Digitale Terrestre



1
aprile

MEDIASET PREMIUM ACQUISTA I DIRITTI DELLA SERIE B: SI PARTE STASERA CON TORINO-GROSSETO. PREVISTI SCONTI PER GLI EX ABBONATI DAHLIA.

Torino Calcio, da questa sera visibile su Mediaset Premium

Inizia con Torino-Grosseto, anticipo serale della 34^giornata, l’avventura del campionato di calcio di Serie B su Mediaset Premium. Fino al termine della stagione regolare, quindi, compresi gli eventuali play off e play out di fine torneo gli incontri principali della lega di B saranno trasmessi sui nuovi canali (tutti già sintonizzabili sul multiplex Mediaset 1) denominati – con un notevole sforzo di fantasia – Premium Serie B1,2 e 3.

Leggendo il comunicato ufficiale della pay tv digitale terrestre si evince però come l’offerta non sia delle più esaustive: ad andare in onda saranno soltanto anticipi e posticipi del venerdì e del lunedì, le due migliori gare del sabato pomeriggio e la ‘diretta premium’ che permetterà di seguire in tempo reale le azioni più interessanti e i gol provenienti dai vari campi. A conti fatti, si tratta di una diretta integrale di sole 4 partite settimanali (sulle 11 giocate) e della trasposizione video dello storico ‘Tutto il calcio minuto per minuto’.

I tifosi di Torino e Atalanta possono comunque dormire sonni tranquilli: le partite delle loro squadre saranno sempre trasmesse dai canali pay del Biscione. La Lega di Serie B ha dunque preferito la proposta d’acquisto di Mediaset Premium a quella di Europa 7 HD: una soluzione che consente di riparare solo parzialmente al black-out sul campionato causato dal fallimento di Dahlia, detentrice a inizio stagione dei diritti.




11
marzo

LE VIE DELL’AVVENTURA: VIAGGI IN GIRO PER IL MONDO DA QUESTA SERA SU RAI 5

Le vie dell'avventura, Rai5

C’è chi ha la possibilità di viaggiare e girare per il mondo, e chi invece si deve accontentare di viaggiare con la fantasia, magari davanti al piccolo schermo. Se appartenete a questa seconda categoria, non potete perdere il nuovo appuntamento di Rai 5. Dopo le peripezie nel continente nero di Benedetta Mazzini con il suo Africa Benedetta, la serata del venerdì dell’ultima nata delle reti Rai, continua nel segno dell’avventura. Da questa sera alle 21.00, il team di autori, fotoreporter e giornalisti delle guide Lonely Planet accompagnerà il telespettatore in  giro per il mondo alla scoperta degli angoli più affascinanti e remoti della terra.

Con Le vie dell’avventura, per 13 serate stando seduti comodamente sul divano di casa, si potranno esplorare Colombia e Laos, israele e Cisgiordania,  Cambogia, ma anche Messico, Cina, Etiopia, Kazakistan, Australia, Madagascar e Alaska. Dimenticate i sin troppo didascalici documentari alla Superquark, o le strampalate avventure in giro per il mondo di Patrizio Roversi e Syusy Blady in Turisti per caso. Il nuovo appuntamento di Rai 5 propone una serie di reportage in grado di raccontare  luoghi inesplorati, incuriosire e stimolare la voglia di avventura.

Nella prima puntata John Vlahides andrà alla scoperta del volto meno conosciuto del Marocco. Il viaggio inizia dall’antica città di Fez, conosciuta per la sua celeberrima Medina: un dedalo di vicoli in cui si praticano ancora molti mestieri tradizionali, come la conciatura delle pelli secondo tecniche rimaste immutate da secoli, o dove si suona la musica Sufi. Ci si sposterà poi verso il massiccio montuoso dell’Atlante che, nel periodo invernale, regala un’immagine insolita per il paese nord-africano, tra neve e fiumi in piena.


9
marzo

IES TV: CON TRE NUOVI CANALI DI CINEMA E MUSICA, L’EMITTENTE VITERBESE PUNTA AL GRANDE SALTO A LIVELLO NAZIONALE.

