Ares Film



16
giugno

TEODOSIO LOSITO AL VELENO CONTRO ALDO GRASSO: “INCIAMPATO SULLE MAGLIE DELLA VELETTA CHE INDOSSA QUANDO SCRIVE COL PIGLIO DA MAESTRINA”

Teodosio Losito

Un nome, una garanzia. Di ascolti, sicuramente. Di qualità, mica sempre. Ma anche se le  fiction che scrive qualche volta lasciano basiti per ripetitività e semplicità, non si può non prendere atto che Teodosio Losito i gusti del pubblico li conosce bene: le sue sono storie virali, mirano al corazon e lo beccano quasi sempre, facendo impazzire il pubblico televisivo.

Teodosio Losito: da Panorama una freccatina ad Aldo Grasso

Lui, lo sceneggiatore capo di Ares Film, è uno che prima di mettersi a scrivere storie fradice di passioni e tormenti ha fatto un po’ di tutto, dal modello al cantante – partecipò a Sanremo nel 1987 – e forte della sua gavetta oggi non si spaventa davanti a niente, e a nessuno. Così, in un’ intervista rilasciata a Panorama, ha deciso di togliersi un sassolino dalla scarpa e cantarne quattro ad uno dei suoi principali detrattori, Aldo Grasso. Che dalle pagine del Corriere lo scorso 30 maggio aveva definito Losito autore “di storie ultrapop, con un velo di estetica queer” ma, soprattutto, aveva sottolineato come Canale 5 con i prodotti Ares stesse trasformandosi in Rete 4, “abbassando il tiro”, e mettendo a rischio la sua audience. Losito gli ha risposto così.

“È lo snobismo dei critici che in passato hanno ucciso il cinema e ora ci provano con la televisione.[...] Storcono il naso, ragliano come asini, ma io non amo le sfumature, i miei personaggi sono reali e in 16 anni di lavoro gli spettatori mi hanno sempre seguito. [...] Grasso sarà inciampato con lo sguardo sulle maglie della veletta che indossa quando scrive col piglio da maestrina“.

Una stangata in piena regola, che però non si può biasimare: il ragionamento di Aldo Grasso non sembra tener conto del fatto che, se non fosse stato per le fiction Ares, in quest’ultima stagione la media di ascolti della serialità Mediaset sarebbe stata piuttosto bassina. E il pubblico, che è cliente, ha sempre ragione e anni di esperienza insegnano che non può essere “educato” e trasformato secondo il gusto sempre troppo sofisticato della critica, perché ha le idee fin troppo chiare: in quest’ultima annata, come del resto sempre più sovente, ha dimostrato di amare le storie di pancia e di esser disposto a chiudere un occhio sulle imprecisioni e sulle interpretazioni, talvolta scolastiche, di taluni interpreti.

Teodosio Losito: Ares debutterà nell’intrattenimento

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4
novembre

GABRIEL GARKO HA IL SANGUE CALDO ANCHE IN VISO D’ANGELO

Garko

L’esperienza e i fatti ci hanno insegnato che qualche punto in più di share alle fiction nostrane è spesso e volentieri ‘garantito’ dalla prestanza e avvenenza fisica di chi le interpreta, anche in assenza di una valida sceneggiatura. Ultima dimostrazione in ordine di tempo, l’imbarazzante Vanessa Hessler nei panni di Cenerentola, miniserie in grado di collezionare ascolti record e sbaragliare la tanto strombazzata concorrenza del Grande Fratello. Chi questa lezione dimostra di averla imparata per bene è sicuramente Ares Film. La prolifica casa di produzione di Alberto Tarallo si è da sempre distinta per l’arruolamento nelle proprie fiction di  belle donne e aitanti ragazzi, spesso e volentieri coinvolti in inevitabili scene ad alto tasso erotico.

Non fa eccezione Viso D’angelo, la miniserie in 4 puntate in onda da venerdì scorso in prima serata su Canale5. Protagonista, neanche a dirlo, Gabriel Garko, volto di punta della fiction di casa Mediaset nonché artefice del successo di numerose fiction targate Ares. Al suo fianco Cosima Coppola, altra attrice di casa Tarallo, già partner di Garko nella fortunata serie L’onore e il rispetto.

