Elezioni



23
marzo

IL TELECOMANDO, LA GUIDA TV DI DM: 23 MARZO 2010

La Guida Tv del 23 Marzo 2010

..::Prime time::..

Raiuno, ore 21.10: Capri 3 - 1^ TV

Dimesso dall’ospedale, Andrea (Gabriele Greco) torna a Capri, scopre che Francesco (Carmine Battaglia) è scappato di casa e incontra Carolina (Bianca Guaccero). Con lei ritrova il ragazzo ma vive un certo imbarazzo: vorrebbe dirle la verità sulla sua malattia ma non vuole che lei sacrifichi la vita per lui. Toni (Fabio Ghidoni) e Gina (Laura Barriales) sono in difficoltà.

Raidue, ore 21.05: Senza traccia, Vendetta on line (7×07) – Angeli custodi (7×08)

Vendetta on line (titolo originale: Rewind): Durante le indagini sulla scomparsa di un paraplegico recentemente coinvolto in un incidente d’auto, la squadra scopre una verità scioccante. Inoltre il team si sta riadattando alla vecchia routine con Jack come capo e buttandosi alle spalle il periodo con l’Agente Medina. Angeli custodi (titolo originale: Better Angels): Un uomo scompare dopo il funerale di un suo dipendente e Sam e Jack sono costretti a spostarsi a Los Angeles per le ricerche. Ulteriori indagini a New York e in California portano il team a un punto di svolta su questo mistero. Jack e Sam riallacciano la loro relazione..

Raitre, ore 21:10: Conferenza stampa – Elezioni regionali 2010

Per le elezioni regionali 2010, le conferenze stampa delle liste elettorali, che sono state ammesse alle elezioni regionali.




19
novembre

TOCCA A NOI: IL PROGETTO DI E-DEMOCRAZY DI MTV PER I RAGAZZI ITALIANI

Tocca a Noi - Mtv @ Davide Maggio .itE’ appena nata, con un’apposita campagna pubblicitaria e con un sito web ad hoc, un nuova iniziativa di MTV per dar voce ai ragazzi. La filiale italiana del network statunitense si è posta l’ambizioso obiettivo di stilare una proposta di legge di iniziativa popolare, ideata e realizzata solo e unicamente dai ragazzi, e seguirne l’iter parlamentare e una sua eventuale attuazione.

Il progetto non è nuovo: risale alle scorse elezioni politiche l’Election Day di MTV che ha dedicato un intero giorno di programmazione ai messaggi e alle idee dei giovani telespettatori centrando in pieno il desiderio di democrazia diretta dei ragazzi italiani.

Oggi Mtv con lo slogan “TOCCA A NOI – le cose non vanno, cambiamole ora“, vuole tentare un vero esperimento di E-democracy per prima nella storia della tv italiana.


14
febbraio

GIULIANO FERRARA DA’ IL SUO ADDIO A LA7 (CAUSA ELEZIONI)

Giuliano Ferrara @ Davide Maggio .it

Giuliano Ferrara ha partorito una decisione : la presentazione alle prossime elezioni di una lista che avrà nell’aborto, nella moratoria sulla legge che consente l’aborto, il proprio caposaldo. A prescindere da questa “gravidanza isterica” che sta ossesionando il noto giornalista, questo post vuole parlare, lasciando da parte la politica, delle conseguenze televisive che una scelta del genere ha comportato.

Come annunciato dallo stesso conduttore, infatti, Otto e Mezzo non potrà più contare dal prossimo lunedi sulla presenza di Giuliano Ferrara e vedrà la “povera” Ritanna Armeni da sola (in realtà solo per una settimana) alla guida del salotto politico de La7.

Peccato! Perchè Otto e Mezzo riusciva a proporre quotidianamente, con uno straordinario garbo, discussioni legate alla politica e all’attualità riuscendo a mantenere pacati i toni e, soprattutto, a dare al telespettatore la possibilità di valutare autonomamente le situazioni oggetto di discussione intorno alla “tavola rotonda” del talk show.

Un programma in perfetta sintonia con le scelte di un’emittente che, da subito, ha privilegiato la qualità e un modo di fare televisione che riesce ancora a discostarsi dall’involuzione del piccolo schermo italiano succube, ormai in maniera compulsiva, degli ascolti. Una televisione che non si preoccupa di rimanere di nicchia preferendo privilegiare dei principi mediatici che non possono, per quanto mi riguarda, non essere condivisi.

Ed Otto e Mezzo era e continua ad essere una delle migliori manifestazioni di questa politica mediatica.

Grazie ad una formula giusta ed equilibrata, Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni sono riusciti a proporre, ogni sera, un piccolo esempio di buona televisione che ha visto nel confronto il proprio punto di forza. Un confronto che partiva dagli stessi conduttori che, essendo portatori di valori e idee decisamente diversi se non opposti, offrivano relativamente agli argomenti proposti una “visione dei fatti” mai univoca. Un caso più unico che raro in un panorama televisivo fortemente politicizzato e sicuramente fazioso nei confronti di questo o di quell’altro schieramento politico.

Ma “all good things must come to an end”, direbbe qualcuno. E questa volta dobbiamo rinunciare, proprio durante la campagna elettorale, a quel singolare e stimolante contraddittorio che solo la coppia Ferrara-Armeni riusciva a mettere in… onda!