Ies

Piccole televisioni crescono. E’ il caso di Ies Tv, l’emittente televisiva di Viterbo che, grazie al passaggio al digitale terrestre ha conquistato in totale ben cinque canali. Dallo scorso 28 febbraio, nel Lazio e in seguito in tutta Italia, a Ies – Informazione e Salute (canale 74), canale esclusivamente incentrato sui temi della salute e del benessere, si sono aggiunti tre nuovi canali interamente dedicati alla musica e al cinema. Si tratta di Ies Cinema Minerva (canale 215), Ies Music (canale 617) e Ies Music Vintage (canale 674). In questa nuova avventura, il Gruppo Garofalo, proprietario dell’emittente, ha deciso di unire le proprie forze con due realtà importanti dei rispettivi settori, come la Minerva Pictures e le professionalità dello storico canale musicale Magic Tv, le cui trasmissioni terminarono nel settembre  2008.

A poco più di una settimana dalla partenza dei tre canali, possiamo provare a tirare le prime somme di questo nuovo e ambizioso progetto editoriale.  Partiamo da Ies Cinema Minerva, la rete che si propone come alternativa free  ai numerosi canali  a pagamento dedicati al cinema. Grazie  ad un marchio come Minerva Pictures, è in grado di offrire una programmazione cinematografica di buon livello. Tra i tanti titoli in programma: My Life di Bruce Joel Rubin con Nicole Kidman e Michael Keaton, Il bagno turco (Hamam), di Ferzan Ozpetek con Alessandro Gassman, Amanti primedonne, di Barry Primus con Martin Landau, Robert De Niro. La rete propone una vasta scelta di film internazionali e italiani, comprese pellicole spesso alternative e di nicchia, vere e proprie chicche da appassionati cinefili.

Un’ottima programmazione, penalizzata purtroppo dalla bassa qualità audio e video. La rete nonostante la messa in onda in Dolby Surround e in formato 16:9, non sempre riesce a garantire un buon standard qualitativo delle pellicole. Alcuni film, in particolare le produzioni degli anni 80 realizzate in 4:3, appaiono si troppo stirate orizzontalmente e con colori sbiaditi. Altro handicap di non poco rilievo, la totale assenza di un palinsesto da poter consultare. Al momento risulta praticamente impossibile visionare la programmazione. Va sicuramente meglio con Ies Music, il canale che si presenta come una televisione giovanile.  Musica Pop, Rock, R&B, Dance, Hip Hop, successi italiani e internazionali uniti alle hit del momento caratterizzeranno l’intero palinsesto. La rete, come suddetto, si avvale di volti e trasmissioni della storica televisione musicale Magic Tv.





17
gennaio

BOOM! E SE A LUGLIO NASCESSE JOI CRIME SU MEDIASET PREMIUM?

Joi Crime

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Chi pensa che la concorrenza tra Sky e Mediaset Premium si giochi solo sul calcio si sbaglia. La pay tv del Biscione sembrerebbe pronta a sferrare un colpo da novanta: questa volta il terreno di combattimento è l’intrattenimento seriale. Dopo Joi, antagonista di Fox, Mya, sorellastra di Fox Life, DM è in grado di anticiparvi che si starebbe lavorando ad un nuovo canale dedicato al genere crime.

A luglio, dovrebbe venire alla luce (Joi) Crime. La rete, com’è facile intuire, potrebbe essere la risposta al canale satellitare Fox Crime, tra i più visti dell’intera piattaforma satellitare (per maggiori info clicca qui). Una mossa che non dovrebbe sorprendere vista la guerra di trincea scoppiata tra le emittenti. Così facendo Mediaset potrebbe anche valorizzare al meglio le proprie risorse che, per quanto riguarda il portafoglio telefilmico, grazie ad accordi di esclusiva con importanti major, non hanno nulla da invidiare a quelle detenute da FOX.

La nascita del canale crime sulla piattaforma digitale terrestre appare, dunque, comprensibile anche se difficilmente potrebbe esser decisiva per la conquista di nuove e importanti quote di mercato. L’arte della guerra, o un buon manuale di economia, insegna, infatti, che per ottenere la supremazia sul nemico bisogna fare qualcosa di veramente nuovo tale da spiazzare l’avversario. E un pur auspicabile canale crime (salvo particolare uso delle leve del marketing) non va in questa direzione. In effetti proprio in virtù dell’eccellente library si poteva pensare ad una  differente tematizzazione del nuovo canale. Speriamo allora che JOI Crime sia solo il preludio per un nuovo canale a tutti gli effetti.


