Beppe Fiorello



8
novembre

VOLARE – LA GRANDE STORIA DI DOMENICO MODUGNO: IN ARRIVO IL SEQUEL?

Beppe Fiorello in Volare - La grande Storia di Domenico Modugno

Quando un successo è grande davvero, sia per risultati auditel che per giudizio di pubblico e critica, può valere la pena tentare di bissarlo. E’ la solita storia dei sequel, di cui si sta parlando moltissimo nelle ultime settimane, ma nel caso delle fiction biografiche la cosa è diversa perché spesso, pur avendo raccontato una parte importante della vita di un personaggio, resta ancora molto altro da indagare senza rischiare di ripetersi e stancare.

Volare 2 nel 2014?

E’ il caso di Volare – La Grande Storia di Domenico Modugno, miniserie che il 18 e il 19 febbraio 2013 ha appasionato gli italiani raccontando gli anni giovanili del grande artista di Polignano a mare ottenendo 11.386.000 spettatori ed il 38,98% di share con la seconda ed ultima puntata. Un evento così incredibile che la Rai, a quanto leggiamo su Avvenire, sta pensando di ampliare con un nuovo capitolo.

Questo nuovo progetto, affidato sempre alla regia di Riccardo Milani, potrebbe entrare in produzione già nel 2014 e riprendere il racconto da dove si era interrotto, ovvero dal trionfo di Domenico Modugno al Festival di Sanremo del 1958 con Nel blu dipinto di blu. E da sceneggiare ci sarebbe ancora moltissimo: il debutto a teatro, l’amore per la poesia, la carriera politica, gli altri Festival di Sanremo, la famiglia e naturalmente la malattia, che lo strappò ai suoi cari nel 1994. Ovviamente, parte imprescindibile del lavoro sarebbe il protagonista, Beppe Fiorello.




26
febbraio

SARÒ SEMPRE TUO PADRE TORNA IN REPLICA NONOSTANTE IL DISAPPUNTO DI BEPPE FIORELLO

Sarò sempre tuo padre

In barba ai cinguettii di Beppe Fiorello, che tramite Twitter aveva espresso il proprio disappunto per la programmazione della replica di una sua fiction, a pochi giorni dalla messa in onda della miniserie Volare, questa sera alle 21:10 su Rai1 tornerà in video Sarò sempre tuo padre.

La miniserie diretta da Lodovico Gasparini, trasmessa nel novembre del 2011 e seguita da una media 7.724.000 spettatori con il 26,59% di share, tratta il drammatico tema della separazione attraverso gli occhi di un padre che, proprio a causa della fine del suo matrimonio perde tutto: casa, lavoro, moglie e soprattutto l’affetto del proprio figlio. Il protagonista è Antonio (Beppe Fiorello), un quarantenne venditore d’auto, sposato con Diana (Ana Caterina Morariu), e padre di Andrea, un bambino di sei anni che adora.

La sua vita, apparentemente felice, cambia decisamente quando, apprestandosi a festeggiare il suo anniversario di matrimonio, scopre una verità sconvolgente: Diana non lo ama più. In breve tempo i due si separano e Antonio inizia il difficile viaggio del separato, precipitando lentamente in un vortice oscuro. La mancanza del figlio, che può vedere solo a week end alterni, l’amore per la moglie che non riesce a dimenticare, i dubbi sulle sue capacità di marito e di padre, lo gettano nella disperazione.


26
febbraio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (18-24/02/2013). PROMOSSI VOLARE E TIZIANA STEFANELLI, BOCCIATI I TELEFILM SU SKY CINEMA

Beppe Fiorello

9 a Volare – La Grande Storia di Domenico Modugno. Sarà pure paradossale vedere un quarantaquattrenne nei panni di un ventenne ma quando una miniserie raccoglie oltre 11 milioni di spettatori c’è ben poco da recriminare.

8 a Tiziana Stefanelli, vincitrice di Masterchef 2. L’avvocato si è imposta nel talent culinario di Sky Uno per bravura ma soprattutto per il sangue freddo che è mancato ai suoi avversari. Alla fine è stata tanto antipatica da risultare simpatica.

