16
luglio

MISS ITALIA: PATRIZIA MIRIGLIANI RINGRAZIA LAURA BOLDRINI (!) MA ESAGERA

Patrizia Mirigliani

Avrà anche voltato pagina Patrizia Mirigliani, sforzandosi di trovare una valida alternativa alla Rai per l’edizione 2013 di Miss Italia e tenendosi ormai fuori dale polemiche, ma alle provocazioni gratuite non riesce a non rispondere. E dunque lo fa ma mantenendo un profilo basso, mostrandosi gentile mentre in realtà sotto la cenere c’è ancora fuoco e si sente.

Dopo le dichiarazioni del Presidente della Camera Laura Boldrini, che ha affermato di sentirsi rallegrata per la scelta ‘moderna e civile’ dell’azienda pubblica di non trasmettere più la kermesse, l’organizzatrice dell’evento stesso risponde attraverso la pagina Facebook ufficiale del concorso con le seguenti parole.

“Apprezzo l’interesse della Presidente della Camera per Miss Italia. In tutto il mondo si valorizza la bellezza nazionale, compito che noi perseguiamo con etica e correttezza da ben 74 anni. Avrei piacere di incontrare personalmente la Presidente per renderla partecipe di quanto Miss Italia abbia fatto per le donne. Le protagoniste sono cinquemila ragazze che liberamente si sono iscritte e che partecipano per conquistare quella visibilità che nessun altro evento mette loro a disposizione in maniera così seria e pulita.”

Ahi ahi. Era partita bene, la Mirigliani, con quel ringraziamento di maniera che voleva dire ben altro, ma poi si è fatta prendere la mano eleggendosi quasi a paladina del bene femminile con quel concetto, più e più volte ripetuto in passato, che il suo concorso per le donne ha fatto tanto. Quasi come fosse un evento benefico, come se per lei e tutto il suo entourage non fosse un lavoro e non avesse portato profitti in questi settantaquattro anni, come se fosse un’opera di bene.

Forse è questo il vero problema di Miss Italia, che l’ha portata allo stallo mediatico in cui si trova adesso: l’eccesso di (finto) moralismo. Quello della Rai che dice di non voler più usare il corpo femminile, cancella la kermesse dal palinsesto e poi si ripropone di creare un nuovo format per esaltare la bellezza italiana; quello dei politici, che invece di occuparsi dell’immoralità che circola un po’ ovunque vanno a cercarla in una gara di bellezza che, diciamolo una buona volta, non ha mai fatto male a nessuno; quella della Mirigliani – la cui posizione però è la più comprensibile – che cerca di dare al suo prodotto un senso ed un valore esageratamente più alto di quello che ha.

E’ un gioco, un concorso, un evento mediatico, nient’altro. Se l’avessero capito tutti, magari riformulandolo per renderlo più appetibile al pubblico di oggi, forse non saremmo a questo (triste) punto. Ma, soprattutto, se  in un concorso di bellezza ci si fosse limitati a mostrare belle ragazze senza farle parlare imbarazzate di tutto o niente, senza farle recitare quando non erano capaci rendendole ridicole, magari gli ascolti non sarebbero calati e non avrebbero dato il giusto pretesto per lo stop.



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7 Commenti dei lettori »

1. Nina ha scritto:

16 luglio 2013 alle 11:23

Bellissimo Stefania, da leggere e imparare a memoria.



2. francesco ha scritto:

16 luglio 2013 alle 13:03

secondo me adesso arriverà un offerta da parte di canale5 e miss italia si trasferirà sulle reti mediaset..



