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FESTIVAL DI SANREMO 2013: SI AGLI AMICI DI FAZIO (BAGLIONI E BOCELLI) E NO AGLI AMICI DI MARIA (AMOROSO E EMMA). C’E’ MARCO MENGONI
di Fabio Fabbretti
20/10/2012 - 13:05

E’ ancora presto per delineare il cast ufficiale che, tra artisti in gara e ospiti, sarà protagonista della 63° edizione del Festival di Sanremo (in programma dal 12 al 16 febbraio 2013), ma il toto-partecipanti è ufficialmente partito. Alla corte di Fabio Fazio sono pronti ad arrivare due amici: Claudio Baglioni – già annunciato in conferenza stampa in occasione della presentazione del nuovo regolamento della gara canora – e, come riporta stamattina Il Messaggero, Andrea Bocelli.
Confermata la co-conduzione di Luciana Littizzetto, resta ancora in bilico la partecipazione di Roberto Saviano: se l’autore di Gomorra salirà sul palco dell’Ariston, a farne le spese sarà quasi certamente la seconda edizione di Vieni via con me. Insieme con Fazio, deciderà all’ultimo. Difficile, se non impossibile, invece, la presenza dei “chiacchierati” Roberto Benigni e Fiorello.
Senza volto e nome è ancora la maggior parte dei 14 campioni in gara. Ormai certa la presenza di Gino Paoli, diventa interessante capire come agirà alla fine Fabio Fazio nei confronti dei cantanti reduci dai talent show, ai quali va almeno riconosciuto il fatto di aver riavvicinato il pubblico giovane alla storica kermesse di Rai 1. Il conduttore e direttore artistico si è mostrato scettico (sollevando l’ira di Piedavide Carone), ma sembra pronto a fare un’eccezione: Marco Mengoni. Gli ultimi rumors, infatti, danno in forte ascesa le probabilità di vedere il vincitore della terza edizione di X Factor in gara, dopo il terzo posto ottenuto nel Sanremo della Clerici.
Porte chiuse, invece, per Alessandra Amoroso e la campionessa in carica Emma. Sempre secondo il quotidiano romano, infatti, sembra che per le due cantanti salentine non ci sia spazio nella “squadra” che sta formando Fazio. Per loro come per tutti gli altri talent, Mengoni a parte. Staremo a vedere.
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ste dice:
@valerio ah ho capito! Sei uno di quegli invasati xfactoriani (probabilmente fan di mengoni) che pensa che quelli usciti da xfactor siano dei mentre quelli usciti da amici a priori ciofeche! Mistero risolto! Ma non ti nascondere dietro questi discorsetti
VIVIBAR dice:
Luca, ma cosa mangi a colazione? pane e banalità? a leggerti resto inorridita dalla tua presunzione sprovvista di alcun fondamento reale e condita da un insipido "buon senso comune" totalmente privo di senso artistico e di prospettiva storico-congiunturale!
ste dice:
@valerio, ma ti rendi conto che non ha alcun senso quello che stai scrivendo? Spero tu lo faccia di proposito altrimenti è grave la cosa! Ma quali miracolati e quale futuro della musica in mano ai talent? I talent hanno già dato e sono stati POCHISSIMI quelli che sono riusciti a crearsi una credibilità, una costanza, una crescita nel panorama della musica e abbracciare un pubblico vastissimo (in primis l'amoroso). E questo non intacca gli artisti con venti, trent'anni di carriera! Scherziamo? Mi sembra che due anni fa a vincere sanremo contro altri ex talent sia stato un'artista come Vecchioni! Quindi di cosa stiamo parlando? Stai portando avanti un ragionamento secondo il quale qualsiasi artista uscito da un talent porti avanti un percorso degno di nota e riesca ad imporsi nei confronti di un pubblico vasto e partecipare a sanremi e battere big che più big non si può! Ma de che?! Rimangono sempre di meno se è per questo e i talent show sono sempre più in declino, in primis Amici! E non sono i talent ad aver "rovinato" - come dici tu - la musica italiana! A sanremo non partecipa un Ligabue, un Ferro ecc perchè non avrebbe alcun senso!
Le Petit dice:
Facciamo i distinguo che devono essere fatti per favore, perchè i ragazzi che partecipano ai talent non sono polli in batteria .Finita la trasmissione, ognuno fa il suo percorso e il pubblico giudica. Sarebbe l'ora di smetterla con pregiudizi e teatrini vari e riportare le scelte su un piano artistico. Mengoni ha vinto XF 3 ANNI FA. Stop. Fine. Dopo si è fatto un paiolo tanto, si è giocato il collo e ha rischiato tutto per intraprendere un cammino di qualità con un tour teatrale splendido. Nessuna spinta da nessuno. Se presenta un buon pezzo non vedo perchè non dovrebbe andare.
Anonimo dice:
Se non fa partecipare gli 'Amici di Maria' è solo perchè si sa che vinceranno! E comunque sia Emma che l'Amoroso sono due ottime cantanti e anche se escono da un talent(io non ho nulla contro i talent-show) sono piene di Talento e penso che faranno molta strada. Non verranno dimenticate facilmente,statene certi ;)) Non credo che senza sanremo la loro carriera vada a farsi fottere!Nel senso che con o senza sanremo fanno comunque successo,i fan ormai li hanno conquistati ;))
Giuseppe dice:
I pochi nomi fatti dal post, fra presunti esclusi e no, non mi attirano per niente. La musica italiana è ben altro ma difficilmente il festival, anche quello di Fazio, potrebbe mai portarla in scena per i ben noti motivi. Quindi certe polemiche sono del tutto inutili, a meno che non se ne faccia una mera questione di tifoseria: de gustibus...
