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LA SCIMMIA: BOCCIATA LA PRIMA

di Mario Manca

06/10/2012 - 16:51

LA SCIMMIA: BOCCIATA LA PRIMA

La Scimmia

Se n’è parlato tanto nelle ultime settimane: la nuova avventura de La Scimmia divisa fra web e piccolo schermo con la nobile missione di insignire un gruppo di sfortunati studenti del titolo di maturità. Ecco, dopo la prima puntata seguita live su DM, possiamo dire che – se così deve essere strutturata la finestra televisiva – Pietro Valsecchi avrebbe fatto meglio a seguire il suo intuito e lasciare che il nuovo learning show di Taodue crescesse esclusivamente nella palestra del web.

La narrazione è spezzata, continuamente intervallata da “pillole” video volte a destrutturare la stessa linea narrativa del programma e non riuscendo a focalizzarsi su alcun dettaglio. Troppa poca incisività e, ahinoi, troppa prevedibilità. Giulia Bevilacqua, la giovane attrice prestata alla conduzione, dopo un momento di crisi esistenziale sul suo destino a La Scimmia, ha deciso di rimanere nella scuola e continuare la sua nuova avventura televisiva. Certo ricordiamo alla Bevilacqua che il suo lavoro a La Scimmia è ben lontano da un’idea di conduzione a tutto tondo che esigerebbe una preparazione e una personalità sprezzante: manca uno studio, manca il pubblico e, soprattutto, manca l’ansia della diretta.

Per quanto riguarda il cast, invece, non siamo riusciti, almeno per adesso, ad affezionarci a nessun nome in particolare. Divisi fra storie familiari difficili e la voglia di rimettersi in carreggiata il prima possibile, basta poco ai ragazzi per perdere quel minimo di genuinità trasmessa in partenza e gettarsi a capofitto in un turbine di trash misto a gossip in puro stile Grande Fratello. Dalle lacrime dell’iniziale dichiarazione d’intenti alle male parole contro la condotta in casa di un’amica il passo è davvero breve. I professori potranno anche essere grandi professionisti del loro campo, ma di certo non è vestendosi da Napoleone Bonaparte che acquisteranno quella credibilità che stava tanto a cuore all’inizio dell’avventura al cospetto di Pietro Valsecchi.

Sedici sono i concorrenti in gara, mentre i restanti sei, scartati all’inizio del programma secondo criteri non propriamente giustificati, saranno riserve che potranno rientrare in qualsiasi momento sfidandosi nella puntata del sabato con l’ultimo allievo nella classifica del profitto. Ripresa al cinema e trasposta in tv, la scuola ha sempre esercitato un certo fascino, forse perché ci siamo passati tutti e il pensiero di vedere dei ragazzi che saranno “torturati” così come lo siamo stati noi ci galvanizza e ci rende quasi sadici. La Scimmia si promette un obiettivo nobile, ma non riesce a renderlo interessante. L’ora e mezza di programmazione sembrava non finire mai e anche la stessa ospitata di Checco Zalone avrebbe avuto molto più appeal se non fosse stata continuamente spezzettata nella sua messa in onda. Ritmo lento, cast sfuggente e dinamiche non approfondite: in poche parole un esperimento web che non riesce a decollare in tv.

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18 commenti su "LA SCIMMIA: BOCCIATA LA PRIMA"

  1. Secondo me Mediaset sbaglia a proporre un reality visto che ormai i reality non hanno più il successo che avevano una volta.In Italia poi hanno proprio stufato,basti pensare al fallimento dell'ultima edizione del grande fratello e dell'isola dei famosi.Ma se davvero i reality possono ancora riscuotere successo,secondo l'opinione di molti, sarebbe meglio mandarli in onda solo sul web che ormai è diventato il mass media più seguito dai giovani,dove possono anche discutere sui social network come facebook e twitter. Quindi secondo me è stato un errore mandarlo in onda su Italia 1,anche se questa è la rete più adatta per ''la scimmia'',considerando che è anche il progetto più originale a cui abbiano pensato, dopo uman take control, tamarreide e i mammoni.Può darsi pure che funzioni,ma lo scopriremo solo dando un occhiata agli ascolti.Se ottenesse almeno 2 milioni di telespettatori e il 10% di share,sarebbe un ottimo risultato per Italia 1 e si potrebbe anche proporlo in prime time.Non credo che questo sia possibile comunque.Vedremo

  2. il cast poi prevedibilissimo tutto di casi umani per strumentalizzare le storie,fargli dire che hanno avuto problemi,che non hanno i genitori o sono in cattivi rapporti, così che la tv possa fare la parte della "buona maestra" che da loro questa grande opportunità di prendersi la maturità. E pagargli Cepu non era meglio? Questo finto buonismo di certa tv è ridicolo.

  3. amazing1972 dice:

    non è chiaro dove vuole andare a parare il programma. il successo della de filippi invece dipende proprio dal fatto che lei spiega sempre molto chiaramente ciò che intende,anche se si tratta di quei ridicoli regolamenti di amici,che cambiano ogni settimana

  4. ho visto la prima mezzoretta 2 pa**e esagerate.... l'intenzione forse era di fare un reality misto a telefilm ma gli è venuto male. I ragazzi inquadrati mentre fingono di studiare e la sigla mentre ballano tipo Paso Adelante palesa tutta la finzione di un prodotto che non è nè carne nè pesce. Ci avrei visto meglio una scuola di balli sensuali tipo pole dance,tango,etc e di aspiranti manager con tutor Fabrizio Corona e la nuova fidanzata Francesca Fioretti, sarebbe stato molto più educativo e realistico di questo fintume spacciato per buona tv

  5. Quotissimo Zed. Da quel POCHISSIMO che ho visto mi sembrava di un finto allucinante.

  6. Zed Figuriamoci! #La Scimmia non e' altro che una buffonata,il diploma uno lo prende a SCUOLA non di certo in TV,comunque io SPERO che quel diploma li non gli sia riconosciuto e che non venga confrontato con quello di chi ha studiato veramente...

  7. Domanda: se è vero che si tratta di studenti dello scientifico, che c'entrano il greco e la musica? E perchè non c'è la geografia astronomica, materia del quinto anno dello scientifico? Ma siamo sicuri che questa maturità scientifica sia legalmente riconosciuta?

  8. Se i programmi sono fatti bene come Masterchef o The Apprentice allora hanno ancora un senso i talent/factual o come li vogliamo chiamare. Questo è un aborto di programma mal recitato che non è interessante, non è serio, non è profondo, non è divertente e prende il peggio da amici e grande fratello Noia e pessimismo..

  9. programma insignificante! orribile direi! la tv spende i soldi cosi in programmi senza senso! ma dove sono andati a finire i quiz televisivi? basta con i reality show! siamo stuffi delle stesse cose!

  10. Rimandato con rischio di bocciatura a breve termine.