Emilio Fede



16
novembre

EMILIO FEDE A DM: IL TG4 E’ STATO LA MIA VITA, MA ORA NON LO GUARDO PIU’. BERLUSCONI? TUTTI GLI DEVONO RICONOSCENZA, RIFACCIA FORZA ITALIA

Emilio Fede

Il suo spirito polemico è vivacissimo, come sempre. A ottantuno anni compiuti, Emilio Fede sembra non aver ancora deciso cosa fare da grande. Da quando ha dovuto dire addio al Tg4, lo scorso 29 marzo, l’ex direttore non si è rassegnato all’idea di doversi fare da parte e anzi, ha cominciato a progettare il suo futuro. Dopo aver proposto cinque nuovi format ai dirigenti Mediaset, il giornalista ha iniziato una collaborazione con il canale Vero (numero 55 del digitale terrestre) dove co-conduce la puntata del martedi di ‘Vero Attualità’. Come se non bastasse, ora Emilio si appresta pure a scendere il campo in vista delle prossime elezioni e a lanciare un nuovo movimento: Vogliamo Vivere…

Direttore, cosa si è inventato?

E’ un movimento d’opinione, per intercettare il dissenso, la delusione, l’indecisione di milioni di italiani che non sanno come e se votare. Il 19 novembre inizierà l’affissione dei manifesti, il 25 ci sarà la presentazione alla stampa a Milano, e il tutto avverrà senza un euro di sostegno esterno. Questo movimento è nato una sera, quando davanti alla Caritas ho visto una coda di cento persone in attesa di un piatto caldo. C’erano anche dei bambini. Mi sono detto che occorreva fare qualcosa: a chi ha un reddito consentito, proporrò di ‘adottare’ alcune famiglie in difficoltà per 500euro ciascuna. Farò delle cose concrete, senza usare un linguaggio scurrile né andando in Sicilia a nuoto.

Il suo contributo arriva in un momento politico particolare, in cui si parla di rottamatori e rottamati…

Io sono contrario ai rottamatori. Credo che questa parola debba essere cancellata dalla bocca di tutti, perché indica l’intenzione di buttare tra gli inservibili delle persone che hanno dedicato la loro vita a questo Paese. Di recente ne ho parlato anche sul canale Vero, dove vado in onda ogni martedì pomeriggio.

A proposito: che tipo di esperienza è quella che ha intrapreso sul canale 55?

Io partecipo come ospite, mi confronto con due giornalisti e con le domande del pubblico. A guidare il dibattito c’è un conduttore, io sono un’opinionista che cerca di capire ed aiutare a capire l’attualità.

Ma questo non era un format che le sarebbe piaciuto trasmettere su Mediaset?

Io ho un contratto con Mediaset e ringrazio il direttore dell’Informazione Mauro Crippa che mi ha concesso la liberatoria per essere presente su una tv privata che si sta impegnando molto, ottenendo credibilità. Ma all’attenzione del Biscione rimangono sempre le mie cinque proposte per altrettanti programmi; se ne venisse approvata una, la realizzerei contestualmente all’esperienza su Vero.

Dica la verità: quanto le manca il Tg4?

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6
novembre

EMILIO FEDE DEBUTTA SU VERO TV: SI INIZIA PARLANDO DI GRILLO E DEI ROTTAMATORI

Emilio Fede

Arieccolo. Alla faccia di chi pensava che egli si fosse rassegnato alla pensione, oggi Emilio Fede torna in onda da protagonista. E chi lo ferma più? Dopo il sofferto addio alla direzione del Tg4, avvenuto lo scorso 29 marzo, il popolare giornalista inizierà una collaborazione con il canale Vero (numero 55 del digitale terrestre), che lo accoglierà nel suo palinsesto con uno spazio a lui dedicato. La trasmissione, in onda ogni martedì alle 14.15, si intitolerà Attualità con Fede e tratterà in diretta i principali argomenti di cronaca e politica.

Il programma, che sarà affidato ad uno dei conduttori di Vero, avrà come protagonista d’eccezione l’ex direttore del Tg4, il quale si confronterà con alcuni ospiti. Salvo modifiche in scaletta, Emilio Fede dedicherà la prima parte della puntata di oggi al Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, ed in particolare alla Consigliera Comunale grillina Federica Salsi, rimproverata dal comico genovese per aver preso parte ad un talk show. In studio si parlerà anche delle imminenti elezioni Presidenziali negli Stati Uniti, ma l’argomento principale della trasmissione dovrebbero essere i rottamatori e i rottamati di casa nostra.

