Codacons



16
febbraio

SANREMO 2013, IL CODACONS ATTACCA IL TELEVOTO: FAVORISCE I TALENT

Annalisa (US Rai)

Poteva il Codacons eclissarsi proprio durante il Festival di Sanremo? Ovviamente no. E così, dopo l’arringa alla kermesse dello scorso anno condotta da Gianni Morandi, l’associazione alza la voce anche contro Fabio Fazio e compagnia cantante, puntando il dito contro il televoto. Superata, infatti, l’anomalia dei call center, quest’anno il punto è un altro: i cantanti reduci dai talent risultano favoriti.

“Tra i primi quattro posti della classifica provvisoria – si legge in una nota diramata dall’Agi – compaiono infatti 3 cantanti che hanno partecipato di recente a talent show televisivi. Ciò rappresenta la prova che il televoto, come da sempre sostenuto dal Codacons, viene utilizzato quasi esclusivamente da quel bacino di utenza proprio dei talent show, ossia giovani e giovanissimi, che vota i personaggi televisivi e non le canzoni. A tutto discapito di quegli artisti che non possono contare sulla visibilità mediatica garantita dalle trasmissioni televisive”.

Nell’esposto, presentato dall’associazione ieri mattina a Sanremo, si chiede, in sostanza, di reintrodurre la giuria demoscopica, considerata il sistema di voto “realmente valido, equilibrato e democratico”, e abbandonare completamente il meccanismo di votazione da casa. Al fine di garantire lo stesso trattamento a tutti gli artisti in gara; perché, visionata la classifica della terza serata, il giudizio del Codacons è stato netto:




16
maggio

DM LIVE24: 16 MAGGIO 2012. INCREDIBILE ESPOSTO DEL CODACONS PER UNA GRANDE FAMIGLIA, I ‘NON DETTO’ DI WHITNEY HOUSTON, MAGO ZURLI’ E TOPO GIGIO SI CANDIDANO AI VERTICI RAI

Diario della Televisione Italiana del 16 maggio 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • I ‘non detto’ di Whitney Houston

tinina ha scritto alle 10:48

Con la morte di Whitney Houston si sono accesi i riflettori anche sulla sua famiglia e la tv sta cercando di trarne il maggior profitto possibile. Il canale “Lifetime” starebbe preparando in gran segreto per la fine del 2012 un reality sui cari della cantante che vedrà come protagonisti la figlia Bobbi Kristina la madre della cantante, Cissy, la cognata-manager, Pat Houston e il fratello Gary che ricorderanno la Houston e sveleranno tutti i “non detto” del loro rapporto. La presenza nel programma della piccola Bobbi ha naturalmente fatto infuriare il padre Bobby Brown che si è opposto alla realizzazione del progetto, impedendole di prendere parte. Kristina sarebbe comunque intenzionata a partecipare, del resto, dopo la scomparsa della madre si era già detta pronta ad interpretarla (litigando con Rihanna) in un film-documentario sulla sua vita. (Fonte Leggo.it)

  • Mago Zurlì e Topo Gigio si candidano ai vertici Rai

tinina ha scritto alle 11:01

«Come collaboratore avevo pensato a Pippo Baudo ma dopo il suo deciso rifiuto ho ripiegato su un altro mio caro amico, Topo Gigio. Non si tratta di uno scherzo, la mia proposta è serissima…». Nulla di nuovo all’orizzonte del rinnovo dei vertici Rai. Per ora tutto stagna tra veti politici incrociati. Ma intanto Mario Monti riceverà probabilmente oggi stesso, con tanto di regolare raccomandata, una lettera che solo apparentemente può sembrare un gioco: l’autocandidatura di Cino Tortorella, classe 1927, alias Mago Zurlì, alla presidenza o alla direzione generale della Rai. (Fonte Corriere della sera.it)

