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SPECIALE DM LIVE: COMMENTA IN DIRETTA IL DEBUTTO DI DOMENICA IN. VI CONVINCE?

Fabio Fabbretti

di Fabio Fabbretti

05/10/2014 - 15:50

SPECIALE DM LIVE: COMMENTA IN DIRETTA IL DEBUTTO DI DOMENICA IN. VI CONVINCE?

Paola Perego e Pino Insegno

Dopo il debutto de L’Arena, che oggi riposa per lasciare campo libero al Gran Premio di Formula 1 in Giappone, alle 16.00 tocca a Domenica In esordire nel di festa della nuova stagione tv 2014/2015. Alla guida dello storico contenitore di Rai 1 l’inedita coppia formata da Paola Perego e Pino Insegno, chiamata a risollevare uno spazio (quello che precede L’Eredità domenicale di Carlo Conti) sofferente da anni. Ci riusciranno?

Per l’occasione apriamo qui su DavideMaggio.it la consueta speciale finestra dove potrete commentare in diretta e a caldo quanto accade nella nuova e rivisitata Domenica In: commenti, pensieri, critiche, pronostici di ascolto e tutto ciò che stuzzica il vostro ficcante “talento live”. Pronti?

Prima puntata Domenica In 2014/2015: Raoul e Bova e Luca Argentero inaugurano il Nuovo Cinema

Tra le novità della nuova domenica di Perego-Insegno la rubrica Nuovo Cinema di Domenica In, che in questa prima puntata viene inaugurata da due degli attori più amati dal pubblico (soprattutto femminile): arrivano in studio Raoul Bova e Luca Argentero. Lo spazio dell’intervista ha per titolo La Ricerca della Felicità con chi, dopo aver affrontato mille difficoltà, è finalmente riuscito a trovarla. Ospiti i protagonisti del musical “Jesus Christ Superstar”: Ted Neely (Gesù), Barry Dennen (Pilato) e Feysal Bonciani (Giuda). Atteso anche il premio Oscar Denzel Washington con Pino Insegno nell’intervista più “pazza” della sua carriera. Tra gli altri ospiti anche due volti simbolo del successo di Rai 1: Elena Sofia Ricci (è Suor Angela in Che Dio ci aiuti) e Milly Carlucci, fresca della vittoria di ieri sera su Tú sí que vales.

Prima puntata Domenica In 2014/2015: al via la gara canora Ancora Volare

Per la prima volta, inoltre, la trasmissione crea al suo interno una sorta di format-talent, intitolato Ancora Volare, che vede otto glorie della musica italiana – Aleandro Baldi, Ivan Cattaneo, Tony Dallara, Rosanna Fratello, Wilma Goich, Mal e Jo Squillo – “costrette” a cantare brani di oggi in coppia con giovanissimi emergenti selezionati dai talent show (ecco chi sono e da dove arrivano) che, a loro volta, dovranno dimostrare la loro bravura interpretando i grandi pezzi del passato. A giudicare la sfida tre giurati: Marinella Venegoni de La Stampa, Marco Baldini e Mattia Marzi di Rockol.

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46 commenti su "SPECIALE DM LIVE: COMMENTA IN DIRETTA IL DEBUTTO DI DOMENICA IN. VI CONVINCE?"

  1. Secondo me l'idea di fondo di questa Domenica In in teoria non sarebbe male: prendere "vecchie glorie" e giovani usciti dai talent potrebbe rendere il programma appetibile sia per un pubblico over, che Tony Dallara lo apprezza ancora, che per un pubblico giovane. Peccato però che tutti insieme ieri siano sembrati solo dei "morti di fama". E Pino Insegno, che legge tutto ciò che dice e fa battute (scritte) a più non posso, non si può più sentire.

  2. Maria Bianca dice:

    A me Domenica in è piaciuta moltissimo!!!!!! Io non sopporto più la D'Urso...... non i suoi programmi!!!

