Digitale Terrestre



1
novembre

LE DUE FACCE DELL’AMORE, PARLA DANIELE LIOTTI: MEDIASET HA OFFESO IL PUBBLICO (NON UDENTI COMPRESI). INTANTO LA5 GONGOLA

Le Due Facce Dell'Amore, Daniele Liotti polemizza con Mediaset

Una fine così ingloriosa e immeritata non poteva non lasciare strascichi e dare adito a polemiche. Questa volta, però, non sono gli spettatori o i giornalisti, a inveire contro Mediaset ci ha pensato lo stesso protagonista de Le Due Facce dell’Amore. Dalle pagine del settimanale ‘Gente’ in edicola oggi, Daniele Liotti non nasconde il suo disappunto per lo spostamento della sfortunata serie su La5:

“Hanno offeso il pubblico con la decisione di spostare Le Due Facce Dell’Amore’ sul digitale (per maggiori info clicca qui) (…) L’azienda non ha tenuto in considerazione tutte le persone affezionate al programma, molte non più giovanissime, che hanno poca dimestichezza con le nuove tecnologie. Cosa decreta o meno il successo? Due punti di share? Se sei sotto, butti via mesi e mesi di lavoro. Se sei sopra, diventi una star”.

Dichiarazioni, queste, che non sorprendono e che condividiamo appieno addirittura “rincarando la dose”. Il dirottamento de Le Due Facce Dell’Amore su La5, infatti, non ha leso soltanto le persone non abituate al digitale ma altresì, come ci è stato segnalato, i non udenti che si sono visti privati della possibilità di seguire la fiction tramite sottotitoli. Il paradosso è che sarebbe bastata una riproposizione pomeridiana su Rete 4 per accontentare tutti gli spettatori coinvolti dal Sin Tetas italiano.




25
ottobre

SWITCH OFF AL DIGITALE TERRESTRE: DAL 25 OTTOBRE TOCCA AL NORD ITALIA

Switch Off al digitale terrestre

Il Nord Italia passa al digitale

Abitanti del Piemonte Orientale, della Lombardia e delle Province di Piacenza e Parma, drizzate le antenne: a partire da oggi 25 ottobre e fino al 26 novembre si completerà il passaggio alla tv digitale terrestre e quindi il definitivo spegnimento della vecchia televisione analogica, tra l’altro in parte già “spenta” tramite gli switch-over (il passaggio delle sole Rai2 e Rete4) degli scorsi mesi.

Una volta conclusa questa prima fase toccherà invece, a partire dal 27 novembre e fino al 15 dicembre, ai cittadini del Nord-est italiano (Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto) che, rispetto al modus operandi finora adottato, subiranno il “black-out” televisivo senza passare per alcuna fase intermedia.

In totale saranno 9,5 milioni di famiglie che, sommate a quelle di tutte le regioni già “transitate” verso il nuovo standard,  salgono a 16.2 milioni di famiglie “all digital” (65% del totale). Ottimista, e non potrebbe essere altrimenti, il Presidente di DGTVi Andrea Ambrogetti che ipotizza la transizione al digitale dell’intera penisola con ben un anno di anticipo rispetto alla tabella di marcia (con il termine ultimo, il 2012, fissato dall’Unione Europea per tutti i paesi membri):


12
ottobre

ANALISI AUDITEL SETTEMBRE 2010: IN CALO TUTTE LE GENERALISTE. CRESCE SOLO LA7 (+1.24% IN PRIME TIME) E RAI2 NELLE 24H (+0.12%)

La7 cresce sia in prime time sia nelle 24 ore

La nuova stagione autunnale è inziata da poco, ma è già tempo di primi bilanci. Molti programmi faticano a decollare, altri si sognano i risultati degli anni passati: cosa è successo alle reti italiane nel settembre 2010 (dal 29 agosto al 2 ottobre) rispetto a un anno fa? Si nota subito un calo per tutte le generaliste, tranne che per La7. Ma andiamo con ordine, partendo dal prime time, dove rimane leader Rai1 con il 20.96%, seppur con un calo dello 0.52%. Canale5 rimane staccata al 19.24%, con una flessione dell’1.24%.

