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SANREMO 2010, LE VERE NOVITA’ RIGUARDANO LE NUOVE PROPOSTE ED I CANTANTI STRANIERI. IL DIALETTO ALL’ARISTON? GIA’ VISTO E SENTITO

di Pasquale Orlando

16/11/2009 - 14:00

SANREMO 2010, LE VERE NOVITA’ RIGUARDANO LE NUOVE PROPOSTE ED I CANTANTI STRANIERI. IL DIALETTO ALL’ARISTON? GIA’ VISTO E SENTITO

Antonella Clerici (Festival di Sanremo)Il sito ufficiale del Festival di Sanremo è fermo ad un anno fa. Non una foto, nè una dichiarazione della riccioluta Clerici che è l’acclamata padrona di casa di quest’anno e che, insieme al suo staff, sta facendo di tutto per liberarsi dal fantasma del suo “collega di scuderia” (entrambi “protetti” di Lucio Presta). “Tv Sorrisi e Canzoni”, dal canto suo, pullula invece di anticipazioni in merito alla prossima edizione della kermese canora italiana per eccellenza.

Sebbene sia ancora da definire gran parte della scaletta e dei super valletti da affiancare alla conduttrice, trapelano nuove regole sulla gara vera e propria. Tanto per iniziare sono per la prima volta ammessi alla competizione anche cantanti e autori stranieri (di solito relegati al ruolo di guest star); unica “conditio” rimane ovviamente l’utilizzo della lingua italiana.

Altre novità riguardano invece la “sezione giovani” che si chiamerà quest’anno “Sanremo nuova generazione”. La selezione dei finalisti, quelli che per intenderci saliranno sul palco del Teatro Ariston dal 16 febbraio, prenderà il via su Internet già a partire dal 3 dicembre, proprio sul sito del festival. Le canzoni inedite inviate dai nuovi artisti saranno, infatti, già ascoltabili dal pubblico in streaming e verranno poi valutate da un’apposita commissione di esperti di musica. All’Ariston arriveranno 6 artisti selezionati tramite questo canale, più altri 2 provenienti da SanremoLab.

E la questione dialetti?

Tanto clamore per nulla“: è proprio il caso di dirlo; la tanto chiacchierata virata federalista è in realtà una vera e propria boutade mediatica, soprattutto se si pensa che a Sanremo hanno già partecipato brani  a forte connotazione dialettale. Capostipite del genere Nino D’Angelo che nel 2003 ci “deliziò” con ‘A storia ‘e nisciuno, o ancora prima – nel 2002 – con Marì e nel 1999 con la canzone “Senza giacca e cravatta”. Insieme al caschetto biondo, chi non ricorda i Tazenda (Spunta la luna dal montePitzinnos in sa gherra) o i Pitura Freska con il simpaticissimo brano Papa Nero?

“A favor di vernacolo” troviamo il Ministro delle Politiche Agricole, il leghista Luca Zaia, dichiaratosi “felice per la rottura di un tabù vecchio di 60 anni”. Anche il Presidente del Consiglio Comunale di Sanremo, il leghista Marco Lupi, ha rivendicato il “giusto merito” per questa novità e perfino il premio Nobel per la letteratura, Dario Fo,  si è scomodato, entusiasmandosi con un “Era ora!”.

Il team dei contrari è invece capeggiato dalla Fimi, la Federazione dell’Industria Musicale Italiana, che teme che questa scelta “non favorisca l’esportazione della musica italiana all’estero trasformando il Festival in una sagra di paese” a cui fa eco la voce autorevole di Little Tony che chiosa: “Dialetti a Sanremo? Siamo alla frutta!”

L’elenco delle canzoni finaliste è in realtà ancora tutto da definire e chissà quante altre novità, vere o presunte, verranno divulgate pur di creare la giusta suspance intorno alla kermesse, ma va bene così: Sanremo è anche questo.

[Ha collaborato Fabio Morasca]

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29 commenti su "SANREMO 2010, LE VERE NOVITA’ RIGUARDANO LE NUOVE PROPOSTE ED I CANTANTI STRANIERI. IL DIALETTO ALL’ARISTON? GIA’ VISTO E SENTITO"

  1. sonia_vampira dice:

    del trio già lo sapevo...le collaborazioni sono sempre belle.. chissà se sta cs andrà in porto!!!!!!!!!!!!!!!!!!sinceramente io m auguro di si...

  2. marcello filograsso dice:

    Previsto un trio napoletano Ranieri-D'Alessio-Daniele

  3. Luxuria potrebbe essere in gara con un duetto e un grande ritorno

  4. sarebbe meglio dare un pò di pausa a qst festival..xk è sempre la stessa musica è cioè..si inventano mille cose x favorire qlc è veramente 1 vergogna.le belle canzoni no...le belle voci no ..ci mancava il folk..e la canzone italiana dove la mandiamo? vorrei tanto che mi rispondesse un 'esperto..1 però che nn favorisce nessuno..e di conseguenza mi darebbe ragione..come dice il b sgarbi vvergona vergona vergona....alla prossima critica ciao

  5. cantando in pugliese?

  6. marcello filograsso dice:

    Ma è vero che Luxuria sarà in gara?

  7. Chissà quanto ci costerà quest'anno....

  8. Io ancora ricordo quando a Canzonissima c'era la sezione "folk": DU' PALLE!!!

  9. Io invece questa storia del dialetto la trovo discretamente inutile.. non è attraverso una canzone di sanremo che si preservano le tradizioni, soprattutto nel momento in cui le canzoni in questione vengono poi dimenticate una volta conclusa la manifestazione

  10. sonia_vampira dice:

    io sn contenta x questa cosa del dialetto...trovo fuori luogo l'esternazione della fimi e d little tony..