Adriano Celentano



3
febbraio

ROBERTO BENIGNI AL FESTIVAL DI SANREMO 2013? ANCHE CELENTANO POTREBBE TORNARE IN TV

Adriano Celentano, Roberto Benigni

Attenti a quei due, perché potrebbero tornare da un momento all’altro. E, addirittura, prima delle votazioni. Come sempre accade in questi casi, il condizionale è d’obbligo: pare – e ripetiamo pare – che Roberto Benigni ed Adriano Celentano stiano pensando ad un’apparizione pubblica da effettuare nelle prossime settimane. La cosa avverrebbe in circostanze separate ma il risultato sarebbe comunque esplosivo.

A lanciare l’indiscrezione è Il Fatto Quotidiano, secondo cui i due artisti sarebbero pronti ad un clamoroso ‘fuori programma’. Benigni, in particolare, sarebbe intenzionato ad apparire sul palco del Festival di Sanremo condotto da Fabio Fazio, a due anni dalla sua ultima ospitata nella Città dei Fiori. Il comico toscano, che lo scorso 17 dicembre aveva spiegato su Rai1 la Costituzione, potrebbe effettuare un’incursione durante la kermesse canora 2013. Ipotesi attendibile?

A pochi giorni dalle elezioni, tale eventualità scatenerebbe un vespaio non indifferente, e qualcuno invocherebbe l’intervento della Commissione di Vigilanza. Inoltre, sul fronte economico, bisogna valutare che solitamente Roberto non si esibisce gratis et amore dei e che quest’anno Sanremo dovrà fare i conti con un budget ridotto rispetto al passato. Allora, davvero Fabio Fazio sarebbe disposto a farsi investire dal ciclone Benigni? Un discorso diverso, invece, pare si possa fare per il possibile ritorno di Adriano Celentano.




1
gennaio

HORROR TV 2012, IL BOTTA E RISPOSTA (CONCORDATO) TRA CELENTANO E PUPO AL FESTIVAL DI SANREMO 2012

L’ospitata di Adriano Celentano al Festival di Sanremo 2012 rimarrà probabilmente nella storia della tv, tra i vari attacchi alla Chiesa e ai giornali ad essa direttamente collegati, l’Avvenire e Famiglia Cristiana in primis. Tra i due lunghi monologhi ad opera del Molleggiato, per la Horror Tv 2012 abbiamo scelto in particolare quello in cui Celentano attacca la Consulta e a cui è poi seguito il pessimo intervento (provato) di Pupo, chiamato a fare il bastian contrario.


11
ottobre

DM LIVE24: 11 OTTOBRE 2012. CELENTANO ACCUSATO DI PLAGIO, TALENTS TODAY CON COSTANTINO

Costantino nudo in barca

Costantino nudo in barca

>>> Dal Diario di ieri…

  • Talents Today con Costantino

PierVivaCanale5 ha scritto alle 18:28

Costantino Vitagliano è il padrone di casa di Talents Today, un nuovo talent show rivolto a cantanti, attori, ballerini, modelle/i, musicisti, deejay, conduttori televisivi, band, orchestre, rapper che hanno voglia di intraprendere la scalata al successo senza alcun tipo di scorciatoia. In onda su un circuito di reti locali, il programma si suddivide in tre fasi ben distinte: provino, interviste personalizzate, registrazione dello show. La singola esibizione del candidato, che andrà in onda su oltre 20 canali digitali e su due reti satellitari SKY, sarà caricata anche su un canale YouTube dedicato e, quindi, visibile in qualsiasi momento su pc, tablet e smartphone (fonte Gossipblog)

  • Celentano accusato di plagio

tinina ha scritto alle 19:39

Per giorni è stato trasmesso dalle reti televisive per pubblicizzare lo spettacolo di Adriano Celentano all’Arena di Verona. Ora il promo di Rock Economy è al centro di un caso di presunto plagio. A rivelarlo sono stati alcuni blogger e fan di Yoann Lemoine, in arte Woodkid, l’artista francese autore del video che sarebbe stato copiato. (Fonte Il Messaggero.it)





10
ottobre

ADRIANO CELENTANO: QUANDO IL ROCK BATTE L’ECONOMY

Adriano Celentano

I catalizzanti spot pubblicitari che per oltre un mese hanno invaso il piccolo schermo delle reti Mediaset con una stupenda pantera nera ringhiosa e regale si sono conclusi ieri con l’ultimo appuntamento di Rock Economy, il concerto-evento di Adriano Celentano che ha irretito il 32.82% di share. Mentre la Rai si morde le mani per essersi lasciata sfuggire la manifestazione più vista e pubblicizzata dell’autunno (e pensa a Benigni), il vicepresidente Mediaset Piersilvio Berlusconi esulta e ringrazia: “Grazie Celentano, con la tua musica mi hai emozionato. E con me hai emozionato tutta l’Italia”.