Calo netto anche per Italia1 all’8.67% (-1.25%) e Rai3 al 7.42% (-1.21%). Rete4 si attesta intorno al 6.72% (-0.59%) mentre resiste Rai2, terza rete in prima serata al 10.49% (-0.25%). Mentre Rai e Mediaset perdono terreno nel campo delle generaliste, La7 grazie all’arrivo di Enrico Mentana alla direzione del Tg, cresce e in prime time sigla il 3.87%, aumentando lo share dell’1.24%. Un ottimo risultato che pesa anche sul dato dell’intera giornata, dove La7 tocca il 3.67% (+0.77%).

Nelle 24 ore Rai1 è ancora leader con il 19.86% (-0.77%), mentre Canale5 è sotto di un punto e si attesta attorno al 18.78%, registrando però un crollo dell’1.72%. E’ la rete ammiraglia del Biscione a siglare la peggior performance, anche se sono in calo sia Italia1, terza rete al 9.22% (-1.46%), sia Rete4 al 6.79% (-0.68). In controtendenza cresce Rai2 al 9.02% (+0.12), mentre Rai3 tocca il 7.75% (-0.71).





18
settembre

IL RITORNO IN TV DI BEPPE GRILLO PASSA PER LE ODIATE FREQUENZE DEL DIGITALE TERRESTRE.

Beppe Grillo

Sbarca sul digitale terrestre il nuovo canale satellitare musicale del gruppo Dada Play.me che, presentato a Roma il 24 settembre. Ad aprire le danze sarà il comico-blogger-predicatore Beppe Grillo che, sul palco dell’ippodromo di Cesena, sarà il mattatore dell’evento “Woodstock 5 stelle” come annunciato dal sito internet di TV Sorrisi e Canzoni.

La due giorni musicale è prevista per il 25 e 26 settembre e vedrà partecipare, tra gli altri, artisti del calibro di Flavio Oreglio, Francesco Baccini, Samuele Bersani, Max Gazzè, Sud Sound System, Daniele Silvestri e Fabri Fibra. Ai momenti musicali seguiranno dibattiti e discussioni di tema ambientale, che Grillo sarà bravo a stimolare.

Il comico (e tutte quelle altre cose) genovese, dunque, torna in televisione dopo un anno e mezzo dall’ospitata che lo vide protagonista nel programma “Exit” di Ilaria D’Amico. Ad essere sinceri, quella volta Grillo non fece una grande figura, dimostrando di non conoscere le regole per affrontare un civile confronto con chi la pensa diversamente da lui. Le cose andarono male: Grillo partì con un’invettiva-monologo e abbandonò il collegamento con la trasmissione, suscitando la mortificazione della conduttrice, che si affrettò a scusarsi con i telespettatori.


10
settembre

QVC: SBARCA IN ITALIA IL CANALE HOME SHOPPING “DI LUSSO”, DAL 1°OTTOBRE SUL DIGITALE TERRESTRE.

QVC IL CANALE DELLE TELEVENDITE DALL'1 OTTOBRE SUL DTT

Il progenitore è stato Guido Angeli con il suo “Provare per credere” riferito alle offerte del mobilificio Aiazzone, negli anni novanta si sono imposti Alfonso Claps (baffetto, capello ingellato e incedere sicuro) a livello locale e, soprattutto, Roberto “baffo” Da Crema con il suo stile ansiogeno, le sue offerte irrinunciabili, il suo asma come parte integrante della vendita televisiva.

D’altronde, prima dell’avvento di digitale terrestre e satellite, le televendite erano così: roba casereccia, alla buona, un venditore/conduttore che, dando del “tu” al telespettatore, doveva infondere fiducia e sicurezza fino alla capitolazione: se non compravi pentole in acciaio inox, orologi “watch” e tv color eri poco lungimirante (eufemismo).

Nell’era della globalizzazione, anche la televendita diventa un format: una roba casereccia, locale, amichevole si trasforma in uno show ricco di famose guest star pronte a “metterci la faccia” per vendere prodotti famosi di grandi marche. Questo è il progetto di QVC, il secondo canale commerciale d’America, che sbarca nel Belpaese sul digitale terrestre e inizia la propria programmazione a partire dal 1°ottobre.

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1
settembre

MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA: TUTTI GLI APPUNTAMENTI SU RAI4, RAI MOVIE E IRIS

Isabella Ragonese, madrina della Mostra

Si alza oggi il sipario sulla 67esima Mostra del Cinema di Venezia che fino all’11 settembre porterà al Lido molte star del cinema italiano e internazionale. L’inaugurazione ufficiale è prevista per le 19 nella Sala Grande, alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con la madrina della Mostra Isabella Ragonese e la presentazione della Giuria.