29
dicembre

RAI4: BUONI ASCOLTI MA L’AZIENDA PUBBLICA FA ORECCHIE DA MERCANTE

Rai4

Rai4

Se tempo fa si gridava al miracolo, Rai4 raggiunge ora dei risultati sicuramente buoni ma piuttosto lontani dagli exploit della concorrenza che, soprattutto con La5, è riuscita in men che non si dica a toccare vette di share impressionanti per una neonata rete digitale. E’ evidente che, a differenza di Rai5, Rai4 non ha più (o non ha mai seriamente avuto) il supporto dell’azienda pubblica. Lasciata al suo destino, un mero contenitore di repliche di serie e film già passati sulle generaliste (a parte qualche caso sporadico), la rete diretta da Carlo Freccero ha comunque incrementato mese dopo mese gli ascolti raggiungendo nelle 24 ore anche l’1.63% di share (26 dicembre 2010) con ben 183 mila telespettatori in media.

A settembre 2009 Rai4 si assestava (nelle 24 ore) tra lo 0.29% di share (15 settembre) e lo 0.51% (28 settembre), un anno dopo il dato minimo è dello 0.52% (25 settembre) mentre il picco massimo si è avuto il 22 settembre con lo 0.94% di share (target commerciale: 1.25%). Situazione simile per ottobre: nel 2009 la rete viola viaggiava tra lo 0.32% (23 ottobre) e lo 0.55% (7 ottobre – il picco in telespettatori invece è del 18 ottobre con 52.226) che diventano nel 2010 lo 0.50% (9 ottobre) e lo 0.99% (6 ottobre, target commerciale 1.28%) mentre il picco in telespettatori si ha il 31 ottobre con 106.779. Cresce la media a novembre: nel 2009 il dato minimo nelle 24 ore si ha il 7 novembre con lo 0.32% mentre il massimo si è raggiunto il 28 novembre con lo 0.67% (picco in telespettatori il 29 novembre con 75.137), nel 2010 invece il 26 novembre con lo 0.54% e il 16 novembre con l’1.02% (target commerciale 1.47%; picco in telespettatori il 21 novembre con 120.186) .

Curiosi i dati di dicembre dove Rai4 incrementa, anche grazie alla conclusione delle grandi produzioni sulle generaliste (causa fine dei periodi di garanzia), i suoi ascolti. L’11 dicembre 2009 segna il minimo con lo 0.48% mentre il massimo il 27 dicembre 2009 con lo 0.91% (picco anche in telespettatori: 95 mila in media; target commerciale: 1.04%) , boom d’ascolti invece nello stesso mese del 2010 (anche grazie ai vari switch off autunnali) dove il minimo in share si è raggiunto il 12 dicembre con lo 0.68% mentre il massimo il 26 dicembre con l’1.63% (target commerciale: 2.13%).





25
novembre

MEDIASET EXTRA: DAL 26 NOVEMBRE ARRIVA IL CANALE CON IL MEGLIO DEL BISCIONE. ERA PROPRIO NECESSARIO?

Mediaset Extra

Mediaset Extra, dal 26 novembre

Tempo di switch-off nel Nord Italia e tempo di nuovi canali per i colossi televisivi nostrani. Con il passaggio di Milano al digitale, che avverrà dal prossimo 26 novembre, Rai e Mediaset scenderanno nuovamente sul campo di battaglia per darsele di santa ragione con due nuovi canali che, ironia della sorte, riprendono i nomi di due dei canali delle proprie scuderie digitali: Rai5 e Mediaset Extra.

In questa sede parliamo della nuova proposta Mediaset. Annunciato in sordina e “a sorpresa” con dei promo sulle generaliste del Biscione, Mediaset Extra proporrà il meglio di Canale5, Italia1 e Rete4 (strizzando l’occhio a Mediaset Plus, presente in esclusiva sulla piattaforma Sky) e alcune delle produzioni di successo dei bei tempi andati. Diretto da Massimo Donelli, già alla guida di Canale5 e La5, su Extra avremo la possibilità di rivedere, qualora ce li fossimo persi, Pomeriggio Cinque, Colorado Cafè, Vite straordinarie, Zig Zelig, Le Iene, Chi vuol essere milionario, CSI, Flash Forward, Trasformat e Chiambretti Night, per citarne alcuni. Direttamente dall’archivio di Cologno potremo invece rivedere alcuni dei cartoni che hanno fatto la storia di Italia1 (I Cavalieri dello Zodiaco e Lupin in primis), i telefilm cult (Happy Days, I ragazzi della 3^C, Magnum P.I., Vita da strega) e le vecchie produzioni Fininvest tra cui Campioni di Ballo condotto da Lorella Cuccarini e il talent “padre” di Ti lascio una canzone e Io Canto: Bravo Bravissimo, condotto dal rimpianto Mike Bongiorno.