7 alla Paola Perego “molto sfaccettata” (secondo la definizione di Maurizio Costanzo) che si confessa a S’è Fatta Notte. Nel programma del sabato notte di Rai1, incalzata dal padrone di casa, la conduttrice parla a ruota libera senza remore o ipocrisie.

6 a Le Invasioni Barbariche che hanno avuto la fortuna di ospitare Oscar Giannino nel momento giusto senza però sfruttarne a dovere la presenza.





24
febbraio

BEPPE FIORELLO CONTRO LA RAI: NON PENSAVO CHE ARRIVASSE A TANTO…

Tweet di Beppe Fiorello

Gli investimenti nel lungo periodo, piuttosto che la tutela di format e personaggi, non sono mai stati per la verità al centro di grande attenzione e interesse nelle strategie di programmazione della tv italiana. In particolare la tv di Stato – costretta a fare i conti con bilanci in rosso e con l’eterno conflitto di tv di servizio pubblico quotidianamente a confronto con la concorrenza della tv commerciale, la pubblicità e l’auditel – ha sempre cercato di battere il ferro finché è caldo.

Trasmissioni e volti di successo vengono così spesso spremuti all’osso, nel tentativo di portare a casa risultati e ascolti nel breve periodo. E così, cavalcando l’onda lunga del successo ottenuto dalla fiction  Volare – La grande storia di Domenico Modugno (10.685.000 spettatori pari al 36.4% di share) interpretata da Giuseppe Fiorello, Rai1 ha deciso di programmare per martedì 26 febbraio, Sarò sempre tuo padre, miniserie del 2011 (questa volta concentrata in unico appuntamento) con protagonista lo stesso attore siciliano.

Una scelta che non è a quanto pare piaciuta a Beppe Fiorello che, tramite Twitter, non nasconde la sua delusione:

“Rai1 vuole distruggere la memoria ancora fresca di Modugno, come? replicandomi a pochi giorni di distanza da VOLARE, potevano aspettare. DELUSO”

L’attore, che ha da subito trovato il consenso di numerosi fans, prosegue con lo stesso tono con altri 5 tweet:


24
febbraio

DM LIVE24: 24 FEBBRAIO 2013. FIORELLO VS RAI, LA NOTTE DEGLI OSCAR 2013 STASERA SU SKY

Oscar 2013

Oscar 2013

>>> Dal Diario di ieri…

  • La Notte degli Oscar 2013 stanotte su Sky

La Notte degli Oscar 2013 andrà in onda in diretta e in esclusiva su Sky oggi, domenica 24 febbraio, a partire dalle 22.50, in compagnia del critico Gianni Canova e di Francesco Castelnuovo, affiancati in studio da Selvaggia Lucarelli  che commenterà il red carpet e il look delle  star con la sua solita ironia pungente .

E lunedì 25 febbraio, non solo la replica integrale della cerimonia alle ore 10.20, ma anche dalle 21.10 Il Meglio della Notte degli Oscar, cioè una ricca sintesi con la versione internazionale della cerimonia. Questa stessa sera alle 21.10 speciale appuntamento su Sky Uno con Selvaggia Lucarelli in Celebrity Now Satira Selvaggia: Speciale Red Carpet, seguito alle 22.10 da Il Meglio della Notte degli Oscar.

  • Fiorellino VS Rai (non solo recitano, devono pure fare i palinsesti adesso!)

lu85 ha scritto alle 00:48





23
febbraio

RAI1: IL REUCCIO DEGLI ASCOLTI BEPPE FIORELLO (IN REPLICA) CONTRO IL CLAN DI CANALE5

Beppe Fiorelo in Sarò sempre tuo padre

Update: A differenza di quanto annunciato iniziato, Canale 5 ha deciso di confermare Il Clan dei camorristi al venerdì. Martedì 26 febbraio in onda il film Baaria. Era dal 2005 che una fiction non otteneva un risultato simile. A riuscire nell’impresa è stato Beppe Fiorello che con Volare – La grande storia di Domenico Modugno ha raccolto in media 10.685.000 spettatori pari al 36.4% di share. Visto il grande successo Rai1 ha deciso di puntare ancora su Fiorellino proponendo martedì 26 febbraio Sarò sempre tuo padre, miniserie andata in onda nel novembre 2011 (ottenne più di 7 milioni) condensata ora in un unico appuntamento. Il film tv affronta il tema della separazione attraverso gli occhi di un padre che, proprio a causa della fine del suo matrimonio, perde tutto.