Lunghi e interminabili silenzi, momenti di incertezza, attacchi sbagliati: niente ferma Celentano e niente svia il suo pubblico dal seguirne la performance fino alla fine. Ieri il Molleggiato è apparso agli occhi incantati degli spettatori dell’Arena, più rilassato e meno teso, come se dopo 18 anni di sermoni e prediche avesse finalmente ritrovato il suo ruolo e la sua arte. Abbandonando la tediosa retorica della prima puntata, fischiata a furor di quanti volevano semplicemente godere del concerto, Celentano non delude e arricchisce una serata con i più grandi successi del suo repertorio facendo cantare e ballare cinque generazioni di italiani.

Si comincia con “Mondo in MI7″, si prosegue con la romantica “Soli” firmata da Cutugno e la malinconica “Arcobaleno” del duo Mogol/Bella. Immancabile il momento revival con lo spezzone di Storia d’amore del 1969 e con l’esecuzione del balletto di Yuppi Du che nel ‘75 rischiò di vincere il Festival di Cannes. L’amico dalle enormi mani Gianni Morandi lo accompagna, nota dopo nota, verso la sua ritrovata consacrazione, alimentando quel juke-box dei ricordi che passa dall’oneroso tributo a Lucio Dalla, accolto da una standing-ovation, fino all’intramontabile “Una carezza in un pugno”.

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10
ottobre

ANCHE LA RAI VUOLE L’EVENTO: ROBERTO BENIGNI GIA’ A DICEMBRE SU RAI 1?

Roberto Benigni

“Inutile bussare, qui non vi aprirà nessuno” l’hanno cantata al Clan Celentano quelli della Rai, rifiutando di accendere le telecamere della tv di Stato su Rock Economy, il concerto del Molleggiato all’Arena di Verona. E fu così che si aprirono le porte di Mediaset, ben felice di accogliere quello che, tra lunedì e ieri, si è rivelato (come nelle previsioni) l’evento televisivo della stagione (sino ad ora). Possibile che a Viale Mazzini nessuno si sia pentito di tale regalo alla concorrenza? Le prime ammissioni di (non) colpevolezza si leggono sulla Nazione e arrivano dal direttore di Rai Intrattenimento Giancarlo Leone:

“Qualche giorno fa Claudia Mori è tornata sulla questione, e ha detto che il loro interlocutore in Rai ero io, ma che, allo stesso tempo, sa bene che la decisione di non volere Rock Economy era stata presa da altri (…) Certo, come dirigente Rai sono dispiaciuto che un artista come Celentano non abbia avuto la possibilità di lavorare con noi. Ma spero che in futuro troveremo altre forme e altre occasioni”.

Il successo al quale brindano ora in quel di Cologno, dunque, non sembra provocare alcuna invidia alla Rai (?), anzi la sprona a lavorare meglio perché, secondo Leone, dall’Arena di Verona arriva la conferma che la tv generalista funziona. A funzionare, in realtà, è l’evento, il grande nome di richiamo. Lo scorso anno Fiorello, quest’anno Adriano Celentano… e Roberto Benigni?:





9
ottobre

ROCK ECONOMY: LA SECONDA E ULTIMA PUNTATA STASERA SU CANALE5

Adriano Celentano

Update: Secondo sempre quanto riporta Franco Bagnasco di Tv Sorrisi e Canzoni nella seconda puntata di Rock Economy lo spazio con l’economista Beppe Scienza, e il direttore di Rai 4 Carlo Freccero potrebbe essere ridotto al lumicino, o più probabilmente saltare del tutto. Dopo i fischi di ieri nel lungo dibattito con l’economista Jean-Paul Fitoussi e i giornalisti Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, Celentano pare voglia correre meno rischi e puntare tutto sulla musica.

Dopo aver regalato ad una gremita Arena di Verona la sua esibizione, emozionante e a tratti commovente, Adriano Celentano si prepara già all’epilogo del suo Rock Economy. Un palcoscenico maestoso, una miriade di ospiti vip in platea pronti a tifare per il Molleggiato e veri e propri cori da stadio per incoraggiare la sua impresa.

Un’impresa ardita e che segna il grande potenziale di una voce che, nonostante 74 anni, riesce ancora a emozionare e a non manifestare momenti di stanchezza. Anche con gli interminabili silenzi di Celentano, sfruttati dal pubblico dell’Arena per rifocillarsi, andare in bagno, mandare un sms e firmare la dichiarazione dei redditi e il tedioso angolo degli economisti, lo show ha funzionato e Celentano ha dato il meglio di sé incantando il pubblico urlante.

