Codacons



15
giugno

TAMARREIDE, IL CODACONS CHIEDE LA SOSPENSIONE: TROPPO SPINTO PER UN PUBBLICO ASSUEFATTO DALLE CAVALCATE DI TERENCE HILL?

Tamarreide

Da quasi due mesi in astinenza da Grande Fratello, il Codacons ha trovato in Tamarreide un nuovo capro espiatorio su cui vale la pena accanirsi. Siamo d’accordo, il linguaggio senza filtri di alcuni degli otto tamarri non è l’apice dell’eleganza che si può proporre in televisione. Il rischio in cui la docufiction di Italia 1 si è imbattuta è quello di eccedere nel macchiettismo dei suoi protagonisti che nulla o poco hanno a che vedere con i tamarri veri, quelli che li riconosci a distanza dai subwoofer montati sulle auto che fanno tremare la strada con i bassi di Gigi D’agostino.

D’altra parte bisogna riconoscere alla regia di Alberto D’onofrio di aver portato una boccata d’aria fresca nella nostra paludata televisione della diretta a tutti i costi. Spogliarelli, sbronze e coatti non sono certo al primo passaggio nel tubo catodico: la vera novità è stato il montaggio capace di raccontare in maniera nuova una storia già vista. In cosa ha sbagliato allora Tamarreide? Nell’osare troppo oltre i classici stereotipi moralisti che dettano legge in televisione.

Uno spaccato duro, indigeribile ma sicuramente realistico ha portato scompiglio nel nostro mitico piccolo schermo, dove è ancora il Codacons a decidere che cosa merita di stare in prima serata e che cosa vada relegato a notte fonda, lontano dagli occhi del pubblico verginale e credulone. Di fatto, tutto quello che eccede le cavalcate di Terence Hill nelle verdi vallate dell’Alto Adige viene tacciato di cattivo gusto, malizioso, ambiguo, particolarmente diseducativo e tutta la serie di stereotipati aggettivi riproposti a ruota nei loro furenti comunicati.




4
luglio

COSI’ FAN TUTTE. ANCHE LA 5

Alessia Marcuzzi alle prese con un wurstel in Così Fan Tutte

“Assurdo trasmettere un programma del genere in fascia protetta. Anzi assurdo trasmetterlo in qualsiasi orario”. Così Carlo Rienzi, a nome del Codacons e dell’Associazione Utenti dei servizi radiotelevisivi, solo pochi mesi fa, si esprimeva su Così fan tutte, “scandalosa” sitcom di Italia1. Parole forti che andavano ad aggiungersi ad un già nutrito coro di proteste contro la collocazione in fascia protetta della fiction. Una levata di scudi di tali dimensioni che di lì a poco avrebbe portato Luca Tiraboschi a cogliere la palla al balzo – visti gli scarsi risultati in termini di audience - per spostare la Marcuzzi e le sue calde avventure in seconda serata.

Ora, a distanza di un po’ di tempo, la rete è cambiata (La5) ma la sitcom è la stessa, in replica, così come la fascia oraria incriminata. Così fan tutte, infatti, è in onda sulla rete tutta in rosa di Mediaset quotidianamente, alle 20.30, con tanto di rerun ad ora di pranzo. Ebbene, una sitcom che era stata ritenuta inappropriata da Tiraboschi per il preserale, per Donelli diventa assolutamente adatta. Poco c’entra, però, l’apertura mentale del comandante in capo di Canale5: la ragione sembra essere di tutt’altra natura.

Anomalia italiana vuole, infatti, che, sebbene in buona parte d’Italia il segnale digitale sia l’unico modo per vedere la televisione, le norme in materia di fascia protetta per le reti della nuova piattaforma siano meno restrittive. In altre parole, ciò che non è concesso mostrare, in determinati orari, alle vecchie analogiche, lo è alle reti all digital. E così via libera in prima serata ai doppi sensi e alle nudità di Chiambretti su La5, al sesso di Sex and the City su La7d, e, al pomeriggio, spazio ai combattimenti di Angel su Rai4 e ai i personaggi di XFiles che si nutrono di cervelli umani su Cielo (per maggiori info clicca qui).


15
novembre

“GRAZIE A TUTTI” MA SOPRATTUTTO ALL’AUDITEL: ECCO I TIMORI DEL CODACONS RIGUARDO LO SHOW DI MORANDI

Gianni Morandi (Grazie a tutti)

L’Auditel ha letteralmente salvato Gianni Morandi. Il rischio di un poco soddisfacente riscontro in termini di audience è sempre stato (e sempre sarà) la spada di Damocle di numerosi artisti  che tentano, da anni, di rianimare un genere in via di estinzione come il varietà; ma mai come questa volta gli ottimi ascolti hanno evitato all’“eterno ragazzo” il verificarsi di una situazione sicuramente poco piacevole.