  • Incredibile esposto del Codacons

Vince ha scritto alle 15:57


10
gennaio

BALLANDO CON LE STELLE 8, SOTTOACCUSA LA GIURIA: VIERI E RIVERA FAVORITI? SULLA TATANGELO INVECE…

Milly Carlucci con Bobo Vieri e Natalia Titova

Nemmeno il tempo di festeggiare la vittoria sulla concorrenza che per Milly Carlucci e la squadra di Ballando con le Stelle 8 arrivano le prime grane. Sottoaccusa da parte del Codacons (ma non solo) è finita la giuria del programma, ‘rea’ di imparzialità nelle valutazioni delle esibizioni dei concorrenti. A voler essere obiettivi (più di Zazzaroni, Canino, Smith e Mariotto), alcuni giudizi sono risultati fin da subito immeritati e fuori luogo.

E la questione-ingaggi torna prepotentemente in primo piano. Il sospetto, infatti, è che i vip più pagati vengano favoriti dai giurati. Possibile? Il presidente del Codacons Carlo Rienzi vuole vederci chiaro, a fronte delle numerose segnalazioni arrivate dopo la puntata di sabato scorso:

“I sospetti dei telespettatori – si legge in una nota dell’ANSA – riguardano proprio i due concorrenti al centro delle indiscrezioni sul cachet esagerato (Rivera e Vieri, ndDM), i quali, stando alle denunce dei teleutenti, avrebbero ricevuto dalla giuria voti elevati nonostante le pessime esibizioni nella danza e performance inferiori rispetto a quelle degli altri concorrenti. Ora vogliamo sapere quali siano i compensi percepiti da Rivera e Vieri e a tale fine abbiamo presentato una apposita istanza di accesso alla Rai. Inoltre, visti i dubbi dei telespettatori sulla correttezza del voto espresso dalla giuria, chiediamo che un rappresentante del Codacons possa presenziare a tutte le puntate di Ballando con le Stelle, come forma di garanzia ulteriore in favore dei teleutenti”.





17
novembre

BALLANDO CON LE STELLE 8, BUFERA SUL CACHET DI VIERI: RIZZO NERVO (CdA RAI) LO ESCLUDE, IL CODACONS PRONTO ALLA DENUNCIA

Christian Vieri

La notizia che Christian Vieri bailasse alla corte di Milly Carlucci per ben 800 mila euro (per maggiori info clicca qui) ha fatto decisamente rumore. Possibile che la Rai abbia dato il via libera ad un ingaggio così oneroso e, visti i tempi, fuori luogo? Tale indiscrezione – che, va detto, nessuno si è preoccupato di smentire – qualora venisse confermata stonerebbe e non poco con quanto dichiarato dalla stessa Carlucci, che si è vista respingere dall’azienda, proprio a causa dei costi troppo elevati, una prima lista di possibili concorrenti per Ballando con le Stelle.

Da Viale Mazzini non arriva nessuna nota ufficiale in merito, salvo far sapere che le trattative per formare il cast dell’ottava edizione di Ballando – al via su Rai 1 il prossimo 7 gennaio – sono ancora in corso. Ma dal CdA Rai si alza una voce intenta a voler fugare ogni dubbio; è quella dell’amministratore Nino Rizzo Nervo che, come riporta il Corriere della Sera, esclude qualsiasi possibilità che una cifra simile possa essere anche solo presa in considerazione:

“Mi sono informato e questa cifra me l’hanno smentita. E poi i contratti di Ballando con le Stelle vengono sottoposti al consiglio di amministrazione perchè nella somma superano i 2 milioni 550 mila euro. E in CdA oggi una cosa di questo tipo non passerebbe. Due anni fa il contratto di Emanuele Filiberto era sopra i 500 mila euro, ma glielo abbiamo fatto rimangiare. Una proposta del genere verrebbe respinta con ignominia”.


