Codacons



26
maggio

Caso Insinna, Codacons accusa la Rai per il diverso trattamento usato con Paola Perego: «Saremo costretti a denunciare per discriminazione sul luogo di lavoro»

Paola Perego

Paola Perego

Non si placano le polemiche attorno a Flavio Insinna, dopo i filmati di Striscia la Notizia. Questa volta ad alzare la voce contro la Rai è il Codacons, che chiede provvedimenti immediati nei confronti del conduttore di Affari Tuoi. In caso contrario, l’associazione di difesa dei consumatori e dell’ambiente provvederà a denunciare i vertici di Rai 1 per discriminazione sul luogo di lavoro, ricordando quanto successo a Paola Perego.




25
gennaio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (16-22/01/2017). PROMOSSI THIS IS US E MUSIC, BOCCIATI I PROMO DI SANREMO

This is us

This is Us

Promossi

9 a This is Us. L’appuntamento del lunedì sera di Fox Life è la serie tv rivelazione dell’anno. Quello che potrebbe sembrare poco originale e già visto, qui assume una veste diversa grazie alla delicatezza e alla sensibilità del racconto che pervade le vicende di personaggi vivi e sapientemente tratteggiati. La tv generalista americana, quella che deve fare i conti con un numero maggiore di episodi e la necessità di rivolgersi ad un pubblico più vasto, torna dunque prepotentemente alla ribalta.


20
febbraio

CODACONS: ASCOLTI DISASTROSI DI SANREMO 2014. FAZIO E LITTIZZETTO RESTITUISCANO PARTE DEL COMPENSO RICEVUTO PER IL FESTIVAL

Sanremo 2014 - Fazio e Littizzetto

Sanremo 2014 - Fazio e Littizzetto

Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi definiscono “disastrosi” i dati di ascolto registrati finora dal Festival di Sanremo, con la puntata di ieri che ha raccolto appena 7 milioni 711 mila spettatori con il 33.95% di share, quasi nove punti e 3,6 milioni di spettatori in meno rispetto al 2013.

“E’ evidente che questa edizione del Festival, priva di idee, di originalità e di innovazione, non sta piacendo agli italiani – spiegano le due associazioni – Di fronte ad un calo di ascolti così forte, ci si chiede come sia possibile che la squadra di Fabio Fazio, nonostante un anno di tempo e risorse immense per la preparazione dell’evento, abbia portato in scena uno spettacolo così deludente”.

“Ovviamente, si apre ora il fronte della congruità dei compensi elargiti ai conduttori del festival – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Se anche nelle prossime puntate gli ascolti dovessero rimanere su livelli negativi, chiederemo formalmente a Fabio Fazio e Luciana Littizzetto di restituire parte del compenso ricevuto dalla Rai per la conduzione del Festival, oltre che le dimissioni del Dg Luigi Gubitosi”.





22
marzo

RAI, IL CODACONS DENUNCIA 62 MILIONI DI EURO DI SPRECHI. DA WILD WEST AL CACHET DELLA CLERICI

Christian Vieri, Ballando con le stelle

Circa 62 milioni di euro di presunti sprechi negli ultimi cinque anni di programmazione. In tempi spending review forzata, il Codacons si è messo a fare i conti in tasca alla Rai ed ha stimato una serie di spese dubbie, ipotizzando pure un danno erariale. Ve ne parlavamo giusto qualche giorno fa: si tratta per lo più di denari destinati ad ospitate televisive, appalti per produzioni tv oppure a trasmissioni che – a dispetto degli investimenti – non hanno avuto successo. L’associazione consumatori ha redatto un dossier consegnato alla Corte dei Conti, di cui il settimanale Panorama ha svelato alcuni dettagli. Eccoli.

Tra i presunti sprechi scovati ci sarebbero innanzitutto quegli 800mila euro (secondo la Rai furono la metà) che Jennifer Lopez intascò per la sua partecipazione come guest star al Festival di Sanremo 2010. All’occhio attento dell’associazione non sono poi sfuggiti i 490mila euro a puntata erogati per Wild West, il reality show di Rai2 condotto da Alba Parietti (rivelatosi un flop), e nemmeno il milione e 350mila euro destinato alle tre puntate di Votantonio, con Fabio Canino. Lo show, andato in onda nel 2007, registrò un ascolto deludente e venne chiuso dopo un solo appuntamento.