Fede, da parte sua, in tempi non sospetti ha fatto sapere che queste categorie non gli piacciono affatto, tantomeno se applicate alle persone e alla politica. Su Vero, l’ex direttore dirà la sua in veste di opinionista e sarà anche pronto a rispondere alle domande del pubblico. Ad accendere il dibattito ci penseranno alcuni giornalisti in studio e, a tal proposito, sono attesi gli interventi di Gianni Barbacetto del Fatto Quotidiano e di Morena Zapparoli.


26
ottobre

VERO TV, VITTORIO SGARBI AL VELENO CON LA BOCCASSINI: SE BERLUSCONI VERRA’ ASSOLTO, ILDA IN GALERA!

Vittorio Sgarbi

Attenti a quei tre. Oggi pomeriggio, sulle frequenze di Vero Tv, è andato in onda un frizzante dibattito con protagonisti Vittorio Sgarbi, Daniela Santanchè ed Emilio Fede. I nomi parlano da soli: il confronto televisivo, non a caso, ha riservato colpi di scena e battute destinate a non cadere facilmente nel dimenticatoio. I tre protagonisti, ospiti dello spazio Attualità condotto da Corrado Tedeschi, hanno discusso trovandosi spesso in accordo tra loro.

A tenere banco è stato soprattutto il recente annuncio di Silvio Berlusconi di ritirarsi dall’agone politico. Secondo Vittorio Sgarbi, che non ha escluso la possibilità di presentarsi alle primarie del centrodestra col proprio Partito della Rivoluzione, il Cavaliere sarebbe stato indebolito dalle vicende giudiziarie che lo hanno colpito, in particolare dal processo Ruby. E qui il noto critico d’arte ha dato fuoco alle polveri, accusando la magistratura di aver forzato la mano. Sgarbi, dunque, se l’è presa con il pm Ilda Bocassini…

Se verrà assolto Berlusconi, in galera la Bocassini! (…) Paghi per l’orrore che ha fatto. Basta con i reati inventati”

ha inveito, infuriandosi per il fatto che le intercettazioni di Arcore siano state pagate coi soldi dei cittadini (Sgarbi ha parlato di 20 milioni di euro per il processo). Daniela Santanché, da parte sua, ha allargato il discorso all’intera magistratura, tornando a bacchettare quei giudici che avrebbero agito lasciandosi influenzare dalle proprie convinzioni politiche.





26
ottobre

DM LIVE24: 26 OTTOBRE 2012. FACCIA A FACCIA SANTANCHE’ – FEDE – SGARBI SU VERO

Daniela Santanchè

Daniela Santanchè

>>> Dal Diario di ieri…

  • Santanchè-Fede-Sgarbi su Vero

Oggi, alle 14.25 su Vero (canale 55 del digitale terrestre), faccia a faccia in diretta tra Daniela Santanché, Emilio Fede e Vittorio Sgarbi.

  • Al via i promo di The Winner Is

PierVivaCanale5 ha scritto alle 21:24

Su Canale5 passano i promo di The Winner is. La postazione dei 100 giurati sembra il “muro” dell’ 1 Contro 100 di Amadeus, con la forma a “W”.


3
settembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (27/08-2/09/2012). PROMOSSI CAPRI E DEL DEBBIO. BOCCIATI FEDE E LE PARALIMPIADI SU RAI2

Emilio Fede

9 a Capri. Ci sono repliche persino più gradevoli e gradite delle prime visioni. E’ il caso della fiction di Rai1 che, dopo una serie di brillanti performance, venerdì scorso ha superato i 2 milioni di spettatori toccando il 23.45% di share in una fascia, come quella pomeridiana, particolarmente segnata dalla frammentazione.

8 a Betty la Fea che, a distanza di anni dalla realizzazione, riproposta per la prima volta su canale nazionale free (Vero), continua a incuriosire. Peccato per quella versione italiana mai andata in porto.

7 a Paolo Del Debbio. Dopo il flop incassato su Canale 5, in pochi avrebbero scommesso sull’approdo a Rete 4 di Quinta Colonna. E invece il debutto si è rivelato più fortunato del previsto. Fuoco di paglia o successo duraturo? Staremo a vedere.

6 alla proposta di Luisa Todini di accorpare i Tg Rai (per maggiori info clicca qui). Proposta forse utopistica ed eccessiva ma che comunque porterebbe ad una situazione più auspicabile di quella attuale in cui le testate Rai sono tante, si sovrappongono e non si interfacciano a dovere.