Riserbo sulla scaletta dell’ultimo appuntamento di Rock Economy anche se, via twitter, il giornalista Franco Bagnasco ieri ha anticipato la presenza dell’economista Beppe Scienza e del direttore di Rai4 Carlo Freccero. Riuscirà il Molleggiato a tenere viva l’emozione e l’attenzione dei suoi estimatori con la sua musica evitando i punti morti di una retorica demagogica e fine a se stessa?


9
ottobre

ROCK ECONOMY: CELENTANO EMOZIONA MA RISCHIA IL DEFAULT CON FITOUSSI. COME ANDRA’ STASERA?

Adriano Celentano, Rock Economy

Mezzo secolo di carriera e una voce ancora perfetta. Inattaccabile. Poi la grande attesa del pubblico e quei  ’molleggiamenti’ ben assestati, come ai vecchi tempi: eccovi la magia di Rock Economy. Con essa, ieri sera, l’imperatore Adriano ha conquistato l’Arena e ne ha acceso le emozioni in diretta tv. Un concertone così non lo si vedeva da tempo: spettacolo. Peccato che, ad un tratto, lo show trasmesso su Canale5 sia stato interrotto dalla quintessenza dello smaronamento: il predicozzo (tutti lo temevano e alla fine c’è stato). Celentano, che celebrava il suo grande ritorno live, non ne ha voluto fare a meno, correndo però il rischio di rovinarsi la festa.

Dopo un esordio con invettiva incorporata, ieri il Molleggiato ha intonato alcuni dei suoi più grandi successi e il pubblico, drogato da quell’atmosfera, lo acclamava manco fosse il Messia. Notevole la riproposizione de L’Artigiano, pezzo del 1962 col quale Adriano ha cantato: “Il ministro dei soldi degli altri ora sta parlando in tv, dice che ancora non basta, bisogna pagare di più“. Roba attualissima, da far fischiare le orecchie a Mario Monti. Fin qui tutto ok: lo show ha tenuto bene la resa televisiva, sfatando pure quel teorema che ritiene gli spettacoli musicali poco adatti al prime time.

Il fatto è che, poi, Adriano abbia voluto fare il Celentano. Sul palco di Verona sono spuntati i giornalisti Stella e Rizzo, ma soprattutto l’economista Jean Paul Fitoussi. Quest’ultimo ha iniziato a teorizzare di mercati e sovranità nazionale, denunciando una “dittatura del fiscal compact“. Dopo dieci minuti il pubblico si era già rotto: “Adriano devi cantare!” hanno gridato al Molleggiato dalla platea, sollecitando la fine dell’omelia. Il rischio default per lo show era dietro l’angolo.


8
ottobre

ADRIANO LIVE – ROCK ECONOMY: CELENTANO SBARCA SU CANALE 5 DOPO IL NIET DELLA RAI

Adriano Celentano con Gianni Morandi

Adriano Celentano con Gianni Morandi

Sono passati 18 anni dall’ultima esibizione live di Adriano Celentano. E già questo basta per rendere la due giorni all’Arena di Verona un grande evento. Lo diventa ancora di più se si pensa che il Molleggiato andrà in diretta sulla rete ammiraglia del Biscione (dalle 21.10), non proprio una rete ideologicamente a lui vicina. Ma per il “grande ritorno” non han guardato in faccia a nessuno.

Va detto che il “predicatore” aveva provato a portare il concerto su Rai1, sua casa naturale visti i trascorsi, ma da viale Mazzini hanno risposto picche. O meglio, Lorenza Lei in tandem con Giancarlo Leone, nonostante gli ascolti in caduta libera della prima rete, hanno preferito declinare la ghiotta offerta, che – come ha raccontato Claudia Mori – prevedeva la possibilità per Rai1 di trasmettere l’evento a titolo gratuito, a patto ovviamente che la Rai si facesse carico delle spese per le riprese.

E pensare che Rockpolitik raggiunse sull’ammiraglia Rai una media di più di 10 milioni di spettatori e il 46% di share. Numeri da capogiro, che probabilmente non si replicheranno per Adriano Live -Rock Economy che, almeno nelle intenzioni, sarà uno spettacolo (anzi, “due spettacoli completamente differenti” ha sottolineato la moglie del cantante) meno televisivo e più musicale. Sul concerto di fatto si sa poco: Gianni Morandi sarà presumibilmente l’unico ospite musicale – sembrerebbero previste due canzoni per sera – ma all’Arena dovrebbero arrivare per la prima serata anche i giornalisti “anticasta” Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella e l’economista Jean Paul Fitoussi. Il dibattito non dovrebbe mancare quindi, così come i monologhi a cui il Molleggiato ci ha ormai abituato.