Il dossier redatto dal Codacons si soffermerebbe poi sul caso di Star Academy, il talent show di Rai2 chiuso dopo tre puntate. Nel caso specifico, l’associazione ha ipotizzato un danno erariale e un arricchimento indebito con le somme del televoto via sms, dal momento che il vincitore non è mai stato proclamato. Secondo l’associazione presieduta da Carlo Rienzi, ora le somme spese per votare i concorrenti dovrebbero essere restituite ai telespettatori.


20
marzo

CODACONS PRESENTA ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI SUGLI SPRECHI DELLA TV PUBBLICA

Carlo Rienzi

Carlo Rienzi

Il Codacons ha depositato questa mattina alla Corte dei Conti il dossier sugli sprechi Rai annunciato dall’associazione la scorsa settimana. Dopo l’apertura dell’indagine sui compensi pagati dalla rete di Stato al calciatore Bobo Vieri per la partecipazione a “Ballando con le stelle”, inchiesta nata proprio da un esposto Codacons, abbiamo raccolto in un unico documento tutti i casi in nostro possesso relativi a spese sospette, costi esagerati, o malagestione dei fondi all’interno della tv pubblica, e li abbiamo sottoposti oggi al vaglio della magistratura contabile – spiega il Codacons – Dossier i cui particolari verranno svelati domani da Panorama nel numero del settimanale in edicola.

Il documento redatto dall’associazione spazia dagli elevati costi di alcune trasmissioni che hanno raccolto pessimi risultati in termini di audience, ai mega-compensi pagati a conduttori e ospiti dei vari programmi tv, ma affronta anche aspetti relativi alla gestione Rai, come gli appalti per le forniture, i rapporti di lavoro con dipendenti e funzionari, la creazione dei palinsesti, la raccolta pubblicitaria, ecc.

Nel dossier anche un documento con cui un direttore di rete propone ad un produttore di dividere con lui il compenso pagato dalla Rai per una produzione.

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16
febbraio

SANREMO 2013, IL CODACONS ATTACCA IL TELEVOTO: FAVORISCE I TALENT

Annalisa (US Rai)

Poteva il Codacons eclissarsi proprio durante il Festival di Sanremo? Ovviamente no. E così, dopo l’arringa alla kermesse dello scorso anno condotta da Gianni Morandi, l’associazione alza la voce anche contro Fabio Fazio e compagnia cantante, puntando il dito contro il televoto. Superata, infatti, l’anomalia dei call center, quest’anno il punto è un altro: i cantanti reduci dai talent risultano favoriti.

“Tra i primi quattro posti della classifica provvisoria – si legge in una nota diramata dall’Agi – compaiono infatti 3 cantanti che hanno partecipato di recente a talent show televisivi. Ciò rappresenta la prova che il televoto, come da sempre sostenuto dal Codacons, viene utilizzato quasi esclusivamente da quel bacino di utenza proprio dei talent show, ossia giovani e giovanissimi, che vota i personaggi televisivi e non le canzoni. A tutto discapito di quegli artisti che non possono contare sulla visibilità mediatica garantita dalle trasmissioni televisive”.

Nell’esposto, presentato dall’associazione ieri mattina a Sanremo, si chiede, in sostanza, di reintrodurre la giuria demoscopica, considerata il sistema di voto “realmente valido, equilibrato e democratico”, e abbandonare completamente il meccanismo di votazione da casa. Al fine di garantire lo stesso trattamento a tutti gli artisti in gara; perché, visionata la classifica della terza serata, il giudizio del Codacons è stato netto:


16
maggio

DM LIVE24: 16 MAGGIO 2012. INCREDIBILE ESPOSTO DEL CODACONS PER UNA GRANDE FAMIGLIA, I ‘NON DETTO’ DI WHITNEY HOUSTON, MAGO ZURLI’ E TOPO GIGIO SI CANDIDANO AI VERTICI RAI

