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aprile

UNA BUONA STAGIONE: LA NUOVA SAGA FAMILIARE DI RAI1 AMBIENTATA TRA LE VIGNE

Una Buona Stagione

Dai Rengoni di Una Grande Famiglia ai Masci di Una Buona Stagione, una nuova dinastia familiare è pronta a fare il suo debutto questa sera alle 21,10 su Rai1. La fiction, prodotta dalla Dap dei fratelli De Angelis, è ambientata interamente in Trentino, e racconta la storia di una famiglia e del suo sogno: creare un vino eccezionale dalle terre che da sempre conoscono e amano. Dietro la macchina da presa troviamo i registi Gianni Lepre – reduce dal successo di Madre Aiutami – e Fabio Jephcott, mentre nel cast figurano attori del calibro di Ottavia Piccolo, di ritorno in tv dopo cinque anni di assenza, l’ottantenne attore francese Jean Sorel, Luisa Ranieri, vista recentemente ne Il Giudice Meschino, Marina Giulia Cavalli, volto storico di Un Posto al Sole, e Luisana Lopilato, nota al grande per pubblico per essere la moglie di Michael Bublè.

Assolati vigneti fanno da scenario alla serie composta di sei appuntamenti da 100 minuti, che prosegue in qualche modo il filone di produzioni in cui le ambientazioni bucoliche s’intrecciano, come i filari di una vite, a storie di amore e passione. Come non ricordare l’incestuoso sceneggiato La Vigna di uve nere del 1984, o il film Il profumo del mosto selvatico del 1995, sino ad arrivare al recente successo tutto televisivo de Le Tre rose di Eva.

Come detto, la serie è ambientata interamente in Trentino, terra di cui i Masci sono figli ed essenza. Ne conoscono ogni segreto, ogni contraddizione, perché ne sono parte e ne traggono il frutto più nobile: il vino. Una buona stagione è la storia di un sogno: innalzare la propria casata nell’Olimpo dell’enologia mondiale creando un vino eccezionale. L’impresa si presenta però più ardua del previsto, ricca di sospetti e intrighi, agitata dallo spettro della crisi dei tempi moderni che aleggia sulla azienda di famiglia. Ma a spezzare il sogno dei Masci è la morte del figlio Riccardo in un incidente. Una tragedia che spinge Andrea, il più piccolo ed amato della famiglia, interpretato da Ricardo Dal Moro, a lasciare la sua terra, il suo destino, e scomparire per dieci anni.

Una Buona Stagione – Foto

Una Buona Stagione -Trama

La storia parte proprio dall’inaspettato ritorno di Andrea, un ritorno che si abbatte sulla famiglia Masci come un ciclone. Molte cose sono cambiate da quando Andrea è partito, da un giorno all’altro, senza un apparente motivo. Emma, la madre di Andrea, pur di realizzare il sogno di Riccardo e produrre un vino di eccellenza in questi dieci anni, ha trascinato la Santangelo sull’orlo del fallimento. Nonostante l’imminente scadenza della prima rata dell’enorme debito contratto con la Meinar, una finanziaria tedesca presieduta da Olga Von Brurer e da sua figlia Marianne, Andrea non autorizza la cessione della sua quota d’azienda. Emma decide, così, di rimandare la vendita, assecondando Andrea e scatenando l’ira di Jacopo, primogenito della famiglia. Sindaco del paese e uomo incline più al compromesso che alla lotta, vede in quella vendita l’unica speranza per garantirsi un successo politico fiaccato dal fallimento economico della sua famiglia.

La tensione in casa, alimentata da quella decisione e dal ritorno di Andrea che riapre vecchie ferite e genera nuovi conflitti, Masci cresce a dismisura. A farne maggiormente le spese è Silvia, vedova di Riccardo e madre di Paolo, uno splendido bambino di nove anni. Dopo la morte di suo marito, Silvia ha rinunciato a tutto in nome di suo figlio e, l’arrivo di Andrea, sembra riaprire in lei vecchie, dolorose e segrete ferite. Tanto più che il giovane Masci stringe sin da subito un legame privilegiato con Paolo. Legame che Silvia tenta in tutti i modi di ostacolare. Le ragioni di tanta rabbia sfuggono a tutti ma non ad Andrea che condivide con lei un segreto oscuro e inconfessabile.

Neri, il fattore della Santangelo e padre di Silvia è certo che il giovane Masci sia l’unico in grado di creare il vino sognato da Riccardo e rilanciare, così, l’azienda. Certezza che condivide con Michel, medico in pensione e padre di Andrea. Ma Emma, sconfitta da dieci anni di fallimenti e disillusioni, non la pensa come loro. Pur di pagare la rata in scadenza, i Santangelo decidono di preparare un vino Novello. Ma il tempo stringe e il rischio di andare in mora è troppo alto. Andrea, così, decide di partire per Berlino e trovare i soldi necessari a saldare la prima rata. Olga Von Brurer, intanto, turbata dal ritorno di Andrea, pur di acquisire la Santangelo, sembra disposta a qualunque cosa.



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3 Commenti dei lettori »

1. marcodesantis ha scritto:

1 aprile 2014 alle 20:00

sbaglio o si dovrebbe rifare un pò a Gran reserva di TVE?



2. nanà ha scritto:

1 aprile 2014 alle 21:58

No, Marco, penso proprio che non ti sbagli! Gran Reserva mi piacque molto (a parte la alquanto “statica” Paula Echevarria),è un vero peccato che anche la principali reti televisive spagnole, sui propri siti internet, stiano limitando la visione in streaming al solo territorio iberico:’(
In due/tre anni ho visto qualche serie interessante e ben fatta.
Certo che la Spagna sta andando alla grande ultimamente con le proprie produzioni, per contro qui da noi ultimamente trovo tutto molto poco soddisfacente. Boh… sarò cambiata nei gusti. Forse uno sguardo ce lo darò…. E’ sempre un piacere leggervi.



3. marcodesantis ha scritto:

1 aprile 2014 alle 23:19

ho provato a seguirla….ma nn ha nulla a che vedere con gran reserva…..purtroppo qeusta edizione italiana è noiooooooosa da morire…peccato…vedremo domani l’auditel



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