I due, rispettivamente nei panni di  un tenebroso commissario e di una poliziotta con problemi di droga, si ritrovano a dover dare la caccia ad un misterioso serial killer in un thriller a sfondo religioso, il cui appeal appare inversamente proporzionale a quello dei protagonisti.


28
ottobre

VISO D’ANGELO: GABRIEL GARKO NEL NUOVO THRILLER DI CANALE 5

Gabriel Garko in Viso d'Angelo

Altro giro, altra corsa. In barba alle polemiche di chi lo vedrebbe più bello che bravo, Gabriel Garko continua senza sosta la sua prolifica carriera d’attore nel mondo della fiction. Sotto il consolidato marchio della Ares Film di Alberto Tarallo, il tenebroso attore, reduce dal cameo in Sangue Caldo, sta girando in queste settimane la terza stagione de L’Onore e il Rispetto, successivamente prenderà parte a Il Peccato e la vergogna 2, mentre a marzo vestirà i panni di Rodolfo Valentino in una miniserie evento in due puntate, destinata a Canale 5. Nei prossimi mesi, non si farà mancare nemmeno la tv di Stato: debutterà sugli schermi Rai come protagonista de Le Memorie di Adriano, miniserie in costume prodotta da Notorius (altra società legata a Tarallo), nella quale interpreterà il ruolo del celebre imperatore.

Ai tanti impegni dello stakanovista Garko, si aggiunge da questa sera su Canale 5, Viso D’angelo, miniserie in 4 puntate, nella quale vestirà i panni di Roberto Parisi, un ispettore di polizia malinconico e tormentato dal passato oscuro e dai tanti sensi di colpa. Un ruolo dunque meno fisico ma più introspettivo rispetto alle precedenti interpretazioni, in una fiction che il regista Eros Puglielli definisce:

Un’operazione vintage, un omaggio ai thriller noir pieni di suspense che si facevano negli anni ‘70. Argento e Hitchcock sono nel mio dna.

Viso D’angelo narra la storia di una caccia a un serial killer che firma i propri delitti lasciando un rosario tra le mani in preghiera delle sue vittime. Il caso viene affidato a Roberto Parisi, specialista in omicidi seriali.





23
ottobre

VISO D’ANGELO: GABRIEL GARKO DIVENTA ISPETTORE. DA VENERDI, SU CANALE5

Gabriel Garko in Viso d'Angelo

Dimenticate il malavitoso Tonio Fortebracci de L’onore e il rispetto o il turbolento Nito Valdi de Il peccato e la vergogna. Dopo tanti ruoli da cattivo, per Gabriel Garko è finalmente arrivata una parte da buono: in Viso d’Angelo, ennesima produzione Ares, in partenza venerdi prossimo 28 ottobre su Canale5, il bell’attore interpreterà il ruolo di Roberto Parisi, un ispettore di polizia specializzato nella risoluzione di omicidi seriali.

La serie dalle atmosfere noir è diretta da Eros Puglielli, già regista di fiction come So che ritornerai (2009) e Caldo Criminale (2010), e vanta soggetto e sceneggiatura a firma della prolifica penna di Teodosio Losito. Tutto si svolge in una cittadina sul mare, la cui tranquillità viene improvvisamente turbata da un misterioso killer che uccide lasciando come firma un rosario intrecciato tra le mani in preghiera delle sue vittime. Uno spietato assassino che massacra persone per sacrificare a Dio anime che crede di redimere con il suo rito purificatore.

Il difficile caso viene affidato all’ispettore Parisi, il cui destino s’incrocia ben presto con quello di Angela Garelli (Cosima Coppola), una giovane poliziotta precipitata negli inferi della droga a causa di un tragico errore: ha freddato con un colpo di pistola l’uomo che avrebbe dovuto sposare, un collega sotto copertura. Quando Parisi capisce che tutte le vittime del serial killer sono riconducibili al  Santa Teresa, un centro di recupero guidato da suor Serafina (Angela Molina), fa in modo che Angela sia ospite di quella comunità. Insieme cercheranno di scoprire chi si cela dietro l’impenetrabile maschera dell’assassino, facendo affiorare inconfessabili segreti della “tranquilla cittadina”.