Diario della Televisione Italiana del 16 maggio 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • I ‘non detto’ di Whitney Houston

tinina ha scritto alle 10:48

Con la morte di Whitney Houston si sono accesi i riflettori anche sulla sua famiglia e la tv sta cercando di trarne il maggior profitto possibile. Il canale “Lifetime” starebbe preparando in gran segreto per la fine del 2012 un reality sui cari della cantante che vedrà come protagonisti la figlia Bobbi Kristina la madre della cantante, Cissy, la cognata-manager, Pat Houston e il fratello Gary che ricorderanno la Houston e sveleranno tutti i “non detto” del loro rapporto. La presenza nel programma della piccola Bobbi ha naturalmente fatto infuriare il padre Bobby Brown che si è opposto alla realizzazione del progetto, impedendole di prendere parte. Kristina sarebbe comunque intenzionata a partecipare, del resto, dopo la scomparsa della madre si era già detta pronta ad interpretarla (litigando con Rihanna) in un film-documentario sulla sua vita. (Fonte Leggo.it)

  • Mago Zurlì e Topo Gigio si candidano ai vertici Rai

tinina ha scritto alle 11:01

«Come collaboratore avevo pensato a Pippo Baudo ma dopo il suo deciso rifiuto ho ripiegato su un altro mio caro amico, Topo Gigio. Non si tratta di uno scherzo, la mia proposta è serissima…». Nulla di nuovo all’orizzonte del rinnovo dei vertici Rai. Per ora tutto stagna tra veti politici incrociati. Ma intanto Mario Monti riceverà probabilmente oggi stesso, con tanto di regolare raccomandata, una lettera che solo apparentemente può sembrare un gioco: l’autocandidatura di Cino Tortorella, classe 1927, alias Mago Zurlì, alla presidenza o alla direzione generale della Rai. (Fonte Corriere della sera.it)

  • Incredibile esposto del Codacons

Vince ha scritto alle 15:57


10
gennaio

BALLANDO CON LE STELLE 8, SOTTOACCUSA LA GIURIA: VIERI E RIVERA FAVORITI? SULLA TATANGELO INVECE…

Milly Carlucci con Bobo Vieri e Natalia Titova

Nemmeno il tempo di festeggiare la vittoria sulla concorrenza che per Milly Carlucci e la squadra di Ballando con le Stelle 8 arrivano le prime grane. Sottoaccusa da parte del Codacons (ma non solo) è finita la giuria del programma, ‘rea’ di imparzialità nelle valutazioni delle esibizioni dei concorrenti. A voler essere obiettivi (più di Zazzaroni, Canino, Smith e Mariotto), alcuni giudizi sono risultati fin da subito immeritati e fuori luogo.

E la questione-ingaggi torna prepotentemente in primo piano. Il sospetto, infatti, è che i vip più pagati vengano favoriti dai giurati. Possibile? Il presidente del Codacons Carlo Rienzi vuole vederci chiaro, a fronte delle numerose segnalazioni arrivate dopo la puntata di sabato scorso:

“I sospetti dei telespettatori – si legge in una nota dell’ANSA – riguardano proprio i due concorrenti al centro delle indiscrezioni sul cachet esagerato (Rivera e Vieri, ndDM), i quali, stando alle denunce dei teleutenti, avrebbero ricevuto dalla giuria voti elevati nonostante le pessime esibizioni nella danza e performance inferiori rispetto a quelle degli altri concorrenti. Ora vogliamo sapere quali siano i compensi percepiti da Rivera e Vieri e a tale fine abbiamo presentato una apposita istanza di accesso alla Rai. Inoltre, visti i dubbi dei telespettatori sulla correttezza del voto espresso dalla giuria, chiediamo che un rappresentante del Codacons possa presenziare a tutte le puntate di Ballando con le Stelle, come forma di garanzia ulteriore in favore dei teleutenti”.