Una domanda a questo punto sorge spontanea: tra Video Mediaset, La5 e Mediaset Plus, avevamo proprio bisogno dell’ennesimo canale minestrone infarcito di repliche (in gran parte di produzioni recenti)? Chissà, fatto sta che mentre un nuovo Extra apre, un vecchio (Rai) Extra, visti gli ascolti imbarazzanti, chiude…


13
novembre

MEDIASET EXTRA: A COLOGNO DEBUTTA UN CANALE DI CATCH UP TV E A VIALE MAZZINI LO SI CHIUDE

Mediaset Extra

Massimo Donelli ci credeva, al momento della presentazione de La5. Ma evidentemente il contenitore non era quello giusto, visto che quel poco di catch up tv che si è visto, sulla “sorella” di Canale 5, non ha mai brillato. E così per le riproposizioni in slot diversi delle produzioni di Canale 5, Italia1 e Rete4  spunta, a sorpresa, un nuovo canale all digital chiamato Mediaset Extra. Sulla scia del canale satellitare Mediaset Plus, sulla nuova rete si potrà seguire il meglio della programmazione made in Biscione. 

Colorado, Le Iene, Chiambretti night, alcuni dei programmi che, a guardare lo spot, andranno a comporre il palinsesto di Mediaset Extra a partire dal 26 novembre 2010, data di prima trasmissione del canale che strategicamente coincide con il giorno in cui a Milano, e in altre città, si completerà il processo di spegnimento del segnale analogico.

Il 26 novembre segnerà anche il debutto di Rai5, nuovo canale Rai all’insegna della cultura e del made in Italy, che prenderà il posto di Rai Extra. Curioso, dunque, che mentre a Viale Europa si punta sull’extra a Viale Mazzini lo si (discutibilmente) accantona. La sparizione della concorrente Rai, peraltro, riesce a dare una spiegazione plausibile del perchè a Mediaset hanno, a loro volta, utilizzato la denominazione extra.


10
novembre

ANALISI AUDITEL OTTOBRE 2010: ALLARME ROSSO PER CANALE5 (-1.74% IN PRIME TIME). IN CALO MEDIASET, CRESCE LA RAI GRAZIE A RAI2 (+0.48% IN PRIME TIME) E AI CANALI DIGITALI

I direttori Mediaset

Continua la stagione autunnale, e il comun denominatore del calo delle generaliste prosegue anche nel mese di ottobre, appena volto al termine. Analizzando il periodo dal 3 al 31/10 si scopre però che il calo interessa globalmente solo Mediaset (-0.87% nell’intera giornata e -0.49% in prime time) mentre la Rai addirittura cresce di 1,28 punti percentuali in prime time e di 1,39 nelle 24 ore. Merito di questa crescita? Sicuramente del digitale, che di mese in mese conquista nuovi telespettatori, ma anche di Rai2, l’unica rete (insieme a La7) a crescere sia nell’intera giornata (+0.08%) sia in prima serata (+0.48%).

Grazie agli ottimi ascolti di Santoro e alla ritrovata Champions league, Rai2 si conferma terza rete nazionale. Per quanto riguarda il prime time, rimane prima rete assoluta Rai1 con il 21.42% (-0.19% rispetto a ottobre ‘09), staccando di due punti Canale5 ferma al 19.37% (-1.74%). Rai3 con il 9.46% (-0.39%) fa meglio di Italia1 all’8.54% (-1.51%) e di Rete4 al 7.03% (-0.27%). In crescita La7 con il 3.60% medio (+0.70 rispetto a un anno fa).

Nelle 24 ore Rai1 è ancora leader con il 20.94% (+0.12%), mentre Canale5 è sotto di un punto e si attesta attorno al 19.75%, registrando però un calo dell’1.27%. E’ la rete ammiraglia del Biscione a siglare la peggior performance, anche se sono in calo sia Italia1 all’8.97% (-1.26%), sia Rete4 al 7.28% (-0.34). Perde anche Rai3 (-0.32) all’8.81%. Rispetto a un mese fa (settembre 2010) tutte le reti guadagnano qualche decimale di share, tranne Italia1 e La7 che registrano una lieve flessione.