14
ottobre

SANGUE CALDO: MORTE E VENDETTA NELL’ULTIMA PUNTATA IN ONDA QUESTA SERA (FOTOGALLERY)

Manuela Arcuri e Angela Molina in Sangue Caldo

Altro che Sangue Caldo. Stando agli ascolti appena sufficienti, verrebbe quasi da ribattezzarla “Sangue amaro”. Non è bastata, infatti, la presenza di rilievo di Asia Argento, né la partecipazione come guest star di Gabriel Garko, per garantire alla fiction con Manuela Arcuri e Francesco Testi il pienone di ascolti.

La crisi della tv generalista sembra aver colpito anche il ‘fantastico’ mondo della Ares Film di Alberto Tarallo, abituato da sempre ad inanellare una serie di successi sul fronte auditel, ma ora costretto, con Sangue Caldo (ultima puntata in onda questa sera alle 21,10 su Canale5) ad accontentarsi di poco meno di 4 milioni di spettatori  e del 17% di share.

Un ascolto che di questi tempi non può che risultare discreto ma decisamente al di sotto delle aspettative. Vero è che ha avuto un ruolo determinante anche l’agguerrita contro-programmazione che al venerdì sera ha visto su Rai1 l’amarcord de I migliori anni di Carlo Conti (4.168.000 spettatori, 18.68% di share), su Rete 4, la cronaca nera di Quarto Grado di Salvo Sottile (2.530.000 spettatori, 11.60% di share*), e su Italia1 la comicità della banda di Colorado capitanata da Belen Rodriguez e Paolo Ruffini (2.753.000 spettatori, 13% di share).





16
settembre

SANGUE CALDO: FUORI GABRIEL GARKO, DENTRO MANUELA ARCURI (FOTOGALLERY)

Sangue Caldo - Asia Argento e Gabriel Garko

Rapinatori, criminali, orfani, puttane, passioni, vendette, e tanto, tanto, tanto Sangue Caldo. La prolifica penna di Teodosio Losito, supportata dalla regia di Luigi Parisi e Alessio Inturri, anche quest’anno ha regalato al pubblico di Canale5 un nuovo appuntamento melò targato Ares Film. Il primo episodio in onda la scorsa settimana è stata seguito da 3.733.000 spettatori con il 17,48% di share. Risultati lontani dai successi di fiction “sorelle” come L’onore e il rispetto e Il Peccato e la vergogna, ma destinati con buona probabilità a crescere di pari passo con l’evolversi dei restanti avvincenti (e sempre più intricati) cinque appuntamenti.

Nella prima puntata, ambientata a Roma nel 1958, la prostituta Anna Rosi, interpretata da Asia Argento, è in procinto di abbandonare la sua attività per sposare “Mister” Arturo La Paglia alias Gabriel Garko, noto rapinatore di banche. L’uomo è disposto a riconoscere come propri i figli di Anna, e intende ritirarsi dopo aver fatto un ultimo ricchissimo colpo. La rapina in banca però finisce male. Alcuni uomini della banda vengono uccisi. Mister fugge con i duecento milioni del bottino, ma non ha fatto i conti con il complice Gianni Fontana (Bruno Eyron), deciso ad impossessarsi dei soldi. Braccato dalla polizia, Mister chiede ad Anna di fuggire a Lugano con il denaro. Intanto Fontana lo raggiunge, obbligandolo a dirgli dove si trova il bottino. Di fronte al suo rifiuto, lo uccide.

Fontana ha capito che i milioni sono in mano di Anna. Per recuperare i soldi, cerca in tutti i modi di conquistare la donna che una sera viene misteriosamente assalita. Si tratta di una trappola architettata dallo stesso Fontana, che è omosessuale e ha un compagno. L’uomo finge di salvare Anna. I due si frequentano e si sposano. Presto però la verità viene a galla e la donna è costretta a fuggire per proteggere i suoi figli.