19
ottobre

STAR ACADEMY: IL CODACONS CHIEDE IL RIMBORSO DEL TELEVOTO

Francesco Facchinetti

Non bastavano la chiusura anticipata e la finale annullata, ora c’è persino il rischio di dover rimborsare tutti coloro che, tabulati alla mano, si sono spesi (in tutti i sensi) a favore delle aspiranti star. E proprio mentre X Factor brilla per l’inziativa del televoto gratuito, a Star Academy piove decisamente sul bagnato.

Stando a quanto riportato da La Repubblica, infatti, molte associazioni dei consumatori sarebbero già sul piede di guerra con la Rai, pronte a chiedere il rimborso dei televoti espressi nelle sole tre puntate andate in onda. Su tutti, neanche a dirlo, il Codacons, da sempre attento alle vicende “discutibili” del piccolo schermo. Ecco quanto dichiarato dal presidente Carlo Rienzi:

“Se Star Academy, come sembra, verrà chiuso anzitempo e senza vincitore siamo pronti a chiedere il rimborso del televoto, anche con una class action contro Rai, Endemol e i gestori telefonici, se non dovesse avvenire in via bonaria. Non credo vorranno arrivare ad un giudizio, anche visto il precedente dell’ultimo Grande Fratello. La domanda che ci si pone, infatti, è: il pubblico avrebbe votato lo stesso se fosse stato a conoscenza della chiusura anticipata di Star Academy, per giunta senza un vincitore? Ovvio che no. Quindi il televoto va rimborsato, operazione semplice considerando le tracce dei tabulati”.

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14
settembre

PARLA CON ME VERSO LA MESSA IN ONDA MA IL CODACONS ATTACCA LA RAI: “ACCETTA IL RICATTO DI FANDANGO”

Serena Dandini - Parla con me

Tanto rumore per poco. Serena Dandini torna al timone di Parla con me dopo mesi di tira e molla tra la Fandango (società produttrice del programma) e la Rai, nella persona del direttore generale Lorenza Lei, che intendeva produrre il programma autonomamente senza la collaborazione della società di Domenico Procacci.

Si è arrivati, dunque, a un compromesso tanto necessario quanto auspicabile: da una parte, infatti, la Lei aveva tutto l’interesse alla messa in onda della trasmissione (non volendo passare alla storia come il dg delle ‘epurazioni’) e dall’altra la Fandango ha accettato una riduzione sui costi di realizzazione del format che consente al servizio pubblico di risparmiare senza costringere la Dandini a sciogliere il contratto di esclusiva che la legava alla società. L’ufficialità della conferma di Parla con me dovrebbe arrivare già nella giornata di domani, quando verrà discussa la questione è all’interno del CdA.

Ma quanto risparmia il servizio pubblico? Come riportato dal numero odierno de Il Messaggero, la cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai 300mila euro: Fandango ha accettato una riduzione dei costi di produzione che si aggira intorno al 5% con la conseguenza che si passa dai 35.000€ dell’anno scorso ai 32.000 a puntata previsti per quest’anno (la Rai continua ad accollarsi l’altra metà dei costi). Tutto risolto? Nemmeno per idea.


6
agosto

DM LIVE24: 6 AGOSTO 2011. BEAUTIFUL RADDOPPIA, CODACONS VS ESERCIZI COMMERCIALI, STRICTLY COME DANCING IN 3D, LADY GAGA SARA’ AMY WINEHOUSE

Diario della Televisione Italiana del 6 Agosto 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Beautiful raddoppia

luro ha scritto alle 11:42

CentoVetrine, come di consueto, va in vacanza! Al suo posto, da lunedì, un’altra puntata di Beautiful.

