Docce



29
settembre

Grande Fratello Vip 2017: i concorrenti sotto la doccia – Foto

GFVip 2017 - Aida e Ivana in doccia

Sono ormai diventate un grande classico di questo reality: le docce spopolano anche al Grande Fratello Vip 2017.  Uno dei momenti che maggiormente soddisfa la curiosità di chi guarda e, al contempo, l’ego dei concorrenti che, durante la doccia, sfoggiano i loro migliori costumi o le loro migliori trovate per far parlare di sè. C’è chi la fa con la vestaglia, chi addirittura con i tacchi, chi da solo e chi in coppia. E c’è anche chi non la fa (Simona Izzo, ad esempio, che è restia a farsi vedere in deshabillè e preferisce lavarsi “a pezzi”).

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13
settembre

CALCIATORI – GIOVANI SPERANZE PRONTI AL DEBUTTO SU MTV. GIA’ IN RETE I GIOCATORI SOTTO LE DOCCE

Calciatori - Giovani Speranze MTV

Reality sul calcio in vista, ma non si tratta di un ritorno di Campioni, ventilato qualche mese fa senza fondamenti. Le telecamere negli spogliatoi cambiano sponda e network per approdare a Mtv. Il format si chiama Calciatori – giovani speranze e terrà compagnia ai telespettatori per ben sei settimane con un daytime completo dal lunedì al venerdì alle ore 19,30, a partire dal 17 settembre (in replica il giorno dopo alle 15,10). Ma non è l’unica finestra a disposizione degli spettatori per accompagnare la crescita di questo promettente vivaio all’ombra del piccolo schermo: ogni venerdì alle ore 22.00 andrà in onda una puntata speciale, di durata più lunga.

Potrete iniziare a conoscere le storie dei giovani talenti della squadra Allievi della Fiorentina, alle prese con le sfide umane e sportive, già nella maratona di presentazione che Mtv propone domenica 16 dalle 13,20 in poi . Il docu- reality nasce dalle riprese girate durante la fase di ritorno dello scorso campionato e si è concentrato su alcuni ragazzi in particolare che hanno colpito per il loro passato e per la loro dedizione allo sport.

Una parte di essi è stata seguita all’interno del convitto che la società mette a disposizione dei talenti provenienti da fuori, gli altri sono dei giovani toscani che fanno la spola tra casa e allenamenti grazie alla paziente assistenza dei genitori. Un modo intelligente per dimostrare che spesso anche il calcio è sacrificio profondo: decine sono i calciatori in erba brillanti che lasciano i propri paesi per inseguire il proprio sogno – e qui non c’è vuota retorica – a chilometri di distanza, quando sono ancora bambini o adolescenti.