1
settembre

EMILIO FEDE: “LE PROSTITUTE GUADAGNANO PIU’ DI ME”. MA PRENDE 20.000 EURO NETTI AL MESE + AUTISTA + CASA + UFFICIO

Emilio Fede

“Nel contratto con Mediaset iniziato il primo giugno c’è autista, casa, ufficio e ventimila euro netti al mese ma neppure un euro di buonuscita dopo 24 anni. E devo fare un programma. Un contratto dignitoso, mi avrebbero dovuto dare molto di più dopo quello che ho dato all’azienda”.

Lo dice Emilio Fede, ex direttore del Tg4, a La Zanzara su Radio24. “Ventimila euro al mese sono niente per quello che ho fatto – dice ancora Fede – mica sono stato lì a rubare. Non è che navigo nell’oro, non ho un appartamento di lusso. Non trasformiamo ventimila euro in un fondo ricchezza. Non significa essere ricchi e poi un po’ di soldi li passo a mia moglie e a mia figlia. Non è un contratto sontuoso”. Ma sono una bella cifra, dicono i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo. “Ma non ditemi che sono la ricchezza – risponde Fede – io ho lavorato per sessant’anni fino a 81 anni, e nell’ultimo periodo senza prendere un giorno di ferie”. “Le prostitute? E’ un lavoro che va legalizzato, di sicuro guadagnano più di me”.

In relazione al movimento politico che vuole creare, dichiara: “Voglio fare un movimento, non un partito. E quando vedo che tutti fanno le liste e i politici si ripresentano senza aver risolto le cose allora ho pensato: adesso faccio qualcosa anch’io. E mi piacerebbe avere in lista Roberto Saviano, sì proprio lui. L’ho sempre criticato ma è uno che vale. Lo vorrei con me”. “Cosa farei? Legalizzerei la prostituzione, bisogna tornare alle case chiuse, per evitare lo squallore di quello che si vede in giro. Bisogna che le prostitute paghino le tasse, di sicuro guadagnano più di me”. “E poi farei una grande battaglia contro l’accanimento terapeutico”.

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28
agosto

FEDE PREPARA IL NUOVO PROGRAMMA (NATO DA UN’IDEA DI BERLUSCONI) E NON ESCLUDE DI LANCIARE UN NUOVO MOVIMENTO POLITICO

Emilio Fede

Combattivo e in attesa di mettere a punto il nuovo progetto televisivo nato da un’idea del Presidentissimo ma deluso e malinconico al tempo stesso, Emilio Fede racconta in un’intevista a Italia Oggi il suo stato d’animo dopo 5 mesi esatti dall’abbandono del Tg4 (era il 28 marzo) e soprattutto a pochi giorni dal lancio della nuova versione del telegiornale, prevista per lunedì 3 settembre.

Fede ironizza sulle qualità degli ultimi due, storpiando – col suo inconfondibile stile – il cognome del suo successore e giocando con l’assonanza tra Toti e il capitano della Roma come si può evincere dai numerosi tweet dedicati:

Totti, anzi Tottttti con cinque ‘t’ è un genio e il Tg4 ora fa più ascolti, e io invece sono un giornalista alle prime armi fallito e dimenticato. Ma lo sa che il Tgcom24 fa al massimo 2mila contatti? Crippa è uno che fa le cose in grande e avrà altri riconoscimenti

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5
giugno

FERMI TUTTI! EMILIO FEDE RIPARTE DA ‘VISTI DALL’ALTO’

Emilio Fede - TOP

Allontanato dalla direzione del Tg4, Emilio Fede è pronto al rientro in casa Mediaset.

Ho ideato un format di sapore giornalistico che di sicuro piacerà molto. Si chiamerà ‘Visti dall’alto‘. Se otterro’ l’approvazione di Mauro Crippa sarà un appuntamento settimanale a partire da settembre”, ha detto il giornalista in un’intervista sul numero in uscita domani del settimanale Top.

L’intervista è anche l’occasione per parlare del presunto complotto ordito ai suoi danni: ‘‘Io vittima di un complotto? Non ho mai fatto riferimento all’azienda, i giornali hanno messo in bocca a me cose non vere. Il presidente Mediaset Fedele Confalonieri mi ha fatto recentemente un’affettuosissima telefonata”.

Fede ha poi aggiunto di aver firmato un contratto per Mediaset, ”una sorta di consulenza della durata di tre anni. Il tg4? Non l’ho visto. Sono molto contento quando mi dicono che il telegiornale va bene, anche meglio rispetto alla mia direzione. Si vede che oggi c’e’ un direttore in grado di fare un giornale migliore del mio. E, comunque, vorra’ dire che sono stato un buon maestro”.

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