  • Codacons vs esercizi commerciali

Iuro ha scritto alle 11:46

Il Codacons avvia una battaglia legale contro l’evasione del Canone Rai da parte degli esercizi commerciali italiani che, stando ai suoi studi, per il 96% eludono la tassa governativa sul possesso di un apparecchio di ricezione radiotv. Solo nella giornata di giovedì 4 agosto, l’associazione presieduta da Carlo Rienzi ha presentato un esposto a ben 104 Procure della Repubblica e alle procure regionali della Corte dei Conti. L”attacco’ nasce come forma di ribellione per l’accanimento mostrato dall’Agenzia delle Entrate verso un pensionato settantenne, invalido e malato, a fronte di milioni di euro evasi dalle attività commerciali. (Televisionando)

  • Trasferimento per i corrispondenti RAI dagli USA

lauretta ha scritto alle 19:19

Da gennaio i corrispondenti dagli Usa della Rai si trasferiranno negli studi dell’Ap, lasciando gli studi che li hanno ospitati, quelli di Rai Corporation, una struttura per la quale si prevedevano le forche caudine: Lorenza Lei è seriamente intenzionata al taglio degli sprechi. (Italia Oggi)

  • Lady Gaga sarà Amy Winehouse?

lauretta ha scritto alle 20:43

Lady Gaga è in trattativa con i produttori di Hollywood per recitare nel ruolo di Amy Winehouse in un film che racconterà la vita della cantante inglese ritrovata senza vita nel suo appartamento di Londra il 23 luglio. (TMNews)


26
luglio

IL MOIGE TIRA LE SOMME DI UN ANNO DI ZAPPING: BOCCIATI A SORPRESA I CESARONI E CHI HA INCASTRATO PETER PAN. KO IL DAYTIME DI CANALE 5

Raffaella Fico e il suo sedere

Il Moige sale in cattedra e sentenzia sulla tv generalista e satellitare, con un particolare ‘occhio di riguardo’ a quel che hanno combinato Rai e Mediaset in “Un anno di zapping“, una sorta di resoconto-dossier sull’ultima stagione televisiva, presentato a Milano nella sede del consiglio regionale della Lombardia. Il Movimento Genitori, dopo una lunga annata passata a protestare a destra e a manca contro quanto proposto dal piccolo schermo (come se la tv fosse il male maggiore del Paese), rende pubblici i propri risultati, manifestando un certo “sdegno” verso programmazioni che non sono adatte ai ragazzi, in palese violazione del Codice di tutela tv e minori”.

Insomma, per il Moige la tv di oggi è mediocre, esibizionista e spesso volgare, protagonista di messaggi troppo espliciti e diseducativi, incompatibili col piccolo spettatore. Al setaccio sono passati più di 100 format, in onda in fascia protetta, e il responso è tutt’altro che positivo: marchiati come bidoncini della spazzatura il Grande Fratello 11, Amici 10 e L’Isola dei Famosi 8. Ma se la crociata contro i reality/talent possiamo definirla ormai fuori moda, sorprende che nel mirino finiscano “produzioni” come Chi ha incastrato Peter Pan?, lo show condotto dal duo Bonolis-Laurenti e pensato proprio per i bambini, e la fiction I Cesaroni, che evidentemente con le vicende di una famiglia allargata ha generato qualche “scompenso” inaccettabile.

Tra le fiction del Biscione viene bocciata anche Il Peccato e la Vergogna, mentre a Rai 1 non viene perdonata La Ladra e Terra Ribelle. Considerato spazzatura quasi tutto il daytime di Canale 5: Pomeriggio Cinque, Domenica Cinque e Uomini e Donne non superano l’esame, oltre al già citato Amici. E Italia 1, la tv indirizzata ai ragazzi, come se la passa? A detta del Moige, malissimo: inaccettabili Trasformat (il quiz show con Enrico Papi e Francesca Cipriani), The Call (lo show con scherzi telefonici condotto da Teo Mammuccari) e i filmati troppo estremi di Wild-Oltrenatura. Rimandata anche la serie My name is Earl!. Rete 4, invece, si vede respinto il programma-inchiesta Top Secret. Tutto ciò porta a 12 format ritenuti tv spazzatura.