Valerio dice:
@ FDiv88: scusa ma che c'entra il nazismo che è qualcosa di deprecabile col fatto di dare una diversa impostazione artistica ad un festival musicale? Io non contesto che Emma e company vendano dischi (è un dato di fatto) ma non vorrei che come negli scorsi anni votando il personaggio ex talent (avvantaggiato da un pubblico popolare) e non la canzone a vincere siano sempre gli stessi. Così il mercatomusicale sarà sempre più omologato ed asfittico. Ma noto solo io che quelli usciti da Amici cantano solo canzoni d'amore oppure canzonette leggere? Che non sì distinguono per personalità? Sono indicazioni imposte dai loro agenti musicali? Quali anime hanno i loro progetti musicali? A parte raccontare successi e sfighe dell'amore, ma cos'altro vogliono comunicarci? Perché devono essere imposti da un meccanismo che si autoalimenta e che li vede sempre con gli stessi percorsi (prima Amici, poi a Sanremo televotati dai fan televisivi, poi ibm testa alle classifiche) in sprezzo all'emersione delle vere personalità, delle persone che non nascondono se stesse per paura di non arrivare ad avere le stesse opportunità che prima gli altri artisti giovani conseguivano senza grandi scorciatoie? Hai certezza che ad Amici sì possa essere se stessi con le proprie idee e comunque emergere? Perché questi ragazzi allora non esprimono mai delle idee ma solo sentimenti neutri? È auspicabile un mercato musicale fatto di soli soldatini come questi? Cosa c'è di più "fascista" che imporre un intero mercato sulla base del gusto di un gruppo ristretto di persone che seleziona chi debba e chi no partecipare ad un talent, e se contesti trovano il cavillo per espellerti?
Valerio dice:
@ Ste: allora non ha più senso per un cantante di carriera non celebrato da un talent televisivo fare Sanremo se tutti ragionassero come ragioni tu perché è ovvio che investiti dalla popolarità che solo i grandi numeri di uno show televisivo come i talent, gli ex partecipanti partiranno sempre avvantaggiati. Così sì sfigura il panorama disvografico italiano: tra dieci anni gli unici a vendere saranno imposti da Maria De Filippi (che con tutto il rispetto non è un'esperta di musica) solo perché fanno un talent in tv che dà loro popolarità. Allora meglio fare due Sanremo: «Sanremo talent» con tutti questi ex miracolati, e un «Sanremo» classico di cinque sere per quelli che non hanno scelto la scorciatoia della tv per imporsi al pubblico tra lacrime e gridolini. Tra l'altro quest'anno il «Sanremo talent» l'ha inaugurato proprio Maria De Filippi su Canale 5 (certo, chiuso ai soli ex Amici ma comunque è quello in cui intimamente molti come lei vorrebbero che diventasse Sanremo). Invece a me un Sanremo fatto di soli ex talent fa tristezza perché preclude ripeto la partecipazione di artisti di esperienza più affermati e che vendono quanto loro. Chiediamoci: perché a Sanremo molti cantanti italiani che riempiono gli stadi non vanno come concorrenti ma solo come ospiti? E perché a Sanremo l'unico gusto predominante deve essere quello dei telespettatori di Canale 5?
FDiv88 dice:
Valerio, ok per un cantante la TV non deve essere uno strumento "essenziale" però se si dà ai cantanti l'opportunità di apparire in TV e si sceglie uno in base a dei meri pregiudizi irrazionali al contrario di altri, allora si che è discriminato! A Sanremo si va scelti e selezionati in base alle qualità musicali, alle capacità (uno può piacere ad altri e non piacere ad altri ancora ma non si discute sull'essere intonati o meno, sull'avere estensione o meno ecc...), in base al prodotto che presenti alla giuria per essere selezionato. Non dare neanche l'opportunità di tutto questo, del semplice farsi giudicare coerentemente a quello che Sanremo richiede per l'accesso e darla ad altri, è discriminatorio si! Come anche il discriminare per l'età. Non è molto diverso dal dire: "Si agli uomini e no alle donne". Anche se non è stato percepito da tanti con la stessa portata, è esattemente come se fosse accaduto: "Sanremo 2013 è aperto ai soli uomini ed è vietato a tutte le donne" Sanremo è stato da sempre aperto a chi aveva una "certa età" (Morandi quantri anni aveva? La Cinguetti?). Non capisco tutti questi "pugni di ferro" da era pre-costituzionale! Siamo ritornati indietro. Ma quando vedo che in Grecia iniziano a riaumentare i consensi al neonazismo, noto che le mie impressioni non si discostano così tanto dalla realtà... purtroppo :(
ste dice:
@valerio ma che stai dicendo?o.O L'Amoroso è una big, che ti piaccia o no! Non si tratta di gusti in questo caso, ma un cantante diventa 'big' quando abbraccia un pubblico ampissimo e da quel pubblico vastissimo ottiene conferme continue e riesce ad imporsi nel panorama della musica italiana! Non ha senso fare il paragone con artisti del calibro di Mina! Ma quanti anni hai?