3. Pippi ha scritto:

16 luglio 2013 alle 13:32

mah….io non ho mai visto una puntata per intero di Miss Italia, ogni tot di anni se mi trovo davanti alal tv mi guardo gli ultimi 5 minuti finali per l’elezione. Ultimamente nemmeno quello perchè tanto poi lo danno al tg il mattino dopo.
A parte tutto il discorso Merigliani e Rai e Montecatini e Boldrini ecc ecc. che poco mi interessa davvero, sono rimasta perplessa da queste ultime parole qui della Patronessa del concorso. Mi sta bene tutto, non ho niente in contrario ai concorsi di bellezza, anche se penso che tenere occupati i palinsesti di un’intera settimana succeda solo da noi, ma vorrei tanto far vedere alla Signora Merigliani dei documentari dei dietro le quinte di questo tipo di concorsi, regionali e nazionali americani e di altri paesi occidentali. E vorrei chiederle se davvero in Italia è così diverso, se tutto è così pulito come lei dice, se sono ragazze giovani e pulite che cercando di sfondare nel mondo dello spettacolo, o come in altre parti del mondo sono ragazze che possono essere conderate delle professioniste dei concorsi di bellezza, che spesso sono state cresciute da madri ambiziose che le hanno spinte ai concorsi fin da tenera età o che le gettando direttamente tra le braccia di qualche vecchio giurato, se queste ragazze italiane non vengono sfruttate dagli organizzatori dei concorsi in maniera poco lodevole, se in Italia non sono raccomandate, se lo squallore che regna dietro questo tipo di concorsi sia invece in Italia solo un gioco e allegro e smaliziato e spensierato e non mosso dalla più feroce competizione che arriva anche allo scontro sleale tra concorrenti (e non sto parlando di cosine banali come staccarsi le unghie finte o bruciarsi le extensions dei capelli a vicenda…)
Perchè se è così, io proporrei la Merigliani per il premio Nobel per la pace!
Che di solito è la risposta che queste ragazze danno quando interrogate: “cosa vorrei io? la pace nel mondo!”



4. pollon87 ha scritto:

16 luglio 2013 alle 14:31

x 3. Pippi
A sentire te, la corruzione c’è solo in Italia: invece in questi giorni si è scoperto un caso di corruzione in Spagna (e una settimana prima ce ne era stato un’altro simile in Francia) che assomiglia ai classici casi italiani… ergo, il malcostume esiste OVUNQUE e in tutte le aree politiche: la domanda “ma siamo sicuri che in Italia” è sbagliata, specie perchè si basa sul Caso Ruby (e non sulle sue “gemelle” che vanno con altri politici). Detto questo, per Miss Italia serve UNA sola serata, low cost si intende, con poche concorrenti: bisogna riscrivere tutto da capo (come pare vogliano fare su SKY) e la signora Mirigliani dovrebbe dimettersi perchè lei ha rovinato il concorso piegandosi al moralismo becero.



5. Pippi ha scritto:

16 luglio 2013 alle 14:47

@Pollon: visto che ci costringi ogni giorno a leggere infiniti tuoi commenti che dicono sempre la stessa cosa, che ripeti le cose a loop manco fossimo tutti cretini e non ti capissimo, ti pregherei di leggere gli altri con la stessa attenzione a cui costringi noi nel leggere te.
1. non ho parlato di politici
2. non ho parlato di politici
3. non ho parlato di plitici
4. al contrario dico che essendoci queste cose poco felici dietro le quinte dei concorsi di tutto il mondo mi meraviglio che non ci siano in Italia.
5. non vedo cosa possa c’entrare un caso di appropiazione illecita spagnola con lo squallore di quello che accade dietro questo tipo di concorsi….mah
6. sei in grado una volta tanto di analizzare i fenomeni sociali senza dover parlare di politica e sopratutto di politica italiana?



6. Marco89 ha scritto:

16 luglio 2013 alle 15:11

Concordo pienamente con l’ articolo Stefania, dalla prima all’ ultima riga. Sei veramente in gamba.



7. lele ha scritto:

17 luglio 2013 alle 17:28

che poi secondo me la rai ha usato la storia del corpo femminile por coprire il vero motivo della cancellazione di miss italia dal palinsesto, ovvero gli ascolti.



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