  3. Secondo me il vero problema è a monte. Un direttore di rete che sceglie a caso conduttori e autori. Chissá , forse li estrae a sorte. In due anni ha fatto solo danni. Non c' è stato un programma che è andato bene e quelli che andavano bene prima della sua gestione li ha affossati (vedi Vita in Diretta). In quest' ultimo caso quest' anno ha richiamato Liorni solo perché, a suo dire, la sua casella mail era stata inondata da messaggi di protesta. Ma dico, ci rendiamo conto? Un direttore di rete dovrebbe curare e preoccuparsi di tutti i minimi dettagli di ogni trasmissione, dettare una linea editoriale, fare numeri zero e capire in anticipo se un programma può funzionare. Io ho invece la sensazione da due anni a questa parte che Rai1 sia stata lasciata in balia delle onde, senza un comandante che diriga la nave come si deve e che se ancora galleggia lo deve alla fiction e a marchi consolidati provenienti dalle vecchie gestioni. Ora, essendo il governo il maggiore azionista della Rai, mi auguro che Renzi si occupi al più presto dello stato in cui versa l'azienda televisiva pubblica azzerando al più presto la sua attuale governance dimostratasi inadeguata forse perché lontana dal mondo della TV. A conferma di tutto ció basti guardare anche ai deludenti ascolti di Rai3, alla fuga di Floris e la conseguente sua sostituzione con un giornalista lontano anni luce dal saper gestire il mezzo televisivo. Invece di trascorrere le loro giornate su twitter io consiglierei a questa gente di farsi un bel corso su come diventare un bravo direttore di rete. E ho detto tutto.

  4. Mi scuso per gli errori di battitura :)

  5. Cari ragazzi purtroppo Domenica In è la punta dell'Iceberg, in Rai purtroppo si è persa quell'originalità, quella professionalità, quella competenza, quel di più rispetto a Mediaset nelle sue produzioni. In ordine di palinsesto partiamo da UNO MATTINA, ormai la trasmissione è troppo vecchia, troppa satura, non fa più gli ascolti di prima, è dinvetata banale e il cambio continuo dei conduttori non fa altro che confermare l'instabilità del programma. Andiamo sul restyling di VERDETTO FINALE che ora chiamano TORTO o RAGIONE, una melassa continua, fatta di attori e di casi inverosimili, che trattano temi delicati nel modo sbagliato e con le persone sbagliate. LA VITA IN DIRETTA ormai anch'esso saturo come uno mattina, da quando Michele Cucuzza ha lasciato la conduzione, il programma ha perso anno dopo anno, brio, ascolti, originalità e sopratutto il motivo per cui è stato creato, cioè entrare dentro le case degli italiani e raccontare le storie degli italiani, ora invece è diventato un telegiornale fatto in un salotto freddo, preconfezionato. L'arrivo di Cristina Parodi mi aveva fatto ben sperare ad una resurrezione del programma, ma purtroppo così non è stato. Vuoi l'emozione, vuoi il gobbo, vuoto che gli autori non sono i suoi, la Parodi sembra molto bloccata, posto sciolta quasi in soggezione. Ogni giorno le frasi ormai di circostanza che si dicono con Marco Liorni fanno melassa. Dal mio punto di vista, come direttore di Raiuno farei una vera rivoluzione in casa rai, darei nuovo brio, darei la novità e sopratutto lancerei nuovi volti, competenti, carismatici e capaci. Al mattino sarebbe bello realizzare una sorta di Good Mornig America magari con Fiorello e altri personaggi di spicco delle tv italiana, e al pomeriggio proporrei il grande "CRISTINA PAROLI LIVE" un vero salotto all'italiana, molto elegante, raffinato e molto leggero, dove non si trattano tutti si casi di cronaca a cui la D'URSO ci ha abituati. Purtroopo quel programma su La7 non andò bene, perché quell'emittente non ha lo stesso bacino di utenti di Raiuno o Canale 5, ma secondo me proposto su raiuno al poste della vita in diretta potrebbe fare grande successo. Li la Parodi è la padrona di casa, aveva i suoi autori, ed era molto sicura nella conduzione, davvero una grande. Purtroppo la Rai l'unica cosa buona che produce sono le fiction, su quelle è imbattibile, ma per il resto è peggio canale 5. Un'altra osservazione va fatta anche sul campo tecnico. Da grafico pubblicitario mi indigno a federo certi progetti grafici in rai, come i loghi di certi programmi, così come le scenografie, fredde, troppo tecnologiche, non comunicano nulla. Sono lontani i tempi di Alida Cappellini e del marito Licheri, o di Gaetano Castelli che progettavano dei veri ambienti caldi, accoglienti, dolce la parola d'ordine era la Bellezza. Lo studio della vita in diretta è bruttissimo, sembra un TG, altro che salotto, e ancor peggio è stato reciclato per Domenica In. Ma insomma la Rai butta un sacco di soldi in favolate e non li investe nelle cose basilari di un TV.....Caro Davide spero leggerai questo lungo post, perché da critico televisivo capirai cosa intendo dire.