentazioni femminili delle cene presidenziali. Nel dialogo tra ‘Dani’ e Flavio spunta anche il nome di Lele Mora, il quale avrebbe raccontato al patron del Billionaire che le allegre serate proseguivano “come se nulla fosse“. “Non più lì (ad Arcore), ma nell’altra villa (…) Tutto come prima, non è cambiato un caxxo. Stessi attori (…) stesso film, proiettato in un cinema diverso (…). Come prima, più di prima. Stesso gruppo, qualche new entry, ma la base del film è uguale, il nocciolo duro, Cento vetrine“.

Come per ogni intercettazione, anche questo stralcio riportato da Repubblica andrebbe ascoltato e contestualizzato; di certo, al pubblico, balza all’occhio quello strano riferimento al ‘nocciolo duro’ di Centoventrine. Di che si tratta, esattamente? A titolo di cronaca ricordiamo che, mesi fa, Il Fatto aveva annoverato tra le frequentatrici delle notti di ’Villa Arzilla’ anche Cinzia Molena, ex concorrente Gf ed ora attrice della fiction di Mediaset. Per la loro rilevanza, gli investigatori hanno inviato una parte delle converazioni alla Procura di Milano per allegarle a quelle sul Ruby gate.