Dopo il salto le  anticipazioni del secondo  appuntamento in onda questa sera.


21
luglio

SANGUE CALDO: CANALE 5 PUNTA SULLA FICTION CON MANUELA ARCURI, ASIA ARGENTO E LA PARTECIPAZIONE DI GABRIEL GARKO

Sangue Caldo

C’è chi non apprezza le trame troppo patinate, chi storce il naso di fronte alle scarse doti recitative degli interpreti, e chi invece trova da ridire sulla scelta dei titoli spesso e volentieri altisonanti e di grande impatto. Fatto sta che da qualche stagione a questa parte, in barba alle critiche, le fiction a marchio Ares Film rappresentano per Canale 5 una garanzia di grandi ascolti. Ecco perchè grande attesa è riservata a Sangue Caldo, miniserie in 6 puntate con protagonisti Manuela Arcuri, Francesco Testi, Giulio Berruti, Nathalie Rapti Gomez e Asia Argento.

La fiction, diretta da Luigi Parisi e Alessio Inturri, potrà beneficiare anche della partecipazione straordinaria di Gabriel Garko, volto familiare in casa Ares, nonché re Mida in materia di ascolti. Nel cast saranno inoltre presenti Claudio Corinaldesi nel ruolo di Pasquale Esposito, detto O’Sarracino, un potente Boss della Camorra, ed Elena Russo. Quest’ultima, già vista in Amiche Mie e L’onore e il rispetto – Parte Seconda, (s)vestirà i panni di Cha Cha Cha, una prostituta napoletana, eterna rivale di Anna (Asia Argento).

La storia si svolge tra il 1958 e il 1967 ed è incentrata sulle vicende di tre fratelli legati da un segreto: il codice di un conto cifrato che custodisce la refurtiva di una sanguinosa rapina. I tre ragazzi, separati e cresciuti in mondi completamente diversi, grazie all’amore che li lega, riusciranno tra mille disavventure a ritrovarsi e condividere la sete di vendetta nei confronti di chi ha distrutto le loro vite. Un intreccio di storie e grandi amori, che come nella migliore delle tradizioni Ares, promette di coinvolgere, appassionare ed emozionare il pubblico femminile e non solo.


20
maggio

GABRIEL GARKO E MANUELA ARCURI: TRE NUOVE MINISERIE PER LA COPPIA D’ORO DELLA FICTION

Manuela Arcuri

Apprezzati e, a detta dei maligni, anche scritturati, più per l’indiscussa avvenenza fisica che per le reali doti recitative, Gabriel Garko e Manuela Arcuri continuano a monopolizzare  la fiction italiana. Piacciano o meno nelle loro performance sul set, ciò che non si può certo discutere sono gli ottimi risultati d’ascolto puntualmente raggiunti dalle fiction che vedono entrambi  come protagonisti. Da soli o in coppia, i due attori rappresentano una vera e propria garanzia sul fronte auditel.

Anche la prossima stagione tv vedrà la coppia d’oro della fiction italiana impegnata su più fronti. I due protagonisti di serie di successo come L’onore e il rispettoIl peccato e la vergogna, torneranno a recitare insieme in Sangue Caldo, miniserie in 6 puntate prodotta dalla Ares Film, che vedrà nel cast anche Asia Argento. La fiction andrà in onda in autunno su Canale 5.

Sempre sulla rete ammiraglia Mediaset, è prevista per la prossima stagione, un’altra produzione a firma Ares. La serie in 4 puntate dal titolo Viso d’angelo, vedrà Garko nei panni di Roberto Parisi, un commissario distrutto dalla tragica scomparsa della moglie, incinta di suo figlio. Il giovane vedovo, che dopo la morte dell’amata consorte si dedica anima e corpo alla sua professione, troverà un aiuto e anche un nuovo amore nella poliziotta Angela Garelli, interpretata da Cosima Coppola.


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