In quella serata su Canale5 andrà in onda la quinta puntata de Il clan dei camorristi che per una settimana si sposta al martedì per evitare con ogni probabilità il super anticipo di Serie A Napoli-Juventus, previsto venerdì 1 marzo. Dall’8 marzo l’appuntamento con la serie interpretata da Stefano Accorsi e Giuseppe Zeno ritornerà al venerdì.

La prossima settimana la rete ammiraglia del Biscione proporrà in prima visione anche la seconda parte di Harry Potter e i doni della morte che mercoledì 27 febbraio si scontrerà con l’ultima puntata di Tutta la musica del cuore su Rai1.


22
febbraio

SANREMO 2013, ANCHE BEPPE FIORELLO CRITICA LA GIURIA DI QUALITA’: NON ERAVAMO ADATTI

Sanremo 2013 - Eleonora Abbagnato e Beppe Fiorello

Marco Mengoni a DM l’ha definita una sorta di elemento per equilibrare i fenomeni legati solo al momento e alla popolarità, mentre Eleonora Abbagnato non ha più intenzione di prenderne parte. E’ la giuria di qualità del Festival di Sanremo 2013 a finire nell’occhio del ciclone, più del tanto chiacchierato televoto. E dopo l’accusa della ballerina, un altro giurato alza bandiera bianca; si tratta di Beppe Fiorello, in giuria nella serata finale della kermesse (in sostituzione di Carlo Verdone):

“Con gli altri giurati ci sono state diverse discussioni – ha rivelato l’attore a Novella 2000 – Alla fine, mi sono scocciato e ho detto che avrei votato seguendo le mie emozioni, scegliendo la canzone e l’artista che preferivo. Della stessa mia idea era Eleonora Abbagnato. Anche se credo che al dunque nessuno di noi abbia votato per Mengoni”.

Ed invece, come lei stessa ha ammesso, è stata proprio l’etoile la sola a scegliere quello che, da lì a poco, sarebbe stato proclamato vincitore. E Beppe Fiorello, a tal proposito, fa dura autocritica e promuove nuovi criteri di selezione nel comporre una giuria di qualità che sia realmente competente ed imparziale:


18
febbraio

VOLARE – LA GRANDE STORIA DI DOMENICO MODUGNO: CON BEPPE FIORELLO E KASIA SMUTNIAK QUESTA SERA E DOMANI SU RAI1

Volare - La grande storia di Domenico Modugno

La Rai lo progettava da tempo e dopo molte false partenze e qualche polemica finalmente il progetto è andato in porto. Questa sera e domani alle 21,10 su Rai1 andrà in onda Volare – La grande storia di Domenico Modugno, miniserie nella quale si racconterà la parabola ascendente del celebre cantautore dai primi anni giovanili fino al trionfo al Festival di Sanremo del 1958 con la canzone Nel blu dipinto di blu.  Brano che divenne subito simbolo di un’epoca e di un intero Paese. A vestire i panni del grande Mimmo sarà Beppe Fiorello che, per l’occasione, ha studiato canto, preso lezioni di chitarra e cercato di riproporre in scena lo stesso timbro, la stessa pronuncia, e perfino le stesse nasalità del cantante.

Un impegno quello di Beppe Fiorello, costato mesi di preparazione, fondamentali per avvicinarsi il più possibile a un mostro sacro della musica Italiana che dalla fine degli anni ’50 scrisse una delle pagine più belle della canzone italiana e cambiò per sempre il modo di “fare” musica. Un precursore che dimostrò al mondo intero quanto preparazione e talento potessero essere allora le armi più efficaci per conquistare il pubblico e il successo.

La miniserie, coprodotta da Rai Fiction e Cosmo Production in associazione con Europroduzione, per la regia di Riccardo Milani, non sarà una biografia dell’artista, ma si concentrerà sugli anni giovanili di Modugno. La vicenda termina, infatti, nel 1958 con la vittoria di Mimmo a Sanremo, lasciando la parte della malattia, del dolore e della sofferenza all’intimità della famiglia.