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GRANDE FRATELLO 12: TUTTO PRONTO PER IL LIETO FINE?
di Cristian Tracà
28/03/2012 - 13:11

E’ opinione degli osservatori tv meno spocchiosi, quelli più disposti ad analizzare i cambiamenti di gusto anche in ottica di reality show, che la storia del Grande Fratello tenda quasi a ricadere nella costanza dell’osservazione scientifica: il gioco ‘vendica’ la realtà. Le storie di emarginazione, sofferenza conquistano il telespettatore rivendicando attenzione più che indifferenza. Come se, televoto alla mano, si agisse per riparazione, per sentirsi tutti più buoni.
Potrebbe essere l’anno di Sabrina. In un’edizione mai decollata potrebbe trionfare proprio la concorrente che ha portato a Cinecittà il vissuto più doloroso. Il numero impressionante di nomination superate contro esponenti sicuramente più di spicco del reality sono il primo indizio, la storia delle finali il secondo appiglio per una previsione sulla destinazione del montepremi. Unica sicurezza: nemmeno stavolta il Sud sarà baciato dalla fortuna gieffina. Mai al di là del Tevere.
Gli amori feriti, le emancipazioni sociali, i passati tormentati. Il ragazzo padre, l’uomo tradito, la donna rifiutata, lo straniero dalla storia difficile: l’albo d’oro del Gf ci suggerisce la via del lieto fine. Vero è che la parabola storica regge fino ad un certo punto e che in questa chiave di lettura sarebbe stato più fisiologico, solo per dirne uno, un sorpasso finale di Ferdinando su Andrea nell’ultima annata. Così come non si può non considerare la marginalizzazione del pubblico del programma con una conseguente ricalibrazione delle percentuali di distribuzione del gradimento.
Non c’è spazio dunque per enunciare un teorema matematico ma gli indizi aprono le porte a Sabrina, passata alle cronache delle puntate per la sua storia con Vito e per il racconto del brutto rapporto con il padre. Sul primo fronte sembra esser tornato uno spiraglio d’apertura: la distanza sembra aver riavvicinato i due che nell’ultimo periodo di convivenza avevano interrotto il loro rapporto. Un antipasto ad un provvisorio …e vissero felici e contenti.
Come nel migliore degli epiloghi da favola sembra prepararsi il lieto fine: la ragazza impaurita che ritrova il sorriso ed è premiata sia in gioco che in amore. Certo il web non renderà serene queste ultime giornate di votazione con lo schieramento massiccio ed incrociato dei vari fan club in coalizione pro e contro alcuni personaggi della casa. Con gli eccessi sempre più all’ordine del giorno che hanno spinto Alessia Marcuzzi, indignata per la violenza di alcuni messaggi sulla sua bacheca virtuale, a chiedere di ritrovare la chiave più ludica del tifo.
Fondamentalmente chiunque abbia la meglio non potrà fare a meno di lasciare un retrogusto di insoddisfazione. Siano i più veterani e i più abili a creare dinamiche (Gaia e Patrick), siano gli outsider, ritrovatisi quasi inspiegabilmente ad un passo dal traguardo (Martina e Franco) tutto sembra rotolare già verso l’archiviazione istantanea del file.
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limone dice:
Giulia: beh si, con Augias siamo su un altro pianeta, direi proprio agli antipodi rispetto ai reality. A voler proprio essere puristi e pignoli bisognerebbe dire a La Zanzara che si dice renSione e non recenZione ma lasciamo stare... :-) ... piuttosto, mi sembrava che avesse postato una sua opinione, non un pezzo del libro di Augias, mi sbaglio?
DUrsino dice:
Ho solo Francesco Facchinetti tra i miei 'amici' ed ho letto la sua reazione di sdegno ed orrore verso questi allucinati mentali.... Trovo che questa deludente edizione del GF debba essere archiviata il più velocemente possibile senza vincitori né vinti, simbolicamente. E mi spiace che Alessia chiuda il percorso col reality con una parabola discendente, di cui spero non si ricordi solo il momentaccio finale...
Nina dice:
Giulia, quando vedo una kappa mi viene l'orticaria.
Giulia dice:
@La Zanzara, grazie per aver postato quello stralcio di verità (dovrò prenderlo il libro di Augias) in splendido italiano, musicale e piacevole come un pezzo di Mozart ;-) Fra lovvini, ileniani, floriani, sceicchi che comprano i call center, talpe che hanno proprietà divinatorie e collettivi vari, fra tvb xkè, amò, cioà e abbreviazioni incomprensibili, leggere quelle parole chiare e condivisibili è stato come respirare una boccata di aria fresca :-)
Nina dice:
Mistergrr: devo ammettere che anche io ho ceduto alla curiosità e ho fatto un giretto. Allucinante ciò che puoi trovare. La parola che trovi di più è vero o vera. I loro beniamini sono "veri", a forza di ripeterla questa parola è svuotata di ogni significato nei loro scritti.
Schattol89 dice:
mi dispiace solo per Alessia, che si è sempre comportata in maniera civile, sempre disponibile e ha usato profonda educazione e rispetto verso tutti.... minacce ai figli sono cose veramente brutte che vanno punite!!!
MisterGrr dice:
Hai ragionissima Giulia! In tutto! :)
stefan1984 dice:
Se non proprio eliminare il grande fratello direttamente, ovvio.
Giulia dice:
Sono assolutamente d’accordo con MisterGrr :-) Facebook ha perso strada facendo la vera essenza, e ragione, per cui era nato. Ora è diventato una specie di strumento di potere, un termometro per misurare la notorierà (l’affetto?) di personaggi famosi o semplici idraulici, una specie di microcosmo parallelo alla vita reale dove però conta più la quantità che la qualità dei cosiddetti “amici”. Come giustamente dici, dal caso Marin in poi si sono formate pagine per sostenere con collettivi e amore viscerale i propri beniamini, usando poi rabbia/odio che rasenta la patologia per chi è contro di lui. * Spero inventino un modo di votare che non venga falsato dai fan solo perché sono in maggioranza o più scalmanati. Anche se abbiamo visto che contro il pubblico che non scrive su FB e magari non sa usare nemmeno il pc, non c’è pagina web che tenga. (leggesi eliminazioni di guendalina e ilenia). Boh, forse votare in positivo, come dici tu, può aiutare, se non altro a non far uscire personaggi che si meritavano più di questi la finale… ma meglio sarebbe cambiare radicalmente tutto, a cominciare dal non dare immunità che durano 4 mesi su 5. * sono andata a curiosare nei vari fan club (si può fare anche se non si è iscritti digitando il nome in Google) e sono rimasta sconcertata sia per la violenza verbale... che per il poco rispetto che si ha della nostra bella lingua. Abbreviazioni, accenti alla cavolo e altri maltrattamenti vari. Mah, è questa la fotografia dei tempi che viviamo? brrrrrr
stefan1984 dice:
Gabriele a me preoccupano più i bimbiminchia che i 40enni, perchè dovrebbero rappresentare il futuro e invece si sono competamenti bruciati il cervello con questa roba schifosa che fatico a chiamare televisione. Era meglio negli anni 80 quando andava di moda l'eroina, almeno i giovani si bruciavano il cervello e si consumavano il corpo ma erano ben visibili e la società non poteva far finta che non ci fossero, ora si bruciano il cervello dentro le mura di casa consumando 6 mesi della loro vita ogni anno a seguire live le vicende di improbabili protagonisti della loro vita in cui si immedesimano a tal punto da rimanerne quasi ostaggio.... e nessuno li vede. La prima cosa da fare nel grande fratello è eliminare il Live!