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ASCOLTI TV 2012: VINCE LA RAI MA ANCHE MEDIASET…

di Daniele Pasquini

02/01/2013 - 18:02

ASCOLTI TV 2012: VINCE LA RAI MA ANCHE MEDIASET…

Ascolti tv 2012 - Auditel
Ascolti tv 2012 - Auditel

Siamo alle solite: anno nuovo e vecchie abitudini per Rai e Mediaset. Il 2013 infatti si è aperto con il consueto comunicato di inizio anno delle due aziende, in cui si elogiano gli ascolti conseguiti dalle proprie reti nell’anno appena salutato. Sia chiaro, ovviamente tutti vincono e nessuno perde. E quindi se Rai1 è leader, lo è anche Canale5…

L’azienda pubblica ci tiene a precisare che è ancora leader di mercato con il 39.8% nelle 24 ore e il 41.3% in prima serata “distanziando tutti i concorrenti”. Il Biscione ci tiene a sottolineare invece che le sue reti hanno raggiunto in totale il 37.8% in prima serata, nel target commerciale. Un dato ovviamente ritenuto ottimo, soprattutto perché sui “gruppi concorrenti si sono svolti due eventi sportivi di grande rilevanza“. In sostanza, se il dato è ottimo ma non eccezionale la colpa è degli altri.

Entrando nel dettaglio, Rai1 è leader con il 18.3% nell’intera giornata e un ottimo 19.4% in prima serata dove segna un +0.4% rispetto al 2011 (nessun dettaglio invece per le 24 ore). Anche Canale5 è leader e si conferma prima rete italiana in prima serata con un poco lusinghiero 18.1%… nel target commerciale, ossia nel pubblico 15-64 anni perché ritenuto – da Mediaset – quello di maggiore interesse per gli investitori. Rai2 è invece la terza rete dopo le due ammiraglie con l’8.4% in prima serata, quarta invece nelle 24 ore con il 7.6%. Per Italia1 – come per Canale 5 – a Cologno preferiscono glissare sul totale giornata, riportando solo la prima serata in cui la rete giovane è (ovviamente!) al terzo posto dopo le due ammiraglie con l’8.9% di share (ancora, solo nel target commerciale). Per quanto riguarda Rai3, con il 7.7% di share è la terza rete più vista nel totale giornata, quarta in prima serata con l’8.3% di share. Rete4 invece è non pervenuta nel comunicato del Biscione.

Non pervenuta come tutta l’offerta del digitale terrestre targata Mediaset. Chi invece aveva tutti i motivi per inserire tali dati è la Rai, che non si è affatto dimenticata dei suoi 11 canali. In particolare, l’offerta Rai raggiunge il 6.2% nelle 24 ore e il 5.3% in prima serata (+1.4% rispetto al 2011 in ambo le fasce). Nella classifica dei canali, Rai Premium risulta seconda, seguita da Rai4, mentre Rai Movie e Rai YoYo si posizionano rispettivamente sesta e settima. In generale, tutti i canali specializzati – free e pay, satellitari e terrestri – registrano complessivamente il 34.5% nelle 24 ore e il 30.4% in prima serata segnando rispettivamente un +5.5% e +4.5% rispetto al 2011.

Se i canali digitali li ha ignorati, Mediaset ci ha però tenuto a far sapere alla stampa che se ci si focalizzassimo sui soli periodi di garanzia primaverile e autunnale, e considerando il solo target commerciale  allora risulterebbe sempre più leader con il 40% in prima serata, Canale 5 prima rete con il 19.8% e Italia1 al terzo posto con il 9.1%.

Ricapitolando, maneggiando i dati anche nel 2012 tutti riescono a piazzarsi ai vertici degli ascolti. Complimenti ai vincitori.

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14 commenti su "ASCOLTI TV 2012: VINCE LA RAI MA ANCHE MEDIASET…"

  1. osservatore dice:

    *Canale5 in prima serata solo al 18% sul TC

  2. osservatore dice:

    MEDIASET E' CROLLATA. Di quale vittoria si potrebbe parlare..? Sul famoso target commerciale fa registrare in prima serata solo il 18%. Risultato pessimo. Italia1 poi è alla canna del gas superata da Rai2 nelle 24 ore ed in prima serata sul target normale

  3. amazing1972 dice:

    forse alcuni tipi di pubblico sono talmente ricercati,che ai pubblicitari interessano di più. del tipo,l'ultimo modello di smartphone ha più bisogno di pubblicità,di quanto possa averne il detersivo per pavimenti,ragion per cui gli spot si vendono meglio

  4. @style_93: Si è vero ma questa cosa ce l'hanno di vizio. Io capisco che devono farsi sempre vedere vincitori di fronte agli investitori ma a tutto c'è un limite.

  5. amazing1972 dice:

    comunque anche la rai sarebbe ora che si desse una svecchiata. si fa presto a fare numero con programmi over 70. che abbassino un pò l'età media del target e aumentino i prezzi dei listini,se vogliono far quadrare i conti

  6. ma lo vogliamo dire che il target commerciale è una grande fesseria?? io a 26 anni, laureato alla specialistica, guadagno 300 euro al mese con la scusa del tirocinio e degli stage... e chi mi da a campare? chi acquista i prodotti tanto pubblicizzati dai canali mediaset,finanziandoli? mio padre 65enne! al giorno d'oggi e soprattutto in italia il fantomatico target commerciale non ha ragione d'esistere così come viene considerato, ossia 15-64. facciamolo almeno 40-70, che individua in maniera più puntuale i potenziali acquirenti...così avrebbe un po' più di senso...

  7. x 1. amazing1972 e 3. fabio94 Vi informo che, ad esempio, alla FIAT interessa il pubblico COMMERCIALE, ovvero il pubblico che può spendere soldi: facciamo un esempio banale... alla FIAT interessa lo share under 18 di Italia 1 durante i cartoni animati? No: perchè? Forse perchè gli under 18, per evidenti motivi, NON possono comprare auto? Ergo, alla FIAT interesserà l'auditel riferito, ad esempio, alla fascia 30-45 anni, mentre la fascia over 70 (di cui Rai 1 è super leader) interessa di meno per evidenti motivi (un over 70 difficilmente cambia automobile rispetto ad un cinquantenne).

    1. In realtà è una questione più complessa, il processo d'acquisto è composto da più persone: influenzatore, decisore, acquirente utilizzatore... Ad esempio la mamma che compra sulla base delle pressioni del figlio.

  8. Infatti, a me sta cosa mi fa arrabbiare. Se per esempio Mediaset perde chiaramente, vanno a tirare fuori tutti i dati possibili e immaginabili per dimostrare che hanno vinto loro; eh no perchè nella fascia -1/0 anni il bambino da dentro la pancia della madre guardava canale 5 e non Rai1, di conseguenza siamo leader nel settore. Ma per favore...

  9. caspita! canale 5 al 18,1 sul "pregiatissimo" target commerciale in prime time? ma è una debacle! e la fallimentare rai2 terza in prima serata battendo italia1?

  10. amazing1972 dice:

    è vero che il target commerciale è una paraculata,ma è anche vero che i dati auditel in generale esistono per stabilire le tariffe pubblicitarie e non per creare un "campionato". detto questo,l'ideale sarebbe avere per entrambe le aziende,i valori sia assoluti che commerciali,cosi ogni può paragonare le cose in maniera equa,in base al parametro che ritiene più giusto,che sia va o tc