Ma il Codacons non è pago: la famosa associazione in difesa del consumatore si è gettata a capofitto in una delle tante invettive di cui si è resa protagonista in questi anni. Quest’ultima inedita filippica, però, ha creato un incredibile e curioso precedente:  la stroncatura preventiva.

Secondo Libero, infatti, il Codacons si sarebbe lasciato andare ad impietosi ed ovviamente negativi giudizi riguardo il nuovo (?) show di Gianni Morandi, Grazie a tutti, etichettando il programma come “antiquato e costoso”. Valutazioni alquanto spietate, elargite addirittura qualche ora prima della messa in onda della puntata di esordio dello show. Motivo scatenante di questa particolare presa di posizione sono, appunto, i soldi. L’osservatorio della qualità dei programmi tv del Codacons ha lanciato un accorato appello alla Rai affinchè i costi dello show e, soprattutto, l’ingaggio del cantante di Monghidoro, vengano resi pubblici.





14
novembre

DM LIVE24: 14 NOVEMBRE 2009 [OCCHI PUNTATI SU AMICI]

DM Live24: 14 Novembre 2009

>>> Dal Diario di ieri…

  • Ma tu ce l’hai il pene?

lauretta ha scritto alle 20:25

Al GF stanno giocando a obbligo o verità e Maicol ha fatto la seguente domanda a Gabriele: “ma tu ce l’hai il pene?”. E lui: “dipende, lo metto solo quando mi serve e delle dimensioni che preferisce la mia donna”! E Maicol “stasera dormi con noi allora!”.

  • ForumFolies

lauretta ha scritto alle 12:31

Forum coppia anziana di separati in casa discute per via di lei che ha deciso di prendere un gatto (Chicca) mentre lui non é d’accordo. Rita Dalla Chiesa è sul piede di guerra! Ma ha comunque trovato la soluzione… fuori il marito e dentro il gatto.

  • Risarcimenti

lauretta ha scritto alle 15:39

Tanto tuonò che piovve… e così il Codacons ha deciso di chiedere delle sanzioni per i 3 giudici di Xfactor e per il presentatore (colpevole di non aver placato gli animi). E precisamente si parla di sanzioni pecuniarie! Basterà a calmare gli animi dei “tre moschettieri”?

  • Disperatamente

La quinta stagione di Desperate Housewives (Casalinghe disperate) da mercoledì 9 dicembre ore 21 Raidue.


13
gennaio

IL CODACONS INCORONA LA GABANELLI E BOCCIA LA DE FILIPPI

Codacons (Milena Gabbanelli e Maria De Filippi) @ Davide Maggio .it

E’ tempo di bilanci, anche televisivi, per il Codacons. Il coordinamento delle associazioni a difesa dell’ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori, come ogni gennaio, ha stilato la classifica delle migliori e peggiori trasmissioni che hanno caratterizzato il piccolo schermo nel corso dell’anno appena concluso.

L’indagine è stata condotta tra i teleutenti, contattando 750 cittadini e vagliando oltre mille mail, chiedendo loro di indicare il programma più gradevole e quello meno apprezzato, tra tutti quelli trasmessi nel 2008, ad eccezione di fiction e tg. Dal sondaggio sono emerse due sorprendenti hit parade che hanno incoronato, e bacchettato, rispettivamente due indiscusse professioniste: Milena Gabanelli e Maria De Filippi. Se “Report”, secondo il campione preso in esame, è il miglior programma dell’anno, “Uomini e donne” è senza alcun dubbio il peggiore. Ad occupare la seconda e terza posizione del podio positivo, ritroviamo “Striscia la Notizia” e “Le Iene”. Le medaglie di argento e bronzo del podio negativo, invece, sono andate ad appannaggio de “L’isola dei famosi” e di “Lucignolo”.

In attesa di verificare se, almeno per quanto concerne le bocciature, le preferenze dei consumatori coincideranno con quelle dei “TeleRatti” di DM, vi mostriamo entrambe le graduatorie complete.

Programmi migliori

  1. Report – Rai3
  2. Striscia la notizia – Canale 5
  3. Le iene – Italia 1
  4. Superquark-Rai1
  5. Che tempo che fa – Rai3
  6. Alle falde del Kilimangiaro – Rai3
  7. Le Invasioni barbariche – La7
  8. Ombre sul giallo – Rai3
  9. Crozza Italia – La7
  10. X-Factor – Rai2

Scopri nella seconda parte i programmi peggiori: