1
settembre

BOTTA E RISPOSTA TRA LUCA BARBARESCHI E DAVIDE PARENTI DE LE IENE DOPO L’AGGRESSIONE A FILIPPO ROMA

Luca Barbareschi

Il D-Day per Luca Barbareschi, il momento della difesa dopo l’accusa lanciata da Le Iene in relazione all’aggressione subita da Filippo Roma, sguinzagliato alle calcagna dell’onorevole nell’isola di Filicudi. Dettagliato e circostanziato il suo racconto nella nota che diffonde dopo il polverone,  fisiologico, innalzatosi dopo la pubblicazione dei fotogrammi dello ’scontro’:

”Tutti i conduttori delle Iene da ben più di un mese pongono ripetutamente in essere atti persecutori a mio danno. Sono stato insultato e hanno spaventato i miei figli [...]”

E ancora:

”In quella medesima circostanza il sottoscritto è stato fatto oggetto di atti persecutori, aggressioni verbali e insulti da parte del conduttore televisivo Roma, il quale mi ha incalzato, offeso e provocato per l’intera giornata, invadendo e violando senza alcun valido motivo la mia vita privata. Occorre aggiungere peraltro che quel giorno mi trovavo a trascorrere una vacanza in compagnia dei miei figli piccoli, ma Roma, noncurante della mia privacy e della mia famiglia, ha posto in essere sin dalla prima mattina atti molesti a mio danno, spaventando ripetutamente i bambini. [...] Ho già sporto ben due denunce-querele nei confronti degli autori di tali reati  e l’intera vicenda è stata già sottoposta al vaglio della magistratura

Dopo il salto il video incriminato:

La trasmissione, per bocca di Davide Parenti, ribatte a questa nuova versione dei fatti:

”Lo abbiamo avvicinato a Filicudi per chiedergli ancora una volta se non sia logico dimettersi da parlamentare, se per mesi non si frequenta l’Aula. E da lì è partito un carosello di minacce e imprecazioni da parte sua. Il filmato, di cui per ora abbiamo postato solo alcuni secondi sulla nostra pagina Facebook, lo dimostrerà”

A dire il vero il botta e risposta sorprende poco, data la delicatezza della questione. Barbareschi, oltre che personaggio dello spettacolo, è un rappresentante delle istituzioni. Se si aggiunge che il momento è particolarmente teso per l’insofferenza sviluppata dal cosiddetto popolo per i privilegi della classe politica si capisce quanto sia auspicabile un atteggiamento pubblico sobrio e inattaccabile. Un uomo della ‘legge’ non può concedersi alla legge dellirrazionalità.

D’accordo che c’è un diritto alla privacy e una legittima esigenza di tutelare i propri affetti e la propria vita. Si corre su quel sottilissimo filo che coinvolge il diritto di cronaca ed è difficile pensare che non ci fossero dei modi più eleganti per evitare le punzecchiature di Roma, sicuramente non il migliore interlocutore da incontrare in vacanza.

Fa riflettere anche il fatto che un certo atteggiamento, poco incline alla diplomazia verbale, invischi ancora una volta un parlamentare di quella commistione politica e spettacolo post anni Novanta, che peraltro in passato ha già avuto esperienze televisive (ricorderete anche l’onorevole Carlucci), e che quindi conosce come funziona un po’ il piccolo schermo.

Per il principio del chi sbaglia paga le Iene dovranno rispondere delle azioni di disturbo, se veramente hanno violato il limite del giornalismo di cronaca, così come Barbareschi non potrà esimersi dal render conto del suo sfogo, sicuramente figlio di estenuazione ma in ogni caso violento e ingiustificabile, oltre che dell’accusa principe: l’assenteismo in Parlamento.

Ecco il video dello scontro:

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,



Articoli che potrebbero interessarti


Donne dell'Est - intervista a Paola Perego
Paola Perego a Le Iene: “In Rai si sono dissociati da una cosa che avevano approvato” – video integrale


Le Iene - Filippo Roma
LE IENE: FILIPPO ROMA CONDANNATO PER DIFFAMAZIONE


Fabio Volo
FABIO VOLO A DM: TORNO A LE IENE DA VINCITORE


Le iene - cast
LE IENE, DEBUTTA LA NUOVA SQUADRA. PARENTI: “CI MANCA SOLO ZALONE”. STASERA MANCINI-SARRI E MISTER ORRIBILE

7 Commenti dei lettori »

1. lu85 ha scritto:

1 settembre 2012 alle 15:17

tutta la mia solidarietà alle Iene..



2. Pincopallino84 ha scritto:

1 settembre 2012 alle 15:44

Sempre dalla parte delle Iene che agiscono in buona fede…



3. michele86 ha scritto:

1 settembre 2012 alle 19:28

Barbareschi dimettiti…. tanto il M5S se vincerà le elezioni ti sbatterà fuori dalle aule di Montecitorio



4. katiascarpino51@gmail.com ha scritto:

1 settembre 2012 alle 19:53

TUTTA LA MIA SOLIDARITà ALLE IENE SUCCEDE QUANDO SI SCOPRONO LE INGIUSTIZIE NON CAPISCO COSA SI GIUSTIFICA DOPO TUTTA QUELLA VIOLENZA…………….



5. tinina ha scritto:

1 settembre 2012 alle 20:50

Barbareschi è il degno rappresentante dei politici di ultima generazione: arrogante e prepotente, ma non so perché, ma ho il sospetto che alle iene non tutto sia come sembra. Vi ricordate quando tempo fa’ trasmisero quel servizio sui vigili urbani a Fontana di Trevi che prendevano mazzette? Beh, sembra che non fosse proprio così, ma che si fossero limitati a chiedere i documenti al tizio che credo stesse pescando monetine nella fontana, Sembra che ci siano altri filmati con una versione un po’ diversa da quella mandata in onda. Peraltro i due vigili erano in servizio da pochissimo tempo. Questo è quanto mi è stato raccontato, quindi il condizionale è di dovere. La stessa sensazione ce l’ho, da diverso tempo, riguardo certi sevizi di striscia. Ma è solo una mia sensazione.



6. chris83tp ha scritto:

1 settembre 2012 alle 21:51

bel coraggio barbareschi a rispondere…ha torto marcio quindi è inutile che mo vuole riparare RIDICOLO



7. Valerio ha scritto:

2 settembre 2012 alle 00:02

Barbareschi è uno dei personaggi dello spettacolo nonché uno dei politici più odiosi. Io non seguo da anni le Iene, non mi piace la trasmissione, ma Barbareschi è stato sempre arrogante e supponente, per cui non stimola in me alcun sentimento di solidarietà. Anzi, nel doppio ruolo di attore-politico ha anche beneficiato di una esposizione mediatica scorretta perché ha sconfinato anche dopo la sua entrata in parlamento di campi che i parlamentari non dovrebbero occupare per ovvie ragioni, come la recitazione, poiché la messa in onda di fiction o film, specialmente nei periodi prossimi alle scadenze elettorali possono rappresentare una sorta di messaggio promozionale politico occulto.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.