Subito dopo spazio al cinema con la proiezione “Black Swan” di Darren Aronofsky con Natalie Portman, Mila Kunis, Vincent Cassel, Barbara Hershey, Winona Ryder. L’avvio hot con scene piccanti, in cui si vede la ballerina Nina (interpretata dalla Portman) alle prese con un atto di sesso lesbico, sembra non convincere troppo la stampa.

In arrivo al lido molte celebrities, tra cui la nostrana Simona Ventura, attesa il 3 settembre per la proiezione del film del premio oscar Sofia Coppola “Somewhere” in cui Mona Nostra interpreta la conduttrice della serata dei Telegatti. La Mostra avrà quest’anno grande spazio sui canali del digitale terrestre, in particolare su Rai4, Rai Movie e Iris. Dopo il salto, tutta la programmazione della Biennale di Venezia.


29
agosto

DISCOVERY REAL TIME SBARCA (FREE) SUL DIGITALE TERRESTRE.

Discovery Real Time sul Digitale Terrestre

Conto alla rovescia per l’approdo di Real Time sul digitale terrestre: il canale del gruppo Discovery sarà visibile infatti anche sul DTT a partire dal 1°settembre, come ci ricorda un martellante spot pubblicitario propoosto sul canale 118 del bouquet SKY. Il canale sarà free, basterà solo un decoder o una tv con DTT incorporato per apprezzare i programmi di questa simpatica emittente che si differenzia dagli altri canali Discovery perchè impostata in modo più leggero e spensierato.

La programmazione non verte, infatti, su scienza e documentari sulla natura ma è caratterizzata da una massiccia presenza di curiosi docu-reality e programmi di tendenza, tra i quali meritano di essere segnalati il divertente Ma come ti vesti?! in cui due esperti di moda cercano di affinare il gusto nel vestire dei concorrenti e Il boss delle torte che racconta il lavoro della numerosissima famiglia italo-americana Valastro, alle prese con la direzione di una pasticceria.

Le differenze con gli altri canali Discovery sarannno ancora più evidenti con l’approdo sulla piattaforma digitale perchè il canale cambierà il proprio nome e il logo, diventando semplicemente “Real Time“. L’emittente satellitare diventa così la seconda, dopo Cielo, a sbarcare sul DTT anche se occorre ricordare che sarà visibile (sul canale 33) solo ed esclusivamente nelle zone in cui si è completato il processo di switch-off.


11
agosto

DIGITALE TERRESTRE, IN MOLTI LO PREFERISCONO ALL’ANALOGICO GIA’ PRIMA DELLO SWITCH OFF

Digitale Terrestre

Il digitale terrestre avanza con la sua valanga di canali e prende sempre più confidenza con i telespettatori. Manca ancora un po’ al prossimo switch off , ma tra i due c’è già feeling. Forse incuriositi dalla maggiore offerta o attirati dalla qualità di trasmissione del segnale, gli italiani smanettano col telecomando e finiscono sul digitale ben prima che diventi obbligatorio. Lo documentano alcuni dati che svelano come il decoder sia già utilizzato anche solo per guardare le reti generaliste. La visione tradizionale, vigente in Italia dal 1954, ha dato abbastanza e si appresta ad andare in pensione.

A darle il congedo anticipato ci hanno pensato ormai in molti. Il digitale terrestre infatti è già utilizzato per il 45% della programmazione televisiva. E il dato, ovviamente, è destinato a crescere. Ora è ufficiale, ha sorpassato e staccato di un passo l’analogico, che rimane al 39% e il satellite (pay e free) al 15,8%. Intanto, per quanto riguarda le novità legate allo swicth off, il ministero dello Sviluppo Economico ha chiesto alle regioni che passeranno al DTT dal 2012 di anticipare il passaggio di un anno. La Commissione Europea ha inoltre concesso a  Sky Italia di partecipare alla gara per l’assegnazione delle frequenze per il digitale. La decisione ha messo in allarme Mediaset, che teme di essere penalizzata e per questo ha già minacciato di voler ricorrere Corte di Giustizia Europea.

Allo stesso tempo molte regioni non avranno affatto fretta di effettuare la transizione ‘epocale’, che gli è stata frenata. Come già spiegato da DM, il viceministro Paolo Romani ha posticipato lo switch off per Piemonte orientale, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria (per maggiori dettagli e date clicca qui). A dispetto di quello che si possa credere, molte persone tireranno un sospiro di sollievo.